Tropea Borgo 2021, Caffo (Cciaa): “Cavalcare l’entusiasmo”

Caffo Tropea
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(NDL) L’attribuzione del titolo di Borgo dei Borghi 2021 alla città di Tropea (Vibo Valentia) ha dato nuovo impulso al turismo, settore annientato dal perdurante fermo della pandemia.

 

E così anche nella capitale del turismo calabrese, finita la condivisione emotiva, è il momento di pensare a come sfruttare la nuova ondata di popolarità.

CAMERA DI COMMERCIO

“E’ un risultato che dobbiamo capitalizzare cavalcando l’onda dell’entusiasmo – dice  Nuccio Caffo, commissario della Camera di commercio vibonese ed imprenditore di successo nel settore dei liquori – Dovremo far vivere ai turisti che arriveranno, sicuramente numerosi, un’esperienza che confermi le aspettative date da un premio così prestigioso.

Ciò creerà un volano grazie al passaparola che ormai si è radicato sui social, alimentando un circuito virtuoso anche per le prossime stagioni”.

PRO LOCO

Secondo la presidente della Pro Loco Tropea, Mariantonietta Pugliese “è un po’ difficile immaginare il da farsi in un periodo storico come questo. Sicuramente – dice la giovane tropeana – l’opportunità del Borgo dei Borghi ci permetterà maggiori investimenti per confermare iniziative già in corso, come il progetto di destagionalizzazione che comprende l’installazione di suggestive luci d’artista per tutto il borgo antico, così da creare un’atmosfera quasi magica, a dimostrazione del fatto che si può scegliere il nostro mare anche d’inverno”.

ALBERGATORI

A completare il giro Massimo Vasinton,  presidente dell’associazione albergatori di Tropea “L’affermazione nazionale quale Borgo più bello d’Italia è l’occasione giusta per mettere in evidenzia il notevole patrimonio architettonico, artistico e culturale che fino ad oggi non ha avuto il giusto risalto rispetto alle bellezze naturali. Dobbiamo sfruttare al massimo questo momento. Tutti hanno il  bisogno/desiderio di riprendere a viaggiare e le immagini che sono apparse sui media nazionali e sui social ci stanno già aiutando nell’immediato ad incrementare i flussi turistici. Noi albergatori – conclude Vasinton – siamo già pronti ad affrontare questa nuova stagione con grande spirito di squadra ed amore per la nostra terra”.

“Sicuramente – incalza Caffo – dobbiamo sfruttare l’occasione al meglio veicolando questo riconoscimento in tutte le occasioni possibili, come per esempio eventuali pubblicità della destinazione turistica sia con mezzi tradizionali che sui social. Inoltre va legata la bellezza del territorio alla bontà dei suoi prodotti agroalimentari (di tutta la zona della costa degli Dei fino al monte Poro) in modo da proporre ai turisti anche esperienze sensoriali enogastronomiche indimenticabili, che vadano oltre il periodo delle vacanze, in modo da fidelizzarli e spingerli a tornare o a consigliare Tropea e dintorni”.