﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ricorsi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/ricorsi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/ricorsi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Mar 2025 14:22:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Reggio Calabria, nuovo anno giudiziario sezione staccata Tar: “Nel 2024 aumentati i ricorsi”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-nuovo-anno-giudiziario-sezione-staccata-tar-nel-2024-aumentati-i-ricorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 11:14:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[aumentati]]></category>
		<category><![CDATA[giudiziario]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=300937</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della sezione staccata di Reggio Calabria del Tribunale amministrativo regionale, la presidente Caterina Criscenti nella relazione letta ha evidenziato che &#8220;nel 2024 i ricorsi nuovi depositati sono stati 715, erano stati 661 nell’anno precedente. Circa 280 sono già stati esaminati e definiti, per lo più con sentenza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-nuovo-anno-giudiziario-sezione-staccata-tar-nel-2024-aumentati-i-ricorsi/">Reggio Calabria, nuovo anno giudiziario sezione staccata Tar: “Nel 2024 aumentati i ricorsi”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario della sezione staccata di Reggio Calabria del Tribunale amministrativo regionale, la presidente Caterina Criscenti nella relazione letta ha evidenziato che &#8220;nel 2024 i ricorsi nuovi depositati sono stati 715, erano stati 661 nell’anno precedente. Circa 280 sono già stati esaminati e definiti, per lo più con sentenza ordinaria e in 53 casi, buona parte dei quali in materia di appalti, con ‘sentenza breve&#8217;”. Per la presidente Criscenti “il lavoro della Sezione è in sintonia con la domanda di giustizia”, tuttavia “occorre dar conto del fatto – è scritto nella relazione – che per il 2024 il numero totale delle sentenze depositate è, invece, diminuito: si è passati da 771 sentenze pubblicate nel 2023 a 589 depositate nel 2024”.</p>
<p>Un dato che è collegato “alla circostanza che la sezione di Reggio Calabria è stata esclusa dai programmi straordinari di smaltimento, in quanto sede non Pnrr”. A causa dell’aumento dei ricorsi prevenuti, della diminuzione di quelli definiti oltre ad alcune assenze giustificate di magistrati e personale di segreteria, “l’arretrato – ha evidenziato la presidente Crescenti – risulta leggermente accresciuto, attestandosi i ricorsi pendenti al 31 dicembre 2024 nel numero di 965, a fronte di 915 dello scorso anno”. Il lieve aumento dell’arretrato è dovuto a carenze di organico mai ripianate: “È rimasta – è detto ancora nel testo – la scopertura di organico di due unità. Risulta oggi ancora più pressante l’esigenza di procedere al completamento dell’organico, in un’ottica globale di razionalizzazione della forza-lavoro negli uffici, con l’assegnazione di almeno un altro magistrato in occasione del prossimo concorso, che si spera si possa celebrare in tempi brevi”.</p>
<p>Secondo la presidente del Tar di Reggio Calabria, “rimane, anzi si consolida, il dramma delle ottemperanze: nel 2024 sono pervenuti ben 235 nuovi ricorsi è più della metà sono giudizi promossi nei confronti dell’Azienda sanitaria provinciale. La restante metà coinvolge Comuni, inadempienti anche su obblighi di fare in materia di edilizia o su procedimenti ablatori, e amministrazioni statali”. Un passaggio della relazione infine è stato dedicato al numero dei ricorsi in materia di stranieri che “è quasi raddoppiato”. Riferendosi, infatti, al cosiddetto Decreto Cutro, la presidente Crescenti ha spiegato che ha “posto dei dubbi esegetici, anche sul regime transitorio, ad esempio in ordine alla conversione dei permessi di soggiorno per protezione speciale in permessi di soggiorno per motivi di lavoro”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/reggio-calabria-nuovo-anno-giudiziario-sezione-staccata-tar-nel-2024-aumentati-i-ricorsi/">Reggio Calabria, nuovo anno giudiziario sezione staccata Tar: “Nel 2024 aumentati i ricorsi”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonifica ex aree industriali Crotone: TAR fissa udienza di merito per ricorsi Enti Locali e Associazioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bonifica-ex-aree-industriali-crotone-tar-fissa-udienza-di-merito-per-ricorsi-enti-locali-e-associazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2024 10:45:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[bonifica]]></category>
