Tag: tamponi

  • Locri, regna l’incertezza sui contagi da Covid-19

    Locri, regna l’incertezza sui contagi da Covid-19

    Locri – Avrebbe dovuto fornire indicazioni chiare e inequivocabili sul reale dato dei contagi da Covid 19 a Locri, l’operazione di monitoraggio in modalità “Drive in” che ha avuto luogo domenica mattina nel parcheggio dell’ospedale di contrada Verga.
    Numerosi, infatti, sono stati i tamponi molecolari ai quali sono stati sottoposti i contatti stretti dei cittadini risultati contagiati la scorsa settimana.

    Al momento, però, non c’è certezza degli esiti dei tamponi effettuati dall’Usca di Marina di Gioiosa Ionica domenica mattina, visto che il materiale utilizzato, a quanto è dato sapere, avrebbe presentato delle inattese anomalie, tanto che appare inevitabile procedere a un nuovo monitoraggio nella giornata di domani, al fine di poter finalmente un quadro chiaro della situazione.

    Al momento, infatti, regna l’incertezza tra i residenti e tutti, dalle autorità sanitarie a quelle istituzionali non possono che ribadire ancora una volta gli appelli a comportamenti prudenti e responsabili, al fine di poter evitare altri contagi.

  • Test antigenici per il personale delle Ferrovie della Calabria

    Test antigenici per il personale delle Ferrovie della Calabria

    Hanno dato esito negativo i tamponi effettuati finora grazie al laboratorio mobile attrezzato per effettuare il test antigenico molecolare destinato a tutti i dipendenti interessati grazie alla campagna di screening avviata da Ferrovie della Calabria per tutti i lavoratori, con particolare attenzione per coloro che hanno contatti con il pubblico. Lo comunica la società in una nota.
    In questo periodo così delicato, considerato l’andamento della curva dei contagi da Covid-19, oltre agli adempimenti previsti dalla vigente normativa – igienizzazione e sanificazione rotabili e locali aziendali, con installazione termoscanner e dispenser ove necessario nonchè applicazione dei richiesti avvisi al pubblico – Ferrovie della Calabria, nell’interesse della clientela e delle maestranze, ha voluto porre massima attenzione nell’attuare tutte le misure utili a contrastare la diffusione del Covid-19.
    Lo screening tuttora in corso, oltre ai test già di recente effettuati presso strutture esterne, sta avvenendo presso i luoghi di lavoro aziendali mediante l’utilizzo di un laboratorio mobile.
    In questo modo tutta la produttività della Società potrà proseguire in sicurezza, nella consapevolezza che le misure adottate favoriscono la possibilità di intervenire anche nei casi di soggetti asintomatici che rappresentano la maggiore insidia per la diffusione del Covid-19.

  • Lamezia: stop tracciamento tamponi per pec scaduta, FDI “vicenda ha dell’assurdo”

    Lamezia: stop tracciamento tamponi per pec scaduta, FDI “vicenda ha dell’assurdo”

    Lamezia Terme – Anche il direttivo cittadino di Fratelli d’Italia interviene in ordine alla vicenda dello stop del tracciamento dei tamponi da parte dell’ASP, dovuto al mancato pagamento del rinnovo della posta elettronica certificata preposta, così per come riportato da alcune testate giornalistiche.

    La vicenda ha dell’assurdo, oltre a costituire un vero e proprio scandalo amministrativo. Considerata la estrema delicatezza del momento, non è affatto concepibile, che a causa di una simile svista, proseguono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni, sia rallentato oltre che pregiudicato l’intero iter sanitario sullo svolgimento dei tamponi, con la conseguenza che tutto l’apparato amministrativo preposto, sindaci o medici, o altri organi preposti, non riescano a comunicare con l’ASP territorialmente competente.

    Ci sentiamo, dunque, a tutela ed a difesa di tutti i cittadini del comprensorio lametino, di intervenire con autorevolezza nella vicenda- continuano i rappresentanti di Fratelli d’Italia- investendo della problematica il nostro parlamentare di riferimento On. Wanda Ferro, che provvederà certamente ad intervenire nelle sedi parlamentari preposte, con apposita interrogazione parlamentare al Ministro della Salute.

  • Lamezia, Piccioni: sistema tracciamento va in tilt per una pec, Asp risolva immediatamente

    Lamezia, Piccioni: sistema tracciamento va in tilt per una pec, Asp risolva immediatamente

    Lamezia Terme – “Inaccettabile quanto sta avvenendo negli ultimi giorni a Lamezia a causa di disservizi del dipartimento prevenzione dell’Asp. Ci è stata segnatala una situazione che, in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo, ha dell’inverosimile: da domenica mattina, e quindi ormai da 4 giorni, i pediatri di base sono impossibilitati a richiedere i tamponi molecolari per i loro pazienti e gli esiti dei test a causa di ‘problemi’ con la pec del dipartimento”. La denuncia pubblica è di Rosario Piccioni (Lamezia Bene Comune).

