Categoria: Sport

  • Calcio a 5, Catanzaro ritorna in serie A2

    Calcio a 5, Catanzaro ritorna in serie A2

    (NDL) Notevole risultato sportivo per il calcio a 5 del capoluogo.

    Il Catanzaro futsal, capolista del girone, ha vinto l’ultima partita del torneo conquistando la promozione in serie A2.

    I giallorossi si sono imposti per 8-3 a Caltanissetta, con reti di Spagnolo (3) Calabrese (2), Iozzino (2) ed Amendola.

    Un grande risultato per la società del presidente Federico Tassone e dei suoi vice Emiliano Aloi e Daniela Carito.

    Una stagione compromessa da lunghe pause causa covid ma durante la quale tutti i calcettisti hanno dimostrato grande professionalità allenandosi e facendosi trovare pronti, come in occasione del match-clou a Reggio contro la Futura, quando la squadra catanzarese ha recuperato ben due reti negli ultimi secondi.

    Artefice principale del capolavoro sportivo mister Gigi Mardente che ha tenuto unito il gruppo, motivandolo a dovere e moltiplicando le forze tecniche con quelle psicofisiche di ognuno.

    Ora la società ha la possibilità di rinnovare una tradizione calcettistica che a Catanzaro nel nome del fuoriclasse Stefano Gallo e di tanti altri esponenti della disciplina si è saputa imporre già da diversi decenni all’attenzione nazionale.

    Nei quadri societari anche il vice allenatore Michele Marullo, il dg Nicola Canino ed il ds Piero Nistico’, il team manager Armando Cammisecra, il preparatore atletico Giuseppe Sestito, il dirigente Gabriele Tassone, Domenico Lazzaro e Walter Alfieri.

  • Taekwondo: il calabrese Simone Alessio conquista le Olimpiadi

    Taekwondo: il calabrese Simone Alessio conquista le Olimpiadi

    E’ fatta: Simone Alessio, catanzarese di Sellia, rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi di Tokio 2021 nel Taekwondo.

    Oggi l’atleta azzurro ha compiuto l’impresa che mai nessun atleta di casa nostra era riuscito a fare.

    Lo scenario della storica qualificazione è stato il Grand Hotel Millennium di Sofia (Bulgaria) dove l’atleta azzurro, proveniente da Sellia Marina, ha battuto agli ottavi di finale 10 a 9 il macedone Filip Dodevski, quindi si è imposto al golden point sul belga Nicolas Corten per poi approdare in semi finale dove ha sconfitto per 21 a 2 il tedesco Tahir Guelec, conquistando quindi meritatamente il pass per le Olimpiadi.

    E’ stata una giornata intensa e vissuta al cardiopalma da tutti gli appassionati per l’imprevedibilità delle sorti dei combattimenti, in particolar modo per quelli di Simone in cui solo agli ultimi secondi si è riuscito ad imporre sugli avversari.

    Dopo il pugliese Vito dell’Aquila ed il siciliano Antonino Bossolo ad oggi sono tre quindi gli atleti che rappresenteranno l’Italia e la FITA ai giochi iridati.

  • Tonno Callipo Volley, il bilancio di fine stagione del presidente

    Tonno Callipo Volley, il bilancio di fine stagione del presidente

    Vibo Valentia – Archiviata la stagione 2020-21 il massimo dirigente giallorosso Pippo Callipo tira le somme: “Che gioia vincere contro le big della Superlega, a dimostrazione che anche le piccole realtà possono sognare e fare bene nel torneo in cui dominano le corazzate del Nord. Siamo stati bravi fino ai quarti con Monza, poi nella Pool Challenge Cup sono rimasto deluso per l’atteggiamento remissivo della squadra. Spero nella riapertura dei Palazzetti, ci sono mancati i nostri calorosi tifosi”.

    La stagione è finita da qualche settimana, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha messo nella sua bacheca il luccicante quinto posto quale miglior risultato dei suoi 28 anni di storia. Ha dimostrato di avere una tempra forte sdoganando il luogo comune secondo cui ‘in Superlega c’è spazio esclusivamente per le solite note’. Mentre nella casa giallorossa si pensa già alla prossima annata, è tempo di analisi e bilanci. A fare il punto della situazione e a dare qualche anticipazione sul prossimo futuro è proprio il presidente Pippo Callipo alla guida del Club calabrese da quasi trent’anni e come sempre passionale e scevro da ipocrisie.

