Tag: Torre Melissa

  • Maxi sequestro di droga e controlli amministrativi nell’area Jonica tra Cirò Marina e Torre Melissa

    Maxi sequestro di droga e controlli amministrativi nell’area Jonica tra Cirò Marina e Torre Melissa

    I Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina U(KR), nelle scorse ore, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato i centri di Cirò Marina e la frazione Torre di Melissa, conseguendo rilevanti risultati operativi sia nel contrasto al narcotraffico che nella vigilanza amministrativa. L’operazione di maggior rilievo è stata portata a termine dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, i quali, grazie al supporto fondamentale del cane “Manco” del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, hanno individuato un ingente deposito di stupefacenti all’interno di un’abitazione disabitata e di libero accesso. Il formidabile fiuto dell’unità cinofila ha permesso di scovare, abilmente occultati, ben 18 kg di marijuana e diverso materiale plastico destinato al confezionamento delle dosi, tutto sottoposto a sequestro a carico di ignoti e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Crotone.

    Parallelamente all’attività antidroga, l’impegno dell’Arma si è esteso alla tutela della legalità nel settore commerciale: i militari della Stazione di Cirò Marina, operando in stretta sinergia con il personale della SIAE – Mandataria di Crotone, hanno proceduto all’ispezione di diverse attività tra cui boutique, lounge bar e strutture alberghiere. I controlli si sono concentrati sulla regolarità dei permessi per la diffusione di contenuti protetti e sulle licenze per l’intrattenimento, portando alla contestazione di violazioni amministrative per svariate migliaia di euro.

    Questo massiccio intervento sottolinea l’importanza del presidio costante e della cooperazione tra i reparti dell’Arma e le autorità amministrative, garantendo una risposta incisiva sia nella repressione dei reati che nel monitoraggio del rispetto delle norme che regolano il commercio e i servizi sul territorio, a beneficio della sicurezza dell’intera collettività.

  • Crotone, operazione “Focus ‘Ndrangheta” nei Comuni di Strongoli e Torre Melissa

    Crotone, operazione “Focus ‘Ndrangheta” nei Comuni di Strongoli e Torre Melissa

    Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato le città di Melissa e Strongoli. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali. Nell’ambito dei predetti servizi, la Polizia Stradale ha proceduto al controllo di un’officina meccanica nel corso del quale ha identificato nr. 7 persone e controllato nr. 56 veicoli. All’esito dell’accertamento è stata contestata una violazione amministrativa per la tenuta irregolare del registro di carico e scarico dei veicoli usati.  Successivamente, personale della Polizia di Stato unitamente all’Ispettorato del Lavoro ha effettuato un duplice controllo presso due distinte attività commerciali; nella prima, è stata riscontrata la presenza di un dipendente, familiare del titolare, non regolarmente assunto e pertanto è stata acquisita tutta la documentazione necessaria per gli opportuni approfondimenti investigativi e le successive valutazioni di provvedimenti sanzionatori da adottare. Presso il secondo esercizio commerciale è stata identificata una dipendente, impiegata come addetta alle pulizie, risultata non regolarmente assunta. Contestualmente, è stata emesso un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale poiché in violazione della normativa in materia di contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

    Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato nr. 288 persone, di cui nr. 57 con precedenti, hanno controllato nr. 155 veicoli e hanno effettuato nr. 13 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale. Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:

    Nr. 465 persone identificate, di cui 91 risultate positive in banca dati SDI;

    Nr. 304 veicoli controllati;

    Nr. 31 posti di controllo;

    Nr. 3 attività commerciali controllate

    Nr. 4 sanzioni al Codice della Strada

    L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti.  Questa operazione interforze conferma l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.

  • Torre Melissa, controlli congiunti in attività commerciali e lidi balneari: sanzioni per circa 5mila euro

    Torre Melissa, controlli congiunti in attività commerciali e lidi balneari: sanzioni per circa 5mila euro

    Nell’ultima settimana, nell’ambito dell’implementazione dei servizi di controllo del territorio e dei lidi balneare, con il coordinamento della Prefettura di Crotone, a Torre Melissa, i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, supportati dall’articolazione forestale, e i militari della Capitaneria di Porto di Crotone – Ufficio Locale Marittimo di Cirò Marina, hanno effettuato una serie di servizi congiunti volti alla verifica del rispetto della normativa in materia di esercizi pubblici e del Codice della Navigazione.

