HomeCalabria'Ndrangheta, maxiprocesso Maestrale-Olimpo-Imperium: in primo grado 79 condanne e 99 assoluzioni

‘Ndrangheta, maxiprocesso Maestrale-Olimpo-Imperium: in primo grado 79 condanne e 99 assoluzioni

Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia ha emesso la sentenza al termine del maxiprocesso di primo grado nato dall’unione di tre operazioni antimafia: Maestrale, Olimpo e Imperium contro le cosche di ‘ndrangheta del vibonese: 79 condanne, 99 assoluzioni e 3 non luogo a procedere per prescrizione. Gli imputati erano 183 e la Dda di Catanzaro (pm Annamaria Frustaci, Andrea Buzzelli e Irene Crea), aveva chiesto 168 condanne.

Tra gli imputati assolti figurano anche l’imprenditore Francescantonio Stillitani, già assessore regionale e già sindaco di Pizzo ed il fratello Emanuele, gli avvocati Daniela Garisto, Francesco Stilo e Joan Azzurra Pelaggi, l’ex capo del dipartimento di prevenzione dell’Asp, Cesare Pasqua. Assolto anche Pantaleone Mancuso, alias “Scarpuni”, considerato ai vertici della cosca di Limbadi, e di Domenico Bonavota, capo dell’ala militare dell’omonimo clan di Sant’Onofrio. Condannato Luigi Mancuso, considerato il vertice della ‘Ndrangheta del Vibonese, Giuseppe Antonio Accorinti, ritenuto boss della Locale di ‘ndrangheta di Zungri, di Pasquale e Salvatore Pititto, Armando e Rocco Galati, Paolo e Antonio Mesiano, Salvatore e Saverio Prostamo, posti dagli inquirenti a capo delle varie ‘ndrine di Mileto.
Gli imputati accusati dalla Dda di Catanzaro erano chiamati a rispondere a vario titolo di numerose contestazioni che partivano dall’associazione mafiosa fino all’estorsione, all’usura, ai danneggiamenti, all’intestazione fittizia di società, narcotraffico, armi e altro ancora.