Tag: Terme

  • Presentato dal Ceo di Ryanair il piano di investimenti della compagnia low cost in Calabria

    Presentato dal Ceo di Ryanair il piano di investimenti della compagnia low cost in Calabria

    E’ stato presentato, questa mattina, in una conferenza stampa a Gizzeria (CZ) il piano di investimenti della Ryanair in Calabria alla presenza di Eddie Wilson, Ceo di Ryanair, e dall’amministrazione unico della Sacal, Marco Franchini. In particolare, il piano prevede da questa estate 16 rotte della compagnia aerea per lo scalo internazionale di Lamezia Terme con la nuova rotta per Venezia. Wilson ha confermato la crescita enorme per Lamezia che può contare su 16 rotte Ryanair; a Crotone le rotte sono 3, è invece fermo lo scalo di Reggio Calabria per motivi operativi.

    Wilson ha evidenziato: “Abbiamo ormai da dieci anni una base a Lamezia e siamo l’unica compagnia che continua a investire su Crotone. Nei prossimi 5 anni ci sarà l’arrivo di ulteriori 300 aeromobili, un ordine che potrà portare benefici anche in Calabria. Il 2023 sarà l’estate migliore di sempre in Calabria, di questo siamo orgogliosi, ma – ha proseguito il Ceo di Ryanair – guardiamo anche alla continua crescita e vogliamo continuare a crescere anche nei prossimi 3 anni, c’è spazio per questa crescita, siamo qui per un dialogo di crescita di lunga durata. Questa è l’ora della Calabria”.

    A sua volta Franchini ha spiegato che “le aspettative sono quelle di incrementare i dati di traffico dei nostri scali. La logica della collaborazione con Ryanair è una: la volontà da parte del nostro azionista di riferimento della Regione di poter dare certezza e costanza in una crescita che sia di carattere infrastrutturale, ma che vuole anche essere una crescita da un punto di vista dei collegamenti. Con l’assessorato al turismo della Regione – ha aggiunto l’amministratore unico della Sacal – determineremo i mercati fonte più importanti per far sviluppare tutto il sistema aeroportuale – Reggio, Crotone e Lamezia – in un’ottica di differenziazione e specializzazione”.

  • Terme Luigiane, nuova proroga concessa da Spirlì ai sindaci

    Terme Luigiane, nuova proroga concessa da Spirlì ai sindaci

    Ancora un nulla di fatto: nonostante il quarto presidio dei lavoratori delle Terme Luigiane presso la cittadella regionale di Catanzaro la situazione non si è sbloccata.

     

    Dopo un’intensa giornata di presidio e di attesa, presso la Cittadella Regionale, il Presidente Spirlì ci ha fatto sapere, per il tramite del consigliere regionale Pietro Molinaro,che ha sentito i sindaci dando loro un ulteriore ultimatum fino a mercoledì prossimo, termine entro il quale dovranno formulare una risposta alla proposta della Sateca, discussa nella riunione del 26 maggio scorso.

    I lavoratori, seguiti da Gerardo Calabria, segretario provinciale della Cisl, restano in stato di agitazione e giovedì mattina si presenteranno nuovamente alla cittadella regionale pronti a manifestare nel caso in cui ancora dovesse registrarsi un nulla di fatto”.

    In questo breve comunicato i lavoratori delle Terme Luigiane hanno sintetizzato quanto accaduto stamani presso la cittadella regionale, con il perpetuarsi di una situazione che con il passare dei giorni va assumendo una dimensione stressante e gravissima.

    Ciò è ancor più vero se si pensa che siamo a pochi giorni da una possibile apertura ufficiale degli stabilimenti termali, stabilita a livello nazionale dai provvedimenti legislativi e di regolamentazione della sicurezza anti covid.

  • Terme Luigiane, sindaci in silenzio: Spirlì deciso a soluzione d’autorità

    Terme Luigiane, sindaci in silenzio: Spirlì deciso a soluzione d’autorità

    Nuovo e forse ultimo sit in dei lavoratori Sateca delle TErme Luigiane.

     

    Davanti alla cittadella regionale di Catanzaro i lavoratori, coadiuvati come sempre da Gerardo Calabria, segretario provinciale della CISL, hanno effettuato un presidio di protesta al fine di sollecitare la risoluzione della vertenza delle Terme Luigiane.

    Il Presidente, che già in altre occasioni si era impegnato a risolvere la problematica relativa all’occupazione dei 250 lavoratori Sateca e all’erogazione di 500.000 prestazioni sanitarie annue, tramite il Capo Gabinetto Avv. Franceschina Bufano e alla presenza di Pietro Molinaro che sta seguendo la vicenda con grande attenzione e sensibilità, ha comunicato ai lavoratori quanto segue.

    Visto il mancato riscontro da parte dei sindaci di Guardia Piemontese e Acquappesa alla bozza di accordo discussa in Regione tra le parti lo scorso 26 maggio, e il giorno stesso inviata formalmente ai due Comuni, nei giorni scorsi il Presidente ha contattato i due sindaci sollecitando una risposta attesa già da una settimana. Purtroppo ancora ad oggi alla Regione non è pervenuto alcun riscontro.

