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  • Previsioni sviluppo 2026, Cgia: Emilia Romagna al top, maglia nera la Calabria

    Previsioni sviluppo 2026, Cgia: Emilia Romagna al top, maglia nera la Calabria

    Se a livello regionale nel 2025 lo sviluppo italiano è stato trainato principalmente dal Veneto (+0,66% sul 2024), per il 2026 si prevede che la locomotiva sarà l’Emilia Romagna (+0,86 sul 2025). Seguono Lazio (+0,78), Piemonte (+0,74), Friuli Venezia Giulia e Lombardia (entrambe con +0,73). In coda Sicilia (+0,28%), Basilicata (+0,25) e, maglia nera, la Calabria (+0,24). Lo rileva la Cgia.

    La prospettiva che quest’anno l’Emilia-Romagna possa crescere più di tutte le altre Regioni è dovuta alla tenuta della metalmeccanica, dell’automotive e delle biotecnologie. Senza considerare che l’Emilia può contare su un mercato del lavoro solido, su investimenti pubblici mirati e su strategie per l’innovazione e l’export che hanno creato le condizioni per uno sviluppo che è destinato a consolidarsi anche in futuro. A livello provinciale, previsionalmente, nel 2026 la crescita del Pil più importante è a Varese (+1%). Seguono Bologna (+0,92), Reggio Emilia (+0,91), Biella (+0,90) e Ravenna (+0,89).

    Torna così a farsi sentire il divario tra Nord e Sud, anche se il Mezzogiorno dovrebbe contare su una crescita positiva della Campania (specie a Caserta e Napoli). Tra le 107 province monitorate, le uniche che presenterebbero una contrazione della crescita negativa rispetto al 2025 sono: Enna (-0,02%) e Ragusa (-0,05). Nelle prime 15 posizioni a livello nazionale, ben 6 sono occupate dalle province che sono ubicate lungo la via Emilia.
    (Ansa)

  • Meteo Italia, da martedì si guasta il tempo: ecco le previsioni per tutta la settimana

    Meteo Italia, da martedì si guasta il tempo: ecco le previsioni per tutta la settimana

    Nei prossimi giorni, il tempo è destinato a subire l’ennesimo ribaltone, questa volta verso il maltempo: sono infatti in arrivo di piogge, temporali e venti forti.
    La ragione va ricercata nella presenza di una saccatura in avvicinamento alla Penisola Iberica, che prende le sue origini da un profondo vortice ciclonico attualmente collocato a ridosso del Regno Unito. Questa saccatura sarà destinata a diventare sempre più influente sulle condizioni del tempo per il nostro Paese.

    PEGGIORAMENTO
    Già tra il tardo pomeriggio e la serata di Martedì 30 Aprile i primi segnali di cambiamento si noteranno a partire dalle due Isole Maggiori, dove nubi sempre più minacciose daranno luogo a precipitazioni irregolari e a qualche temporale. Un peggioramento più significativo è invece atteso per Mercoledì 1° MaggioFesta dei Lavoratori, quando saranno sotto osservazione le regioni del Nord Ovest, in particolare il Piemonte, ma anche gran parte della Sardegna. Piogge e temporali si estenderanno nel corso della giornata anche sull’Emilia Romagna, il settore più occidentale del Veneto, nonché gran parte dell’area tirrenica del Centro, fino alla Campania.
    Sul resto del Paese il quadro meteorologico si manterrà più asciutto, seppur in un contesto di spiccata variabilità.

    MALTEMPO ANCHE DOPO IL PRIMO MAGGIO
    Tra Giovedì 2 e Venerdì 3 Maggio ad aggravare il tutto ci penserà un vortice ciclonico in transito che provocherà altro maltempo al Centro-Nord, coinvolgendo stavolta anche gran parte del Sud.
    Da segnalare inoltre un rinforzo dei venti di Libeccio sul versante tirrenico e di Scirocco su quello adriatico. Il tutto sarà accompagnato da un generale calo termico, più percepibile nei valori massimi.
    Per tornare a vivere una fase più tranquilla sul fronte meteo bisognerà attendere il finire della settimana, quando l’alta pressione cercherà di avanzare verso il nostro Paese con l’intento di riportare non solo tempo più stabile, ma anche un contesto climatico nuovamente più caldo.
    (www.ilmeteo.it)