    A seguito di un primo controllo, effettuato presso un rinomato hotel del litorale, i militari hanno riscontrato numerose violazioni amministrative, quali mancanza del servizio di assistenza e salvataggio, mancanza di gavitelli rossi e bianchi nella zona di mare riservata alla balneazione, mancanza della postazione di primo soccorso e relative dotazioni. Per il titolare, oltre alla diffida al ripristino delle dotazioni di salvataggio, dei locali infermeria e al posizionamento dei gavitelli, sono scattate sanzioni amministrative per un totale di oltre 5mila euro.

    Ancora, è stato sottoposto al vaglio degli operanti un lido balneare con annesso ristorante: anche in questo il titolare è stato sanzionato per circa 3000€ per una violazione in materia di sicurezza, attinente alla mancata segnalazione delle acque sicure con gli appositi gavitelli galleggianti di colore bianco. I controlli, già iniziati nelle scorse settimane, proseguiranno per tutta la stagione estiva.

  • Contrasto alla violenza di genere: doppio intervento dei carabinieri nel Crotonese

    Contrasto alla violenza di genere: doppio intervento dei carabinieri nel Crotonese

    Continua, incessante, l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina a contrasto degli episodi di violenza di genere, e a tutela delle vittime vulnerabili che, affidandosi alle Istituzioni, trovano la forza di denunciare e chiedere aiuto. Nelle scorse ore, i Carabinieri di Torre Melissa, hanno arrestato e condotto in carcere un uomo di 56 anni che, dopo aver aggredito fisicamente la moglie, l’aveva minacciata di morte davanti ai militari intervenuti e ai tre figli minori. Le attività condotte nell’immediatezza, e le informazioni assunte, hanno permesso di delineare un quadro di violenza verbale e psicologica che andava avanti da almeno sei mesi, dove insulti ed epiteti denigratori erano all’ordine del giorno.

    Ancora, a Pallagorio, i Carabinieri di Verzino hanno sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con braccialetto elettronico, un agricoltore di 62 anni, indagato per il reato di atti persecutori, il cosiddetto stalking, nei confronti della ex moglie. Il contrasto ad ogni forma di violenza di genere, in linea con la normativa del cosiddetto Codice Rosso, costituisce per i militari dell’Arma un’assoluta priorità.

    Solo una costante attività preventiva, e interventi mirati e tempestivi, possibili grazie al servizio di pronto intervento, ma anche alla capillarità delle Stazioni Carabinieri, presenti anche nelle aree più remote del territorio, impediscono che gravi situazioni possano degenerare in tragedia.

  • Torre Melissa, con offese e violenza maltrattava la moglie: 32enne arrestato dai carabinieri

    Torre Melissa, con offese e violenza maltrattava la moglie: 32enne arrestato dai carabinieri

    L’ennesima lite, insulti, minacce e uno schiaffo dato poche ore prima: questo l’evento, che, a Torre Melissa (KR), nelle scorse ore, ha fatto sì la vittima chiedesse aiuto ai Carabinieri, chiamando il 112.

    La pattuglia della Compagnia di Cirò Marina è intervenuta rapidamente e ha arrestato l’uomo di 32 anni che, alla presenza dei militari, ha rivolto alla moglie un’ultima minaccia, che gli è però costata cara. Per lui, infatti, sono scattate le manette, venendo arrestato per il delitto di maltrattamenti in famiglia. Dopo l’intervento, è emerso un triste quadro fatto di violenza fisica e psicologica, che andava avanti da diverso tempo: soltanto adesso, però, all’esito del grave episodio, la moglie ha trovato la forza di raccontare tutto.

    L’uomo è stato trasportato presso un’altra abitazione agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

  • Cirò Marina e Torre Melissa: due misure cautelari per maltrattamenti in famiglia

    Cirò Marina e Torre Melissa: due misure cautelari per maltrattamenti in famiglia

    Continua, incessante, l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina (KR) a contrasto degli episodi di violenza di genere, e a tutela delle vittime vulnerabili che, affidandosi alle Istituzioni, trovano la forza di denunciare. Nei giorni scorsi, in particolare, i militari della Stazione di Torre Melissa, hanno condotto in carcere un giovane di 28 anni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in aggravamento della misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Il ragazzo, infatti, dopo essere stato arrestato per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori e della sorella lo scorso novembre, quando aveva frantumato un quadro in vetro sulla testa del padre, e preso la madre a schiaffi e pugni fino a farla sanguinare, aveva ottenuto gli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella della famiglia.

