Tag: Tropea

  • Covid, 27 persone in violazione norme a cena: multa a ristorante Tropea

    Covid, 27 persone in violazione norme a cena: multa a ristorante Tropea

    Tropea (VV) – Stop di cinque giorni e sanzione amministrativa da 400 a 1000 euro per un noto ristorante di Tropea. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno infatti sorpreso all’interno del locale 27 persone intente a cenare in violazione alle norme anti Covid.

    Inevitabile la sanzione amministrativa nei confronti del ristoratore e la sospensione dell’attività così come prevede la normativa vigente. I controlli dei Carabinieri della Compagnia di Tropea rientrano in una più vasta attività disposta dal prefetto di Vibo Valentia, Roberta Lulli.

  • Tropea: impianto solare inutilizzabile: 3 persone a giudizio

    Tropea: impianto solare inutilizzabile: 3 persone a giudizio

    Nei giorni scorsi i Finanzieri del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, su ordine della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria, guidata dal Procuratore Regionale dott.ssa Maria Rachele Anita ARONICA, hanno notificato tre inviti a dedurre, emessi in relazione a un danno erariale pari a 967.310,13 euro.

    A tanto ammonterebbe il nocumento sofferto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia che il Sostituto Procuratore Regionale, Dott.ssa Maria Gabriella DODARO, all’esito dell’operazione “SOLLEONEdelle Fiamme Gialle catanzaresi, contesta a due pubblici dipendenti (un Funzionario e un Dirigente di rango generale) nonché a un professionista, consulente esterno dell’ASP di Vibo Valentia, in relazione alla realizzazione di un’opera inutilizzata ed inutilizzabile.

    Al centro delle indagini si colloca infatti l’abusiva realizzazione di un impianto termodinamico a concentrazione solare per la produzione di energia termica ed elettrica – Progetto “PROMETEO, finanziato con fondi strutturali europei – che avrebbe dovuto essere a servizio del presidio ospedaliero di Tropea (VV) producendo, nelle intenzioni, significativi risparmi energetici. L’opera, che era ritenuta di notevole interesse pubblico (L. 1489/1939/D.M. 20.01.1970), è stata realizzata, senza le dovute autorizzazioni, in un’area gravata da vincoli paesaggistici e sismici. Di qui l’adozione, da parte del Comune di Tropea, di un ordine di demolizione e rimessa in pristino dei luoghi, con conseguente inutilizzabilità dell’impianto realizzato, che infatti non è mai stato nemmeno collaudato e attualmente versa in stato di totale abbandono.

    L’opera, costituita da 35 “ombrelli” fotovoltaici (concentratori solari) per la produzione di energia elettrica e da 4 apparati a cogenerazione è stata realizzata non solo in assenza dei prescritti permessi a costruire che avrebbe dovuto richiedere al Comune di Tropea, ma addirittura senza nemmeno denunciare preventivamente l’esecuzione dei lavori al Genio Civile.

    L’impianto non avrebbe comunque mai potuto essere omologato, in quanto per di più era stato costruito in difformità rispetto alle norme tecniche per i manufatti in cemento armato (art. 10, 64 e 65 D.P.R. 380/2011) e non aveva ottenuto né l’autorizzazione paesaggistica né la valutazione sismica.

    I destinatari del provvedimento hanno ora 45 giorni per presentare le proprie memorie e controdeduzioni all’Autorità Giudiziaria Contabile.

  • Donna ferita da colpo di pistola nel Vibonese, un fermo

    Donna ferita da colpo di pistola nel Vibonese, un fermo

    Una donna di 42 anni, D.G., è stata ferita nel pomeriggio in strada a Tropea, nel Vibonese, da un colpo di pistola esploso, secondo le prime risultanze investigative, da un 61enne del luogo già noto alle forze dell’ordine. La donna, subito soccorsa, è stata portata al locale Pronto soccorso, ma non è in pericolo di vita.