		<category><![CDATA[enti locali]]></category>
		<category><![CDATA[ex aree]]></category>
		<category><![CDATA[industriali]]></category>
		<category><![CDATA[merito]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<category><![CDATA[udienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=282006</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con quattro ordinanze depositate in relazione ai ricorsi promossi dal Comune di Crotone, dalla Provincia di Crotone, dalla Regione Calabria e dalle associazioni WWF e ARCI ai fini dell’annullamento del provvedimento del Ministero dell’ambiente dello scorso 1 agosto 2024 di approvazione del progetto stralcio di revisione del POB Fase 2, il TAR della Calabria, ritenendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bonifica-ex-aree-industriali-crotone-tar-fissa-udienza-di-merito-per-ricorsi-enti-locali-e-associazioni/">Bonifica ex aree industriali Crotone: TAR fissa udienza di merito per ricorsi Enti Locali e Associazioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con quattro ordinanze depositate in relazione ai ricorsi promossi dal Comune di Crotone, dalla Provincia di Crotone, dalla Regione Calabria e dalle associazioni WWF e ARCI ai fini dell’annullamento del provvedimento del Ministero dell’ambiente dello scorso 1 agosto 2024 di approvazione del progetto stralcio di revisione del POB Fase 2, il TAR della Calabria, ritenendo che le esigenze dei ricorrenti “siano apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio nel merito”, ha fissato l’udienza di merito per il prossimo 19 febbraio 2025.</p>
<p>In sostanza, il TAR ha ritenuto che in presenza delle esigenze cautelari prospettate dagli enti ricorrenti, le complesse questioni prospettate debbano essere scrutinate con piena cognizione di causa, e per questa ragione ha fissato direttamente l’udienza di merito in una data molto ravvicinata rispetto agli ordinari tempi processuali al fine di ottenere nel più breve tempo possibile una sentenza definitiva.</p>
<p>Rispetto al tenore del provvedimento, il sindaco Voce dichiara: “Ci fa piacere che il TAR abbia ritenuto esistenti le esigenze cautelari ed abbia quindi palesato l’intenzione di definire in pochi mesi la vicenda processuale. È auspicabile che da qui ai prossimi tre mesi ENI non ponga in essere atti incompatibili con le tesi sostenute nel nostro ricorso, altrimenti, laddove &#8211; come riteniamo &#8211; il TAR dovesse annullare i provvedimenti impugnati all’esito dell’udienza di merito, sarebbe chiamata a risarcire gli ingenti danni arrecati al territorio attraverso le pratiche illegittime eventualmente poste in essere. Auspichiamo altresì che in questo poco tempo a disposizione, il Ministero prosegua nel palesato intento anche esternato nella recente visita del dirigente generale delle bonifiche presso il MASE di risolvere l’intera problematica rimettendo al centro delle trattative la posizione degli enti territoriali coinvolti”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bonifica-ex-aree-industriali-crotone-tar-fissa-udienza-di-merito-per-ricorsi-enti-locali-e-associazioni/">Bonifica ex aree industriali Crotone: TAR fissa udienza di merito per ricorsi Enti Locali e Associazioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Tar Lazio conferma la nomina di D&#8217;Alessio a procuratore aggiunto di Cosenza</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-tar-lazio-conferma-la-nomina-di-dalessio-a-procuratore-aggiunto-di-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 09:24:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio D'Alessio]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[procura]]></category>