    Nei giorni scorsi, tuttavia, ha violato ripetutamente la misura in atto, arrivando a cospargere di cenere l’autovettura del padre, e ad apporre sulla stessa numerosi bigliettini a contenuto minatorio. Immediatamente sono stati allertati i Carabinieri di Torre Melissa, che hanno relazionato all’Autorità Giudiziaria che, dopo poche ore, aveva già emesso un provvedimento di cattura, facendo aprire, per il giovane, le porte del carcere di Crotone.
    Ancora, a Cirò Marina, i militari della locale Stazione hanno sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa un agricoltore cirotano di 55 anni, indagato per avere, negli ultimi 13 anni, vessato e sottoposto a continua violenza verbale e psicologica la sua compagna, per ragioni di gelosia.

    Il contrasto ad ogni forma di violenza di genere, in linea con la normativa del c.d. Codice Rosso, costituisce per i militari dell’Arma un’assoluta priorità: solo una costante attività preventiva, e interventi mirati e tempestivi, possibili grazie al servizio di pronto intervento, ma anche alla capillarità delle Stazioni Carabinieri, presenti anche nelle aree più remote del territorio, impediscono che gravi situazioni possano degenerare in tragedia.

  • Torre Melissa, stalking sull’ex compagna: 43enne già ai domiciliari arrestato e portato in carcere

    Torre Melissa, stalking sull’ex compagna: 43enne già ai domiciliari arrestato e portato in carcere

    Negli ultimi cinque mesi l’aveva tempestata di telefonate, ne aveva controllato gli spostamenti e il tenore di vita, minacciando e insultando lei e chi avesse provato a difenderla. Fatti, questi accaduti nonostante lui si trovasse in detenzione domiciliare, vincolo che non era bastato ad impedirgli, lo scorso dicembre, di allontanarsi da Crotone per raggiungere Torre Melissa, dove, tra le minacce, aveva preso a calci e pugni la porta di casa della ex compagna.

    Qualche giorno fa, finalmente, la vittima ha trovato la forza di denunciare. Dopo accertamenti e deposizioni, raccolte dai Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, la Procura della Repubblica ha richiesto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’indagato, emessa dal GIP di Crotone.

    Per l’uomo di sono quindi aperte le porte del carcere, in attesa dell’interrogatorio di garanzia, cui sarà sottoposto nei prossimi giorni in osservanza del diritto di difesa.

  • FOTO-Palazzo Mangeruca, società Lavori Stradali Srl: “Materiale sarà riutilizzato per area camper”

    FOTO-Palazzo Mangeruca, società Lavori Stradali Srl: “Materiale sarà riutilizzato per area camper”

    Cosa ne sarà dei 40 mila metri cubi di cemento armato di Palazzo Mangeruca, o meglio, di quel che resta di quel casermone di sei piani che ieri (domenica 17) ha tenuto incollati gli occhi dei curiosi dalla Calabria, dall’Italia e dall’Europa sugli schermi di telefoni, computer, tablet e televisori? C’è da stare tranquilli: neanche un granello andrà perduto. Zero emissioni di Co2 e ridotto utilizzo di materiale proveniente da cave. È, questa, la filosofia green ed il metodo ai quali resta vincolata anche e soprattutto in questa straordinaria occasione la Società Impresa Lavori Stradali (LVS) Srl: tutto il materiale sarà ridotto volumetricamente con la rimozione del ferro e sarà riutilizzato per la realizzazione del progetto della nuova area camper.

