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giovedì, 18 Aprile, 2024
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Truffe informatiche, doppia condanna di Poste Italiane e PostaPay in favore di due associati Acu Calabria

Continuiamo con soddisfazione a registrare provvedimenti di condanna delle Poste Italiane e PostePay in favore di consumatori truffati. Negli ultimi giorni sia il Collegio di Milano che quello di Bari dell’Arbitro Bancario Finanziario hanno condannato, rispettivamente, Poste Italiane e PostePay, in favore di due associati, rispettivamente titolari di conti correnti e di una carta prepagata e vittime di un furto di euro 4.230,00 il primo ed euro 2.222.25 il secondo a causa di pirateria informatica.

Lo rende noto l’avv. Sergio Tomaino, presidente regionale della Calabria dell’Associazione Consumatori Utenti (ACU) che specifica: In entrambi i provvedimenti l’ABF ha sancito -ancora una volta- che è onere dell’intermediario provare sia l’insussistenza di malfunzionamenti che l’autenticazione e la corretta registrazione della contabilizzazione, dichiarando inadeguato il sistema adottato dall’intermediario.

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Nel caso della condanna di PostePay, in particolare, il Collegio Arbitrale ha sancito che il sistema di sicurezza dell’intermediario non richiede una autenticazione forte, per cui, in casi del genere, l’utente ha diritto al rimborso della somma trafugata. In entrambi i casi gli intermediari non avevano inteso risolvere transattivamente le vertenze rifiutando i rimborsi, ritenendo che le operazioni contestate fossero state eseguite regolarmente o comunque attribuendo ai consumatori la responsabilità per la mancata custodia dei dispositivi personalizzati.

“I due nuovi provvedimenti di recente emessi consolidano, ancor di più, la giurisprudenza dell’ABF in materia di truffe informatiche e alimentano nei consumatori truffati la speranza di poter ottenere l’integrale rimborso delle somme, oltre agli interessi. Va ricordato ai cittadini –riferisce l’avv. Tomaino- che l’ABF decide su tutte le questioni che riguardano i rapporti bancari e finanziari con banche, finanziarie e poste. E’ uno strumento
alternativo a quello giurisdizionale (magistratura ordinaria), consigliato e favorito da ACU e dalle Associazione Consumatori perchè, al pari delle conciliazioni, delle mediazioni e degli arbitrati, riesce a dare ai consumatori risposte in tempi brevi e con un minimo sacrificio economico”.

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