    Presidente Callipo è soddisfatto di questa annata della sua squadra andata in archivio con il migliore piazzamento di sempre?

    Sicuramente il quinto posto finale nella Regular Season è stato un ottimo risultato. Sono soddisfatto di quanto ha fatto la squadra soprattutto fino alla fine di dicembre, perché ho apprezzato quel carattere e quell’attaccamento alla maglia da parte dei giocatori che ha consentito loro di superare tanti ostacoli, prova ne è che siamo stati sempre a ridosso delle prime posizioni, ottenendo anche vittorie importanti, inaspettate e prestigiose. Speravamo ovviamente anche di superare i quarti contro Monza, ma alla fine l’hanno spuntata loro anche se da parte nostra abbiamo lottato con ardore fino all’ultimo punto di gara-3.

    Cosa invece poteva andare meglio?

    In alcuni momenti è venuta meno la concentrazione e in determinate partite la squadra avrebbe potuto credere di più nelle proprie capacità. Penso, ad esempio, alla partita contro Trento in casa in cui la squadra si è arresa senza combattere, mancando di quelle qualità che l’avevano contraddistinta in precedenza. E poi sono rimasto molto deluso per il rush finale del campionato. Nella Pool Challenge Cup la squadra si è smarrita, è apparsa svogliata, quasi non vedesse l’ora di finire la stagione. Credo invece che quando si assume un impegno bisogna portarlo a termine con serietà e dedizione fino alla fine, costi quel che costi.

    Per trequarti di stagione la Tonno Callipo ha impressionato positivamente l’Italia del volley guadagnandosi l’appellativo di ‘squadra-rivelazione’. Si può dire che finalmente i risultati sul campo hanno premiato i vostri sforzi?

    Per noi la pallavolo è un atto d’amore verso la Calabria. In tutti questi anni abbiamo cercato di mantenere alto il vessillo giallorosso, impiegando tante risorse non solo per la bellezza di questo sport ma anche per dare ai nostri tifosi e a tutti i calabresi il piacere di assistere al grande spettacolo della Superlega, riconoscendosi sotto un’unica bandiera con orgoglio. Quest’anno è stata la dimostrazione che quando c’è unità d’intenti e voglia di arrivare si possono compiere belle imprese, ed ovviamente quando ciò accade non tarda ad essere tributato anche il meritato plauso da parte degli addetti ai lavori.

    Una stagione contrassegnata dal Covid così come la parte finale dell’anno scorso: la Callipo fortunatamente è rimasta indenne non registrando nessun caso di positività, segno questo anche di un’ottima organizzazione della società al riguardo?

    Abbiamo cercato di prestare massima attenzione e di proteggere i nostri atleti e i nostri collaboratori rispettando fedelmente le prescrizioni dei Protocolli anti-Covid. I responsi ci hanno dato ragione a dimostrazione che quando si opera con coscienza e capacità si ottengono ottimi risultati.

    Aver condotto il torneo quasi sempre tra terza e quarta posizione ed essere poi ‘costretti’ a giocarsi il 5° posto nella Pool Challenge Cup lascia un po’ di amaro in bocca?

    Assolutamente sì. Siamo sempre stati a ridosso delle prime squadre in Regular Season e giocarsi poi l’accesso all’Europa ricominciando daccapo è stata dura. L’aspetto mentale ha pure la sua importanza e probabilmente la squadra ha risentito dell’uscita ad un passo dalle semifinali. Certo ciò non giustifica l’atteggiamento tenuto durante la Pool, ma bisognerebbe rivedere questa formula e privilegiare in qualche modo la squadra meglio piazzata a fine regular season.

    Questa stagione verrà ricordata non solo per lo storico quinto posto ma anche per le roboanti vittorie a Trento, Civitanova e Modena (mai accaduto prima in 13 trasferte di A1): quanta gioia ha provato?

