Tag: Alberi

  • Maltempo, oltre 80 interventi dei Vigili del fuoco nel Vibonese: molti per caduta alberi

    Maltempo, oltre 80 interventi dei Vigili del fuoco nel Vibonese: molti per caduta alberi

    Sono stati oltre 80 gli interventi effettuati dai Vigili del Fuoco del Comando di Vibo Valentia nelle ultime 24 ore.
    Maggiormente colpite le aree del vibonese e del serrese dove a causa del forte vento sono stati abbattuti numerosi alberi. Complessivamente sono 50 gli interventi per la rimozione di alberi caduti o pericolanti.

    Chiusa nella serata di ieri, causa frana, la SP 15 che da Stefanaconi conduce a Vibo Valentia e la Strada Provinciale che conduce a Polia a causa della caduta di alberi. Nella mattinata di oggi è stata chiusa Viale della Pace a causa della caduta di alcuni alberi di pino marittimo.

    Circa 20 gli interventi per la rimozione e messa in sicurezza di pali ed insegne. Per fronteggiare le numerose richieste di intervento il dispositivo di soccorso è stato rafforzato tramite il mantenimento in servizio di personale smontante.

  • Maltempo, tetti scoperchiati e alberi caduti: decine di interventi dei Vigilfuoco nel Reggino

    Maltempo, tetti scoperchiati e alberi caduti: decine di interventi dei Vigilfuoco nel Reggino

    Nemmeno la provincia di Reggio Calabria, soprattutto la fascia tirrenica, è stata risparmiata dagli effetti della pesante ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nostra regione. Tetti scoperchiati, alberi caduti e cornicioni pericolanti. Questa notte oltre 30 gli interventi dei Vigili del fuoco e altri 30 sono ancora in corso in tutta la provincia. Dalla giornata di ieri sono monitorate le aree più a rischio e con due ordinanze sindacali, per oggi, sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado. Divieto, anche, di accesso ai parchi e ai giardini. Fino a cessata emergenza, inoltre, è stato disposto il divieto di sosta pedonale in tutti i luoghi pubblici con presenza di alberi. Tanti gli interventi per rami o alberi abbattuti in centro e nelle aree periferiche. Uno anche sul lungomare di Gallico. A causa della mareggiata, infine, in serata è stato chiuso per sicurezza il lungomare di Catona.

    La Protezione civile comunale, la Polizia locale e i Vigili del fuoco hanno assicurato numerosi interventi insieme alla società Castore che si occupa del mantenimento delle strade. La sala operativa della Polizia locale e le funzioni del Centro operativo comunale sono attive fino a cessate esigenze.

    Problemi anche all’aeroporto. A causa del forte vento e delle condizioni atmosferiche non compatibili con le operazioni di atterraggio, ieri due voli provenienti da Barcellona e Milano Malpensa sono stati dirottati su Catania. Stando al sito dell’aeroporto “Tito Minniti”, infine, sono stati cancellati alcuni voli la cui partenza era prevista per questa mattina.

  • Maltempo, chiuso tratto sulla “Silana di Cariati” a San Giovanni in Fiore per caduta alberi

    Maltempo, chiuso tratto sulla “Silana di Cariati” a San Giovanni in Fiore per caduta alberi

    L’Ansa informa che a causa della forte ondata di maltempo sulla SS108bis “Silana di Cariati” è stato chiuso il tratto al km 50,000 a San Giovanni in Fiore (CS) per la caduta di due alberi.

    Sempre per alberi caduti, traffico bloccato sulla NSA572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” dal km 44,500 al km 50,000 a Serra San Bruno (VV). Per esondazione del fiume Laverde, è chiuso invece un tratto sulla SS106 “Jonica” al km 75,600 a Bianco (RC). Sul posto sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

    Anas, società del Gruppo Fs, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

  • Operazioni dei Carabinieri contro tagli boschivi irregolari e furto di materiale legnoso

    Operazioni dei Carabinieri contro tagli boschivi irregolari e furto di materiale legnoso

    Nelle scorse ore, durante un servizio d’Istituto finalizzato al contrasto del fenomeno dei tagli illegali, coordinato dal Reparto CC P.N. “Aspromonte” di Reggio Calabria, i militari del Nucleo CC Parco di Oppido Mamertina individuavano, in località “Castello”, agro del comune di Oppido Mamertina, un taglio abusivo di circa 40 piante di leccio, con diametri compresi tra 30 e 40 cm. Il materiale legnoso, già sezionato in tronchetti e accatastato, era pronto per il trasporto.
    A seguito di tale rinvenimento veniva avviata un’attività di osservazione mediante fototrappola, grazie alla quale venivano acquisiti video e immagini utili all’identificazione dei responsabili. Le riprese mostravano più soggetti impegnati nel carico e nel trasporto del materiale legnoso attraverso una macchina agricola.

