Riceviamo e pubblichiamo: – “Egregio Presidente, Le scriviamo questa lettera aperta per portare alla Sua attenzione una problematica ormai grave, strutturale e non più rinviabile: l’erosione costiera che sta devastando ampi tratti delle coste calabresi e che colpisce in modo particolarmente drammatico la Costa degli Dei, con riferimento specifico al Comune di Ricadi e all’area di Capo Vaticano-Tropea. Si tratta di un territorio che rappresenta uno dei principali motori del turismo calabrese e meridionale, con quasi un milione e mezzo di presenze turistiche registrate nel 2025, una quota significativa delle quali provenienti dall’estero. Un patrimonio naturale, paesaggistico ed economico che rischia di essere compromesso irreversibilmente. Già oggetto di gravi devastazioni soprattutto tra la Perla del Tirreno Tropea (già Borgo dei Borghi 2021) e Capo Vaticano riconosciute internazionalmente come aventi le spiagge tra più belle del mondo, negli ultimi decenni l’erosione costiera ha causato una progressiva e documentata riduzione delle spiagge, sottraendo spazio alla fruizione pubblica, mettendo in serie difficoltà le attività economiche ma, soprattutto, negando ai cittadini residenti il diritto di accesso al mare. Non è un problema che riguarda solo gli imprenditori turistici o chi opera sul fronte mare: riguarda tutti. Riguarda le famiglie, i giovani, gli anziani, i residenti che oggi e domani non sapranno più dove andare in spiaggia.
Da pochi mesi si è costituito un Comitato spontaneo, sotto forma di Osservatorio Erosione Costiera, composto da imprenditori del turismo e del commercio, cittadini, associazioni e volontari. L’Osservatorio ha l’obiettivo di raccogliere dati, testimonianze fotografiche storiche e attuali, rendendole pubbliche e accessibili attraverso il sito dedicato www.erosionecostiera.it, così da documentare in modo oggettivo e trasparente le profonde trasformazioni subite dal nostro litorale. Non si tratta di allarmismo, ma di dati reali e verificabili, che mostrano come la riduzione delle spiagge stia già incidendo negativamente sulla qualità dell’offerta turistica, sulla vivibilità del territorio e sulle prospettive future di sviluppo. A conferma della forte sensibilità e preoccupazione della comunità locale, è stata recentemente lanciata una petizione popolare che ha già raccolto oltre 500 firme certificate, espressione di cittadini, operatori economici e visitatori. Tali firme verranno utilizzate per richiedere formalmente un incontro istituzionale con la Presidenza della Regione Calabria, al fine di avviare un confronto serio e concreto sulle possibili soluzioni. Difendere le spiagge è difendere il diritto al mare. Difendere Capo Vaticano–Tropea è difendere la Calabria intera.
Presidente, il tempo delle analisi senza azione è finito. È necessario un intervento regionale coordinato, basato su studi scientifici, pianificazione a lungo termine e risorse adeguate, che tuteli l’ambiente costiero senza sacrificare il futuro economico e sociale dei territori. La Costa degli Dei non è solo un simbolo della Calabria: è una risorsa strategica regionale e nazionale. Difenderla oggi significa garantire sviluppo, lavoro e diritto al mare domani. Certi della Sua attenzione e della Sua sensibilità istituzionale, restiamo in attesa di un segnale concreto e di un incontro ufficiale. Con rispetto e fiducia”.
Il portavoce Giacomo Benedetto- Osservatorio Erosione Costiera – Costa degli Dei Imprenditori, cittadini, associazioni e volontari Comune di Ricadi – Capo Vaticano,


















