Tag: urbano

  • Ecosistema urbano, Caruso: “Si certifica bontà nostra azione amministrativa, ma puntiamo più in alto”

    Ecosistema urbano, Caruso: “Si certifica bontà nostra azione amministrativa, ma puntiamo più in alto”

    “Il rapporto 2025 di Legambiente e Ambiente Italia sull’ecosistema urbano, pubblicato dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore”, conferma la bontà dell’azione politica che stiamo portando avanti per realizzare a Cosenza una città green entro il 2050. Tantissimo abbiamo fatto, tanto ancora dobbiamo fare, ma i risultati ottenuti ci pungolano a proseguire la strada intrapresa con sempre maggiore determinazione e fermezza”. Lo afferma il sindaco Franz Caruso commentando i dati del report pubblicato questa mattina, che collocano Cosenza al 16° posto della classifica, facendola primeggiare tra le città del Meridione, pur perdendo tre posizioni perché non vengono riportati i dati sulla qualità dell’aria, che non sono stati inviati da Arpacal. Dato, quest’ultimo, che è sempre stato uno degli indicatori sul quale la città ha fatto registrare buone performances.

    “La soddisfazione è tanta – prosegue Franz Caruso – perché in un Sud che è sempre in forte affanno su questi temi, lo stesso quotidiano “Il Sole 24 Ore”, pone Cosenza come una eccellenza che conquista il 16° posto in classifica, unica città del Meridione nella top 20. Facciamo registrare, inoltre, dei dati record, con 6 piazzamenti tra le prime dieci città italiane, tra cui il 2° posto nella ciclabilità, il 5° per l’estensione delle isole pedonali ed il 6° per il numero di alberi. Sin dal mio insediamento, d’altro canto, l’attenzione agli aspetti ambientali ed alla sostenibilità è sempre stata altissima da parte della mia amministrazione. Abbiamo prodotto un lavoro costante ed un impegno diuturno in questo settore attraverso la promozione di una consistente attività di educazione ambientale, il sostegno convinto a progetti specifici per il recupero e la cura del verde pubblico ed organizzando diverse iniziative tra cui molte campagne di sensibilizzazione per una città più pulita e sostenibile. L’ultima di queste campagne di sensibilizzazione, attraverso la quale si tende a potenziare le nostre politiche ambientali e di decoro urbano, vede la partecipazione dell’attore Peppino Mazzotta.

    In questo contesto, tra l’altro, mi piace ricordare anche il progetto di forestazione urbana, attraverso il quale abbiamo piantumato ben 400 nuove specie arboree, ritenendo l’iniziativa indispensabile per combattere i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria, contrastando le polveri sottili. Soprattutto, però, è necessario porre l’attenzione sulla ristrutturazione della nostra Villa Vecchia, che, oltre ad essere parte del nostro patrimonio culturale e sociale, rappresenta il più grande polmone verde della nostra città.
    “Su questo fronte abbiamo, inoltre, avviato tante altre iniziative – conclude Franz Caruso – non ultima l’installazione di 11 eco isole ed il prolungamento delle piste ciclabili, buona parte delle quali costeggeranno i nostri fiumi, anche questi ultimi protagonisti di un progetto di rigenerazione e riqualificazione. E’ del tutto evidente che tutte queste azioni sono alla base di una visione più ampia di sostenibilità ambientale per la città green che stiamo costruendo”.

  • Ecosistema urbano 2025: bene solo Cosenza, male gli altri capoluoghi calabresi

    Ecosistema urbano 2025: bene solo Cosenza, male gli altri capoluoghi calabresi

    In Italia le città sono sempre più in affanno nel raggiungere performance ambientali sostenibili. La classifica dei 106 capoluoghi di provincia stilata da Ecosistema Urbano, il report annuale di Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, restituisce per il 2024 una fotografia in chiaroscuro. Ancora nessuna città raggiunge il punteggio del 100% e cala al 54,24% la media del punteggio raggiunta dai capoluoghi, registrando un -3,8% rispetto a due anni fa quando si attestava al 56,41%. Se si guarda ai singoli capoluoghi, nel 2024 sono Trento (79,78 %) e Mantova (78,74%) le uniche città a superare la soglia di 75 punti e a dominare la classifica di Ecosistema Urbano ottenendo rispettivamente il primo e secondo posto. Trento torna sul gradino più alto (nel 2023 era seconda) rappresentando il meglio della vivibilità in città. Mantova ottiene la medaglia d’argento risalendo la classifica di cinque posizioni (nel 2023 era 7 settimana), grazie ad alcuni risultati negli indici più significativi come il calo dei consumi idrici e delle perdite idriche e la raccolta differenziata che è all’84%. Dietro di loro si piazza Bergamo, al terzo posto con un punteggio del 71,82%, risalendo la classifica di ben 13 posizioni. Bolzano, quarta, seguita da Pordenone, Reggio Emilia, Parma, Rimini, Bologna, Forlì. Tutte aree urbane del nord Italia, con Bologna, al 9° posto, che si conferma la migliore tra le grandi città anche se perde una posizione rispetto alla passata edizione.