    Tantissima felicità e grande soddisfazione. Oggi possiamo dire che siamo stati l’unica squadra ad aver battuto gli attuali Campioni d’Italia della Lube Civitanova due volte, sia all’andata che al ritorno. Ricordo che al termine della partita in trasferta dello scorso 15 novembre ho ricevuto congratulazioni da più parti. Al pari poi della prima volta nel Tempio del Volley di Modena. Oltre alla vittoria a Trento. Sono anche queste le soddisfazioni per noi, che danno manforte a ciò che vado sostenendo ormai da anni: la bellezza del volley è proprio quella di capovolgere i pronostici più scontati sulla carta. Per cui la Superlega ha bisogno del calore e dell’entusiasmo anche delle piazze più piccole, quali possono essere Vibo Valentia che, lo ribadisco, da tanto tempo, rappresenta bene e senza timore, l’intero Sud tra le super potenze del Nord.

    Intanto si inizia a pensare già alla prossima stagione: cosa può dire ai tifosi giallorossi
    sui programmi della Callipo?

    Cercheremo come sempre di farci rispettare, con impegno e dignità. E ovviamente cercheremo di portare a casa buoni risultati regalando nuove emozioni alla tifoseria. Stiamo già lavorando per mettere in piedi una formazione competitiva e affamata, che abbia voglia di investire energie e talento per la causa giallorossa.
    Speriamo di sbagliare il meno possibile e di prenderci le nostre soddisfazioni.

    A proposito di tifosi, si andrà verso la riapertura dei Palazzetti così come si farà per il calcio dagli Europei di giugno prossimo?

    Ho auspicato la riapertura dei palazzetti al pubblico nella stagione appena conclusa, ma siamo stati letteralmente investiti da questa tremenda pandemia, che tra l’altro non è ancora finita. Ora con i vaccini la situazione dovrebbe migliorare anche se non bisogna abbassare la guardia. Certo è che sulla falsariga delle decisioni che si stanno per prendere per il calcio, si deve pensare alla riapertura, con le dovute cautele, per gli altri sport compresa ovviamente la pallavolo. In caso contrario sarebbe davvero difficile andare avanti e a quel punto si dovrebbe valutare la sospensione delle competizioni.
    I nostri tifosi ci sono mancati, conosciamo il loro calore ed entusiasmo, per cui speriamo che nella prossima stagione possano ritornare al PalaMaiata.

  • Il tuffatore cosentino Giovanni Tocci parteciperà alle prossime Olimpiadi di Tokyo

    Il tuffatore cosentino Giovanni Tocci parteciperà alle prossime Olimpiadi di Tokyo

    Giovanni Tocci, tuffatore della società Cosenza Nuoto, parteciperà alle prossime Olimpiadi. L’atleta, in coppia con Lorenzo Marsaglia, realizza, così, il sogno di prendere parte alla manifestazione regina di tutti gli sport che si svolgerà a Tokyo nel luglio e agosto prossimi. Alla coppia è stato sufficiente il quinto posto, con il record di punti personale di 412.68, nella seconda giornata  della FINA Diving World Cup, la Coppa del Mondo di tuffi, in corso di svolgimento proprio nella capitale nipponica.

    “Una gioia immensa dopo gli infortuni ed un cammino condizionato dai riflessi dell’emergenza sanitaria – scrive in un post l’associazione sportiva Cosenza Nuoto – Tocci e Marsaglia sono riusciti però a regalare emozioni. Li ritroveremo a Tokyo. Cosenza e la nostra società avranno nuovamente un grande atleta a portare in alto i colori rossoblu”.

  • Calcio: cala la nebbia sul “Sant’Anna”, aereo Inter costretto ad atterrare a Lamezia

    Calcio: cala la nebbia sul “Sant’Anna”, aereo Inter costretto ad atterrare a Lamezia

    Un piccolo contrattempo ha caratterizzato l’arrivo dell’Inter a Crotone, venerdì sera. La fitta coltre di nebbia calata sull’aeroporto Sant’Anna ha costretto il pilota del volo Alitalia A319 proveniente da Milano Malpensa, a bordo del quale viaggiava la squadra nerazzurra, a invertire la rotta e ad atterrare sulla pista dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme.

