Tropea “Borgo dei borghi”, il plauso del mondo politico

- Advertisement -
Slider

Catanzaro – E’ un coro di commenti positivi nel mondo politico calabrese dopo la proclamazione di Tropea a “Borgo dei borghi 2021”.

Il candidato alla presidenza della Giunta Regionale Luigi De Magistris ha scritto che “Tropea vincitrice del premio “borgo più bello d’Italia 2021”.
Una vittoria meritatissima e che conferma ancora una volta ciò che sosteniamo da tempo: “la valorizzazione dei piccoli borghi calabresi deve essere la priorità di un’azione politica che abbia come obiettivo lo sviluppo della cultura e del turismo calabrese”.

“È un risultato straordinario – commenta il consigliere regionale Francesco Pitaro – Mi viene da dire (parafrasando Dostoevskij) che la bellezza salverà la Calabria. La metterà al riparo da pregiudizi, tanti e spesso sgradevoli, e indurrà (facciamo che ciò accada) noi tutti, politica e società civile, a un impegno serrato per salvaguardare le sue immense ricchezze naturalistiche, storiche e culturali (incluse enogastronomia e tradizioni) e metterle opportunamente a valore. T
ropea “borgo più bello d’Italia” ci dice che la Calabria dispone di tutto ciò che occorre per sopraffare inerzie, autoflagellazioni e rassegnazione e vincere la sfida dello sviluppo sostenibile. Ma dobbiamo agire insieme e crederci!
La Regione potrebbe, intorno al successo ottenuto da Tropea, organizzare una campagna di promozione internazionale dei suoi affascinanti borghi antichi, colmi di storia e leggende. Non certo attraverso costosi testimonial o ineffabili ‘corti’ e spot mangiasoldi, ma utilizzando esperienze e professionalità calabresi e ben sapendo che la bellezza si coniuga con la semplicità e la sobrietà e ripudia superfluità ed eccessi».
“Con grande orgoglio e soddisfazione – afferma Franco Aceto Presidente della Coldiretti Calabria – accogliamo la vittoria di Tropea primo borgo d’Italia 2021. Continuiamo ad insistere che i nostri borghi, sono il simbolo non solo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Calabria, ma un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali. Borghi – insiste -che hanno ampi margini di accoglienza residenziale in un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole, dalle colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali, agriturismi,centri storici, mare e montagna che raccontano la bellezza della Calabria. Abbiamo l’occasione per stimolare la vacanza nei borghi perchè rappresentano un esempio di turismo sostenibile prezioso per la nostra Regione che, se adeguatamente valorizzato, può diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale dopo la crisi causata dall’emergenza sanitaria. Complimenti a Tropea e ai suoi cittadini/e per averci regalato questo sogno!”.