﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pmi Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/pmi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/pmi/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Feb 2026 16:56:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>
	<item>
		<title>Guzzi (Unilavoro Pmi): intelligenza artificiale, automazione cognitiva e impatto sul lavoro</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/guzzi-unilavoro-pmi-intelligenza-artificiale-automazione-cognitiva-e-impatto-sul-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 14:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[automazione]]></category>
		<category><![CDATA[Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=364022</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo uno studio di Microsoft Research, riportato da Visual Capitalist, l’intelligenza artificiale è già in grado di replicare una parte rilevante delle attività svolte in molti mestieri cognitivi. Nella classifica dei quaranta lavori più esposti, si legge, compaiono figure come interpreti, traduttori, redattori, storici, addetti al customer service, sviluppatori web, analisti di dati, venditori e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/guzzi-unilavoro-pmi-intelligenza-artificiale-automazione-cognitiva-e-impatto-sul-lavoro/">Guzzi (Unilavoro Pmi): intelligenza artificiale, automazione cognitiva e impatto sul lavoro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo uno studio di Microsoft Research, riportato da Visual Capitalist, l’intelligenza artificiale è già in grado di replicare una parte rilevante delle attività svolte in molti mestieri cognitivi. Nella classifica dei quaranta lavori più esposti, si legge, compaiono figure come interpreti, traduttori, redattori, storici, addetti al customer service, sviluppatori web, analisti di dati, venditori e relatori pubblici. In cima, con oltre il 90% delle mansioni potenzialmente automatizzabili, ci sono proprio gli storici: raccogliere, sintetizzare e riassumere testi, spiegano gli autori dello studio, è ciò che le IA fanno già meglio di molti umani. Basandosi sulle analisi e le infografiche di Visual Capitalist tra il 2024 e il 2026, l’intelligenza artificiale (IA) non sta semplicemente sostituendo il lavoro, ma lo sta trasformando radicalmente attraverso un processo di “automazione e aumento” della produttività. A chiarirlo nei dettagli, <strong>Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Unilavoro Pmi</strong>, secondo il quale per quanto riguarda l’aumento della produttività e del lavoro, è bene sapere che l’IA generativa può ridurre il tempo necessario per completare le attività lavorative di oltre il 60%. </p>
<p>Invece di causare disoccupazione di massa, l’IA, agendo come un copilota, potenzia le capacità umane permettendo così di aumentare i profitti e le entrate aziendali. Esistono dunque settori e lavori più a rischio? Certo. Alcuni settori, risponde Guzzi, sono più a rischio rispetto ad altri. I lavori ripetitivi e basati su regole precise, come l’inserimento dei dati, il lavoro in fabbrica o l’assistenza clienti di base, possono essere facilmente automatizzati. In questi casi l’IA permette alle aziende di risparmiare tempo e denaro, riducendo quindi la necessità di manodopera umana. Ciò non significa però, evidenzia l’imprenditore lametino, che tutti i lavori siano destinati a scomparire. Ci sono professioni particolari che richiedono empatia, creatività, capacità di giudizio e relazioni umane. Doti difficili da sostituire con una macchina. Difficile, pertanto, precisa Guzzi, che medici, psicologi, artisti, educatori, tecnici specializzati e altre figure rilevanti possano essere sostituiti poiché il loro ruolo nella società è fondamentale. </p>
<p>Finché esisteranno competenza, empatia, creatività, senso critico, supporto fisico e psicologico, il ruolo dell’uomo resterà forte, necessario e insostituibile. Il vero valore dell’IA, emerge quando essa viene utilizzata come “alleata”. Non si tratta, conclude Guzzi, di un nemico, né di un pericoloso antagonista, ma di uno strumento efficiente che, se utilizzato con consapevolezza e responsabilità, può migliorare il mondo del lavoro e l’intera società.