		<category><![CDATA[respinti]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=246269</guid>

					<description><![CDATA[<p>E’ confermata la nomina di Antonio D’Alessio come procuratore aggiunto presso il tribunale di Cosenza. L’ha deciso il Tar del Lazio con due sentenze con le quali ha respinto i ricorsi proposti dal sostituto procuratore di Salerno, Francesco Rotondo e dal sostituto procuratore di Cosenza, Antonio Bruno Tridico. In entrambi i ricorsi si contestava il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-tar-lazio-conferma-la-nomina-di-dalessio-a-procuratore-aggiunto-di-cosenza/">Il Tar Lazio conferma la nomina di D&#8217;Alessio a procuratore aggiunto di Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ confermata la nomina di Antonio D’Alessio come procuratore aggiunto presso il tribunale di Cosenza. L’ha deciso il Tar del Lazio con due sentenze con le quali ha respinto i ricorsi proposti dal sostituto procuratore di Salerno, Francesco Rotondo e dal sostituto procuratore di Cosenza, Antonio Bruno Tridico. </p>
<p>In entrambi i ricorsi si contestava il difetto di motivazione della delibera di nomina effettuata dal Csm. Il Tar ha ritenuto che “La lettura analitica del provvedimento impugnato – si legge nelle sentenze – evidenzia come il Consiglio Superiore non abbia affatto omesso di valutare nessuno degli elementi curriculari rilevanti ai fini del conferimento dell’incarico in esame, né li abbia svalutati, ma al contrario li abbia approfonditamente esaminati e vagliati nell’operare la comparazione tra i candidati”. </p>
<p>La preferenza accordata, quindi, secondo i giudici “risulta adeguatamente motivata con riferimento agli aspetti rilevanti della carriera dei due aspiranti, senza che emergano illogicità o irragionevolezze di sorta”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-tar-lazio-conferma-la-nomina-di-dalessio-a-procuratore-aggiunto-di-cosenza/">Il Tar Lazio conferma la nomina di D&#8217;Alessio a procuratore aggiunto di Cosenza</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serie B: la Reggina e l&#8217;estate dei ricorsi, Catanzaro e Cosenza pronte alla battaglia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/serie-b-la-reggina-e-lestate-dei-ricorsi-catanzaro-e-cosenza-pronte-alla-battaglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2023 09:25:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[quote]]></category>
		<category><![CDATA[Reggina]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=215230</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avere tre squadre in Serie B sarebbe un successo sportivo per la Calabria, ma al momento è la Covisoc a infrangere i sogni delle calabresi. La Reggina infatti è stata gelata alla fine della settimana scorsa quando è stata bocciata la sua iscrizione al campionato, un fulmine a ciel sereno perché il club, forte della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/serie-b-la-reggina-e-lestate-dei-ricorsi-catanzaro-e-cosenza-pronte-alla-battaglia/">Serie B: la Reggina e l&#8217;estate dei ricorsi, Catanzaro e Cosenza pronte alla battaglia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avere tre squadre in Serie B sarebbe un successo sportivo per la Calabria, ma al momento è la Covisoc a infrangere i sogni delle calabresi. La Reggina infatti è stata gelata alla fine della settimana scorsa quando è stata bocciata la sua iscrizione al campionato, un fulmine a ciel sereno perché il club, forte della decisione del tribunale di Reggio Calabria sembrava aver allontanato i fantasmi dovuti ad alcuni mancati pagamenti entro il 20 giugno. Così non è stato e al momento solo Cosenza e Catanzaro sono sicure di militare in cadetteria.</p>
<p><strong>L&#8217;estate caldissima della Reggina</strong><br />
