E’ il 25enne calabrese Federico Amaretti, uno tra i quattro italiani presenti sul volo dal Sudafrica all’Olanda sul quale viaggiava la donna poi deceduta per Hantavirus. “Faccio il marittimo, ho preso il volo il 25 sera da Johannesburg ad Amsterdam, poi Roma e infine Reggio Calabria”. Così ha detto al Tg1 aggiungendo “L’aereo doveva partire alle 23.30 ma era in ritardo. Intorno alle 22.55 il comandante ha spiegato che una donna era stata sbarcata perché si era sentita male”, racconta. “Io ero seduto negli ultimi sedili e non l’ho vista”.
Il giovane è stato contattato dal Ministero della Salute e dall’Asp Calabria: “Mi hanno detto di stare in isolamento e di misurare la temperatura mattina e sera. Se dovessi avere sintomi, soprattutto febbre, devo ricontattarli. Lunedì verrà un medico per le analisi”.
“Non sono preoccupato perché il contagio è basso. Non ho sintomi e sto bene”, ha concluso il giovane reggino.


