    La posizione del presunto autore della sparatoria è al momento al vaglio dei carabinieri della compagnia di Tropea.
    In totale sono stati esplosi cinque colpi di pistola, di cui solo uno andato a segno. Alla base dell’azione criminale ci sarebbero ragioni sentimentali sulle quali gli investigatori mantengono al momento il più stretto riserbo.

  • Tropea Borgo 2021, Caffo (Cciaa): “Cavalcare l’entusiasmo”

    Tropea Borgo 2021, Caffo (Cciaa): “Cavalcare l’entusiasmo”

    (NDL) L’attribuzione del titolo di Borgo dei Borghi 2021 alla città di Tropea (Vibo Valentia) ha dato nuovo impulso al turismo, settore annientato dal perdurante fermo della pandemia.

     

    E così anche nella capitale del turismo calabrese, finita la condivisione emotiva, è il momento di pensare a come sfruttare la nuova ondata di popolarità.

    CAMERA DI COMMERCIO

    “E’ un risultato che dobbiamo capitalizzare cavalcando l’onda dell’entusiasmo – dice  Nuccio Caffo, commissario della Camera di commercio vibonese ed imprenditore di successo nel settore dei liquori – Dovremo far vivere ai turisti che arriveranno, sicuramente numerosi, un’esperienza che confermi le aspettative date da un premio così prestigioso.

    Ciò creerà un volano grazie al passaparola che ormai si è radicato sui social, alimentando un circuito virtuoso anche per le prossime stagioni”.

    PRO LOCO

    Secondo la presidente della Pro Loco Tropea, Mariantonietta Pugliese “è un po’ difficile immaginare il da farsi in un periodo storico come questo. Sicuramente – dice la giovane tropeana – l’opportunità del Borgo dei Borghi ci permetterà maggiori investimenti per confermare iniziative già in corso, come il progetto di destagionalizzazione che comprende l’installazione di suggestive luci d’artista per tutto il borgo antico, così da creare un’atmosfera quasi magica, a dimostrazione del fatto che si può scegliere il nostro mare anche d’inverno”.

    ALBERGATORI

    A completare il giro Massimo Vasinton,  presidente dell’associazione albergatori di Tropea “L’affermazione nazionale quale Borgo più bello d’Italia è l’occasione giusta per mettere in evidenzia il notevole patrimonio architettonico, artistico e culturale che fino ad oggi non ha avuto il giusto risalto rispetto alle bellezze naturali. Dobbiamo sfruttare al massimo questo momento. Tutti hanno il  bisogno/desiderio di riprendere a viaggiare e le immagini che sono apparse sui media nazionali e sui social ci stanno già aiutando nell’immediato ad incrementare i flussi turistici. Noi albergatori – conclude Vasinton – siamo già pronti ad affrontare questa nuova stagione con grande spirito di squadra ed amore per la nostra terra”.

    “Sicuramente – incalza Caffo – dobbiamo sfruttare l’occasione al meglio veicolando questo riconoscimento in tutte le occasioni possibili, come per esempio eventuali pubblicità della destinazione turistica sia con mezzi tradizionali che sui social. Inoltre va legata la bellezza del territorio alla bontà dei suoi prodotti agroalimentari (di tutta la zona della costa degli Dei fino al monte Poro) in modo da proporre ai turisti anche esperienze sensoriali enogastronomiche indimenticabili, che vadano oltre il periodo delle vacanze, in modo da fidelizzarli e spingerli a tornare o a consigliare Tropea e dintorni”.

  • VIDEO-Tropea, borgo più bello d’Italia: Ecco la perla del Tirreno in una Pasquetta irreale

    VIDEO-Tropea, borgo più bello d’Italia: Ecco la perla del Tirreno in una Pasquetta irreale

    Il giorno dopo la proclamazione di Tropea come il “Borgo dei borghi 2021”, la nostra Isabella Marchiolo è andata a visitare la perla del Tirreno.
    In una Pasquetta irreale con negozi e ristoranti chiusi e il belvedere deserto, si parte da qui per progettare una stagione turistica impreziosita dal titolo di borgo più bello d’Italia.