    “La stessa incredibile situazione – aggiunge -si verifica per le persone in attesa dell’esito del tampone per tornare alle loro attività lavorative che, in un rimbalzo snervante per chi è già provato dal virus tra Asp e medico di base, si sentono dire che se non si ripristina la Pec non è possibile richiedere il referto dei tamponi.
    Siamo all’assurdo! Nel 2021 e in piena pandemia, l’intero sistema va in tilt per problemi di Pec. Magari perché non è stato rinnovato l’abbonamento e non è stato pagato il canone, azione normale che tantissimi professionisti fanno in automatico da anni. In quale altra parte d’Italia avvengono cose simili? Rendiamoci conto degli impatti di quello che viene fatto passare come un semplice disservizio. Impossibilità di effettuare tamponi per bambini, genitori e insegnanti, impossibilità di conoscerne gli esiti in tempi rapiti, impossibilità di effettuare il tracciamento dei contatti. Significa mandare in tilt l’intero sistema scuola che, con grandi fatiche, è ripartito solo due giorni fa, in una situazione epidemiologica ancora rilevante per la nostra città”- prosegue Rosario Piccioni.

    “Rivolgo un accorato appello alla commissione straordinaria dell’Asp di Catanzaro e ai vertici del dipartimento di prevenzione perché ad horas si risolvano questi inqualificabili disagi che possono avere conseguenze drammatiche per la salute della nostra comunità. Non accettiamo che venga messa in pericolo la salute dei nostri figli e si blocchi la vita dei nostri concittadini per disagi incommentabili e che non dovrebbero esistere in uno Stato civile nel 2021 e soprattutto nel pieno di una pandemia”- conclude l’esponente di Lamezia Bene Comune.

  • Catanzaro, esiti tamponi? Il riposo di Pasqua e Pasquetta è sacro

    Catanzaro, esiti tamponi? Il riposo di Pasqua e Pasquetta è sacro

    In altri periodi quella degli esiti dei tamponi sarebbe stata la polemica delle opposizioni o di qualche inveterato attaccabriga.

     

    Invece succede che in questa fase terribile di pandemia infinita ci siano persone, famiglie, esseri umani alle prese con il dubbio di avere contratto il covid19. “Fatti loro” penseranno coloro i quali non si sono degnati in questi giorni di farne conoscere gli esiti!

    Sono parecchi i casi segnalati a Catanzaro di soggetti che avendo fatto il tampone nelle giornate di giovedì e venerdì santo ad oggi non hanno ancora ricevuto alcuna risposta dagli uffici preposti.

    Ma ai numeri noti dell’Asp non risponde nessuno ed anche i battenti del dipartimento prevenzione sono rimasti sbarrati nelle giornate di festa.

    Già. ma che Pasqua e Pasquetta hanno trascorso i cittadini dopo il tampone? Poco invidiabile e poco sicuro.

    La pandemia è nel momento cruciale ed anche Catanzaro, capoluogo di regione e sede di ben due aziende ospedaliere, dovrebbe essere di esempio. Invece di presidi no stop e luci accese anche di notte gli uffici sono rimasti chiusi.

    Neppure una linea telefonica attiva, neanche un servizio web per le persone in credito con la risposta.

    Vedremo da domani. Intanto l’Asp commissariata ha perso un’altra occasione per dimostrare di sapersi destreggiarsi meglio del management ordinario.

     

     

  • Covid – Zero contagi per la Sicilia

    Covid – Zero contagi per la Sicilia

    Tutto da rifare, tutto da riconteggiare tra i positivi, i ricoveri ed i tamponi in Sicilia per effetto degli arresti avvenuti nella giornata di ieri, che ha portato alle dimissioni dell’Assessore regionale alla Salute Razza.
    Il Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico ieri non ha potuto trasmettere i dati all’Iss: la stessa dirigente Maria Letizia Di Liberti è ai domiciliari.
    L’inchiesta è nata dalla scoperta che in un laboratorio di Alcamo (Tp) erano stati forniti dati falsati su decine di tamponi. I pm hanno avviato accertamenti che sono arrivati all’assessorato regionale. Svariate intercettazioni telefoniche confermerebbero l’alterazione dei dati inviati all’Iss.
    Intanto lo stesso Ruggero Razza si è avvalso della facoltà di non rispondere.
    Una nota dei sui legali recita così: “Ruggero Razza dimostrerà l’inconsistenza delle accuse e l’errore di ricostruzione compiuto da magistrati territorialmente incompetenti. Non è stato dimostrato che i dati sono stati forniti in modo falsato che quale siano stati realmente inviati. C’è un solo dato certo: che l’assessore Razza con grande senso delle istituzioni ha ritenuto doveroso dimettersi per non creare intralcio in comparto molto delicato nel momento più difficile e d’emergenza vissuto dalla sanità”.
    Ad oggi la regione resta ancora in “Zona Arancione”.

