Gli investigatori della IV sezione della Squadra Mobile, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno eseguito l’arresto di due persone nell’ambito delle indagini sulla rapina a mano armata avvenuta lo scorso 22 dicembre nel punto vendita ‘Toys Center’ di via De Nava, a Reggio Calabria. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita l’11 marzo scorso a carico di due persone, entrambe originari e residenti nel capoluogo reggino. Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza cautelare, gli investigatori hanno inoltre rinvenuto parte del denaro provento della rapina nella disponibilità di uno dei due indagati. Secondo gli inquirenti, il colpo sarebbe stato organizzato e pianificato nei minimi dettagli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini sarebbero giunti sul posto a bordo di uno scooter rubato, sul quale era stata applicata una targa appartenente a un altro veicolo, anch’essa di provenienza illecita. Una volta entrati nel negozio con il volto coperto da passamontagna, avrebbero minacciato i dipendenti con una pistola, costringendoli ad aprire la cassaforte. I rapinatori si sarebbero quindi impossessati di circa 45 mila euro in contanti. Durante l’azione avrebbero inoltre sottratto il telefono cellulare di una dipendente, con l’obiettivo di impedirle di contattare le forze dell’ordine. Dopo il colpo, i due si sarebbero dati alla fuga utilizzando lo stesso motociclo, facendo inizialmente perdere le proprie tracce.
Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura, hanno permesso di ricostruire i movimenti dei presunti autori prima e dopo la rapina. Determinante è stata l’analisi di numerosi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, i cui filmati sono stati incrociati con altri approfondimenti investigativi, tra cui appostamenti, servizi di controllo sul territorio e accertamenti tecnici della Polizia Scientifica. L’attività investigativa ha portato all’identificazione dei due sospettati, ritenuti gravemente indiziati del reato di rapina aggravata.


















