Tra le nuove soprintendenze archeologiche il Cdm ha inserito anche il Parco Archeologico di Sibari

Roma – Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ha presentato il regolamento di riorganizzazione del Mibact, contenuto in un Dpcm approvato, nelle scorse ore, dal Consiglio dei ministri.
Nascono 7 soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio e 3 nuove soprintendenze archivistiche e bibliografiche, oltre a una Soprintendenza nazionale per il patrimonio subacqueo, con sede a Taranto e due sedi distaccate a Venezia e Napoli.
Tra le nuove soprintendenze, ha spiegato Franceschini, quella di Cosenza, nel Parco Archeologico di Sibari, quella di Pavia-Monza-Brianza, una nuova in Liguria (ce ne era una sola), una nuova nelle Marche (anche in questo ce ne era una sola), poi una nuova nel Lazio (saranno Rieti, Viterbo, Frosinone e Latina, Roma e area metropolitana di Roma).
«Non fu una controriforma quella del mio predecessore Bonisoli, che anzi ringrazio per tante buone idee come quella di una direzione generale per l’attenzione alla creatività e non lo è questa mia che il Cdm ha approvato ieri sera». Sollecitato dai cronisti, Franceschini mette le mani avanti sul nuovo dpcm di riorganizzazione del dicastero di via del Collegio romano che si accompagna al rientro del turismo che il precedente governo aveva voluto legato all’agricoltura.
E ribadisce: «Questo è un atto di organizzazione interna che avviene in continuità con i precedenti. Abbiamo anche messo a punto delle cose della riforma fatta nel 2014, per esempio riequilibrando la presenza delle soprintendenze sui territori. Di fatto una nuova tappa del disegno di razionalizzazione». Quanto alla messa a regime delle novità, sottolinea Franceschini, «I tempi sono immediati. A gennaio ci saranno i decreti attuativi e gli interpelli interni ed esterni per i nuovi ruoli previsti dal decreto».