    Il Sud è sempre in grande affanno, ad eccezione di Cosenza, 16esima in classifica, unica città del Meridione nella top 20 anche se rispetto alla passata edizione perde 3 posizioni (era 13esima).
    In fondo alla classifica ci sono nove città del sud – Caltanissetta (97°), Caserta (98°), Catania (100°), Palermo (101°), Catanzaro (102°), Napoli (103°), Crotone (104°), Vibo Valentia (105°), Reggio Calabria (106°) – che non arrivano a toccare il 35% del punteggio. Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria sono addirittura al di sotto dei 25 punti su 100.
    “La nuova edizione del rapporto Ecosistema urbano ci racconta che le città calabresi sono sempre meno vivibili: Crotone e Vibo Valentia sono in fondo alla classifica, Reggio Calabria è ultima in assoluto, Catanzaro è soltanto 102esima. Cosenza è l’unica città del Sud tra le prime venti posizioni (16esima), ma sta, anch’essa, subendo uno scivolamento costante negli anni verso il basso” commenta Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria. “Pesano, in particolare, – continua Parretta – le persistenti difficoltà del ciclo dei rifiuti, la mancanza di servizi di mobilità sostenibile, le carenze nella gestione della preziosa risorsa acqua insieme all’opacità dovuta alle mancate risposte su alcuni parametri come quelli legati agli inquinanti atmosferici o al numero di alberi su suolo pubblico”. “I dati sono spietati – prosegue -, ma la loro analisi deve indurre i decisori politici locali a lavorare celermente per bilanciare gli errori del passato e riqualificare le città della nostra regione, così aumentando il benessere dei cittadini e la qualità ambientale. Non è più assolutamente accettabile che la Calabria continui a perdere, nei suoi principali contesti urbani, le sfide che la crisi climatica sta rendendo sempre più importanti ed urgenti”.

    Il report Ecosistema Urbano nello stilare la sua classifica annuale prende in considerazione 19 indicatori suddivisi in 6 ambiti ambientali (aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia). Riguardo gli indicatori, passati da 20 a 19, Legambiente precisa che quest’anno non è stato preso in considerazione l’indice ‘vittime della strada’ perché ISTAT ha cambiato le modalità di raccolta ed elaborazione di quei dati che ora sono focalizzati principalmente verso le città metropolitane e i grandi agglomerati urbani, rendendo di fatto indisponibili dati uniformi e validati per tutti i capoluoghi.
    I dati sulle città più verdi d’Italia sono consultabili online: l’indice di Ecosistema urbano 2025 è navigabile sulla piattaforma interattiva ideata dal team del Lab 24 del Sole 24 Ore all’indirizzo lab24.ilsole24ore.com/ecosistema-urbano/
    Inoltre, Il Rapporto e la relativa classifica sono stati pubblicati oggi sul Sole 24 Ore di lunedì.

  • Pulizia e decoro urbano a Cosenza, il sindaco Franz Caruso: “Pretendo un servizio adeguato”

    Pulizia e decoro urbano a Cosenza, il sindaco Franz Caruso: “Pretendo un servizio adeguato”

    Cosenza – “Pretendo un cambio di passo netto e deciso per rendere pulita e decorosa la città, perché se le cose non dovessero cambiare prenderò i provvedimenti del caso. Non accetto più di vedere il territorio urbano pieno di foglie morte, con l’erba che cresce anche tra le mattonelle dei marciapiedi, con cumuli di mozziconi di sigarette sparsi ovunque e piena di deiezioni canine, solo per fare pochi esempi. Lo dico da Sindaco e da cittadino. E’ ora di dire basta a questo stato di cose che offre un’immagine degradata della mia Cosenza”. E’ quanto ha affermato il sindaco Franz Caruso rivolgendosi ai 13 presidenti delle cooperative e alla dirigenza di Ecologia Oggi che, insieme all’assessore Pasquale Sconosciuto, ha voluto incontrare ieri sera a Palazzo dei Bruzi, alla presenza del dirigente comunale del settore ambiente, Gianni Ramundo, e dei DEC Carmen Trotta e Francesco Altomare di Ecologia Oggi ed Antonio Moretti delle Cooperative.