Non tutto però è perduto: la Reggina, infatti, è pronta a presentare ricorso ma deve fare in fretta, entro il 5 luglio tutto il materiale dovrà arrivare alla Covisoc che il giorno dopo si riunirà e prenderà la decisione. Il 7 luglio, poi, ci sarà il Consiglio Federale che annuncerà tutte le squadre iscritte ai campionati professionistici italiani. La battaglia potrebbe però non finire in così poco tempo, in caso di nuova bocciatura infatti la Reggina potrà presentare ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. La partita è aperta e non è l’unica a tenere banco. Il vero nodo è legato al futuro della società e al cambio di proprietà, passaggio necessario per ridare alla Reggina delle prospettive nel medio-lungo periodo. Il patron Felice Saladini sarebbe in contatto con Francesco Agnello, imprenditore del settore della distribuzione di acque minerali, bibite e bevande che dopo la fallita scalata alla Salernitana, finita poi a Iervolino, prova di nuovo a entrare nel calcio, a quanto pare a prescindere da quale sarà la categoria in cui giocherà la Reggina.</p>
<p><strong>Cosenza e Catanzaro a caccia di rinforzi</strong><br />
Decisamente meno caotica la situazione in casa Cosenza con la formazione calabrese che è stata l&#8217;ultima a salvarsi l&#8217;anno scorso dopo il play out con il Brescia, e partirà con lo stesso obiettivo anche quest&#8217;anno. Di certo il Cosenza non sogna la promozione in A, sogno troppo ambizioso come testimoniano le <a href="https://www.sportytrader.it/quote/calcio/italia/serie-b-80/">quote serie B per la prossima stagione</a>, ma proverà a cercare la salvezza senza dover rivivere la sofferenza dei play out. Il presidente Guarascio ha deciso di cambiare guida tecnica affidando la panchina a Fabio Caserta, ex Benevento, Perugia e Juve Stabia, chiamato alla conquista della salvezza. È il sedicesimo tecnico del patron, solo tre sono riusciti a iniziare e finire una stagione intera senza essere esonerati: Caserta ci proverà portando in Calabria il suo 4-3-3 e tanta voglia di restare in Serie B. Ovviamente per farlo, magari senza soffrire tanto quanto l&#8217;anno scorso, serviranno rinforzi su cui sta iniziando a lavorare il DS Gemmi. A centrocampo è sfida al Parma per Maistro, in difesa il sogno è quello di arrivare a Camporese, ma il primo vero obiettivo di mercato sarà trovare il centravanti: Tutino, La Mantia e Forte sono i nomi più caldi.</p>
<p>L&#8217;ultima arrivata tra le calabresi in Serie B è il Catanzaro, dominatore del girone C di Serie C con 96 punti, 30 vittorie, solo due sconfitte e ben 16 punti di vantaggio dalla seconda. L&#8217;impalcatura della squadra dopo l&#8217;exploit della scorsa stagione sembra esserci, sul mercato si lavorerà per svecchiare la rosa, cercando alcuni giovani per arricchire le caselle al momento vuote degli &#8220;Under&#8221;, richiesti da regolamento in Serie B. L&#8217;allenatore sarà ovviamente Vivarini che si è ampiamente guadagnato la conferma. Due colpi di mercato sono già stati chiusi: il centrocampista classe 2000 dell&#8217;Inter Pompetti e il difensore Veroli del Cagliari. La sfida più attuale però è quello dei lavori allo stadio Ceravolo, servono alcune modifiche, non di poco conto per rispettare le regole del campionato cadetto, società e Comune sono già al lavoro e filtra un cauto ottimismo per poter far giocare il Catanzaro nella propria casa dalla prima all&#8217;ultima giornata della prossima Serie B.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/serie-b-la-reggina-e-lestate-dei-ricorsi-catanzaro-e-cosenza-pronte-alla-battaglia/">Serie B: la Reggina e l&#8217;estate dei ricorsi, Catanzaro e Cosenza pronte alla battaglia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cassazione rigetta istanze di 30 imputati di &#8220;Rinascita-Scott&#8221;, anche quello del boss Luigi Mancuso</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/cassazione-rigetta-istanze-di-30-imputati-di-rinascita-scott-anche-quello-del-boss-luigi-mancuso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 13:29:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vibo Valentia]]></category>
		<category><![CDATA[Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[inammissibili]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascita-Scott]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=185707</guid>