    Si dice, a tal proposito, molto fiducioso il sindaco Giovanni Macrì che festeggia il riconoscimento di “Borgo dei borghi 2021” perchè “vale tanto in termini di promozione per una ripartenza che comunque noi vediamo alle porte”. “Siamo molto ottimismi e fiduciosi – aggiunge- perchè le prenotazioni arrivano. Tropea è molto richiesta”.

  • Tropea “Borgo dei borghi”, il plauso del mondo politico

    Tropea “Borgo dei borghi”, il plauso del mondo politico

    Catanzaro – E’ un coro di commenti positivi nel mondo politico calabrese dopo la proclamazione di Tropea a “Borgo dei borghi 2021”.

    Il candidato alla presidenza della Giunta Regionale Luigi De Magistris ha scritto che “Tropea vincitrice del premio “borgo più bello d’Italia 2021”.
    Una vittoria meritatissima e che conferma ancora una volta ciò che sosteniamo da tempo: “la valorizzazione dei piccoli borghi calabresi deve essere la priorità di un’azione politica che abbia come obiettivo lo sviluppo della cultura e del turismo calabrese”.

    “È un risultato straordinario – commenta il consigliere regionale Francesco Pitaro – Mi viene da dire (parafrasando Dostoevskij) che la bellezza salverà la Calabria. La metterà al riparo da pregiudizi, tanti e spesso sgradevoli, e indurrà (facciamo che ciò accada) noi tutti, politica e società civile, a un impegno serrato per salvaguardare le sue immense ricchezze naturalistiche, storiche e culturali (incluse enogastronomia e tradizioni) e metterle opportunamente a valore. T
    ropea “borgo più bello d’Italia” ci dice che la Calabria dispone di tutto ciò che occorre per sopraffare inerzie, autoflagellazioni e rassegnazione e vincere la sfida dello sviluppo sostenibile. Ma dobbiamo agire insieme e crederci!
    La Regione potrebbe, intorno al successo ottenuto da Tropea, organizzare una campagna di promozione internazionale dei suoi affascinanti borghi antichi, colmi di storia e leggende. Non certo attraverso costosi testimonial o ineffabili ‘corti’ e spot mangiasoldi, ma utilizzando esperienze e professionalità calabresi e ben sapendo che la bellezza si coniuga con la semplicità e la sobrietà e ripudia superfluità ed eccessi».
    “Con grande orgoglio e soddisfazione – afferma Franco Aceto Presidente della Coldiretti Calabria – accogliamo la vittoria di Tropea primo borgo d’Italia 2021. Continuiamo ad insistere che i nostri borghi, sono il simbolo non solo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Calabria, ma un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali. Borghi – insiste -che hanno ampi margini di accoglienza residenziale in un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali, agriturismi,centri storici, mare e montagna che raccontano la bellezza della Calabria. Abbiamo l’occasione per stimolare la vacanza nei borghi perchè rappresentano un esempio di turismo sostenibile prezioso per la nostra Regione che, se adeguatamente valorizzato, può diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale dopo la crisi causata dall’emergenza sanitaria. Complimenti a Tropea e ai suoi cittadini/e per averci regalato questo sogno!”.

  • Tropea vince l’edizione de “il Borgo dei Borghi 2021”

    Tropea vince l’edizione de “il Borgo dei Borghi 2021”

    Il premio Borgo dei Borghi edizione 2021 va a Tropea! La Calabria protagonista del contest della Rai con una delle sue meraviglie più belle. La Perla del Mediterraneo, situata in provincia di Vibo Valentia, si infatti è classificata in cima alla classifica. Buon posizionamento per Geraci Siculo, paesino in provincia di Palermo, che si è aggiudicato il terzo posto. Appena sarà possibile, quando le norme del Coronavirus saranno meno restrittive, entrambe torneranno ad essere mete ambite per appassionati d’arte, cultura, paesaggi e gastronomia.