    Il materiale sottratto veniva quantificato in circa 50/60 quintali. Cinque soggetti, tra cui un minorenne, venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto di materiale legnoso. Contestualmente, il Nucleo Carabinieri Parco di Bagaladi accertava l’esecuzione di un intervento di taglio boschivo di leccio e castagno su una superficie di 10.000 mq all’interno del perimetro del Parco Nazionale dell’Aspromonte, in assenza del necessario nulla osta dell’Ente Parco.

    Tre persone, coinvolte a vario titolo nella progettazione ed esecuzione dell’intervento, venivano deferite all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 13 della L. 394/1991 (Legge Quadro sulle Aree Naturali Protette).
    Le operazioni condotte rientrano nell’impegno quotidiano dei Carabinieri Forestali nel prevenire e reprimere i reati ambientali, garantendo la protezione del patrimonio boschivo e la corretta gestione delle risorse naturali.

  • Taglio abusivo di alberi: Sette arresti eseguiti dai Carabinieri forestale nel Crotonese

    Taglio abusivo di alberi: Sette arresti eseguiti dai Carabinieri forestale nel Crotonese

    Taglio abusivo e furto di materiale legnoso. Con queste accuse quattro persone sono state arrestate dai militari dei Nuclei Carabinieri Parco di Cotronei e Zagarise. Uno degli arrestati è stato sorpreso a Petilia Policastro, all’interno del Parco nazionale della Sila, mentre trafugava legna di faggio e ontano dopo avere abbattuto 12 alberi. La legna era stata caricata a bordo di un automezzo che é stato bloccato dai militari.

    Gli altri tre arresti per gli stessi reati sono stati eseguiti a Petilia Policastro. Le persone arrestate sono state soprese dai militari di Cotronei e dai colleghi “Parco” di Zagarise, in località “Fratta”, area di proprietà comunale, mentre abbattevano e trafugavano 27 alberi di alto fusto di faggio di diametro variabile.

    I tre responsabili sono stati fermati mentre erano a bordo di un autocarro sul quale era stato caricato il legname

  • Naufragio Cutro: domenica si inaugura “Il giardino di Ali'”, 94 alberi per ricordare 94 vite spezzate

    Naufragio Cutro: domenica si inaugura “Il giardino di Ali’”, 94 alberi per ricordare 94 vite spezzate

    Ad un anno di distanza dalla tragedia di Steccato di Cutro, Crotone non dimentica e per omaggiare le vittime l’amministrazione ha deciso di piantare 94 alberature, una per ogni vittima di una strage che ha profondamente colpito la comunità cittadina. Una comunità che ha saputo però dimostrare in quel frangente la sua grande umanità partecipando, in ogni modo, al cordoglio per le vittime, alla assistenza ai superstiti, alla vicinanza ai familiari. Gli alberi saranno piantati in via Miscello da Ripe, all’ingresso della città a voler simbolicamente testimoniare la volontà di accoglienza della città di Crotone.

    L’area che sorgerà si chiamerà, come ha voluto il sindaco Voce, interpretando il sentimento di tutti i crotonesi, “il giardino di Ali’”, in ricordo del piccolo che riposa nel cimitero cittadino. Il bambino che da subito è diventato il figlio di tutti i crotonesi. Il giardino sarà inaugurato domenica 25 febbraio 2024 alle ore 10.00 in via Miscello da Ripe.

    “Un giardino che non vuole celebrare la morte ma il diritto alla vita. Per questo, a ricordo di tutti i bambini coinvolti nella tragedia, sono stati scelti i tamerici, alberi non solo dalla bellissima e colorata fioritura, sempreverdi, ma soprattutto forti, in grado di resistere a qualsiasi temperatura. Una contrapposizione alla fragilità dell’imbarcazione con la quale le vittime hanno affrontato il viaggio, alla fragilità delle loro speranze. Ma anche per sottolineare la solidità del ricordo della comunità crotonese” dichiara il sindaco Voce.

