Tag: Parente

  • Corigliano Rossano, ripresi in video mentre picchiano parente disabile: tre arresti

    Corigliano Rossano, ripresi in video mentre picchiano parente disabile: tre arresti

    Tre persone sono state arrestate, a seguito di un’ordinanza del Gip di Castrovillari su richiesta della locale Procura della Repubblica, dai carabinieri della Stazione di Corigliano Calabro Centro, dipendente dal Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano.
    Erano stati ripresi in un video finito poi sui social, in cui si vedevano accanirsi su una persona disabile, loro familiare, colpendola ripetutamente, anche con una cinghia. I soggetti in questione, componenti di un’unica famiglia, erano stati denunciati (e ora arrestati) in stato di libertà dopo circa un mese per maltrattamenti in famiglia e sottoposti al divieto di avvicinamento alla parte offesa con apposizione del braccialetto elettronico.

    I fatti risalgono alla metà del marzo 2024 quando, attraverso i principali social, era stato diffuso il video. Le immagini avevano creato l’indignazione di diversi utenti, alcuni dei quali avevano segnalato l’episodio ai carabinieri. Il video è stato quindi acquisito e, seguendo le indicazioni della Procura, gli investigatori sono risaliti agli autori. Tra l’altro la vittima era stata trovata all’epoca in una condizione di disagio estremo, connotato soprattutto da un evidente stato di denutrizione e di abbandono. Dalle indagini era emerso anche che veniva ciclicamente sottoposto a percosse e privato di ogni sostegno economico, nonostante percepisse la pensione di invalidità.

    In un primo momento il Gip aveva emesso la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa con l’applicazione dei dispositivi elettronici ma la Procura di Castrovillari, diretta da Alessandro D’Alessio, ha ritenuto che la misura non fosse idonea a garantire le esigenze processuali e di tutela della vittima ed ora è riuscita a ottenere gli arresti domiciliari a carico dei tre indagati. La vittima è stata collocata in una struttura protetta dove, a distanza di mesi, ha riacquistato una forma fisica adeguata alle sue condizioni e la tranquillità di vivere.

  • Catanzaro, a processo l’ex consigliere regionale Claudio Parente e i consiglieri comunali Pisano e Gironda

    Catanzaro, a processo l’ex consigliere regionale Claudio Parente e i consiglieri comunali Pisano e Gironda

    Catanzaro – Il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti dell’ex consigliere regionale, Claudio Parente (nella foto), e dei due consiglieri comunali di Catanzaro Giuseppe Pisano e Francesco Gironda, consiglieri comunali di maggioranza Giuseppe Pisano e Francesco Gironda, entrambi eletti nel civico consesso nella lista “Officina del Sud”, il movimento fondato proprio da Parente.

    I tre indagati dovranno rispondere delle accuse di peculato (Parente) e di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (Pisano e Gironda). Il processo avrà inizio il 13 dicembre prossimo.

    Il procuratore capo Nicola Gratteri, l’aggiunto Giancarlo Novelli e il sostituto Graziella Viscomi, nel mese di luglio scorso, hanno firmato la richiesta di rinvio a giudizio per i tre politici coinvolti nell’inchiesta “Corvo” condotta dalla Guardia di Finanza.

    L’indagine ha al centro la convenzione firmata tra l’amministrazione comunale e la “Vivere Insieme” società fondata da Parente e di cui il politico, nonostante le dimissioni, avrebbe mantenuto secondo l’accusa la gestione e il controllo.