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/guzzi-unilavoro-pmi-intelligenza-artificiale-automazione-cognitiva-e-impatto-sul-lavoro/">Guzzi (Unilavoro Pmi): intelligenza artificiale, automazione cognitiva e impatto sul lavoro</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione: presentato il bando per le Pmi sulla “Certificazione della parità di genere”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/regione-presentato-il-bando-per-le-pmi-sulla-certificazione-della-parita-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 13:39:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[parità]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=285374</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentato oggi, nella ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il bando sulla “Certificazione della parità di genere” con il quale la Regione intende sostenere le Piccole e medie imprese per ottenere la Certificazione attraverso l’erogazione di un contributo “de minimis” per spese di consulenza propedeutica e spese di certificazione. La dotazione finanziaria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/regione-presentato-il-bando-per-le-pmi-sulla-certificazione-della-parita-di-genere/">Regione: presentato il bando per le Pmi sulla “Certificazione della parità di genere”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato oggi, nella ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il bando sulla “Certificazione della parità di genere” con il quale la Regione intende sostenere le Piccole e medie imprese per ottenere la Certificazione attraverso l’erogazione di un contributo “de minimis” per spese di consulenza propedeutica e spese di certificazione. La dotazione finanziaria è di 3 milioni di euro. All’incontro con la stampa, nella sede della Cittadella a Catanzaro, sono intervenuti il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, il vicepresidente e assessore all’Organizzazione e Risorse umane, Filippo Pietropaolo, gli assessori regionali Caterina Capponi, Cultura e Pari opportunità, e Giovanni Calabrese, Lavoro e Formazione professionale, il dirigente generale del dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, la presidente del Comitato Unico Garanzia della Regione Calabria, Stefania Agosto, la consigliera regionale di Parità, Tonia Stumpo, i dirigenti generale dei dipartimenti regionali e i referenti della linea d’azione del bando. “Avremmo potuto organizzare un convegno o un dibattito in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, ma abbiamo ritenuto più utile – ha affermato il presidente Occhiuto – presentare un’iniziativa concreta che dà la possibilità alle donne di rendersi indipendenti, di abbattere le diseguaglianze nelle imprese calabresi e di promuovere l’occupazione femminile. L’obiettivo di questo bando è, infatti, quello, di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della parità di genere come leva strategica, economica e sociale, favorendo al contempo l’occupazione femminile. Sono molto felice che ci sia un’iniziativa concreta per promuovere la parità di genere attraverso la certificazione per le aziende. Sarebbe anche importante prevedere nei bandi riservati alle imprese una premialità per quelle che si certificano in ordine alla parità di genere, sarebbe ancora di più necessario in una regione come la Calabria dove i tassi di disoccupazione, soprattutto di quella femminile, sono molto alti. Tutti i dati macroeconomici, tutte le realtà territoriali, dicono che laddove è più alta la disoccupazione femminile c’è minore sviluppo. Quindi, investire sulla parità di genere significa anche investire sullo sviluppo della nostra regione. Questo bando– ha rimarcato Occhiuto – partirà subito, ci sta lavorando anche Fincalabra che ha contribuito, insieme alla consigliera regionale di Parità, agli assessori e ai dipartimenti regionali competenti, a mettere a punto questa buona iniziativa che pone la Calabria all’avanguardia su un tema sul quale spesso si fanno molte parole e pochi fatti”.</p>
<p>Per il vicepresidente Pietropaolo “il bando rappresenta un’iniziativa molto innovativa. Verso questo tema c’è una sensibilità che sta crescendo. Spero – ha detto – che saranno molte le aziende che aderiranno. La parità occupazionale è un obiettivo che vogliamo raggiungere anche come Amministrazione regionale dove, dopo i bandi assunzionali di questi anni, abbiamo in organico molte più donne che uomini”. L’iniziativa prevede anche alcune giornate formative presso le Camere di Commercio. Pertanto, questo bando rappresenta certamente un punto a favore nel cammino verso la parità occupazionale in Calabria”. L’avviso pubblico – illustrato dal dg Varone –, a cura dei dipartimenti regionali Lavoro e Organizzazione e personale, e del Comitato Unico di Garanzia della Regione Calabria, per la concessione di contributi alle Pmi per la “Certificazione della parità di genere”, rientra nel PR Calabria Fesr Fse+ 2021-2027 Piano per l’occupazione 2023-2027, azione 4.c.1 “Sostenere l’occupazione femminile”. I beneficiari sono le Piccole e medie imprese – qualsiasi entità che esercita attività