					<description><![CDATA[<p>Roma -La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha deciso che sono inammissibili i ricorsi proposti da trenta imputati del maxi-processo &#8220;Rinascita-Scott&#8221;, il cui troncone principale che si sta celebrando nell&#8217;aula bunker di Lamezia Terme davanti al Tribunale collegiale di Vibo Valentia, relativamente alla decisione attraverso cui il Tribunale, con con propria ordinanza, nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cassazione-rigetta-istanze-di-30-imputati-di-rinascita-scott-anche-quello-del-boss-luigi-mancuso/">Cassazione rigetta istanze di 30 imputati di &#8220;Rinascita-Scott&#8221;, anche quello del boss Luigi Mancuso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma -La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha deciso che sono inammissibili i ricorsi proposti da trenta imputati del maxi-processo &#8220;Rinascita-Scott&#8221;, il cui troncone principale che si sta celebrando nell&#8217;aula bunker di Lamezia Terme davanti al Tribunale collegiale di Vibo Valentia, relativamente alla decisione attraverso cui il Tribunale, con con propria ordinanza, nel maggio dello scorso anno, ha rigettato l’eccezione di nullità del decreto che dispone il giudizio emesso dal gip distrettuale. </p>
<p>Una richiesta all&#8217;epoca avanzata dopo che la Corte d’Appello di Catanzaro ha ricusato il giudice Paris – davanti al quale si stava  svolgendo il rito abbreviato – per quanto riguarda la sola posizione dell’imputato Antonio Ierullo. La sua posizione è stata stralciata e gli atti restituiti al Gup distrettuale per una nuova decisione sul rinvio a giudizio. Il collegio difensivo degli imputati nel troncone principale ha quindi ritenuto di richiedere l’annullamento per tutti del rinvio a giudizio.</p>
<p>Sul punto la Suprema Corte, nel ritenere inammissibili i ricorsi degli imputati, ha sottolineato che Antonio Ierullo è stato rinviato a giudizio con autonomo e separato provvedimento davanti alla Corte d’Assise di Catanzaro per rispondere dell’accusa di omicidio (l&#8217;agguato ad Alfredo Cracolici in cui rimase ucciso anche Giovanni Furlano). Per la Cassazione, “non è abnorme l’ordinanza con cui il giudice del dibattimento rigetti la deduzione di nullità del decreto che dispone il giudizio, emesso dal giudice dell’udienza preliminare ricusato da uno degli imputati, in quanto non emessa in difetto di potere, né comportante una stasi del procedimento; conseguentemente, è inammissibile l’immediato ricorso per Cassazione proposto avverso la stessa, eventualmente impugnabile in via differita insieme alla sentenza”.</p>
<p>In particolare la Cassazione ha respinto i ricorsi proposti dalle rispettive difese nell&#8217;interesse dei seguenti imputati: Luigi Mancuso, Agostino Redi, Giovanni Rizzo, Giuseppe Rizzo, Vincenzo Spasari, Francesco Tomeo, Antonio Giuseppe Tomeo, Salvatore Valenzise (tutti di Nicotera), Michelangelo Barbieri, di Cessaniti, Domenico Camillò, Giuseppe Camillò (entrambi di Vibo), Robert Lazej, Giuseppe Navarra, Valerio Navarra (di Rombiolo), Irene Altamura, Onofrio Arcella, di Sant&#8217;Onofrio,  Onofrio Barbieri, di Vibo, Francesco Barbieri di Cessaniti, Giuseppe Barbieri, Francesco Cracolici di Filogaso, Filippo Fiarè, Rosario Fiarè di San Gregorio d&#8217;Ippona, Francesco Fortuna, Giuseppe Fortuna (cl 63) di Vibo e Giuseppe Fortuna (cl 77) di Filogaso,  Salvatore Mazzotta,  di Pizzo, Domenico Simonetti, di San Gregorio d&#8217;Ippona, Giuseppina De Luca, di Vibo, Paola De Caria di Pizzo e Rosaria Papalia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/cassazione-rigetta-istanze-di-30-imputati-di-rinascita-scott-anche-quello-del-boss-luigi-mancuso/">Cassazione rigetta istanze di 30 imputati di &#8220;Rinascita-Scott&#8221;, anche quello del boss Luigi Mancuso</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricorsi contro le multe per violazione del lockdown, ecco quello che si può fare e cosa si rischia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ricorsi-contro-le-multe-per-violazione-del-lockdown-ecco-quello-si-puo-fare-e-cosa-si-rischia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2021 15:52:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[Lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[multe]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[unione