Un trionfo nato da fatica e dolore: tutti pazzi per il nostro Rino Gattuso

E’ quasi impossibile non volergli bene. Gennaro Gattuso, calabrese di razza, ha conquistato proprio tutti per la sua personalità, per il suo carattere e la forza dimostrati anche ieri durante e al termine della finale di Coppa Italia di calcio in cui il suo Napoli ha battuto, ai calci di rigore, la favorita Juventus.
Le parole che ha voluto utilizzare per ringraziare a spronare ancora di più i suoi ragazzi, “passione” e “senso di appartenenza”, hanno colpito tutti. Così come ha emozionato la sua felicità, per pochissimi tratti straripante, ma inevitabilmente maliconica nel ricorda della giovane sorella Francesca, morta nei giorni scorsi a cusa di una malattia che da tempo l’affliggeva e alla quale era legatissimo.
La compostezza e la sua lucidità sono il segno di una personalità forgiata nel culto del lavoro e dell’impegno, sapendo che nulla ti viene regalato ma che ogni cosa deve essere conquistata con sacrificio. Per questo tutti vogliamo bene a Rino e noi calabresi, in particolare, ne siamo fieri e orgogliosi.