  • Meteo Italia, ecco le previsioni per la prossima settimana e da lunedì in Calabria torna la pioggia

    Meteo Italia, ecco le previsioni per la prossima settimana e da lunedì in Calabria torna la pioggia

    Dopo il break estivo dello scorso weekend sembra essere tornati a gennaio con le temperature scese sotto la media. Un ribaltone estremo con un crollo termico di almeno 17 gradi da Nord a Sud. E il peggio deve ancora arrivare: da lunedì 22 aprile infatti le temperature caleranno ulteriormente portandosi su valori eccezionali per il periodo (10-12 gradi sotto la media), in particolare al Nord-ovest. Lunedì è prevista addirittura neve quasi fino al piano in Piemonte, con la quota delle nevicate mediamente sui 500-600 metri. Uno scenario anomalo da attribuire agli intensi scambi meridiani di questo mese di aprile: per scambi meridiani intendiamo i flussi di masse d’aria Nord-Sud, in entrambi i versi. Lo scorso weekend la direzione era Sud-Nord con aria nordafricana verso l’Italia e 32-33°C diffusi; adesso il flusso proviene da Nord e va verso Sud con aria polare scandinava sul nostro Paese spiega iLMeteo.it.

    Previsioni meteo settimana 22-25 aprile
    Le temperature resteranno sotto la media del periodo almeno fino a giovedì 25 aprile, poi tenderanno a risalire. L’abisso freddo, il punto più basso dell’anomalia termica, è atteso tra martedì e mercoledì 23-24 aprile quando potremo trovare delle gelate tardive non solo al Nord ma localmente anche al Centro. Nel dettaglio, le prossime ore vedranno un’altra discesa di aria polare con temporali, neve e rovesci verso Romagna e regioni del Medio Adriatico, poi verso tutto il Centro e parte del Sud; sugli Appennini si prevedono altre nevicate fino a 1100 metri, in pratica come raramente è successo nello scorso inverno. Il vento soffierà ancora forte soprattutto in Sardegna, ma sono attesi rinforzi un po’ su tutti i rilievi alpini ed appenninici, con raffiche di Foehn in pianura al Nord-Ovest.

    Domenica il tempo migliorerà, in parte: specie al mattino troveremo delle ampie schiarite, in un contesto decisamente frizzante e con locali gelate in Pianura Padana. Il tempo sarà ancora perturbato solo sulla fascia adriatica, ma dal pomeriggio tornerà a peggiorare anche al Nord con l’inizio di una fase totalmente invernale. L’inverno piomberà in modo deciso lunedì sulle regioni di Nord-ovest con temperature sotto la media anche di 12°C come molto raramente è successo nella terza decade di aprile: lunedì 22 la neve cadrà a quote di bassa collina o quasi fino in pianura; potremo scrivere sul calendario ‘22 gennaio’. Sembrerà davvero inverno, prudenza. Al Centro-Sud, invece, prevarrà il sole ad eccezione di Toscana, Umbria ed Alte Marche; dal pomeriggio aumenteranno le nubi anche tra Calabria e Sicilia.
    Domenica 21 aprile – Al nord: soleggiato, nubi al Nord-Est con locali rovesci poi peggiora verso il Nord-Ovest con neve in collina. Al centro: ultimi temporali su Abruzzo e Molise, sole altrove. Al sud: soleggiato.
    Lunedì 22 aprile – Al nord: al Nord-Ovest neve in collina, temperature molto fredde per il periodo. Al centro: in generale soleggiato salvo in Toscana dove pioverà. Al sud: soleggiato poi peggiora tra Calabria e Sicilia.