    Il presidente si è quindei riservato in tempi brevissimi di adottare i provvedimenti necessari al ripristino delle attività termali.”

    I lavoratori torneranno alla Cittadella Regionale lunedì mattina per prendere visione del provvedimento adottato e ringraziare il Presidente Spirlì e tutto il suo staff per la determinazione con la quale hanno affrontato la vicenda.

    Purtroppo l’atteggiamento ostativo dei due sindaci nei confronti di qualsiasi soluzione proposta ha quasi completamente compromesso la stagione attuale e, in parte, quelle future, determinando tanta confusione e incertezza anche nella clientela che noi lavoratori speriamo di riuscire a recuperare una volta ottenuta dalla Regione la garanzia della ripresa immediata delle attività termali.

  • Lamezia, Lucia (Pd): in attesa decisione Consiglio di Stato si rimandino le elezioni parziali

    Lamezia, Lucia (Pd): in attesa decisione Consiglio di Stato si rimandino le elezioni parziali

    Lamezia Terme – Il coordinatore cittadino di Lamezia Terme del Pd, Franco Lucia Pd, ha scritto al Prefetto di Catanzaro per chiedere il differimento delle elezioni parziali, previste in 4 sezioni, in attesa della decisione del Consiglio di Stato e il contestuale rinvio delle elezioni provinciali.
    “Vorrei sottoporre alla Sua sensibilità istituzionale – si legge nel testo -la questione del voto parziale che dovrà svolgersi in alcune sezioni elettorali della città di Lamezia Terme, in ragione della pronuncia del TAR Calabria n. 2020/2020 del 14/12/2020.
    Giova evidenziare che la città della piana è stata attinta da ben 3 provvedimenti di scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose e duole aggiungere che la verifica democratica successiva al terzo scioglimento, mi riferisco alle consultazioni elettorali del 10 – 24 Novembre 2019, non ha dato la sensazione che i radicati problemi legati all’etica nella vita pubblica siano stati superati. Francamente, chi auspicava una limpida prova elettorale dopo l’ennesimo caso di scioglimento per infiltrazioni mafiose, è rimasto profondamente deluso.
    Franco Lucia- evidenzia- che “Il Tribunale Amministrativo ha riscontrato vizi ed irregolarità in alcune sezioni, stabilendo che in 4 si dovrà rivotare, in quanto è stata accertata la spregevole pratica della cosidetta ‘scheda ballerina’, la quale rappresenta purtroppo uno degli strumenti con cui le istituzioni vengono infiltrate ab initio.
    Un fenomeno grave, che ha generato il sospetto di fatti penalmente rilevanti, sicchè gli atti del Giudice Amministrativo sono finiti alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme che verificherà l’eventuale commissione di reati. Sul presupposto che la gravità del fenomeno non sia stata circoscritta alle sole 4 sezioni che il TAR Calabria ha individuato, uno dei candidati alla carica di Sindaco si è appellato al Consiglio di Stato che ha fissato l’udienza di discussione in data 18 Maggio 2021. Alla luce di quanto appena succintamente descritto, ritengo che la decisione di votare nelle predette 4 sezioni elettorali il 28 Marzo 2021 e, per il turno di ballottaggio, l’11 Aprile 2021, possa essere oggetto di una rivalutazione da parte della Prefettura di Catanzaro, alla luce della imminente pronuncia del Consiglio di Stato.
    Se quest’ultimo Magistrato – sottolinea Lucia – dovesse rivedere la decisione del TAR Calabria, statuendo di non votare nemmeno nelle 4 sezioni, ovvero di votare parzialmente in più sezioni, ovvero ancora se il Consiglio di Stato dovesse ritenere di annullare le elezioni comunali del Novembre 2019, la cittadinanza subirebbe un evidente ulteriore disorientamento. In sostanza, i cittadini lametini, già sgomenti per fenomeni di alterazione elettorale che ormai si verificano in pochi Paesi del terzo mondo (nemmeno in tutti), subirebbero un altro colpo di maglio alle loro speranze di vedere ripristinate in città le condizioni di minimale agibilità democratica, a cui il partito che ho l’onore di rappresentare tende e non solo per mere ragioni semantiche”.
    Per il Coordinatore cittadino “Il Partito Democratico ritiene che la componente della sfiducia nelle istituzioni produca il massiccio astensionismo che si è registrato nel corso delle elezioni comunali del 2019 e che in Calabria appare sempre più pernicioso, in quanto, pur essendo una legittima forma di protesta all’oltraggio delle istituzioni, paradossalmente ne facilita la permeabilità. Pertanto, confido che la mia presente istanza possa essere accolta, si tratta di attendere sino al 18 Maggio 2021, termine che non pregiudica la vita istituzionale di Lamezia, attesa la gestione commissariale. Vale invece la pena dare certezza del diritto negato ai lametini, certezza che avremo solo a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato, per fortuna straordinariamente imminente, affinchè Lamezia, avviluppata nell’ennesima attesa di un processo, possa alla fine di questo percorso vivere una fase di sana democrazia.
    In tal senso mi permetto di osservare cha sarebbe auspicabile anche il rinvio delle elezioni provinciali per consentire alla città di Lamezia, seconda in provincia per numero di abitanti, di poter esprimere i propri rappresentanti anche il quel consesso“- conclude Franco Lucia.

