martedì, 16 Agosto, 2022
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Trasporto bus linee interregionali, Cgil e Filt Cgil: Crisi si sta allargando, servono interventi urgenti

Richiesto l'intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando anche con la convocazione di un tavolo nazionale.

“La crisi del settore del trasporto su bus privati di linea a media-lunga percorrenza, le cosiddette linee interregionali, con l’avvio di procedure di licenziamento collettivo per tre aziende della provincia di Cosenza, Simet SPA, InterSaj SRL e Consorzio Autolinee SRL, si sta allargando anche in altri territori e per altre aziende calabresi coinvolgendo ormai circa 200 lavoratori che rischiano di trovarsi a rischio licenziamento. Con l’ulteriore rischio che, nel perdurare dell’emergenza Covid e della conseguente drastica riduzione della domanda di trasporto, la situazione possa ancora aggravarsi riguardando altri contesti produttivi e lavorativi del settore”. Lo scrivono in una nota le segreterie Regionali e Territoriali CGIL e FILT CGIL

“Cominciano pero ad aprirsi degli spiragli e delle possibili soluzioni alla vertenza: la decisa iniziativa di Cgil e Filt Cgil, dai livelli nazionali a quelli regionali e territoriali, congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali interessate, ha trovato la piena disponibilità a scendere in campo, congiuntamente, da parte della Giunta Regionale con il Presidente Roberto Occhiuto, la Vice Presidente Giusi Princi e l’Assessore Fausto Orsomarso, i quali, dopo aver prontamente convocato uno specifico tavolo regionale su richiesta delle organizzazioni sindacali, hanno richiesto, unitamente alle stesse, l’intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali On. Andrea Orlando anche con la convocazione di un tavolo nazionale riguardo la ‘crisi economica ed occupazionale del settore dei servizi automobilistici interregionali’ in Calabria”.

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“Le proposte avanzate di concerto dalla Regione e dal Sindacato, riguardano più versanti, da specifici stanziamenti a favore delle aziende conclamatamente in crisi, al ricorso, per congrui periodi, agli ammortizzatori sociali, consentendo il superamento della fase di crisi contingente evitando che i territori calabresi possano perdere importanti risorse in termini economici e produttivi ed occupazionali, determinando situazioni che rischiano di non essere più recuperabili- si aggiunge nella nota. “Anche in considerazione della seria messa in discussione del diritto alla mobilita per i cittadini che si verrebbe in questo caso a determinare, venendo meno servizi di trasporto essenziali alle esigenze dei calabresi, già penalizzati dalle carenze strutturali del sistema regionale delle infrastrutture e dei trasporti”.

“Così come verrebbe messo in discussione un patrimonio di competenze e professionalità, acquisito con anni di duro lavoro e grande disponibilità da parte delle maestranze calabresi del settore, che viene universalmente riconosciuto. Resta comunque ferma l’intenzione da parte di Cgil e Filt Cgil nazionali, regionali e territoriali di restare in campo per promuovere e sostenere ogni iniziativa utile alla salvaguardia di queste importanti realtà imprenditoriali calabresi e soprattutto in difesa di ogni posto di lavoro”.

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