  • Meteo Italia, nel weekend tornano pioggia e freddo. Ecco le previsioni per la Calabria

    Meteo Italia, nel weekend tornano pioggia e freddo. Ecco le previsioni per la Calabria

    Vortice depressionaria con goccia d’aria fredda in quota che si muove verso le regioni del Sud Italia dove porterà maltempo con piogge, temporali e neve in montagna. Più asciutto invece al Centro-Nord ma solo temporaneamente. Nel corso del weekend un altro impulso instabile raggiungerà infatti il Mediterraneo con un altro peggioramento accompagnato da aria fredda. Tra Sabato e Domenica avremo infatti ancora temperature in media o poco sotto e possibilità di neve fino a quote medio-basse su Alpi e Appennino. Sono gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano che per l’inizio della prossima settimana confermano un altro nucleo freddo in movimento verso l’Europa occidentale e poi sul Mediterraneo. Maltempo a più riprese in Italia e in un contesto termico sempre piuttosto freddo, a rischio anche il ponte del 25 aprile.

    Previsioni meteo per sabato 20 aprile
    Al Nord
    Al mattino piogge sulle coste adriatiche e sulla Romagna con neve in Appennino oltre i 1300 metri, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilità in aumento con piogge e acquazzoni sparsi su tutti i settori e neve a quote medie sui rilievi. In serata e nottata residui fenomeni sui settori adriatici, maggiori schiarite altrove.
    Al Centro
    Al mattino molte nubi su tutte le regioni con piogge da isolate a sparse, neve in Appennino oltre i 1200-1400 metri. Al pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi, neve oltre i 1200-1300 metri anche abbondante in Abruzzo. In serata e nottata residui fenomeni sul versante adriatico con neve fin sotto i 1000 metri, variabilità asciutta altrove.
    Al Sud e sulle Isole
    Al mattino locali piogge sulla Campania, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio instabilità in aumento sui settori Peninsulari con piogge e temporali anche intensi, cieli soleggiati sulle Isole Maggiori e settori meridionali di Puglia e Calabria. In serata e nottata ancora piogge sparse sui medesimi settori, più asciutto su Sicilia e Sardegna. Temperature minime in rialzo al nord ed in calo al centro-sud; massime in diminuzione al centro-nord, e in rialzo al meridione.

    Previsioni meteo per domenica 21 aprile
    Al Nord
    Tempo in peggioramento nel corso della giornata sulle regioni del Nord con nuvolosità irregolare associata a piogge e temporali sparsi, soprattutto al Nord-Ovest. Neve sui rilievi oltre i 900-1300 metri. Ancora precipitazioni possibili nelle ore serali e notturne.
    Al Centro
    Tempo nel complesso stabile sulle regioni del Centro con nubi sparse e ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Nuvolosità in aumento in serata e nottata ma senza fenomeni di rilievo associati.
    Al Sud e sulle Isole
    Nuvolosità irregolare al mattino al Sud ma con locali piogge solo sul Molise. Poche variazioni nel pomeriggio con isolati fenomeni su Campania e Calabria. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma con nuvolosità in transito. Temperature minime in calo al Nord e in rialzo al Centro-Sud, massime stabili o in generale lieve diminuzione.

  • Meteo, Italia spaccata in due nel weekend pasquale: le previsioni

    Meteo, Italia spaccata in due nel weekend pasquale: le previsioni

    (Adnkronos) – Italia divisa in due durante le festività pasquali secondo le previsioni meteo di oggi, giovedì 28 marzo 2024. Un’ondata di caldo fuori stagione investirà il Sud con picchi di 33°C tra la Santa Pasqua e la Pasquetta, al Nord troveremo spesso fasi instabili con rovesci alternati a schiarite in un contesto decisamente più fresco (massime sui 15-18°C in pianura). Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma il Bel Paese spezzato in due tronconi: la linea di separazione tra il tempo quasi autunnale e quello estivo correrà più o meno tra la Bassa Toscana, l’Umbria e le Marche; a nord di questa linea immaginaria (Livorno-Ancona) avremo acquazzoni sparsi, a sud di questa linea troveremo temperature intorno ai 22-25°C con picchi oltre i 30°C tra Sicilia, Calabria e Puglia. Nel dettaglio, le prossime ore vedranno ancora delle piogge anche intense tra Liguria di Levante ed Alta Toscana, tempo molto instabile anche sul Triveneto con rovesci, neve sulle Alpi oltre i 1000 metri e anche l’acqua alta a Venezia; lungo la fascia tirrenica ci saranno momenti un po’ più variabili, altrove il tempo migliorerà decisamente anche se resterà ventoso quasi ovunque. Dal Venerdì Santo rimonterà l’anticiclone africano verso i Balcani e parte d’Italia: la protezione maggiore dell’alta pressione è prevista sulle regioni meridionali e su quelle adriatiche, ma la giornata sarà discreta quasi ovunque salvo rovesci frequenti sul Nord-Ovest e sulle Alpi. Soffieranno ancora venti tesi dai quadranti meridionali.