economica a prescindere dalla forma giuridica – con sede operativa in Calabria e con almeno 1 dipendente (in apprendistato, o socio-lavoratore). A seconda del numero di dipendenti, i contributi variano dai 2.200 ai 7.500 euro (Linea 1) e dai 2.400 ai 9.600 euro (Linea 2). L’assessore Capponi ha parlato di “un bando importantissimo, non solo perché la presentazione avviene nella Giornata internazionale contro le violenze di genere, ma anche perché dà un contributo concreto alle medie e piccole imprese che dovranno certificare la parità di genere. Un atto veramente significativo, che ci deve far riflettere se si tiene conto anche dei dati Instat secondo cui nel 2023 si è registrato in Calabria un forte divario occupazionale di genere, con un tasso di occupazione femminile al 31,8%, nettamente inferiore al dato nazionale del 50%. Per questo, non basta solo sanzionare alcuni atteggiamenti e comportamenti devianti, ma bisogna costituire quel tessuto economico e sociale forte per creare un’azione, come il bando che presentiamo oggi, che possa dare alle donne un’opportunità di crescita e di indipendenza economica”.</p>
<p>Anche l’assessore Calabrese si è soffermato sui dati dell’occupazione femminile. “Le percentuali di donne occupate sono basse. Pertanto – ha evidenziato l’esponente della Giunta regionale – con questo bando vogliamo dare, insieme al nostro presidente Occhiuto e ai dipartimenti competenti, un segnale alla Calabria, un segnale di attenzione verso le donne per abbattere le barriere di discriminazione puntando all’aumento dell’occupazione femminile. Ci sono ottimi cenni di cambiamento ma il percorso è ancora lungo. Per questo motivo abbiamo voluto incentivare le aziende, che spesso non spendono risorse in questa direzione, mettendo a disposizione una dotazione molto importante. Siamo convinti e certi che le aziende calabresi, dove lavorano tantissime donne, risponderanno in modo positivo per ottenere la Certificazione della parità di genere”.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-285375 alignleft" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--300x225.jpeg" alt="" width="500" height="375" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--300x225.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--1024x768.jpeg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--768x576.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--1536x1152.jpeg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--560x420.jpeg 560w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--80x60.jpeg 80w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--696x522.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--1068x801.jpeg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione--265x198.jpeg 265w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/11/Regione-.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>In base ai dati forniti dall’Osservatorio/Laboratorio economico territoriale delle Politiche del lavoro, vi è una ridotta presenza di donne in cerca di occupazione e un alto numero di dimissioni volontarie tra le lavoratrici madri. Il divario di genere del tasso di attività risulta: uomini 51,9%, donne 33,9%. Settori economici con maggiore incidenza di occupazione femminile: sanità e istruzione (ruoli di cura e assistenza) al 60%, il resto, principalmente, in agricoltura, commercio e turismo. Stefania Agosto ha spiegato che “a seguito dell’attività promossa dal Cug, la Regione Calabria ha inteso avvalersi delle risorse assegnate dal Decreto 18 gennaio 2024 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali adottato di concerto con il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, per il finanziamento in favore delle imprese e dei loro lavoratori di attività di formazione propedeutiche al conseguimento della Certificazione della parità di genere. Tale attività risulta essere propedeutica e complementare all’Avviso pubblico che presentiamo oggi, finalizzato a diffondere nel tessuto imprenditoriale calabrese la consapevolezza dell’importanza sociale, culturale, economica e strategica della parità di genere e a favorire un maggior tasso occupazionale e di accesso al lavoro della popolazione femminile”.</p>