    L’Inter, attesa oggi dalla sfida allo stadio Ezio Scida contro i rossoblu, si è quindi dovuta sobbarcare lo spostamento da Lamezia a Crotone, oltre a un ritardo di mezz’ora sull’orario previsto per l’atterraggio. Quello dei voli dirottati da Crotone a Lamezia a causa delle proibitive condizioni climatiche è un problema ricorrente. La causa è il mancato funzionamento del sistema Ils per il volo strumentale, installato da anni sull’aeroporto Sant’Anna di Crotone ma mai collaudato.

  • CONI, ecco i delegati eletti nelle cinque province

    Il presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero, ha proceduto con la nomina dei cinque delegati provinciali.

    Si tratta di Bruno Battaglia (Vibo Valentia), Marisa Lanucara (Reggio Calabria), Giampaolo Latella (Catanzaro), Francesca Pellegrino (Crotone) e Francesca Stancati (Cosenza).

    In base a quanto stabilito dal Regolamento delle strutture territoriali, il delegato rappresenta il Comitato regionale del Coni presso le istituzioni provinciali e comunali, recepisce le istanze e le proposte del territorio meritevoli di progettualità specifiche ed attua le iniziative per il perseguimento dei fini istituzionali nell’ambito degli indirizzi predisposti dal Comitato regionale.

    Inoltre coordina l’attività dei fiduciari locali e dei collaboratori tecnico sportivi provinciali, in virtù del mandato conferito e in costante rapporto con il Presidente regionale.

    L’avvocato Condipodero – che il 13 marzo scorso ha ricevuto il terzo mandato consecutivo alla guida del Comitato olimpico calabrese – commenta così la scelta dei suoi rappresentanti sui territori: “Un vecchio adagio dello sport ci insegna che una squadra vincente non si cambia.

    Per questo, nel segno della continuità, ho ritenuto di confermare i delegati che hanno collaborato con me nello scorso quadriennio olimpico, contribuendo a raggiungere i lusinghieri risultati della Calabria sportiva in termini di accresciuto prestigio nazionale, di progetti realizzati e di finanziamenti erogati a sostegno dello sport. Si tratta di professionisti apprezzati, che godono della mia fiducia e che hanno acquisito in questi anni la necessaria esperienza per rappresentare il prestigioso ente di cui facciamo parte. Mi piace sottolineare anche il pieno rispetto della rappresentanza di genere, con tre donne e due uomini a ricoprire questo importante incarico.

    Avanti così, con spirito di squadra, verso traguardi sempre più ambiziosi, per diffondere la pratica sportiva a tutti i livelli nella nostra regione”.

  • Super League, Vrenna: “E’ la fine del calcio in Italia”

    Super League, Vrenna: “E’ la fine del calcio in Italia”

    Crotone – Il massimo dirigente del Crotone dice la sua nel dibattito scatenatosi questa notte, dopo la notizia della creazione di una “Super League” composta dalle principali squadre europee.
    “La Superlega? E’ la fine del calcio in Italia”. Non usa mezzi termini Gianni Vrenna, presidente del Crotone Calcio che milita nel campionato di serie A, a proposito del progetto annunciato dai grandi club calcistici europei, italiani compresi, di dare vita ad una Lega alternativa alla Uefa.

    “A questo punto prevarrà unicamente l’aspetto economico a discapito della competizione, il mondo del calcio perderà tutto il suo fascino” spiega Vrenna all’AGI, aggiungendo però che lo strapotere economico dei grandi club è da sempre un problema: “Le risorse non vengono redistribuite fra tutte le società sportive come avviene nel resto d’Europa dove ogni società ottiene contributi in parti uguali.
    Sono gli effetti della legge Melandri che favorisce solo i grandi club: il 50 per cento delle risorse economiche viene diviso in parti uguali, ma il rimanente è distribuito in base a parametri territoriali come quello del bacino d’utenza, degli spettatori, del merito sportivo, tutto a discapito delle piccole società”.
    Il presidente Vrenna annuncia che questo pomeriggio prenderà parte all’assemblea della Lega di serie A per discutere “di questa grave decisione” di dar vita ad una superlega. Ma fa intendere che quasi certamente i club che hanno promosso l’iniziativa, Juve, Milan, Inter, non parteciperanno.
    Così come in questi ultimi anni, spiega il patron del Crotone calcio, “hanno fatto ostruzionismo a tutti i tentativi di riformare il sistema dando maggiore sostegno alle piccole società e cambiando la governance della Lega calcio”