    Anche sabato vedrà frequenti momenti di instabilità sulle regioni nord-occidentali con estensione dei fenomeni in serata verso l’Alta Toscana; da Livorno in giù il tempo sarà buono, così come sul Nord-Est e tutto il versante adriatico. Le temperature saranno miti su gran parte del Paese, ma il vento sarà ancora piuttosto vivace. Veniamo alla previsione più importante: Pasqua e Pasquetta. Negli ultimi giorni abbiamo ricordato l’incertezza del meteo pasquale a causa di una perturbazione spagnola, in lento e disordinato spostamento verso l’Italia. Dapprima i modelli meteo indicavano un moto piuttosto rapido verso il nostro Paese, poi rallentato, adesso di nuovo più veloce: in altre parole, sembra che la perturbazione spagnola possa colpire anche il Nord Italia tra la Pasqua e la Pasquetta, marginalmente anche la Toscana e le Marche. La stessa perturbazione però richiamerà aria calda dal Nord Africa con temperature ben oltre la media del periodo sul settore centro meridionale italiano. In sintesi, per la Santa Pasqua si prevedono degli acquazzoni al mattino su Liguria, Alpi e Triveneto localmente su Alta Toscana e resto del Nord-Ovest; dal pomeriggio piogge e rovesci si concentreranno su Alpi e Triveneto, altrove ci saranno anche delle schiarite; come detto, a sud della ‘linea immaginaria Livorno-Ancona’, il tempo sarà in prevalenza asciutto, soleggiato e caldo per il periodo. Per il Lunedì dell’Angelo la situazione dovrebbe essere molto simile con acquazzoni al Centro-Nord (possibili anche su Lazio e Sardegna), alternati però a maggiori schiarite dal pomeriggio. Insomma, avremo un contesto variabile che farà accendere e spegnere il barbecue: il problema del meteo per il Pic-Nic della Pasquetta non riguarderà, invece, tutto il meridione e gran parte della fascia adriatica dove il tempo sarà quasi estivo o decisamente estivo. Un’Italia divisa in due.

    NEL DETTAGLIO

    Giovedì 28. Al nord: piogge e neve a 1000 metri sulle Alpi. Al centro: a tratti instabile specie in Toscana. Al sud: miglioramento.
    Venerdì 29. Al nord: soleggiato salvo acquazzoni al Nord Ovest e sulle Alpi. Al centro: soleggiato. Al sud: bel tempo e più caldo.
    Sabato 30. Al nord: peggiora con rovesci da ovest verso est. Al centro: soleggiato, peggiora in serata in Toscana. Al sud: bel tempo e più caldo.
    Tendenza: Santa Pasqua instabile al Nord, variabile al Centro, molto calda e bella al Sud; Pasquetta con locali temporali dal Nord verso Toscana, Lazio e Sardegna; oltre 30°C al Sud.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Scoppia la primavera, arrivano sole e temperature oltre i 20°: meteo oggi e domani

    Scoppia la primavera, arrivano sole e temperature oltre i 20°: meteo oggi e domani

