Rapina con la tecnica della spaccata nella notte tra venerdì e sabato al caseificio “Re Bufala” di Rende, situato lungo la Strada Statale 19, arteria strategica che collega il comune rendese alla frazione di Settimo di Montalto. Secondo quanto si è appreso intorno alle 3 una Fiat Panda bianca è stata utilizzata come ariete per sfondare l’ingresso del punto vendita e portare via la cassa automatica. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, diffuse dagli stessi titolari sui social, mostrano il veicolo entrare nel piazzale, posizionarsi davanti alla porta e poi lanciarsi all’indietro contro l’ingresso, abbattendo la struttura. Subito dopo uno dei due malviventi, con il volto coperto e una tuta bianca, entra nel locale, afferra la cassa e fugge insieme al complice.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Rende, che hanno acquisito i filmati e avviato le indagini per risalire ai responsabili. I danni provocati dall’impatto sono ingenti e l’attività è stata costretta a sospendere temporaneamente il servizio per consentire i lavori di ripristino.
La titolare del caseificio, Alessandra Aiello, ha affidato ai social il suo senso di amarezza per quanto accaduto: “Hanno violato il nostro negozio e il nostro lavoro, come si vede dalle immagini. Siamo amareggiati e profondamente tristi. Al momento siamo costretti a restare chiusi per i lavori di ripristino, perché i danni sono davvero pesanti. Ci dispiace per il disagio, ma torneremo più forti di prima. Abbiamo fatto tanti sacrifici per aprire qui a Rende e vedere tutto distrutto in pochi secondi fa male. Provo rabbia, ma so che mi rialzerò, come ho sempre fatto”.


