<p>“Portare in Calabria la certificazione di genere – ha spiegato infine Sonia Stumpo – non era un atto scontato. Con la certificazione di genere nasce un metodo rivoluzionario perché si pone l’attenzione e il centro dell’economia sulle donne. L’altro obiettivo importante è quello dell’abbattimento del differenziale retributivo che consentirà di avvicinare il mondo femminile e il mondo maschile anche nell’attività lavorativa”. Nel corso dell’incontro è stato presentato il video, realizzato dal dipartimento Lavoro, per raccontare come il lavoro sia uno strumento prezioso per garantire alla donna libertà, parità, indipendenza, emancipazione e realizzazione. La partecipazione al bando ora in pre-informazione avviene mediante procedura “a sportello”, di imminente apertura. La piattaforma digitale è messa a disposizione da Fincalabra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/regione-presentato-il-bando-per-le-pmi-sulla-certificazione-della-parita-di-genere/">Regione: presentato il bando per le Pmi sulla “Certificazione della parità di genere”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione, avviso pubblico per sostegno ad investimenti impianti e macchinari delle Pmi calabresi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/regione-avviso-pubblico-per-sostegno-ad-investimenti-impianti-e-macchinari-delle-pmi-calabresi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 14:44:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[macchinari]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=220969</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “Da oggi diventa operativo il Piano degli incentivi messa a punto dal Governo regionale per sostenere gli investimenti produttivi, rafforzare la competitività delle nostre imprese e creare posti di lavoro. Bandi pluriennali, procedure semplificate ed efficace comunicazione delle misure sono elementi caratterizzanti del Piano attraverso le quali supporteremo il sistema produttivo”. Lo ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/regione-avviso-pubblico-per-sostegno-ad-investimenti-impianti-e-macchinari-delle-pmi-calabresi/">Regione, avviso pubblico per sostegno ad investimenti impianti e macchinari delle Pmi calabresi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211;  “Da oggi diventa operativo il Piano degli incentivi messa a punto dal Governo regionale per sostenere gli investimenti produttivi, rafforzare la competitività delle nostre imprese e creare posti di lavoro. Bandi pluriennali, procedure semplificate ed efficace comunicazione delle misure sono elementi caratterizzanti del Piano attraverso le quali supporteremo il sistema produttivo”. Lo ha detto l’assessore regionale allo sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Avviso pubblico.<br />
“Iniziamo quindi &#8211; ha specificato Varì &#8211; a spendere le risorse del Programma regionale Calabria 21/27, le risorse comunitarie, a vantaggio delle imprese. Il Bando pubblicato oggi, ‘sostegno agli investimenti in impianti e macchinari delle Pmi’ consentirà alle imprese calabresi di ampliare e rinnovare attrezzature ed impianti, renderli innovativi e conformi alle esigenze dettate dalla transizione ecologica e digitale. Ha una dotazione di 25 mln di euro e ogni impresa potrà effettuare investimenti tra 30 e 500 mila euro con possibilità di ottenere un fondo perduto tra il 50 ed il 60%”, ha concluso l’assessore Varì. All’incontro con la stampa è intervenuto anche il dirigente generale del dipartimento regionale, Paolo Praticò.</p>
<p>Nello specifico, con questo Avviso, si intende sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese, realizzati e localizzati in Calabria, per favorire modelli di produzione che facciano perno sulla transizione ecologica e digitale. Infatti, le azioni ammissibili riguardano la transizione ecologica (risparmio energetico, uso efficiente delle risorse, packaging intelligente) e digitale (tecnologie aggiornate, ottimizzazione dei processi). Sono inclusi anche investimenti per nuovi modelli organizzativi e processi aziendali innovativi. È finanziato con risorse di cui all’Azione 1.3.1 “Competitività del sistema produttivo regionale” del Pr Calabria Fesr Fse 2021-2027 – obiettivo strategico 1 – Un’Europa più competitiva e intelligente, priorità 1 – Ricerca, Innovazione e Competitività – obiettivo specifico: Rso1.3.<br />
Gli aiuti sono concessi nella forma di agevolazioni in conto capitale ex articoli14 e 18 Reg. 651/14. Beneficiari dell’avviso sono le micro, piccole e medie imprese e, tra queste, sono escluse: le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (Ce) n. 104/2000 del Consiglio; le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; le imprese operanti nei settori di cui all’art. 13 del Reg. 651/2014.</p>
<p>Le domande presentate saranno esaminate con le modalità valutative a sportello, in base all’ordine cronologico di ricevimento e, sulla base degli elementi di ricevibilità e ammissibilità, verranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.<br />
Dopo la pubblicazione ufficiale dell’Avviso di oggi, 30 ottobre 2023, dal 20 novembre al 20 dicembre si potranno predisporre le domande in piattaforma; il 21 dicembre dovranno essere trasmesse le domande.<br />