    (Adnkronos) – Anche se l’Equinozio di Primavera cadrà alle ore 4.06 di mercoledì 20 marzo 2024, arrivano con una settimana di anticipo condizioni miti, soleggiate e primaverili quasi ovunque. Dalle prossime ore un anticiclone di matrice sub-tropicale, l’anticiclone africano, rimonterà dal Marocco e dall’Algeria verso l’Italia portando tanto sole e temperature massime fino ed oltre i 20°C. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma l’arrivo della Primavera in anticipo, salvo alcune note instabili al Sud e sul medio Adriatico nella giornata di oggi. In tutto questo contesto tranquillo e gradevole, dobbiamo sottolineare per pignoleria qualcosa di rilevante e significativo: il pericolo valanghe resterà molto alto, grado 4 su una scala che va da un minimo di 1 ad un massimo di 5. Pericolo ‘Forte’ su gran parte della catena alpina centro-occidentale per gli accumuli record di neve del mese di marzo. Niente fuoripista o ciaspolate, per ora! Oltre alle condizioni nivologiche difficili, ritroveremo anche dei rovesci al Sud e localmente sul medio Adriatico a causa di residui ciclonici in quota e del riscaldamento diurno: oggi si formeranno soprattutto dei temporali di calore pomeridiani, nella normale evoluzione primaverile.

    Le temperature massime saliranno fino a circa 20°C anche al Nord; attenzione, però, le minime saranno frizzanti, localmente intorno ai 2-4°C in pianura. Questo significherà, per alcuni giorni, doversi vestire a cipolla, coperti al mattino per poi spogliarsi durante il giorno. Dal punto di vista previsionale, dopo un mercoledì 13 marzo all’insegna di qualche temporale, avremo prevalenza di sole da Nord a Sud giovedì e venerdì. Sabato ritroveremo qualche temporale al Centro-Sud, mentre domenica 17 marzo il cielo sarà azzurro ed il tempo mite ovunque (a Bolzano attesi 21°C): tutto sommato, il prossimo weekend interromperà la maledizione dei fine settimana.

    NEL DETTAGLIO
    Mercoledì 13. Al nord: sole e clima primaverile salvo nebbie/cielo coperto al mattino sul Triveneto. Al centro: soleggiato. Al sud: qualche temporale in Calabria.  Giovedì 14. Al nord: bel tempo e clima mite. Al centro: sole prevalente. Al sud: bel tempo.  Venerdì 15. Al nord: tante nuvole, pioviggine in Liguria, piogge notturne al Nordest. Al centro: cielo via via più coperto, piovaschi su alta Toscana. Al sud: bel tempo.  Tendenza: atmosfera piuttosto stabile anche per il weekend 16-17 marzo. Sabato con qualche temporale in più al Centro-Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Ecco l’anticiclone Zeus, su le temperature: Italia tra sole e nebbia, le previsioni per i prossimi giorni

    Ecco l’anticiclone Zeus, su le temperature: Italia tra sole e nebbia, le previsioni per i prossimi giorni

    (Adnkronos) – Sole, temperature sopra la media del periodo, ma anche nebbia. Ecco gli effetti dell’anticiclone africano Zeus ‘in viaggio’ sull’Italia e in grado, secondo gli esperti, di ‘sconfiggere’ l’inverno. Questo il quadro meteo delineato per le giornate di oggi 26 gennaio, domani e il weekend dai meteorologi. Da qualche giorno l’Italia è stata quindi letteralmente conquistata dal possente anticiclone africano Zeus, chiamato così perché è proprio Zeus che controlla i fenomeni atmosferici. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci spiega alcuni effetti che la presenza dell’anticiclone Zeus avrà sul nostro Paese. D’inverno gli anticicloni subtropicali non portano soltanto un clima piacevole dove il sole sarà prevalente, ma anche un antipatico e pericoloso rovescio della medaglia. La stasi atmosferica e la scarsa ventilazione, favoriranno lo sviluppo di nebbie sulle zone pianeggianti del Nord. Qualora queste si dovessero sollevare il cielo da invisibile si presenterà coperto e grigio. Questa situazione provocherà, a partire dal weekend, un sensibile peggioramento della qualità dell’aria con conseguenze dirette anche sulla salute delle persone (soprattutto quelle fragili, come anziani e bambini).