  • Sit-in in difesa degli alberi a Rende: le associazioni chiedono un incontro ai Commissari prefettizi

    Sit-in in difesa degli alberi a Rende: le associazioni chiedono un incontro ai Commissari prefettizi

    Il taglio di alberi sani in via Don Minzoni, a Rende, è stato scongiurato, lo scorso sabato, dal maltempo. È quanto evidenziano i volontari delle associazioni ‘I Giardini di Eva’, ‘Mediterranea Media’, ‘Circolo UNESCO’ provincia di Cosenza, ‘Comitato Come può uno scoglio arginare il mare’ e ‘Forum Terzo Settore del Tirreno cosentino’ che, nella stessa giornata, hanno eseguito dei sopralluoghi ai pinus pinea in questione e lungo i fiumi dell’area urbana, notevolmente ingrossati dalle copiose piogge delle settimane precedenti. La notizia dell’abbattimento, decisa dai commissari prefettizi del Comune di Rende anche con la motivazione che si tratta di alberi pericolosi, a rischio caduta, di scarso valore estetico ed ornamentale e che danno gravi problemi alla pavimentazione e ai marciapiedi sottostanti, ha messo in allerta le associazioni ambientaliste che non condividono una tale valutazione su alberi sani che regalano ombra ed ossigeno da più di 60 anni e addolciscono il paesaggio urbano caratterizzato da asfalto e cemento. Per questo si sono subito mobilitate organizzando un sit – in.

    “Abbiamo affisso, nonostante la pioggia, dei manifesti con scritto non tagliarmi – ha dichiarato la fondatrice dei Giardini di Eva, Nadia Gambilongo – noi non ci arrenderemo al taglio ingiustificato dei pini. Non è così che si fa riqualificazione urbana. Al momento rimane un progetto nefasto temporaneamente rinviato, ma è comunque tempo di presidiare i nostri territori fragili, la buona politica parte sempre dal basso”.

    Le associazioni chiedono di essere ricevute dai Commissari per trovare insieme una soluzione sostenibile che possa tutelare il verde urbano e garantire, allo stesso tempo, la giusta sicurezza ai cittadini e per avviare un percorso virtuoso di progettazione sociale e ambientale condiviso del territorio. Dopo il sit – in i volontari hanno trovato una brutta sorpresa alla loro auto, le gomme tagliate – “ma non è così che ci fermeranno”.

  • Alberi di Natale all’uncinetto: L’originale idea di 50 donne di Decollatura

    Alberi di Natale all’uncinetto: L’originale idea di 50 donne di Decollatura

    Alberi artistici e sostenibili. Così quest’anno Decollatura (CZ) ha voluto dare avvio alle festività natalizie nel classico giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre. Un’idea nata quasi per caso e poi divenuta, nell’arco di poco tempo, un vero e proprio progetto originale e molto interessante. Fra l’altro tutto o quasi al femminile.
    Eh sì, perché ben 50 tra signore di tutte le età e anche giovani ragazze, raccogliendo l’input di Annamaria, proprietaria di un negozio di stoffe e filati, si sono organizzate attraverso gruppi whatsapp e il vecchio e inossidabile passaparola e, in un battibaleno hanno creato una miriade di carinissimi lavori all’uncinetto (alcune a ritmi forsennati) con cui hanno rivestito lo scheletro degli originali alberi di Natale.

    “Siamo davvero soddisfatte ed entusiaste del lavoro che abbiamo realizzato – ha detto Annamaria – e di questa nuova idea nata così, quasi per gioco e che, poi, cammin facendo, ha coinvolto e appassionato tutte noi. Senza l’aiuto di alcuni giovani volenterosi e alla disponibilità dell’associazione Sbarracibbia e dell’amministrazione comunale, in particolare il vicesindaco Giampiero Nicolazzo, che ci ha concesso una sala al vecchio edificio scolastico di piazza Perri, non sarebbe stato possibile far diventare una bellissima realtà la nostra iniziativa. E’ stato, comunque, un modo per tutte noi di incontrarci e stare insieme, creando un feeling e coinvolgendo emotivamente anche le più giovani sì da poter dare continuità al progetto che speriamo di ripetere anche per carnevale e in altre circostanze, con nuove idee che, speriamo, possano rendere più accogliente il paese attraendo visitatori”.

    Nel pomeriggio di ieri, 8 dicembre, i coloratissimi e fantasiosi alberi di Natale, posizionati in ogni frazione del borgo presilano, sono stati accesi appena sceso il buio esaltando, così, tutta la loro bellezza e raffinatezza nei lavori realizzati rigorosamente a mano. A Piazza della Vittoria insieme all’albero le infaticabili “uncinettiste” hanno anche allestito un grazioso presepe che vale la pena di vedere insieme, ovviamente, a tutte le altre creazioni.
    (c.s.)