    2 SECONDI PER L’IMPLOSIONE. MENO DI 30 MINUTI PER LIBERARE LA STRADA DAI DETRITI. – Se l’attesa dei tre squilli di tromba che anticipavano l’abbattimento del Palazzo è stata ripagata dallo stupore di veder venire giù in un batter di ciglio la struttura che – tiene a precisare l’impresa – non conteneva alcuna traccia di amianto (così come erroneamente è stato riportato da qualche testata giornalistica), altrettanto sorprendenti sono stati i tempi che gli uomini, più di 40 maestranze, tra tecnici e operatori, con l’ausilio dei mezzi a disposizione, tra pale gommate, mini pale, escavatori e autocarri, hanno impiegato per ripulire il tutto e consentire che la strada fosse riaperta al traffico e limitare al minimo i disagi.
    Oggi, la stessa impresa era a lavoro per frantumare il materiale che sarà utilizzato dalla campagna mobile.
    Si procederà, quindi, spediti, con la realizzazione dell’opera.

    È stato un intervento unico nel suo genere: immediato, moderno e di ingegneria avanzata la cui soluzione è stata studiata e partorita in Calabria. È stata un’operazione tanto importante quanto ecosostenibile, programmata per eliminare ogni impatto di detriti e polveri sull’ecosistema che circonda l’immobile. È stato un colpo d’occhio impressionante il cui start è stato dato dall’interno della cabina di detonazione che ha attivato gli oltre 2 km di cavi/miccia stesi lungo tutto il perimetro e la superficie dell’immobile, innescata ad una velocità di 7.500 metri al secondo.
    Ringraziamo – ribadisce il management della Società – tutta la rete istituzionale, dalla Prefettura alla Regione Calabria, dal Governo Nazionale al Comune e tutte le forze dell’ordine coinvolte per l’eccellente gioco di squadra dimostrato in tutte le fasi e del quale possiamo e dobbiamo andare tutti fieri.

  • Domenica dalle 8 alle 16 chiusa la SS 106 a Torre Melissa per la demolizione di Palazzo Mangeruca

    Domenica dalle 8 alle 16 chiusa la SS 106 a Torre Melissa per la demolizione di Palazzo Mangeruca

    Domani, domenica 16 dicembre, verrà abbattuto e fatto implodere – con la tecnica della distruzione controllata, attraverso la contemporanea esplosione di 400 chili di dinamite in microcariche -‘Palazzo Mangeruca’, l’ecomostro sito in località Torre Melissa, in provincia di Crotone.

    Al fine di salvaguardare la pubblica incolumità e per consentire l’esecuzione delle operazioni di demolizione in piena sicurezza, a partire dalle ore 8:00 di sabato e fino alle ore 16:00 di domenica 17 dicembre, la statale 106 ‘Jonica sarà chiusa dal km 263,700 al km 277,000.

    Durante la chiusura, i veicoli diretti a Taranto verranno deviati al km 263,700 con uscita obbligatoria sulla SP53, mentre i veicoli diretti a Reggio Calabria saranno deviati al km 277,000 con uscita obbligatoria sulla SP 12.

  • Abusivismo, domenica 17 dicembre a Torre Melissa verrà fatto implodere “Palazzo Mangeruca”

    Abusivismo, domenica 17 dicembre a Torre Melissa verrà fatto implodere “Palazzo Mangeruca”

    Domenica 17 dicembre, tra le ore 10 e le ore 12, verrà abbattuto e fatto implodere – con la tecnica della distruzione controllata, attraverso la contemporanea esplosione di 400kg di dinamite in microcariche – Palazzo Mangeruca, l’ecomostro presente da decenni nella frazione di Torre Melissa, uno dei tratti costieri più belli della Magna Graecia calabrese, nel Comune di Melissa, in provincia di Crotone.

    L’edificio abusivo, un ex mobilificio di 6 piani – 6000 mq -, si trova sulla statale 106, ed era stato dapprima sequestrato (nel 2007) e successivamente confiscato (nel 2012) a Costantino Mangeruca, ormai deceduto, presunto prestanome della cosca “locale” di ’ndrangheta.

    L’abbattimento dell’ecomostro di Torre Melissa nasce da una precisa volontà della Giunta della Regione Calabria, presieduta da Roberto Occhiuto, che il 15 maggio 2022 aveva approvato – su proposta dell’allora assessore al Turismo, Fausto Orsomarso – una delibera che stanziava 700mila euro per la distruzione di Palazzo Mangeruca e la successiva realizzazione di un’area camper.
    Domenica, in occasione di questa storica giornata per la Calabria, il governatore Roberto Occhiuto sarà a Torre Melissa per assistere all’implosione dell’edificio confiscato.