    Le previsioni per i prossimi giorni saranno quasi monotone, come una fotocopia del giorno precedente. Il sole sarà prevalente al Centro-Sud, in Liguria, sulle Isole Maggiori e su tutto l’arco alpino e prealpino dove sembrerà addirittura di essere entrati in primavera. Nubi basse o nebbie invece interesseranno la Pianura Padana. Anche i famosi “giorni della merla” che tradizionalmente dovrebbero essere i più freddi dell’anno, questa volta saranno probabilmente i più miti dell’inverno. Con questa situazione le temperature massime, sempre sopra la media del periodo, misureranno valori tra 14 e 21 gradi al Centro-Sud, in Liguria e sui settori alpini, si manterranno piuttosto fredde e attorno ai 4-6°C sulla Pianura Padana, ma solo in presenza di nebbia o nubi basse. La stasi atmosferica portata dall’anticiclone Zeus potrebbe protrarsi anche fin dopo il giorno della Candelora (2 febbraio).

    Sabato 27. Al nord: possibili nebbie in pianura, cielo poco nuvoloso. Al centro: tutto sole e clima piacevole. Al sud: soleggiato.
    Domenica 28. Al nord: rischio nebbie fitte in pianura, tutto sole sui monti. Al centro: bel tempo. Al sud: cielo sereno o poco nuvoloso.
    Tendenza: dominio incontrastato dell’anticiclone Zeus. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Italia divisa tra maltempo e sole, in Calabria mercoledì e giovedì gli ultimi isolati temporali

    Italia divisa tra maltempo e sole, in Calabria mercoledì e giovedì gli ultimi isolati temporali

    Nelle prossime ore ancora prudenza per il colpo di coda del ciclone equinoziale sulle regioni meridionali: sono attesi forti temporali tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, altrove sarà tutta un’altra storia.
    Sole e temperature alte al Centro-Nord
    Il sole sarà dominante su questi settori e soprattutto porterà ancora una volta temperature anomale, estive, nordafricane nel cuore dell’autunno italiano. Con l’anticiclone Apollo i valori massimi riusciranno a salire sopra la media del periodo di quasi 8-10°C. Di giorno al Centro-Nord si toccheranno nuovamente i 28-33°C e gradualmente le temperature saliranno anche al Sud. Questa nuova fase di tempo stabile e caldo persisterà tutta la settimana, ma addirittura potrebbe dominare anche la prossima regalando un’ottobrata estrema a tutta l’Italia, come evidenzia Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.

    Pioggia al sud, autunno al Meridione
    Al Sud però nelle prossime ore intensi fenomeni, in movimento dalla Puglia verso Sud-Ovest, colpiranno Basilicata, Calabria e Sicilia; non si escludono locali rovesci anche sul Cilento. Attenzione poi ai colpi di vento e alle locali trombe d’aria specie lungo le coste ioniche. Dalla sera sono previsti gli ultimi temporali forti tra Calabria e Sicilia poi lentamente il tempo migliorerà anche su queste zone.

    Le previsioni nel dettaglio
    Mercoledì 27 settembre – Al nord: sole e caldo estivo. Al centro: estate piena. Al sud: in gran parte soleggiato salvo ultimi isolati temporali sulla Calabria.
    Giovedì 28 settembre – Al nord: sole e caldo estivo. Al centro: estate piena. Al sud: soleggiato; piovaschi isolati in Calabria a ridosso dei rilievi.
    Tendenza: anticiclone africano Apollo ovunque, sole prevalente e caldo sopra la media, specie al Centro-Nord.

  • Meteo Italia, in arrivo l’ondata di caldo più potente dell’Estate

    Meteo Italia, in arrivo l’ondata di caldo più potente dell’Estate

    Nuova ondata di caldo sull’Italia, con il termometro che tornerà a salire già da domani, quando ci abbandonerà il più ‘fresco’ Anticiclone delle Azzorre : ma il peggio sembra arrivare dall’inizio della prossima settimana. La bolla rovente della Normandia dovrebbe infatti espandersi verso Germania, regioni alpine e poi verso il nostro settentrione: anche sulla Pianura Padana si rischierebbero i 42°C all’ombra e sarebbe un caldo record assoluto.

