Sono stati esaminati e approvati, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica riunitosi questa mattina, i 23 progetti di videosorveglianza urbana presentati da 25 Comuni della provincia di Catanzaro, ai fini della partecipazione alla procedura di finanziamento avviata dal Ministero dell’Interno con il decreto interministeriale del 22 aprile 2026, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le progettualità, per un valore complessivo di circa 4,2 milioni di euro, prevedono richieste di finanziamento statale per oltre 3,8 milioni di euro, cui si aggiungono le quote di cofinanziamento poste a carico degli enti locali.
I progetti riguardano i Comuni di Carlopoli, Centrache, Cerva, Chiaravalle Centrale, Cardinale, Cortale, Curinga, Decollatura, Falerna, Fossato Serralta, Pentone, Gagliato, Marcellinara, Martirano Lombardo, Montauro, Montepaone, Platania, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, San Pietro a Maida, San Floro, Serrastretta, Soveria Mannelli, Soveria Simeri, Squillace e Stalettì.
Nel corso della riunione, presieduta dal Prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo, alla presenza dei Vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali interessate, sono state approfondite le caratteristiche delle singole progettualità e le esigenze dei territori sotto il profilo della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
Gli interventi proposti sono finalizzati alla realizzazione, implementazione e potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana, con particolare riguardo alle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità e degrado e ai punti strategici per il controllo del territorio, rafforzando il supporto tecnologico all’attività delle Forze di Polizia e delle Polizie locali.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana attraverso i quali viene consolidata la collaborazione tra Prefettura ed Enti locali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità e per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e vivibilità dei territori.
La videosorveglianza rappresenta oggi uno strumento infungibile a supporto dell’attività di prevenzione e controllo del territorio e l’ampia partecipazione dei Comuni della provincia testimonia una forte attenzione delle Amministrazioni locali ai temi della sicurezza, confermando il valore della collaborazione istituzionale tra Prefettura, Forze di Polizia ed Enti locali. L’obiettivo è mettere a disposizione dei territori strumenti sempre più efficaci ed innovativi, che recependo le più aggiornate acquisizioni tecnologiche siano capaci di rafforzare l’azione di prevenzione e, al tempo stesso, la sicurezza percepita dalle comunità.
L’approvazione odierna dei progetti in Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica costituisce il presupposto per la loro partecipazione alla procedura ministeriale di ammissione al finanziamento. Sarà successivamente il Ministero dell’Interno, sulla base dei criteri previsti dal decreto, a definire le progettualità destinatarie delle risorse.



