Vertici ‘Villa Sant’Anna spa’ a giudizio per truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario regionale

Villa Sant'Anna -CZ

Catanzaro – Sono stati rinviati a giudizio Rosanna Frontera, 56 anni, di Catanzaro, legale rappresentante della casa di cura “Villa Sant’Anna s.p.a.”; Giuseppe Failla, 65 anni di Catanzaro, direttore generale; Domenico De Fazio presidente della commissione aziendale per l’accreditamento sanitario dell’Asp. A giudizio anche il Sant’Anna Hospital. Il gup ha accolto la richiesta formulata in aula dal sostituto procuratore Chiara Bonfadini. Il processo inizierà davanti ai giudici del Tribunale collegiale di Catanzaro il 15 marzo del 2022.

Lo ha deciso il Giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Catanzaro Paola Ciriaco nell’ambito del procedimento giudiziario avviato a seguito dell’inchiesta denominata “Cuore Matto” sulle presunte irregolarità commesse all’interno della clinica Sant’Anna.

E’ stata invece stralciata per gravi motivi di salute la posizione di Gaetano Muleo, 75 anni, direttore sanitario della casa di cura dal 2010 fino ad agosto del 2019. I reati per i quali gli imputati sono chiamati a processo sono quelli di truffa aggravata e continuata ai danni del Servizio sanitario regionale, frode nelle pubbliche forniture, violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato, rifiuti di atti di ufficio.

L’Unità terapia intensiva coronarica” (Utic), ufficialmente operante all’interno della clinica Sant’Anna in realtà, secondo l’accusa non sarebbe mai entrata in funzione.