Tag: Hantavirus

  • Hantavirus, Regione Calabria: cabina di regia per attività di prevenzione, sorveglianza e gestione casi

    Hantavirus, Regione Calabria: cabina di regia per attività di prevenzione, sorveglianza e gestione casi

    Il dirigente del dipartimento Salute ha firmato l’apposito decreto con cui la Regione Calabria ha istituito una cabina di regia per il monitoraggio e la gestione di eventuali casi di Hantavirus. Nel decreto si legge che il rischio per la popolazione europea al momento è ritenuto molto basso, tuttavia “l’evoluzione del focolaio e le continue informazioni che pervengono riguardo ai casi e ai contatti, determinano la necessità di un monitoraggio continuo anche a livello regionale“.

    Secondo quanto stabilito la cabina di regia avrà la funzione di “coordinamento delle attività di prevenzione, sorveglianza e gestione dei casi, nonché di indirizzo agli enti del servizio sanitario regionale, mediante l’adozione di indicazioni operative uniformi di tutela della salute pubblica“. Le autorità sanitarie locali non escludono la possibilità di “dover gestire casi o contatti, sebbene siano stati segnalati in Italia solo pochi casi sporadici di infezione da Hantavirus, correlati a esposizione avvenuta all’estero o in aree transfrontaliere”.

    La cabina di regia dovrà operare in supporto del dipartimento Salute e Servizi Sanitari della Regione Calabria e sotto il coordinamento del dirigente generale, Ernesto Esposito. È composta dai direttori sanitari delle aziende sanitarie e ospedaliere, dai direttori dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie, dal direttore della struttura di microbiologia e virologia dell’azienda ospedaliera universitaria Dulbecco di Catanzaro, dal direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Umg di Catanzaro e dal direttore della scuola di specializzazione in malattie infettive e tropicali dell’Umg di Catanzaro.

  • Hantavirus, negativi i test per il 25enne calabrese. La conferma dal Ministero della Salute

    Hantavirus, negativi i test per il 25enne calabrese. La conferma dal Ministero della Salute

    Il ministero della Salute informa che “gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perchè si trovava a bordo del volo Sant’Elena Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani di Roma“.

    Giunta al Pronto Soccorso dell’ospedale universitario siciliano il 10 Maggio, la donna – 49 anni, proveniente da una zona endemica dell’Argentina – era stata immediatamente posta in biocontenimento già dal primo accesso nell’area di emergenza, per poi essere trasferita nel reparto malattie infettive dove ha proseguito le terapie sempre in isolamento.

    Negativo anche un cittadino sudafricano a Padova. Il ministero della Salute alza il livello di allerta ‘per cautela’, ma sottolinea che la situazione è sotto controllo. Evacuati gli ultimi passeggeri intanto, la nave focolaio dalle Canarie si è diretta verso Rotterdam, dove sarà bonificata. L’Oms fa un bilancio dei contagio: i casi sospetti sono 11, 9 quelli accertati positivi.

  • Il 25enne calabrese resta sotto osservazione: test Hantavirus allo Spallanzani di Roma

    Il 25enne calabrese resta sotto osservazione: test Hantavirus allo Spallanzani di Roma

    campioni biologici di Federico Amaretti, il 25enne calabrese che si trovava a bordo dello stesso volo Klm partito da Johannesburg sul quale era presente anche la donna poi deceduta per l’Hantavirus saranno trasferiti all’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma. L’Istituto nazionale per le malattie infettive ha chiarito che, al momento, non è previsto l’arrivo del giovane che si trova già in quarantena obbligatoria.

  • Hantavirus, quarantena obbligatoria per il marittimo 25enne di Villa San Giovanni

    Hantavirus, quarantena obbligatoria per il marittimo 25enne di Villa San Giovanni

    La sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, il marittimo di 25 anni che era a bordo del volo Klm dove si trovava anche la donna morta per Hantavirus.

    La sindaca Giusy Caminiti ha emesso l’ordinanza già sabato scorso ma Amaretti, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell’Asp di Reggio.

    L’uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Amaretti è asintomatico.
    (Ansa)

  • Hantavirus, il passeggero calabrese Federico Amaretti: “In quarantena, ma sto bene”

    Hantavirus, il passeggero calabrese Federico Amaretti: “In quarantena, ma sto bene”

    E’ il 25enne calabrese Federico Amaretti, uno tra i quattro italiani presenti sul volo dal Sudafrica all’Olanda sul quale viaggiava la donna poi deceduta per Hantavirus. “Faccio il marittimo, ho preso il volo il 25 sera da Johannesburg ad Amsterdam, poi Roma e infine Reggio Calabria”. Così ha detto al Tg1 aggiungendo “L’aereo doveva partire alle 23.30 ma era in ritardo. Intorno alle 22.55 il comandante ha spiegato che una donna era stata sbarcata perché si era sentita male”, racconta. “Io ero seduto negli ultimi sedili e non l’ho vista”.