  • Reggio, celebrata all’IC “Radice-Alighieri” di Catona la “Giornata nazionale degli alberi”

    Reggio, celebrata all’IC “Radice-Alighieri” di Catona la “Giornata nazionale degli alberi”

    Nello stile dell’antica Legge delle 12 tavole di antica romana memoria, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” del quartiere di Catona, di Reggio Calabria, da oggi potranno leggere il nuovo articolo 9 della Costituzione scolpito su una targa in legno donata dai Carabinieri Forestali insieme a delle piante autoctone (genere farnia), a simboleggiare “L’ALBERO DI CITTÀ”.
    E’ in questa Scuola, infatti, che si svolge quest’anno la tradizionale “GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI”, celebrata ogni anno dall’Arma dei Carabinieri in tutto il Paese, che è stata preceduta, ieri, 21 novembre, dagli interventi di educazione alla legalità ambientale nelle scuole, curati dai Nuclei Carabinieri Forestali in ogni provincia della Regione, così come in tutto il Paese, con la messa a dimora, anche lì, di piante autoctone. Anche la manifestazione di quest’anno si colloca nel progetto nazionale “UN ALBERO PER IL FUTURO”, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, ed ha a tema l’importanza del “VERDE URBANO” per il recupero delle aree più degradate delle nostre città, il tutto nel segno del novellato articolo 9 della Costituzione che, come è ormai noto, ha promosso l’ambiente, la biodiversità, lo sviluppo sostenibile, la tutela degli animali, a beni costituzionali, al cui rispetto deve orientarsi anche l’attività economica pubblica e privata.

    Diverse e numerose, dunque, le iniziative organizzate dai Carabinieri Forestali in tutta la Regione, volte a sensibilizzare le comunità verso il rispetto dell’albero e del verde cittadino, come strumento di progresso civile, sociale, ecologico ed economico della società nonché per il contenimento dei cambiamenti climatici, oltre che a suscitare maggiore consapevolezza verso la tutela e la conservazione della natura, dell’ambiente, della biodiversità e del patrimonio forestale.
    Tali iniziative culminano in Calabria, oggi 22 novembre, nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, con la cerimonia della messa a dimora di una collezione di essenze forestali autoctone, prodotte dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pieve S. Stefano (AR).
    La manifestazione, che è svolta a partire dalle ore 11:00, e ha visto la presenza delle Autorità Civili e Militari, regionali e locali, nonché di circa 150 alunni, accompagnati dalla Dirigente dell’Istituto, Simonetta Sapone, e dagli insegnanti, accolti dal Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Calabria”, Colonnello Giovanni Misceo.
    Hanno parte all’iniziativa il Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Divisione, Pietro Salsano, ed il Comandante Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, Colonnello Cesario Totaro.

    L’evento è culminato con la benedizione dell’ultima delle piante messe a dimora, alla presenza di Don Francesco Siclari in rappresentanza di S.E. Mons. Fortunato Morrone, Arcivesco di Reggio Calabria-Bova. Nel corso della stessa c’è stata una diretta streaming con l’Aula Magna del Complesso di Scampia dell’Università FEDERICO II di Napoli, ove si è tenuto un Convegno nazionale finalizzato a presentare il progetto “L’ALBERO CITTADINO”, cui si collegheranno anche altri Capoluoghi di Regione.
    La giornata odierna, è stata preceduta ieri martedì 21 novembre, da una diffusa serie di interventi di educazione ambientale nei plessi scolastici della Regione, con la partecipazione di circa 6000 studenti appartenenti a 76 scuole.
    Nel corso di tali incontri sono state messe a dimora oltre 150 essenze forestali autoctone, fornite dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pieve S. Stefano (AR), finalizzate, si è detto, a costituire un bosco diffuso su tutto il territorio nazionale, il tutto, si è detto, nell’ambito del progetto “Un albero per il futuro”.
    Nella nostra Regione e nel resto d’Italia, è stato così possibile coinvolgere migliaia di cittadini nonché di studenti e rappresentanti del mondo della Scuola, con il quale l’Arma dei Carabinieri e, nello specifico, i Carabinieri Forestali, hanno da tempo un solido e proficuo rapporto di collaborazione nel campo dell’educazione ambientale, finalizzato a mettere in relazione le persone con l’ambiente, con l’obiettivo di sviluppare comportamenti positivi per la conservazione del patrimonio ambientale e forestale, per così salvaguardare le prospettive di vita ed orientare lo sviluppo sostenibile delle attuali e future generazioni, conformemente al processo in atto di transizione ecologica.