    Il voto si è tenuto online da domenica 7 marzo alle ore 17.00 fino a domenica 21 marzo alle ore 23.59, grazie alla grande partecipazione di molti utenti! La scelta della gente si è sommata al voto della giuria di esperti 2021, che è stata composta da: Rosanna Marziale, chef stellata e protagonista canale tv Food Network; Mario Tozzi, geologo e conduttore di “Sapiens” su Rai3; Jacopo Veneziani, professore, divulgatore e dottorando in Storia dell’Arte alla Sorbona di Parigi. Di seguito la classifica completa:

    Tropea (Calabria)
    Baunei (Sardegna)
    Geraci Siculo (Sicilia)
    Albori (Campania)
    Grottammare (Marche)
    Campli (Abruzzo)
    Malcesine (Veneto)
    Pietramontecorvino (Puglia)
    Corciano (Umbria)
    Cocconato (Piemonte)
    Finalborgo (Liguria)
    Trivento (Molise)
    Borgo Valsugana (Trentino)
    Valsinni (Basilicata)
    Poffabro (Friuli Venezia Giulia)
    San Giovanni in Marignano (Emilia Romagna)
    Buonconvento (Siena)
    Issime (Val d’Aosta)
    Pomponesco (Lombardia)
    Pico (Lazio)

  • Indagini sulla morte del pensionato a Tropea, indagato il figlio 43enne

    Indagini sulla morte del pensionato a Tropea, indagato il figlio 43enne

    La Procura di Vibo Valentia ha iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di accusa di omicidio preterintenzionale, il figlio 43enne del pensionato morto mercoledì sera a Tropea disponendo anche l’effettuazione dell’autopsia per accertare le cause del decesso. L’esame autoptico sarà effettuato domani.
    I fatti si sono svolti mercoledì sera nell’abitazione dei due dove è avvenuta una violenta lite. L’uomo si sarebbe accasciato a terra perdendo conoscenza e spirando poco dopo. E’ stato il figlio a chiamare i soccorsi.
    Anche se alcuni aspetti della vicenda sono ancora in via di chiarimento, il pm Concettina Iannazzo ha disposto l’autopsia sul corpo del pensionato, che sarà effettuata dal medico legale Katiuscia Bisogni, iscrivendo il 43enne nel registro degli indagati. L’uomo è assistito dagli avvocati Nazzareno Latassa e Daniela Marrabello.

  • Tropea, la perla del vibonese in gara per essere eletta “Il Borgo dei Borghi 2021”

    Tropea, la perla del vibonese in gara per essere eletta “Il Borgo dei Borghi 2021”

    La Regione sostiene Tropea, unica a rappresentare la Calabria nell’ambito del concorso “Il borgo dei borghi 2021”.
    Il borgo vincitore della sfida, a cui partecipano 20 concorrenti, uno per ogni regione italiana, sarà svelato il 4 aprile su Raitre nella serata finale dell’ottava edizione del programma di successo condotto da Camila Raznovich.
    SPIRLÌ: «TIFIAMO PER TROPEA»
    «Tropea – dichiara il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì – è accogliente e generosa, ma soprattutto bella da mozzare il fiato. Tifiamo con convinzione per questa meraviglia del territorio vibonese. Tropea non è solo mare cristallino, ma anche un tesoro di storia e di cultura. Invito i calabresi e gli appassionati di tutto il mondo a votare sulla piattaforma dedicata, sostenendone la corsa. Una vittoria farebbe da volano turistico per tutti i nostri territori».
    LE INFORMAZIONI UTILI
    Dalle ore 17 del 7 marzo 2021, sul sito https://www.rai.it/borgodeiborghi/, è online una pagina di presentazione dei 20 borghi in concorso per il titolo “Il Borgo dei Borghi 2021”.
    Gli utenti possono votare, nel periodo compreso dal 7 marzo 2021 al 21 marzo 2021, una sola volta al giorno esprimendo una sola preferenza sulle 20 opzioni di voto disponibili.
    Per votare sarà necessario essere registrati a RaiPlay. Gli utenti già in possesso di credenziali Raiplay possono effettuare direttamente il login al sito e, dopo l’autenticazione, esprimere la propria preferenza di voto.
    Gli utenti non ancora registrati per votare dovranno creare una utenza Raiplay tramite social login oppure indicando username, password e indirizzo email di riferimento.
    Ricevuta la mail di convalida della creazione della nuova utenza Raiplay, gli utenti potranno effettuare il login sul sito di www.rai.it/borgodeiborghi/ e procedere alla votazione via web.
    Al termine della procedura di voto web, verrà visualizzato un messaggio di conferma inviato dal sistema. Sono accettati dal sistema unicamente i voti pervenuti entro le ore 23.59 GMT del 21 marzo 2021.