  • Si guasta macchinario in laboratorio a Corigliano Rossano: Asp Cosenza ‘spalma’ test

    Si guasta macchinario in laboratorio a Corigliano Rossano: Asp Cosenza ‘spalma’ test

    Si registrano disagi nel processare i tamponi in provincia di Cosenza a causa della rottura del macchinario presente all’interno de laboratorio di Corigliano-Rossano. A regime vengono processati 800 tamponi al giorno suddivisi tra il laboratorio di Corigliano-Rossano, dell’ospedale Annunziata di Cosenza, del policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro l’ospedale militare Celio di Roma.
    L’Asp di Cosenza, per non creare ulteriori rallentamenti, sopperirà alla mancanza del laboratorio di Corigliano-Rossano spalmando i tamponi sugli altri laboratori a disposizione. Intanto, il centro vaccinale di Rende, individuato all’interno dei locali del parco acquatico, è chiuso da ieri perché i vaccini per gli over ottantenni sono stati somministrati tutti e si attende la nuova fornitura.

  • Costo dei tamponi, Anastasi interroga Spirlì

    Costo dei tamponi, Anastasi interroga Spirlì

    Reggio Calabria – Sul costo dei tamponi legati al covid-19, interviene il consigliere regionale Marcello Anastasi (“Io resto in Calabria”), con una interrogazione con richiesta di risposta immediata inoltrata al Presidente della Giunta regionale f.f. Antonino Spirlì.
    “E’ stato segnalata da più parti nella Provincia di Reggio Calabria una significativa oscillazione del costo dei tamponi effettuati dalle cliniche private operanti sul territorio.
    Queste ingiustificate cifre negano ad alcune categorie, economicamente svantaggiate, la possibilità di ricorrere a questo strumento importante di tutela della propria salute, con grande svantaggio in termini di prevenzione e controllo della diffusione del virus del Covid – 19.
    Oltre alla devastante emergenza sanitaria – fa presente Anastasi-, la pandemia ha rappresentato nella nostra Regione anche un’emergenza economica senza precedenti, mettendo in ginocchio le poche realtà produttive esistenti. Pertanto, la situazione economica non può e non deve essere una pregiudiziale alla salvaguardia della salute”.
    Ricordando che “in altre Regioni, si è posto nei mesi scorsi lo stesso problema, arrivando ad un accordo con le strutture private, al fine di calmierarne i prezzi”, Anastasi solleva la “necessità che tutti i soggetti in campo, Istituzioni, Sanità pubblica e privata, facciano squadra in modo da fronteggiare nel più breve tempo possibile e, nel modo più efficace, l’emergenza sanitaria.
    Da questo spirito costruttivo – spiega Anastasi-, nasce la richiesta rivolta al presidente della Giunta F.F. On. Spirlì – questione estesa anche al Commissario alla Sanità della Regione Calabria Longo- se esista la possibilità e la volontà di un accordo tra Regione e cliniche private che arrivi a regolamentare i prezzi dei tamponi, contrastando così le disparità economiche segnalate dalla popolazione”.

  • Vibo Valentia: erano a riunione con presidente Provincia risultato positivo

    Vibo Valentia: erano a riunione con presidente Provincia risultato positivo

    Vibo Valentia – Entrambi negativi i tamponi a cui si sono sottoposti stamani il prefetto di Vibo Valentia, Francesco Zito e il sindaco della città, Maria Limardo. Il test si era reso necessario a seguito della positività del presidente della Provincia, Salvatore Solano, che aveva partecipato, insieme ai primi due e ad altre persone, alla riunione di giovedì scorso convocata a seguito della chiusura della Statale 18 in prefettura.
    Tutte le persone che avevano preso parte al vertice si erano messe in quarantena per poi sottoporsi al tampone. Passati i cinque giorni, pertanto, il Prefetto e il primo cittadino del capoluogo di provincia hanno effettuato i test molecolari processati dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale, che hanno dato esito negativo.

  • Reggio Calabria, facevamo tamponi nasofaringei non autorizzati: denunciati medico e infermiere

    Reggio Calabria, facevamo tamponi nasofaringei non autorizzati: denunciati medico e infermiere

    Reggio Calabria – Facevano i tamponi nasofaringei senza avere la necessaria autorizzazione. Per questa ragione, un medico e un infermiere sono stati denunciati dalla polizia stradale per esercizio abusivo della professione.
    Gli Agenti della Sottosezione Autostradale di Reggio Calabria nord hanno deferito alla locale Procura della Repubblica due uomini, ritenuti responsabili in concorso dei reati di esercizio abusivo della professione e smaltimento di rifiuti sanitari pericolosi.
    I predetti, impiegati rispettivamente come medico ed infermiere presso una struttura sanitaria accreditata, hanno sottoposto svariate persone a tampone nasofaringeo, senza essere in possesso della necessaria autorizzazione per svolgere tale mansione, utilizzando tamponi acquistati privatamente.