Nell’ambito delle indagini inerenti l’operazione “Teorema” sugli appalti alla provincia di Crotone, nella mattinata di oggi 17 aprile, il Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale pitagorico, Assunta Palumbo, ha firmato l’ordinanza di custodia in carcere per Fabio Manica (nella foto), ex vicepresidente della Provincia di Crotone di Forza Italia, con competenze su edilizia scolastica e Stazione unica appaltante. Medesimo trasferimento in carcere anche per Giacomo Combariati. Mentre nei confronti di Luca Bisceglia e sua moglie Rosaria Luchetta sono stati disposti gli arresti domiciliari. Invece, il divieto di dimora nel Crotonese è arrivato per l’avvocato Francesco Manica, fratello di Fabio.
Fabio Manica e Giacomo Combariati, nello specifico, sono accusati di associazione a delinquere e corruzione e ritenuti responsabili di una lunga serie di capi d’imputazione. Per Luca Bisceglia e Rosaria Luchetta vige l’obbligo di non allontanarsi dal domicilio e il divieto assoluto di comunicazione con persone esterne, anche tramite mezzi telefonici o telematici.
Come si ricorderà l’indagine della Procura, che ha avuto una prima conclusione lo scorso 31 marzo anche con il sequestro preventivo dei beni, vede coinvolte 20 persone accusate di far parte di una presunta associazione a delinquere che avrebbe lucrato a colpi di tangenti sugli appalti della Provincia, ma anche dei Comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina. Il procuratore Domenico Guarascio e la sua sostituta Rosaria Multaria avevano chiesto misure ancora più restrittive per alcuni degli indagati. Secondo quanto si apprende le diverse misure cautelari si sono rese necessarie per l’accertata sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e del rischio di reiterazione del reato.


