  • VIDEO-NOMI-Svuotano loculi a Tropea: era segreto di Pulcinella, in tanti sapevano

    VIDEO-NOMI-Svuotano loculi a Tropea: era segreto di Pulcinella, in tanti sapevano


    Vibo Valentia – “I reati sono stati portati a compimenti con condotte raccapricciante e con offesa alla pietà dei defunti”. Così il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo ha commentato l’inchiesta che stamani ha portato all’arresto di tre persone accusate di avere svuotato in maniera illecita vari loculi del cimitero di Tropea per fare posto ad altri defunti. In manette sono finiti Francesco Trecate di 62 anni; Salvatore Trecate di 38 anni, figlio di Francesco, già noti alle Forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia e Roberto Contartese di 53 anni, incensurato, tutti di Tropea. Francesco Trecate è lo zio dell’assessore comunale agli affari generali Greta Trecate e nel settembre 2020 gli fu assegnato una benemerenza istituita dal Comune come riconoscimento a chi per professione, lavoro, studio e passione ha contribuito e contribuisce al bene collettivo ed al miglioramento della cittadina.
    “Pensiamo – ha aggiunto il magistrato – che i cadaveri estumulati venissero distrutti e smaltiti, non sappiamo ancora bene in che modo. I resti delle casse e gli indumenti, invece, incendiati sul posto. L’inchiesta è nata da un’altra indagine che stavamo conducendo con la Guardia di finanza. Abbiamo deciso quindi di sistemare una telecamera che ci ha consentito di accertare almeno una decina di condotte di questo tipo ma abbiamo motivo di ritenere che l’attività durasse da anni. Questa è solo la punta dell’iceberg. Rivolgo un invito a tutti i cittadini di Tropea a verificare la permanenza delle tombe dei propri cari, soprattutto quelle tumulati tanti anni fa. Tra l’altro, questa storia sembra il segreto di Pulcinella perché a quanto pare le condotte duravano da tempo e sembra fossero risapute nell’ambiente ma nessuno le aveva mai denunciate. Qualche denuncia c’è stata nell’ultimo periodo ma visto che eravamo in uno stato avanzata d’indagine, ed è stata fatta in maniera scomposta e resa pubblica, ci aveva anche un po’ complicato la vita in quanto aveva facilitato la conoscenza da parte degli indagati dell’esistenza di una attività. Per questo avevano posto in essere delle attività cercando di nascondere quello che stavano facendo, anche se fino ad un certo punto perché poi hanno continuato fino a venerdì scorso”.
    Falvo ha poi reso noto che il gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare ma non per il reato di associazione per delinquere. “Riteniamo comunque – ha aggiunto – di poterla dimostrare e di poter dimostrare anche il possibile coinvolgimento di altre persone con gli accertamenti successivi sia di natura documentale che con le dichiarazioni di persone a conoscenza dei fatti”.