  • Taekwondo, Mascaro confermato presidente FITa Calabria

    Taekwondo, Mascaro confermato presidente FITa Calabria

    (NDL) Con elezioni effettuate nel rispetto delle regole Covid rinnovati i quadri dirigenziali della FITa Calabria, la Federazione Italiana Taekwondo.

     

    Le società e le componenti aventi diritto al voto hanno rinnovato per il quadriennio 2021-2025 la fiducia al dottor Giancarlo Mascaro. Con lui i consiglieri Carlo Bruno Carlo e Antonio Voci; in rappresentanza degli atleti Simone Alessio e per i tecnici Jessica Talarico.

    DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE

    La data del 4 dicembre 2016 ha segnato un momento molto importante, che ha dato il via alla mia maturazione da dirigente sportivo, con conseguenti nuove responsabilità relative alla gestione del Comitato Fita Calabria.
    Le difficoltà sono state tante, ma bilanciate al contempo stesso dalla passione e dal massimo impegno mio e di chi ha avuto fiducia nelle capacità di un nuovo team dirigenziale, nonché dalla Federazione che, sotto l’oculata attenzione del nostro Presidente Angelo Cito, ha sempre supportato il Comitato nei momenti di maggior tensione.
    Dopo quattro anni, posso affermare che i risultati sono stati soddisfacenti e mi hanno spinto a riproporre la candidatura alla guida del Comitato. Ecco, in sintesi, alcuni degli obiettivi raggiunti:

    OBIETTIVI

    – Sviluppo marketing e comunicazione: attraverso l’istituzione e la gestione continua della pagina facebook del comitato, la creazione di un nuovo sito internet e pubblicazione periodica di articoli su testate giornalistiche;

    – Sviluppo organizzazione gare di forme, freestyle e combattimento: attraverso la gestione di manifestazioni basate su 2 giornate, campi di gara sempre superiori a 3 e utilizzo di sistemi di iscrizione e gestione gara on line;

    – Istituzione e gestione squadra regionale di forme e free style, con relativa partecipazione a manifestazioni di carattere nazionale ed esibizioni dei ragazzi durante le gare regionali;
    – Valorizzazione di tecnici emergenti, attraverso il loro inserimento nelle rispettive rappresentative regionali e compartecipazione alle commissioni d’esame;

    – Sviluppo formazione continua dei maestri, attraverso un servizio di informazione periodico sulle principali novità di carattere tecnico e amministrativo;

    – Attivazione dell’alto livello

    – Gestione oculata delle risorse disponibili, la quale ha permesso l’acquisto di nuove attrezzature, nonché un miglioramento della qualità dei premi e dei servizi offerti durante le manifestazioni;

    ALTRI PUNTI

    – Sviluppo dei rapporti con le istituzioni locali sportive e non;

    A mio avviso la strada intrapresa è quella giusta, occorre naturalmente migliorare e professionalizzare gli aspetti appena citati, ponendoci nuovi obiettivi in linea con le direttive federali e le esigenze del nostro territorio.

    Una volta sconfitto questo maledetto virus, occorrerà quindi pensare subito alla ripartenza attraverso una promozione massiccia del taekwondo su tutto il territorio regionale per poi ripartire con le manifestazioni sportive ed il lavoro delle rappresentative regionali.

    Dovremmo nuovamente far capire alle famiglie, alle istituzioni e quindi a tutto il territorio l’importanza di fare taekwondo per tutte le fasce d’età della popolazione, perché fare taekwondo significa star bene dal punto di vista psico-fisico, significa educare i ragazzi, significa allenare e formare i futuri campioni, significa accrescere le proprie competenze, significa coltivare una passione, significa preparare i ragazzi alle difficoltà della vita, SIGNIFICA CRESCERE E FAR CRESCERE PERSONE MIGLIORI.