Per maggiori informazioni consultare il link in allegato: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/avviso-pubblico-per-il-sostegno-agli-investimenti-in-impianti-e-macchinari-delle-pmi/</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/regione-avviso-pubblico-per-sostegno-ad-investimenti-impianti-e-macchinari-delle-pmi-calabresi/">Regione, avviso pubblico per sostegno ad investimenti impianti e macchinari delle Pmi calabresi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caro energia: 2.414 piccole e medie imprese hanno partecipato al bando regionale &#8220;Safe&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/caro-energia-2-414-piccole-e-medie-imprese-hanno-partecipato-al-bando-regionale-safe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Sep 2023 11:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Bamdo Safe]]></category>
		<category><![CDATA[caro]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Rosario Varì]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=219246</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; Sono state in totale 2.414 le Piccole e medie imprese calabresi che hanno presentato domanda nell’ambito del Bando Safe (Supporting affordable energy), pubblicato dal Dipartimento Sviluppo economico della Regione Calabria, per mitigare gli effetti del caro-energia subito dalle imprese nel periodo 2022/2023, per effetto della negativa congiuntura internazionale e del conflitto russo-ucraino. L’intervento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/caro-energia-2-414-piccole-e-medie-imprese-hanno-partecipato-al-bando-regionale-safe/">Caro energia: 2.414 piccole e medie imprese hanno partecipato al bando regionale &#8220;Safe&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; Sono state in totale 2.414 le Piccole e medie imprese calabresi che hanno presentato domanda nell’ambito del Bando Safe (Supporting affordable energy), pubblicato dal Dipartimento Sviluppo economico della Regione Calabria, per mitigare gli effetti del caro-energia subito dalle imprese nel periodo 2022/2023, per effetto della negativa congiuntura internazionale e del conflitto russo-ucraino.</p>
<p>L’intervento &#8211; finanziato con fondi del Por Calabria 2014/2020 – prevede un indennizzo integrale del maggior costo sostenuto dale imprese per i consumi energetici rispetto al periodo precedente. Il valore complessivo dei contributi richiesti ammonta a circa 50 milioni di euro.</p>
<p>“L’obiettivo ora &#8211; afferma l’assessore Varì &#8211; è quello di procedere con le erogazioni nel minor tempo possibile. Per tale ragione, Fincalabra, che è il soggetto gestore, avvierà l’attività istruttoria già in settimana entrante, prendendo in esame le domande secondo l’ordine di ricezione. Tutte le richieste ammissibili verranno soddisfatte essendo la dotazione finanziaria sufficiente”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/caro-energia-2-414-piccole-e-medie-imprese-hanno-partecipato-al-bando-regionale-safe/">Caro energia: 2.414 piccole e medie imprese hanno partecipato al bando regionale &#8220;Safe&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contrasto al caro energia, dalla Regione 60 milioni a favore delle PMI calabresi</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/contrasto-al-caro-energia-dalla-regione-60-milioni-a-favore-delle-pmi-calabresi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 12:55:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[contrasto]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[rincari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=218553</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “Questa misura costituisce un aiuto concreto alle imprese calabresi, che vengono indennizzate integralmente del maggior costo sostenuto per i consumi energetici nel 2022/2023 rispetto al 2021/2022. Il Governo regionale, ponendosi in linea di continuità con le altre misure già adottate a favore delle imprese per contrastare il caro energia, ha inteso cogliere l’opportunità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/contrasto-al-caro-energia-dalla-regione-60-milioni-a-favore-delle-pmi-calabresi/">Contrasto al caro energia, dalla Regione 60 milioni a favore delle PMI calabresi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; “Questa misura costituisce un aiuto concreto alle imprese calabresi, che vengono indennizzate integralmente del maggior costo sostenuto per i consumi energetici nel 2022/2023 rispetto al 2021/2022. Il Governo regionale, ponendosi in linea di continuità con le altre misure già adottate a favore delle imprese per contrastare il caro energia, ha inteso cogliere l’opportunità concessa dalla Unione Europea con il regolamento 435/23, approvato pochi mesi fa e, in brevissimo tempo, ha adottato e reso operativa la misura che ha una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro. Ora sta alle imprese e ai loro consulenti sfruttare questa occasione caricando le istanze a partire da oggi e fino al 21 settembre da inviare il 22 settembre dalle ore 10 alle ore 16”.<br />