nazionale consumatori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=150892</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle zone rosse la minaccia delle pesantissime sanzioni da 400 a 1000 euro sta tenendo chiusi in casa gli italiani, preoccupati forse più dai controlli che dal virus. Ma quanto si rischia davvero a violare i &#8220;blocchi&#8221;? In Calabria saremo in profondo rosso almeno fino al 21 aprile, si fanno questa domanda i fidanzati divisi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ricorsi-contro-le-multe-per-violazione-del-lockdown-ecco-quello-si-puo-fare-e-cosa-si-rischia/">Ricorsi contro le multe per violazione del lockdown, ecco quello che si può fare e cosa si rischia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle zone rosse la minaccia delle pesantissime sanzioni da 400 a 1000 euro sta tenendo chiusi in casa gli italiani, preoccupati forse più dai controlli che dal virus. <strong>Ma quanto si rischia davvero a violare i &#8220;blocchi&#8221;? In Calabria saremo in profondo rosso almeno fino al 21 aprile, si fanno questa domanda i fidanzati divisi dal lockdown, le famiglie numerose abituate alle riunioni della domenica e tutti coloro che dopo più di un anno sono stanchi delle restrizioni da quarantena</strong>. Un dubbio fomentato da molti legali che (nelle associazioni dei consumatori ma soprattutto negli studi professionali) stanno accogliendo i ricorsi di persone multate garantendo esiti positivi.</p>
<p><strong>A sorreggere questa tesi ci sono due sentenze</strong>, una del tribunale di Roma dove, già dai tempi del governo Conte, <strong>si sostiene che le limitazioni delle libertà personali sono incostituzionali</strong> sempre, anche nelle emergenze, perché dovrebbero riferirsi a una legge già esistente che le ammetta; e l&#8217;altra, recentissima, del Gup di Milano, secondo cui dichiarare il falso nelle autocertificazioni introdotte dagli ultimi Dpcm antiCovid non costituirebbe reato perché <strong>un simile &#8220;obbligo di dire la verità&#8221; a pubblici ufficiali su fatti privati come la visita a un amico non è previsto da nessuna legge.</strong> Questi casi giurisprudenziali (sebbene ancora di grado non definitivo) stanno rafforzando l&#8217;idea che si possano contestare con successo eventuali multe. Anche ipotizzando un futuro condono, quando, come speriamo, tutto questo sarà finito. <strong>Ed è notizia di pochi giorni fa l&#8217;annullamento di una multa a Verona, con conseguente condanna della prefettura a pagare spese legali di 300 euro.</strong></p>
<p><strong>Linda Chiumento, avvocato e consulente per la sede reggina dell&#8217;Unione Nazionale Consumatori, è però di parere diverso</strong>: &#8220;In città le multe non sono state molte e quindi non abbiamo avuto molte contestazioni, ma a chi si è rivolto anche a me privatamente ho sempre consigliato di agire solo quando il comportamento sanzionato era dovuto a reali motivazioni di necessità. <strong>Non mi sento di approvare in generale ogni ricorso pensando a un condono di cui non abbiamo certezza. Il rischio per il cliente sarebbe maggiore.</strong> Infatti solitamente l&#8217;iter più veloce che si sta scegliendo è quello di presentare una memoria di controdeduzione al prefetto: se entro un periodo preciso, che in questo caso è molto lungo cioè 5 anni, non arriva nessuna convocazione, la multa si considera annullata, ma in caso contrario il prefetto potrebbe emettere un&#8217;ordinanza con ingiunzione di pagamento, dove la cifra dovuta è raddoppiata. Naturalmente contro questa decisione si può presentare un ulteriore ricorso al giudice di pace&#8221;.</p>
