x

x

venerdì, 23 Gennaio, 2026
HomeCalabriaVIDEO-Reggio Calabria, operazione anti-usura congiunta GdiF e Polizia: 6 misure cautelari

VIDEO-Reggio Calabria, operazione anti-usura congiunta GdiF e Polizia: 6 misure cautelari

Un’importante operazione contro usura, estorsione e atti persecutori è stata portata a compimento dalla Guardia di Finanza e dalla Questura di Reggio Calabria e che all’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di sei persone: due in carcere, due agli arresti domiciliari e due con divieto di avvicinamento alle vittime. Altre due persone, invece, sono state sottoposte a misure interdittive, con sospensione dal pubblico ufficio per un anno.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotta dalla Squadra Mobile della Questura e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Villa San Giovanni, ha permesso di ricostruire numerosi casi di usura e intimidazioni nei confronti di due famiglie residenti tra Reggio Calabria e Catania. Le vittime, a causa di difficoltà economiche e dell’elevata esposizione debitoria, si erano rivolte a prestatori di denaro, i quali avrebbero imposto interessi e richieste di restituzione sproporzionate rispetto ai prestiti concessi.

Gli indagati principali, approfittando dello stato di bisogno delle vittime, avrebbero svolto attività di mediazione finalizzata all’ottenimento di finanziamenti e mutui, pretendendo compensi tra un terzo e la metà del capitale concesso, oltre a somme ulteriori del tutto sproporzionate. Le minacce rivolte alle famiglie erano gravi e reiterate: dai messaggi intimidatori su WhatsApp, a incendi di autoveicoli, uccisione di animali, fino a minacce verbali di violenza fisica diretta. Le indagini hanno documentato il coinvolgimento di collaboratori interni alle Forze dell’ordine e alle Forze Armate, che avrebbero fornito informazioni e strumenti tecnologici per rintracciare le vittime. Anche le consorti dei principali indagati avrebbero partecipato all’attività delittuosa, esercitando pressioni psicologiche e supportando la realizzazione delle minacce.

Slide

L’operazione ha compreso nove perquisizioni locali e un sequestro preventivo finalizzato alla confisca di oltre 150 mila euro, ritenuti profitto dei reati contestati. Secondo gli investigatori, il modus operandi degli indagati mirava a mantenere le vittime in un circolo vizioso di indebitamento, ricorrendo a nuovi prestiti e soluzioni illecite, che incrementavano il debito iniziale.

SEGUICI SUI SOCIAL

142,034FansLike
6,832FollowersFollow
380FollowersFollow

spot_img

ULTIME NOTIZIE