  • Legambiente Calabria: Insensate le operazioni di taglio degli alberi a Rende

    Legambiente Calabria: Insensate le operazioni di taglio degli alberi a Rende

    “Legambiente Calabria è al fianco dei residenti, degli studenti e delle associazioni di Rende giustamente indignati per le operazioni di taglio, in parte già effettuate ed in parte in corso, delle alberature lungo alcune strade cittadine di Commenda, Quattromiglia e Roges di Rende”. E’ quanto si legge in una nota che informa che è stato interessato il Commissario prefettizio del Comune di Rende e per conoscenza il Presidente del Comitato per lo sviluppo del verde urbano e il Capo del Dipartimento Unità di Missione per il PNRR, l’associazione ambientalista, dopo avere effettuato una verifica sul posto e preso visione della nota redatta da un tecnico agronomo sulla cui base è stato redatto dalla precedente Giunta guidata dal sindaco Manna il progetto esecutivo da parte del Comune di Rende, ora commissariato, ha rilevato l’inadeguatezza e l’inopportunità degli interventi posti in essere.

    “Per come constatato da Legambiente- fa sapere l’associazione -, il Comune sta procedendo al taglio indiscriminato delle alberature così impoverendo la dotazione di verde pubblico ed agendo in direzione contraria rispetto agli obiettivi europei di mitigazione richiesti dalla crisi climatica in atto. Si tratta di interventi, finanziati con fondi PNRR, profondamente dissonanti rispetto all’obiettivo di rigenerazione urbana, basati su una relazione tecnica molto carente e generica nelle motivazioni che hanno determinato la pericolosità delle piante. Sarebbe stata, invece, necessaria un’indagine strumentale, puntuale ed approfondita, per verificare lo stato di salute e di pericolosità delle singole piante, per poi scegliere, in maniera selettiva, gli interventi più appropriati non essendo sufficiente la Visual Tree Assessment (tecnica del controllo visivo) a supportare l’invasività degli interventi attuati”.

    “La finalità di un intervento di riqualificazione urbana – affermano Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria ed Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette e biodiversità di Legambiente nazionale- dovrebbe essere, palesemente, quello di utilizzare gli alberi per migliorare la vivibilità e il benessere dei cittadini, orientare le strategie per il verde nella direzione di creare boschi nelle città, utilizzando specie autoctone coerenti con la vegetazione locale gestita secondo moderni criteri di arboricoltura, promuovere interventi di gestione del verde con azioni basate sulla natura (Nature Based Solution NBS), certificare le foreste urbane e applicare i principi del Green pubblic procurement negli appalti pubblici.
    È utile in questa sede ricordare che un accurato posizionamento degli alberi nelle aree urbane può raffreddare la temperatura dell’aria dai 2° agli 8°C, e se posizionati in maniera appropriata attorno agli edifici, gli alberi possono ridurre l’utilizzo del condizionatore del 30% e far risparmiare dal 20% la 50% dei costi per il raffrescamento e la presenza di spazi verdi dotati di alberi aumenta il valore immobiliare di almeno il 20%.

    Un albero può assorbire fino a 150Kg di CO2 all’anno e i grandi alberi all’interno delle aree urbane sono eccellenti filtri di agenti inquinanti, la vegetazione incrementa la permeabilità dei terreni e attenua il run-off (scivolamento dell’acqua) su superfici impermeabili e riduce il dissesto, e passare del tempo nel verde migliora la salute fisica e mentale.
    Insomma, per una città importante come Rende ci saremmo aspettati un intervento di riqualificazione del verde urbano che facesse scuola e fungesse da esempio per altre città della nostra Regione, in realtà ci troviamo a commentare un intervento invasivo che incide pesantemente sul patrimonio pubblico di verde urbano. Un intervento attuato senza una adeguata giustificazione tecnica e peggiorativo del contesto urbano”.
    Sulla base di queste considerazioni, Legambiente Calabria, con la nota inviata, ha quindi, chiesto al Commissario prefettizio del Comune di Rende, di fermare il cantiere e sospendere immediatamente ogni operazione di taglio degli alberi per attuare una più adeguata valutazione degli interventi in essere.