    Dopo la lettera di sollecitazione inviata venerdì scorso, il Primo Cittadino ha inteso, infatti, rivolgere direttamente, vis a vis, l’ennesimo pressante invito a tutti i responsabili del servizio a migliorarne la qualità, a beneficio della città e dei cittadini in una reprimenda durissima nel corso della quale l’inadeguatezza del servizio, manifestato con esempi concreti e tangibili di chi conosce il territorio e lo visita quotidianamente, non ha consentito alcuna replica, ma solo una mesta presa d’atto di quanto denunciato. “E’ vero che negli ultimi 2 anni il decoro urbano è migliorato – ha proseguito Franz Caruso – I cumuli di spazzatura che ingombravano interi marciapiedi, oggi dimenticati da molti, non ci sono più, ma è altrettanto vero che ancora Cosenza non ha raggiunto un grado di pulizia neanche lontanamente accettabile. Mettete, pertanto, in campo ogni azione utile e possibile per cambiare immagine alla nostra città, ve lo chiedo con l’autorevolezza della mia carica di Sindaco, ma anche con la disponibilità di chi capisce le problematiche e vuole promuovere una sinergia utile a consegnare ai cosentini la città pulita e decorosa che meritano”.

    “Ed, infatti – ha incalzato Franz Caruso – certamente c’è un problema di inciviltà diffusa, che combatteremo con tutte le armi che abbiamo a disposizione, tra task force della polizia municipale e fototrappole. E’ indubbio, però, che si registra un alto grado di noncuranza tra gli operatori ecologici, senza per questo voler fare di tutta l’erba un fascio. Non si spiega altrimenti com’è possibile che un servizio con a disposizione circa 600 unità lavorative non riesce ad essere garantito compiutamente ed in ogni parte del territorio. In ciò, comprendo benissimo, che il contratto di lavoro non è dei migliori ma è quello di categoria e, nonostante la crisi economica generale che si soffre, è stato garantito seppur tra mille difficoltà. Ricordo a me stesso, peraltro, che c’è chi non ha neanche questo. E’ importante, pertanto, garantire dignità a ciò che si ha, puntando, naturalmente a crescere ed a migliorarsi. In questo senso assicuro lo sforzo del Comune, ma oggi è necessario anche un ulteriore sacrificio da parte vostra. Se la gente si lamenta, infatti, ha ragione a farlo ed io ho una responsabilità ben precisa nei confronti dei miei amministrati, che mi assumo pienamente e che va nella direzione, innanzitutto, di non prenderli mai in giro”.
    “Per cui lavoriamo in sinergia e con buon senso puntando a rendere Cosenza finalmente pulita e decorosa, riportandola ad una situazione di normalità– ha concluso Franz Caruso –. Da parte nostra porteremo avanti una campagna di sensibilizzazione all’uso dei mastelli e contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. A voi chiedo di svolgere il vostro lavoro con attenzione e cura. Il mio auspicio è, da qui a breve, di potervi ringraziare per quanto fatto nel vedere finalmente la nostra Cosenza pulita”.

  • Catanzaro, principio di incendio su autobus trasporto urbano: nessun danno a persone

    Catanzaro, principio di incendio su autobus trasporto urbano: nessun danno a persone

    Catanzaro – Una squadra dei Vigili del fuoco del comando di Catanzaro, sede centrale è intervenuta, alle ore 16.00 circa di oggi sulla Rotonda Benito Gualtieri uscita Via Acri per un principio di incendio al vano motore di un autobus dell’azienda di trasporto urbano della città di Catanzaro. Il veicolo era in transito quando per cause accidentali si incendiava. Un primo intervento dell’autista del mezzo ed il tempestivo intervento dei vigili del fuoco hanno evitato il propagarsi delle fiamme limitando i danni al solo vano motore. Non si registrano danni a persone.