Questi gli elementi principali dell’avviso pubblico Safe (Supporting affordable energy) illustrati dall’assessore allo sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi in Cittadella a Catanzaro.<br />
All’incontro con la stampa sono intervenuti anche il presidente di Fincalabra, Alessandro Zanfino, e il dirigente generale del dipartimento sviluppo economico della Regione Calabria, Paolo Praticò.</p>
<p>“L&#8217;agevolazione – ha specificato Varì &#8211; è calcolata sulla base dell&#8217;incremento dei costi energetici. Prevede un contributo in conto capitale fino al limite massimo di 2 milioni di euro delle spese ammissibili”.<br />
L’assessore Varì ha concluso rilevando che “minori saranno i costi energetici e maggiore sarà la competitività delle nostre imprese, le quali potranno, pertanto, utilizzare le risorse ottenute per gli investimenti, che peraltro saranno, a strettissimo giro, oggetto di incentivazione da parte della Regione Calabria”.</p>
<p>Il presidente di Fincalabra, Alessandro Zanfino, ha messo in evidenza “la capacità della macchina regionale di attivare, in tempi brevi, gli aiuti alle Pmi che potranno essere erogati velocemente da Fincalabra in qualità di soggetto gestore. La procedura di partecipazione è a sportello e le domande – ha spiegato &#8211; dovranno essere predisposte utilizzando tassativamente la piattaforma informatica”.<br />
Il dg Praticò ha sottolineato la tempestività dell’adozione della misura a seguito dell’apposita rimodulazione del POR 2014-2020, “frutto – ha detto &#8211; di una forte sinergia con il Dipartimento Programmazione.L’intervento, che ha tenuto conto dei risultati della manifestazione di interesse espletata a giugno, rappresenta un contributo concreto alla liquidità delle imprese anche per sostenerne la ripartenza”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/contrasto-al-caro-energia-dalla-regione-60-milioni-a-favore-delle-pmi-calabresi/">Contrasto al caro energia, dalla Regione 60 milioni a favore delle PMI calabresi</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calabria, la Giunta regionale approva delibere incentivi alla Pmi e per favorire l&#8217;occupazione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/calabria-la-giunta-regionale-approva-delibere-incentivi-alla-pmi-e-per-favorire-loccupazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Aug 2023 07:45:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[favorire]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta regionale]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=217333</guid>

					<description><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La Giunta regionale della Calabria, nella riunione di ieri, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore allo Sviluppo economico e agli attrattori culturali Rosario Varì, ha approvato gli indirizzi &#8211; elaborati dal Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali e condivisi con il Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità &#8211; per l’attuazione dell’obiettivo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/calabria-la-giunta-regionale-approva-delibere-incentivi-alla-pmi-e-per-favorire-loccupazione/">Calabria, la Giunta regionale approva delibere incentivi alla Pmi e per favorire l&#8217;occupazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Catanzaro &#8211; La Giunta regionale della Calabria, nella riunione di ieri, su proposta del presidente Roberto Occhiuto e dell’assessore allo Sviluppo economico e agli attrattori culturali Rosario Varì, ha approvato gli indirizzi &#8211; elaborati dal Dipartimento sviluppo economico e attrattori culturali e condivisi con il Dipartimento turismo, marketing territoriale e mobilità &#8211; per l’attuazione dell’obiettivo specifico RSO1.3: “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle Pmi, anche grazie agli investimenti produttivi &#8211; del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027”. “Con l’approvazione di questa delibera &#8211; sottolinea l’assessore Varì &#8211; dimostriamo di voler mettere immediatamente a disposizione degli operatori economici le risorse della programmazione unitaria 2021/2027. Abbiamo introdotto un più efficace sistema di gestione degli incentivi al sistema produttivo, che prevede la pianificazione delle misure e delle azioni per garantire alle imprese la possibilità di programmare gli investimenti conoscendo a priori gli ambiti di intervento, la tipologia di incentivi e gli orizzonti temporali entro cui operare. Abbiamo costruito un modello di intervento che guarda alle diverse tipologie di imprese operanti in Calabria: le più piccole potranno promuovere l’innovazione e l’internazionalizzazione &#8211; grazie all’introduzione di nuovi macchinari e impianti e l’acquisto di servizi avanzati &#8211; e potranno farlo con procedure fortemente semplificate sia in fase di presentazione che di istruttoria”.