    Il giovane è stato contattato dal Ministero della Salute e dall’Asp Calabria: “Mi hanno detto di stare in isolamento e di misurare la temperatura mattina e sera. Se dovessi avere sintomi, soprattutto febbre, devo ricontattarli. Lunedì verrà un medico per le analisi”.

    “Non sono preoccupato perché il contagio è basso. Non ho sintomi e sto bene”, ha concluso il giovane reggino.

  • Hantavirus, Regione Calabria attiva procedure sorveglianza dopo comunicazione Ministero Salute

    Hantavirus, Regione Calabria attiva procedure sorveglianza dopo comunicazione Ministero Salute

    “Come noto dalla mattinata odierna, il Ministero della Salute ha informato alcune Regioni italiane in merito a possibili contatti di passeggeri con un caso di Hantavirus registrato su un volo di linea europeo, che ha interessato una passeggera non italiana. La Regione Calabria, tra le Regioni coinvolte, informa che tutte le procedure di sorveglianza previste dai protocolli nazionali e regionali sono state attivate tempestivamente, anche in raccordo con gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera”. È quanto si legge in una nota diffusa dalla Cittadella.

    Il Ministero ha trasmesso alle Regioni interessate – si aggiunge – i nominativi di quattro passeggeri presenti sul volo in coincidenza diretto a Roma. Le autorità sanitarie regionali hanno immediatamente avviato le attività di monitoraggio previste secondo il principio della massima cautela. Il cittadino calabrese imbarcato sul volo è stato rintracciato nella mattinata odierna ed è monitorato dalle autorità sanitarie della provincia di residenza. Attualmente si trova in isolamento precauzionale, è completamente asintomatico ed è sottoposto alle misure di prevenzione previste dai protocolli sanitari”.

    I presidi ospedalieri della Regione sono stati inoltre allertati, a titolo precauzionale, per l’eventuale attivazione immediata dei protocolli di prevenzione previsti per casi analoghi, sebbene al momento non emergano elementi di rischio per la popolazione. La situazione è sotto controllo ed è costantemente monitorata dalle autorità sanitarie regionali, che seguono con attenzione anche l’evoluzione del quadro nazionale”- conclude la Regione.

     

  • Hantavirus, “sorveglianza attiva” su 4 passeggeri del volo Klm atterrati in Italia: uno è calabrese

    Hantavirus, “sorveglianza attiva” su 4 passeggeri del volo Klm atterrati in Italia: uno è calabrese

    Il ministero delle Salute ha attivato la “sorveglianza attiva” su quattro passeggeri che erano a bordo di un volo Klm in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti una donna che si trovava sulla nave Mv Hondius, poi ricoverata a Johannesburg dove è morta a causa dell’Hantavirus. I recapiti dei quattro, sottolinea una nota, sono stati acquisiti e le informazioni trasmesse alle regioni di competenza: Calabria, Campania, Toscana e Veneto affinché, appunto, fosse attivata la sorveglianza “nel principio di massima cautela“.

    Sull’Hantavirus “le valutazioni condivise a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa“. E’ quanto fa sapere il ministero della Salute. Sulla nave da crociera Mv Hondius, dove c’è un focolaio di Hantavirus, “dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario Ecdc, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza“- si aggiunge dal ministero. La compagnia Oceanwide Expeditions ha “aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave Mv Hondius“. L’italiano a bordo è un medico epidemiologo.

    Le autorità spagnole hanno identificato una donna residente in Catalogna, entrata in contatto con una cittadina olandese, che aveva viaggiato a bordo della nave da crociera Mv Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, morta dopo aver tentato di imbarcarsi il 25 aprile su un volo della Klm diretto da Johannesburg verso i Paesi Bassi. Secondo il Centro di coordinamento per le allerte ed emergenze sanitarie del ministero della Sanità, la passeggera spagnola non era stata individuata nel primo tracciamento perché aveva cambiato posto sull’aereo della Klm.  La cittadina olandese era stata fatta scendere dall’aereo prima del decollo dell’aereo, per le precarie condizioni di salute, ed è deceduta il 26 aprile in un ospedale della capitale del Sudafrica. Le autorità catalane hanno già attivato le misure di monitoraggio e sorveglianza previste per i contatti a rischio e hanno disposto che la quarantena della spagnola venga effettuata in una struttura ospedaliera della Catalogna. La donna, precisano le fonti sanitarie, “non presenta sintomi”.
    (Ansa)