Si sono vissuti momenti di apprensione nella notte in via Popilia a Cosenza a causa di un violento incendio divampato intorno alle 3 all’interno della sede operativa dell’azienda Ecologia Oggi adibita anche a deposito mezzi. Le fiamme hanno distrutto sei mezzi (compattatori) e i rifiuti che vengono depositati nell’adiacente centro di raccolta e stoccaggio, sviluppando un’enorme colonna di fumo nero che si è diffusa nell’area circostante, rendendo l’aria irrespirabile. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cosenza, impegnate per ore nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area, evitando che le fiamme si propagassero agli edifici vicini. Sono intervenute anche le forze dell’Ordine che hanno avviato le indagini ed effettuato tutte le verifiche tecniche del caso. Sequestrati i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, per chiarire l’origine del rogo. Nessuna ipotesi, al momento, viene esclusa.
Il Sindaco Franz Caruso – in una nota – “esprime, anche a nome dell’intera Amministrazione comunale, la più ferma condanna per il grave incendio che ha interessato il deposito di Ecologia Oggi di via Pietro Nenni. Desidero, al tempo stesso, esprimere la mia solidarietà e la vicinanza istituzionale alla società e ai suoi lavoratori, che ogni giorno assicurano un servizio essenziale per la collettività. La prima, fondamentale notizia positiva è che non si registrano danni alle persone. È questo l’aspetto che conta più di ogni altro e per il quale possiamo tirare un sospiro di sollievo. Rivolgo il più sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per il tempestivo e qualificato intervento, così come a tutte le donne e gli uomini che, a vario titolo, hanno operato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente sul posto ed hanno già avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire la natura dell’incendio. Confido pienamente nel loro lavoro e, qualora dovesse emergere una matrice dolosa, mi auguro che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia”.
“Se dovesse essere confermata l’origine dolosa del rogo – conclude Franz Caruso – ci troveremmo di fronte ad un episodio di estrema gravità che merita una risposta ferma e decisa da parte dello Stato. Nessuno può pensare di ricorrere alla violenza, all’intimidazione o ad azioni criminali per perseguire i propri fini o per condizionare il regolare svolgimento di attività che incidono sulla vita della collettività. La legalità va difesa ogni giorno con determinazione e senza alcun cedimento, nella piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, chiamate a fare piena luce su quanto accaduto e ad individuare gli eventuali responsabili”.