  • Lamezia, il 28 marzo si vota nelle quattro sezioni il cui esito è stato annullato dal Tar

    Lamezia, il 28 marzo si vota nelle quattro sezioni il cui esito è stato annullato dal Tar

    Lamezia Terme – Si terranno domenica 28 marzo le elezioni nelle 4 sezioni in cui il Tar, nelle scorse settimane, ha ordinato di rivotare per acclarati errori nello scrutinio del novembre 2019 in occasione del rinnovo del Consiglio comunale e dell’elezione del sindaco.
    Il prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta, sentito il presidente della Corte d’Appello del capoluogo (come previsto dalle norme), ha infatti convocato i comizi elettorali per l’ultima domenica del mese di marzo affinché si ripetano le operazioni elettorali dei seggi 2, 44, 73, 78 specificando che gli aventi diritto sono quelli che erano iscritti nelle liste elettorali per le precedenti consultazioni del 10 novembre 2019.
    Intanto il MoVimento 5 Stelle di Lamezia Terme ha comunicato che attraverso i propri Legali, Pitaro&Liperoti, ha notificato alla Prefettura di Catanzaro, una pec riguardo le ventilate elezioni nelle 4 sezioni per il 28/3/2021. Aspettando la risposta della prefettura sulla veridicità della notizia, si sottolinea in una breve nota “indipendentemente dal vincitore del ricorso, come si può votare se prima non esce la sentenza del Consiglio di
    Stato…si creerebbe in tal caso un caos istituzionale”.

  • Lamezia, nasce il Premio d’Arte TeC in memoria di Tramonte e Cristiano

    Lamezia, nasce il Premio d’Arte TeC in memoria di Tramonte e Cristiano

    Lamezia Terme – Nasce il Premio d’Arte TeC, una testimonianza artistica per ricordare e chiedere verità e giustizia per Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte, i due cittadini di Lamezia Terme barbaramente uccisi dalla ‘ndrangheta il 24 maggio del 1991, mentre compivano il proprio dovere. La cultura, quindi, in loro ricordo e delle vittime innocenti delle mafie. A trent’anni dalla tragedia, le loro voci e la loro memoria ritornano tramite una serie di concorsi che, attraverso mezzi di comunicazione artistici, mirano a veicolare un messaggio di sensibilizzazione al tema della legalità quale principio cardine anche dei semplici gesti di ogni giorno. Il premio è ideato da Antonello Iovane in collaborazione con Nerd30, redazione Nerd presente sul suolo Calabrese.
    Premio TeC, sezioni concorso artistico
    Il premio si suddivide in tre sezioni: Letteratura, Fotografia e Arte.
    A partire dal concorso letterario, con cui si ha la possibilità di ottenere una proposta di pubblicazione del proprio manoscritto da parte della casa editrice Link edizioni, oltre che riconoscimenti per i migliori racconti sul tema “Piccoli gesti quotidiani per sconfiggere il malaffare e l’indifferenza, per sentire così ogni mattina il fresco profumo della libertà”. A questo si affianca un contest fotografico, realizzato in collaborazione con la Sezione Aurea di Lamezia Terme, i cui scatti dovranno focalizzare il concetto “il territorio, la partecipazione, l’ambiente, la bellezza, gesti quotidiani in nome della legalità”. Non poteva mancare, infine, un concorso dedicato all’arte del disegno. Gli artisti emergenti dovranno raffigurare la legalità, concepita come l’eterna lotta tra il bene ed il male, per aggiudicarsi una borsa di studio messa a disposizione dalla prestigiosissima Scuola Internazionale di Comics, cofanetti di libri selezionati ed offerti dalle case editrici Bao Publishing e Becco Giallo Edizioni, o ancora un set carboncino da disegno con relativo album A3 messi a disposizione da Mondo Artista Gruppo Gerstaecker. Ove le condizioni sanitarie lo consentiranno, foto e disegni saranno oggetto di due mostre allestite a Lamezia Terme e che si concluderanno con la premiazione dei vincitori, anche della sezione letteratura, nel quarto week end di maggio 2021. Inoltre, sempre norme Anti-covid permettendo, successivamente le mostre potranno essere itineranti su tutto il territorio nazionale.
    Premio TeC, informazioni e adesioni al bando
    Il Premio d’Arte TeC è, dunque, concepito anche come una vetrina in cui gli artisti emergenti hanno la possibilità di dare sfogo alla propria passione, mettere in mostra il proprio talento e creare rete tra le proprie passioni. Per tal motivo, la partecipazione è gratuita.
    Sono aperte le adesioni alla manifestazione, inoltre, a enti interessati, visto che vi sono già altri Comuni e Associazioni che hanno chiesto di poter condividere l’idea e il progetto culturale.
    Per tutte le informazioni scrivere alla mail premiotec@gmail.com o contattare lo staff tramite pagina Facebook.