    Le proiezioni indicano questo, ma oltre i 5/6 giorni, anche in Estate, la tendenza deve essere seguita e confermata: senz’altro tornerà il caldo africano, e sicuramente questa estate correrà veloce verso il podio delle più insopportabili e roventi. Molto probabilmente salirà anche sul gradino più alto del podio; ma per quanto riguarda i 42°C all’ombra in Pianura Padana aspettiamo conferme, anche se la proiezione sta diventando sempre più probabile.

    Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, in questo contesto di caldo estremo, vede però anche il bicchiere mezzo pieno e suggerisce di godere ancora del caldo gradevole di queste giornate in compagnia dell’Anticiclone delle Azzorre: anche oggi le temperature saranno sotto la media del periodo al Centro-Sud; inoltre sono previsti acquazzoni diffusi lungo tutta la dorsale appenninica. Un po’ di refrigerio in montagna e localmente anche sulle zone di pianura adiacenti nel pomeriggio, con qualche rovescio anche tra Alpi e Prealpi orientali.

    Una buona notizia per le prossime ore, con temperature sotto media ed acquazzoni: ma da domani prepariamoci per il nuovo anticiclone africano già prepotente sulla Penisola Iberica: sono stati raggiunti in modo diffuso i 42°C nelle zone interne ad est di Lisbona e su parte della Spagna, in Andalusia ed Estremadura, con valori in rapido aumento nel corso dei prossimi giorni.
    Per concludere, ma non vogliamo creare ansia, un modello meteorologico abbastanza attendibile prevede per il prossimo Martedì 19 Luglio un dato incredibile sulla Pianura Padana: anomalia positiva di +20°C rispetto alla media. Mai vista una mappa del genere, se fosse confermata dalla realtà, prepariamoci a registrare molto di più di 42°C al Nord, sembrerà di volare da Torino in Algeria o da Milano direttamente nel Sahara senza aver bisogno di un biglietto aereo.

    NEL DETTAGLIO
    Mercoledì 13. Al Nord: cielo poco nuvoloso ovunque. Al Centro: bel tempo prevalente, più caldo. Al Sud: ampio soleggiamento.
    Giovedì 14. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: soleggiato e caldo. Al Sud: bel tempo.
    Tendenza. Nei giorni successivi tornerà ad affermarsi con maggiore vigore l’anticiclone africano. Temperature in costante aumento, più caldo specie al Centro-Nord.

  • Meteo: Caronte ha le ore contate, arriva una boccata d’aria fresca per tutti

    Meteo: Caronte ha le ore contate, arriva una boccata d’aria fresca per tutti

    Caronte ha le ore contate i primi segnali di cedimento si stanno notando su gran parte del Nord dove il transito di un fronte temporalesco nelle prossime ore sarà un segnale ben evidente di una svolta all’orizzonte. Tra Martedì 5 e Mercoledì 6, le maggiori difficoltà dell’anticiclone sub-sahariano le riscontreremo ancora una volta sulle estreme regioni settentrionali. Sul resto del Paese non ci saranno ancora particolari scossoni, eccezion fatta per una lieve attenuazione del caldo al Centro-Nord.

    A partire da Giovedì 7 l’anticiclone delle Azzorre favorirà la discesa di un blocco d’aria fresca che provocherà qualche temporale, dapprima al Nordest e poi nel corso di Venerdì anche sulle regioni adriatiche del Centro e al Sud. In questo frangente le correnti d’aria si orienteranno dai quadranti settentrionali ed il grande caldo subirà una decisa attenuazione su tutto il Paese, specialmente sulle nostre regioni meridionali, dove si potranno perdere anche 15°C, passando da massime di 40°C a circa 25°C. A conti fatti avremo un’importante battuta d’arresto del caldo per tutta la fascia adriatica centro-meridionale e altrove farà sì ancora caldo, ma certamente non così asfissiante come in questi giorni e di certo più sopportabile e gradevole. Insomma, una boccata d’aria fresca per tutti.

    Dopo questo evidente strappo nell’alta pressione, tuttavia, ecco che a cavallo del weekend la situazione dovrebbe tornare tranquilla ovunque, con temperature in aumento, seppur più contenuto, su tutto il Paese.