<p>Insomma, tocca rispettare le regole alla lettera, anche confidando in buon senso e umanità delle forze dell&#8217;ordine &#8211; che nella provincia reggina in effetti in questi mesi non sono mancati. <strong>Ma qualche sanzione un po&#8217; troppo puntigliosa si sarebbe potuta evitare?</strong> &#8220;Un anziano di Bagnara &#8211; spiega l&#8217;avvocato Chiumento &#8211; è stato multato durante una passeggiata nella zona del porto, era insieme a un amico ma a distanza di sicurezza ed entrambi indossavano la mascherina. La nostra tesi è che si tratti di attività fisica nei pressi di casa, assolutamente prevista e legittima. Il comune di Bagnara è piuttosto piccolo e il signore si trovava a poca distanza dalla propria abitazione, inoltre, essendo anziano e cardiopatico, una semplice passeggiata è l&#8217;unica attività fisica che può compiere, dunque non doveva essere multato&#8221;.</p>
<p><strong>A proposito di mascherine, quando è possibile opporsi a multe perché si è a volto scoperto?</strong> &#8220;Anche qui dipende dalla situazione. Se si è in tuta e scarpe adatte, da soli, e si sta camminando o correndo in un luogo all&#8217;aperto, si può stare senza mascherina &#8211; anzi il contrario sarebbe dannoso. Ma l&#8217;abbigliamento ginnico portato stando in un gruppo di varie persone e senza svolgere nessun tipo di esercizio sportivo rappresenta una scusa palese, quindi lì la mascherina deve essere sempre tenuta sul volto e una multa comminata a chi non lo facesse è giusta&#8221;.</p>
<p><strong>Gli spostamenti notturni nella fascia di coprifuoco</strong>, invece, possono essere più facili da giustificare, ad esempio quando si hanno genitori anziani bisognosi di aiuto. <strong>E se a Pasqua siamo un adulto e un minore e andiamo a pranzare da un familiare, dobbiamo dimostrarlo con il nome o la parentela del nostro ospite?</strong> &#8220;No &#8211; risponde l&#8217;avvocato &#8211; ma è necessario indicare nell&#8217;autocertificazione l&#8217;indirizzo di partenza e quello di destinazione&#8221;.</p>
<p><strong>In vista dei prossimi weekend, attenzione ai tranelli delle seconde case.</strong> &#8220;Qualcuno &#8211; precisa la legale &#8211; è stato sanzionato perché si recava in una casa al mare di famiglia ma della quale non era il proprietario. Ed è facile scoprirlo attraverso i successivi controlli delle autocertificati, dove bisogna indicare il codice fiscale e da lì si ha una fotografia completa del titolare&#8221;.</p>
<p><strong>Invece chi ha una persona cara che riposa in cimiteri fuori dal proprio comune</strong>, se il cimitero è aperto può fare una visita senza pericolo di multe.</p>
<p><strong>Isabella Marchiolo</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ricorsi-contro-le-multe-per-violazione-del-lockdown-ecco-quello-si-puo-fare-e-cosa-si-rischia/">Ricorsi contro le multe per violazione del lockdown, ecco quello che si può fare e cosa si rischia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola chiuse: si preannuncia una nuova battaglia legale davanti al TAR</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/scuola-chiuse-si-preannuncia-una-nuova-battaglia-legale-davanti-al-tar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2021 16:20:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[chiusa]]></category>
		<category><![CDATA[ricorsi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[spirlì]]></category>
		<category><![CDATA[Tar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=146963</guid>

					<description><![CDATA[<p>A poche ore dal decreto che sospende la frequenza in classe per le scuole di ogni ordine e grado, in Calabria si parla nuovamente di ricorsi. Il parere dell’unità di crisi serve su un piatto d’oro a Nino Spirlì l’occasione per l’ennesimo atto di forza che ripristina la didattica a distanza. E fuori dai cancelli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/scuola-chiuse-si-preannuncia-una-nuova-battaglia-legale-davanti-al-tar/">Scuola chiuse: si preannuncia una nuova battaglia legale davanti al TAR</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A poche ore dal decreto che sospende la frequenza in classe per le scuole di ogni ordine e grado, in Calabria si parla nuovamente di ricorsi.