    Per questo penso ad un Comitato formato da giovani, che possano fornire nuove idee, ma anche di maestri esperti che possano essere di supporto su ogni decisione. Tuttavia, ogni maestro, tecnico o ufficiale di gara dovrà sentirsi parte attiva e costruttiva del movimento in quanto occorrerà la collaborazione di tutti per portare avanti questi principi.
    Sono sicuro che assieme ce la faremo.

    SIAMO LA STORIA ED IL FUTURO DEL TAEKWONDO”

    Prima della votazione sono intervenuti per un saluto istituzionale il presidente del Coni regionale Condipodero, quello del Cip Antonello Scagliola ed il segretario Sport e Salute Walter Malacrino.

     

  • Karting, al via il campionato regionale ACI

    Karting, al via il campionato regionale ACI

    Catanzaro – Sabato 10 e Domenica 11 Aprile sulla Pista 2 Mari di Amato in provincia di Catanzaro ha preso il via, a porte chiuse, nel rispetto del protocollo emanato da ACI Sport la 1ª Prova del Campionato Regionale Aci Karting e la 1ª Prova del Campionato Regionale Club 2021 Zona 8 – Basilicata / Calabria.

    La manifestazione si è svolta con grande senso di responsabilità da parte di tutti gli intervenuti con grande soddisfazione dell’organizzatore A.S.D. Raceway Karting Riviera dei Cedri dell’evento in cui si è visto rispettati tutti i protocolli in vigore a causa del Covid 19 da quello sanitario e dai protocolli di ACI sport.
    È stato un week end in cui tutti i partecipanti hanno condiviso un comportamento di normale vita associativa.

    Molto soddisfatto è stato l’organizzatore della manifestazione nella persona di Benedetto Filippelli per la numerosa partecipazione di piloti in questo momento critico del Covid, infatti ben 52 piloti divisi in 11 categorie oltre la partecipazione di 7 Entry Level. Circa la metà dei piloti presenti sono stati i ragazzini di età tra i 6 ed i 14 anni, che fanno ben sperare per il futuro.

    È da sottolineare la buona organizzazione del gestore dell’impianto, la famiglia Sicilia con Gianmarco e Luca che con il loro staff hanno assicurato quanto necessario per il regolare svolgimento della manifestazione.

    La manifestazione si è svolta con tanto impegno, grinta, sano agonismo, grandissima correttezza e passione da parte di tutti a volte con gare tirate fino all’ultimo giro tra i contendenti alla vittoria.
    Sono stati trasmessi i tempi attraverso il livetiming, oltre a trasmettere la diretta su social per permettere ad amici, parenti dei piloti di poter stare comodamente a casa a godersi la gara.

    Il sabato è stato dedicato esclusivamente alle prove libere e la domenica dopo le prove libere ufficiali e le prove cronometrate si è entrato nel vivo della competizione con la pre-finale e la finale che ha visto vincitori nelle rispettive categorie

    Campionato Regionale ACI Sport:
    Minikart (2015-2020) – MIRARCHI Martino
    Minikart Gr.3 CIK-FIA – GIGLIO Salvatore
    X30 Junior – MONTERA Alessandro
    X30 Senior – NISTICÒ Miriam
    KZN Junior – IMPARATO Nicola (F.Z.)
    KZN Under – SPINELLI Domenico
    KZN Over – PERRI Roberto

    Campionato Regionale Club:
    X30 – DE GENNARO Antonio
    125 New Entry – ANGOTTI Salvatore
    125 Top Driver – LAGANÀ Carmelo
    125 Rookie – ANGOTTI Tullio

    Per la classe Entry Level è stata effettuata una manifestazione come previsto dal nuovo regolamento e i piccoli piloti hanno dimostrato, durante le attività messe in campo dall’Istruttore Karting II Livello – FILIPPELLI Benedetto (procedura di SLOW e altro), la loro grandissima professionalità e preparazione che lascia ben sperare per il futuro. Seppure senza classifica si sono distinti nell’ordine tutti e sette i partecipanti CANNIZZARO Leopoldo, SCIACCA Lorenzo, FALLANCA Giovanni, ORLANDO Michele, CUNDARI Niccolò, LEONELLO Rocco, MIRARCHI Antonio Mattia.

