Varianti Covid: Divieto di spostamento tra Regioni sarà prorogato per altri 30 giorni

chiusura regioni
- Advertisement -
Slider

Stop agli spostamenti tra le regioni per altri 30 giorni a partire dal 25 febbraio. Con il nuovo decreto covid il divieto agli spostamenti, per arginare la diffusione del coronavirus e ridurre i rischi legati alle varianti covid, verrà prorogato alla scadenza dell’attuale provvedimento, in vigore fino al 25 febbraio. La misura sarà applicata a tutte le regioni, a prescindere dalla collocazione in zona rossa, zona arancione e zona gialla. Il governo, oggi riunito nel consiglio dei ministri alle 9.30 per il nuovo decreto covid, ha informato regioni, province e sindaci nell’incontro di ieri sera, durato circa 2 ore e mezza. Nel cdm l’unico provvedimento sarà proprio il prolungamento dello stop agli spostamenti tra Regioni.

- Advertisement -

Nella riunione, il ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe fatto un quadro “abbastanza fosco”, della situazione specificando che non si tratta di fare allarmismi. Piuttosto, la constatazione che prima che i vaccini abbiano un effetto tangibile, e mentre si diffondono tre varianti (una delle quali, l’inglese, potrebbe essere prevalente in tutta Europa entro un mese), le restrizioni sono indispensabili.

La richiesta più sensibile delle Regioni è per misure nazionali di base «omogenee, come avviene nel resto del mondo, che superino l’attuale zonizzazione», salvo prevedere misure più stringenti per specifici contesti territoriali laddove i parametri rilevino significativi scostamenti. Dopo la riunione di sabato, in cui è stato fatto il punto sull’attuazione del sistema di regole per la gestione ed il contenimento della pandemia in vista dell’adozione del prossimo Dpcm, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini ha trasmesso ai ministri Mariastella Gelmini e Roberto Speranza un documento con le proprie proposte.