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martedì, 20 Gennaio, 2026
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Ucraina, nuovo attacco russo su Kiev: in migliaia senza riscaldamento

(Adnkronos) –
Nuovo massiccio attacco della Russia con missili e droni su Kiev, dove circa 5.635 palazzi sono rimasti senza riscaldamento. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, spiegando su Telegram che un raid sulla riva orientale del fiume Dnipro ha interrotto la fornitura di energia elettrica e di acqua. I raid hanno preso di mira le centrali elettriche di Kiev, lasciando circa il 70% della città senza elettricità, ha affermato Vitaliy Zaichenko, CEO di Ukrenergo. Dopo le riparazioni, ha aggiunto, le interruzioni hanno interessato circa il 60% della città. Il governatore regionale dell'Oblast di Kiev, Mykola Kalashnyk, ha inoltre riferito che un uomo di 50 anni è stato ucciso a nord-ovest della capitale e una donna di 59 è rimasta ferita. "Il barbaro attacco di Putin di questa mattina" contro l'Ucraina "è un campanello d'allarme per i leader mondiali riuniti a Davos: il sostegno al popolo ucraino è urgente" e "non ci sarà pace in Europa senza una pace duratura per l'Ucraina", ha scritto su 'X' il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha sottolineando che "la pace può essere raggiunta solo con la forza" e che ''abbiamo urgente bisogno di ulteriore assistenza energetica, difesa aerea e intercettori, nonché di pressioni sanzionatorie su Mosca''. Sybiha ha poi denunciando che "migliaia di case sono senza riscaldamento a Kiev, con temperature esterne di -15 °C, a seguito del raid di massa russo della notte scorsa. Il criminale di guerra Putin continua a condurre una guerra genocida contro donne, bambini e anziani". Il ministro ha quindi aggiunto che "gli attacchi a Kiev, Vinnytsia, Dnipro, Odessa, Zaporizhzhia, Poltava, Sumy e altre regioni hanno causato vittime civili e danni alle infrastrutture energetiche. La resilienza del popolo ucraino non può essere una scusa per continuare questa guerra. Deve finire il prima possibile".  La Russia continua a cercare una soluzione diplomatica alla crisi in Ucraina, ed è sempre stata aperta a questo, ma l'Occidente ha fatto tutto il possibile per minare gli accordi di pace. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nella conferenza stampa annuale in cui ha parlato della performance diplomatica della Russia nel 2025, da lui definito ''un anno impegnativo''. "Siamo impegnati, come ha ripetutamente sottolineato il presidente Vladimir Putin, a trovare una soluzione diplomatica alla crisi ucraina. Se guardiamo alla storia di questa crisi, a partire dal 2014 e soprattutto dal 2022, non è mancata la buona volontà da parte della Federazione Russa nel raggiungere accordi politici. Ma ogni volta, i nostri vicini occidentali, e soprattutto europei, hanno fatto tutto il possibile per minare questi accordi", ha sottolineato Lavrov. "Si stanno comportando esattamente allo stesso modo nei confronti delle iniziative promosse dall'amministrazione di Donald Trump, cercando in tutti i modi di convincere l'amministrazione americana a non negoziare con la Federazione Russa", ha osservato il ministro.  L'Ue dovrebbe riuscire ad erogare all'Ucraina le prime tranches del prestito da 90 miliardi di euro concordato il mese scorso nel prossimo aprile. Lo ha spiegato il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, a Bruxelles a margine dell'Ecofin. "Speriamo in un rapido processo legislativo, che ovviamente è nelle mani dei colegislatori", Consiglio e Parlamento, ha detto Dombrovskis. Il processo legislativo dovrebbe concludersi entro "l'inizio di marzo, il che ci consentirebbe di iniziare gli esborsi già da aprile, come avevamo pianificato". Parallelamente, ha proseguito, "stiamo anche lavorando con le autorità ucraine per preparare tutti i documenti necessari, anche da parte ucraina. I fondi saranno assegnati sulla base di un piano annuale, che deve essere preparato con le autorità ucraine", ha concluso. Il prestito da 90 miliardi mira a sostenere l'Ucraina nel 2026 e nel 2027; due terzi dei fondi dovrebbero essere spesi in armamenti.   
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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