    La premiazione ha concluso una due giorni in piena serenità e professionalità dimostrata dai piloti, dai meccanici, dai team, dagli Ufficiali di Gara dell’ACI, dai cronometristi e dagli operatori sanitari, dai gestori dell’impianto e dall’organizzatore dell’evento.

    Molto importante è stata la presenza della TV dell’editore Graziano Tomarchio di Reggio Calabria che con il suo staff dalla Sig.ra Dominga Pizzi come conduttrice e Rosy Polimeni come collaboratrice ed i tecnici Toni Vero ed Emanuele Praticò che hanno trasmesso in diretta streaming su Italia Reportage TV la manifestazione e trasmessa in differita sulle emittenti di Telespazio TV canale 11, Calabria TV canale 15 Telemia canale 85. con la quale si è voluto divulgare ad un pubblico più vasto lo sport del karting e di quanto gli organismi dell’ACI Sport fanno sul territorio.

    Mi corre l’obbligo come referente della Zona 8 Basilicata e Calabria di plaudire l’iniziativa intrapresa dall’organizzatore dei Campionati Regionali Aci Karting e Club Zona 8 il Sig. Benedetto Filippelli di avere durante lo svolgimento del campionato una emittente TV che certamente contribuirà notevolmente alla crescita di questo sport.

    La 2ª Prova del Campionato Regionale Aci Karting e la 2ª Prova del Campionato Regionale Club 2021 Zona 8 – Basilicata / Calabria si svolgerà il 15 e 16. Maggio.2021 sulla Pista Racing Kart Laureana – Laureana di Borrello (RC), si precisa, inoltre, che la 2ª Prova di Campionato Club avrà validità di “Doppio Punteggio”.

  • Sport: Crotone, riaprono piscina olimpionica e settore B

    Sport: Crotone, riaprono piscina olimpionica e settore B

    Crotone – Dopo il Palakro, si torna a fare attività agonistica in altre due importanti strutture sportive della città di Crotone: la piscina olimpionica comunale e il settore B.

    L’assessore allo Sport Luca Bossi, in questi mesi, sta ricostruendo un percorso in sinergia con le società sportive e con il Coni con la finalità di riportare tutte le strutture sportive cittadine nella completa fruibilità non solo degli atleti che svolgono attività agonistica ma di tutta la cittadinanza.
    Per quanto attiene alla piscina olimpionica comunale, spiega una nota del Comune, è stato dato seguito alla delibera di Giunta su proposta dell’assessore Bossi, pertanto è stato approvato lo schema di convenzione per l’utilizzo della stessa da parte delle associazioni e società sportive per lo svolgimento dei campionati e delle gare interne.
    Rari Nantes, Kroton Nuoto e Nuotatori Krotonesi usufruiranno degli spazi per lo svolgimento di allenamenti e competizioni.
    Nel provvedimento sono specificati i criteri e le modalità di utilizzo dell’impianto.

    “Torna a casa” anche Ayoub Idam, il campione di atletica della Asd “Scuola Atletica Krotoniate” che potrà allenarsi sulla pista del settore B così come gli Achei potranno svolgere le gare di football americano.
    Anche con queste due società – è scritto – si perfezioneranno nelle prossime ore i provvedimenti per consentire l’utilizzo della struttura mentre sono in dirittura di arrivo i lavori per il ripristino della stessa a seguito dei danni rilevati per l’alluvione dello scorso novembre”.

    “Sono piccoli ma significativi passi – dichiara l’assessore Luca Bossi -che vanno nella direzione di restituire un senso di normalità ad una città che è stata privata per troppo tempo del diritto di praticare Sport.
    Attualmente le limitazioni imposte dalle direttive Coni consentono la pratica delle sole discipline ritenute di interesse nazionale ed è su questo binario che abbiamo impostato le nostre priorità, continuando nello stesso tempo a seguire da vicino le esigenze di tutte le associazioni sportive del territorio”