Anche negli ultimi giorni di festività, la Polizia di Stato, su disposizioni del Questore di Vibo Valentia ha posto in essere servizi straordinari di controllo del territorio che hanno interessato la città capoluogo, con l’obiettivo di continuare ad assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio, soprattutto in tutti i luoghi di aggregazione giovanile, le condizioni di una reale tranquillità pubblica.
Il dispositivo di controllo del territorio assicurato nel capoluogo dalle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha consentito di controllare numerose persone e veicoli, soprattutto nelle ore serali e notturne sia nel giorno precedente che durante la festività dell’Epifania. Proprio nella nottata a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio, poiché identificato nei pressi di un esercizio pubblico, è stato denunciato un soggetto residente a Vibo Valentia poiché ritenuto responsabile della violazione dell’art. 13 bis comma 6 del D.L. 14/2017, più nello specifico per la violazione della misura di prevenzione cosiddetto Daspo “Willy” che prevedeva per il soggetto interessato il divieto di accesso e stazionamento nei locali pubblici e nelle loro pertinenze presenti in determinate zone del Comune di Vibo Valentia. Allo stato è al vaglio l’aggravamento della sua posizione.
Sempre nel corso della serata del 5 gennaio, personale della Questura, impegnato in un servizio straordinario di controllo del territorio unitamente ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Centrale ha notato che all’interno di un bar di questo centro stazionava un altro soggetto, residente a Vibo Valentia, attinto dal medesimo divieto di accesso e stazionamento nei pubblici esercizi e nelle loro pertinenze in diversi luoghi del comune, divieto che ricomprendeva anche il locale ove lo stesso era stato individuato. Alla luce delle evidenze, l’interessato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 13 bis comma 6 del D.L. 14/2017.
Si precisa che tale divieto, meglio noto come “D.A.S.P.O. Willy”, costituisce un provvedimento restrittivo di competenza del Questore disposto nei confronti di soggetti coinvolti in risse o aggressioni occorse nei pressi o all’interno di locali pubblici e che viene adottato in ragione della ritenuta pericolosità sociale. Il reato contestato, previsto e punito dall’art. 13 bis comma 6 D.L. 14/2017, sanziona i loro autori con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da 10.000 fino a 24.000 euro.
Inoltre nella tarda serata del giorno dell’Epifania, personale della Squadra Volante nel transitare in Via Martiri D’Ungheria di questo centro ha proceduto al controllo di due soggetti appiedati, che, alla vista degli agenti effettuavano dei movimenti sospetti. La perquisizione effettuata a carico di uno dei due ha consentito di rinvenire e sequestrare gr. 2,94 di sostanza stupefacente del tipo hashih rinvenuta all’interno di involucro occultato all’interno della tasca del giubbotto, gr. 0,42 di cocaina, chiusa in un involucro di plastica posto all’interno del portafoglio e gr. 0,37 di pillole, in particolare due pillole di colore giallo, suddivise in quattro pezzi, poste all’interno di quattro involucri di carta in alluminio, risultate poi positive al reagente per la cocaina. In virtù di quanto sopra, il soggetto, residente nella provincia di Bari, è stato segnalato alla Prefettura competente.

















