giovedì, 9 Dicembre, 2021
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Vaccini, Guzzi (Vice Presidente nazionale Unilavoro Pmi): “Ancora alta la percentuale dei diffidenti”

I dati relativi al 23 agosto mostrano un quadro complicato che fa riflettere: circa 4168 i contagi e 44 i morti. Sono stati eseguiti più di 100mila tamponi ed il tasso di positività è salito al 4,1%. In aumento i ricoveri e le terapie intensive.

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Per quanto riguarda la Calabria, a fronte di circa 2.273 tamponi, si registrano 257 nuovi contagi, con un tasso di positività dell’11,31%.

Anche qui, come in altre regioni italiane, risalgono i ricoverati in area medica e calano, per fortuna, quelli in terapia intensiva.

I casi attivi sono circa 4.056, gli isolati a domicilio 3.925 e i nuovi guariti circa 89.

L’epidemia continua a mostrare dunque segnali di instabilità.

Le incognite ora sono i rientri dalle vacanze di agosto e, dietro l’angolo, ancora più angosciante, il ritorno sui banchi di scuola. Destano preoccupazione gli oltre 51mila under 30 che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino e che rappresentano la parte più mobile della società.

Nel territorio metropolitano di Milano si registrano nuovi casi, che non sono isolati. Seguono infatti le province di Brescia, di Monza e Brianza, e di Cremona. Secondo i dati del Ministero della Salute, i nuovi contagi da Covid in Italia, sono circa 7. 470. In aumento i morti, le persone ricoverate e i tamponi eseguiti.

Una situazione sconcertante che richiede l’intervento di nuove misure e nuove strategie per evitare che il virus, continui, indisturbato, a mietere vittime.

L’ISS mette in evidenza come la letalità del Covid-19 cresca con l’aumentare dell’età dei pazienti, e come sia più elevata nei soggetti di sesso maschile a partire dalla fascia d’età dai 30 ai 39 anni.

Ogni regione, sottolinea Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi, registra, ogni giorno, nuovi casi. Aumento dei contagi, dei ricoveri in ospedale, dei decessi. Il trend settimanale non cala e le sue conseguenze, quando non sono deleterie, mostrano comunque il loro lato oscuro e incisivo che si riflette sull’economia e sullo stato di salute, fisico e mentale.

Recenti studi di revisione, si legge, hanno riscontrato l’impatto negativo costante di covid-19 sulla salute mentale, con il 16-18% dei partecipanti che mostrano sintomi di ansia e di depressione.

Le prime evidenze, si legge, indicano che i soggetti più esposti al rischio di sviluppare problemi di salute mentale siano le donne ed i giovani.

Questi ultimi, sottolinea Guzzi, sono quelli più scettici. Proseguono le vaccinazioni, evidenzia Guzzi, ma è ancora alta, infatti la percentuale dei soggetti che dimostrano, palesemente, la loro diffidenza nei confronti dei vaccini.

Per far fronte quindi a questa situazione, in alcune regioni hanno adottato strategie comunicative per trasmettere ai giovanissimi la necessità di eseguire il vaccino.

Iniziative importanti che diffondono il messaggio attraverso la musica.

Una tra queste, è l’Open Night, lanciata da Ats Sardegna all’Hub della Fiera di Cagliari il prossimo 31 agosto: dosi e note fino a mezzanotte.

Il Commissario straordinario di Ats, Massimo Temussi, ha evidenziato, con orgoglio, la necessità che vengano promosse iniziative informative destinate soprattutto ai giovani. La vera novità, ha spiegato il commissario, è che non ci sarà bisogno di prenotazione. La musica, ha aggiunto, sarà soft, adeguata alla situazione. Le Open night, si legge, gireranno in tutta l’Isola a seconda delle disponibilità degli Hub. Lo scopo di queste iniziative, è quello di far salire il numero dei vaccinati tra i giovanissimi.

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