</strong> Il parere dell’unità di crisi serve su un piatto d’oro a Nino Spirlì l’occasione per l’ennesimo atto di forza che ripristina la didattica a distanza. E fuori dai cancelli degli istituti scolastici, mentre i figli terminano l’ultimo giorno in aula fino a non si sa quando, i genitori sono pronti a dare battaglia rivolgendosi al Tar. Da lunedì 8 marzo la Dad tornerà in molte regioni italiane, ma si tratta di territori classificati come arancioni (nelle zone rosse invece lo prevede espressamente il prima Dpcm emergenziale di Mario Draghi, peraltro solo per terza media e superiori). La Calabria invece è rimasta nella fascia gialla, quella del rischio minore: nonostante questo Spirlì deve mantenere la promessa fatta a febbraio ai suoi follower, che dopo le sentenze avverse del Tar hanno continuato a chiedergli di tenere a casa ragazzi e soprattutto bambini. Così, forte della raccomandazione emersa dal tavolo antiCovid, il presidente facente funzioni stavolta se la studia bene e nella sua ordinanza cita numeri, motivazioni, dati sulla terribile minaccia delle varianti. Ma neanche tutta questa certosina attenzione impedisce l’immancabile svarione: Spirlì aveva dimenticato gli asili e questa mattina si affretta a correggere il decreto. Serrata totale, dunque (unica eccezione per i disabili gravi e le attività laboratoriali). Ma solo per le scuole, poiché in zona gialla sono aperti negozi, bar e ristoranti, questi ultimi pure con servizio ai tavoli fino alle ore 18. E dal 27 marzo si potrebbe tornare persino al cinema e nei teatri. <strong>Ecco perché un nutrito gruppo di famiglie avrebbe già reagito incaricando i legali di preparare un altro ricorso al Tar. In qualche classe della primaria, le maestre rassicurano i bambini delusi all’idea di dover studiare davanti al pc. E c’è chi si spinge a previsioni di certezza matematica: “Non è sicuro, deve decidere il giudice e lunedì saremo normalmente in classe”. Forse proprio lunedì no, ma è vero che il tribunale si esprimerà in tempi brevissimi.</strong> Anche perché la logica dell’ordinanza del presidente Spirlì è legata all’avvio della fase del piano vaccinale che coinvolge il personale scolastico. Secondo il calendario dovrebbe partire mercoledì 10 marzo ma il reale stato dell’opera è molto diverso. <strong>Tra docenti e Ata regna totale confusione sulle procedure. Mancando indicazioni precise ognuno fa di testa sua. Alcune scuole stanno prenotando i loro dipendenti sul portale apposito di Poste Italiane, altri istituti hanno lasciato l’incombenza a discrezione dei singoli prof e collaboratori.</strong> Inoltre è in alto mare l’utenza degli ultraottantenni, e per carenza di dosi molti anziani sono stati rinviati.<br />
Incerta anche la sede della somministrazione per i docenti. Nell’idea originale di Nino Spirlì dovrebbero essere le scuole stesse, dove si recherebbe il personale sanitario incaricato, ma se questa ipotesi fosse confermata è fantasioso pensare che le operazioni possano svolgersi e concludersi in sole due settimane – periodo di vigenza del decreto di chiusura – sebbene, volendo prorogare la Dad per vaccinare tutti, si potrebbe sfruttare la vicina pausa delle vacanze di Pasqua. Insomma, con la sua decisione, il presidente leghista si è limitato ancora una volta a cavalcare il consenso popolare chiudendo le scuole, ma ha scaricato la gestione del piano vaccinale ad altri senza istruzioni chiare. L’altra faccia della medaglia è la metà dell’utenza scolastica che non fa parte delle categorie che attualmente hanno diritto prioritario e calendarizzato al vaccino, ovvero i giovani. <strong>Fatta salva la zona gialla come tutti ci auguriamo, mentre i loro prof si immunizzano gli studenti calabresi, continueranno a uscire, frequentare i locali, girare all’aperto senza mascherina e portare a spasso il virus. Nelle città dove gli assembramenti sono diventati routine, gli esercenti non ci stanno a passare per untori. A Reggio Fiepet Confesercenti esprimendo disponibilità a segnalare e reprimere le trasgressioni, ha chiesto al questore di organizzare presidi in divisa fuori dai luoghi di ritrovo</strong> e nelle ore di maggiore affluenza di avventori.<br />
<strong>Isabella Marchiolo</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/scuola-chiuse-si-preannuncia-una-nuova-battaglia-legale-davanti-al-tar/">Scuola chiuse: si preannuncia una nuova battaglia legale davanti al TAR</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