</p>
<p>“Parallelamente – specifica Varì &#8211; sosteremo i progetti più complessi, attraverso due strumenti di carattere negoziale: il primo, che abbiamo definito con Cassa depositi e prestiti, fondato su un meccanismo rotativo, che vede anche il coinvolgimento del sistema bancario; il secondo, gestito dalla Regione, che si ispira ai contratti di sviluppo nazionale ma con soglie di accesso ridotte. Si tratta di strumenti che devono anche facilitare l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali, anche da fuori Regione. Inoltre, abbiamo intenzione di promuovere lo sviluppo di alcune filiere strategiche, a partire dalla definizione di un piano per l’artigianato di qualità. Si tratta di strumenti sofisticati che dobbiamo costruire in forte collaborazione con gli operatori”.</p>
<p>“Al settore turistico – annuncia l’assessore &#8211; saranno dedicate due misure ad hoc (family hotel e le seconde case) e saranno previste riserve e priorità sugli altri Avvisi. A settembre, in concomitanza con la pubblicazione del primo bando (impianti e macchinari), illustreremo in maniera più dettagliata tutte le misure previste. Il quadro unico degli interventi vuole dare una risposta puntuale e articolata ai bisogni delle imprese regionali attraverso l’utilizzo di strumenti semplificati e di immediato accesso per gli investimenti di minore dimensione, strumenti negoziali fondati su un mix di incentivo per gli investimenti più complessi, strumenti per il sostegno alle filiere produttive e alle reti tra le imprese. In questo ambito – conclude Varì &#8211; la calendarizzazione degli avvisi consente alle imprese di operare in quadro di maggiore certezza e attuare gli investimenti sulla base delle loro scelte strategiche evitando la ‘rincorsa’ ai bandi. Per questa ragione il quadro presentato si basa su cronogrammi e tempistiche certe”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/calabria-la-giunta-regionale-approva-delibere-incentivi-alla-pmi-e-per-favorire-loccupazione/">Calabria, la Giunta regionale approva delibere incentivi alla Pmi e per favorire l&#8217;occupazione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allarme Shrinkflation: stesse confezioni e meno contenuto</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/allarme-shrinkflation-stesse-confezioni-e-meno-contenuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2022 10:42:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[grande distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Sebastiano Guzzi]]></category>
		<category><![CDATA[shrinkflation]]></category>
		<category><![CDATA[Unilavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=186820</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si chiama shrinkflation. E’ l&#8217;ultimo allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori sui prodotti in vendita nei negozi della grande distribuzione. Di che cosa si tratta? In economia, la shrinkflation, nota anche come raggio di restringimento della spesa, deflazione o ridimensionamento del pacchetto, è il processo in cui gli articoli si riducono in termini di dimensioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/allarme-shrinkflation-stesse-confezioni-e-meno-contenuto/">Allarme Shrinkflation: stesse confezioni e meno contenuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si chiama shrinkflation</strong>. E’ l&#8217;ultimo allarme lanciato dalle associazioni dei consumatori sui prodotti in vendita nei negozi della grande distribuzione. <strong>Di che cosa si tratta?</strong> In economia, la shrinkflation, nota anche come raggio di restringimento della spesa, deflazione o ridimensionamento del pacchetto, è il processo in cui gli articoli si riducono in termini di dimensioni o quantità, o talvolta riformulano o riducono la qualità, mentre i loro prezzi rimangono gli stessi o aumentano. A essere ridimensionato, si legge, può essere il contenuto di una confezione, tutta la confezione, oppure anche i servizi che si offrono. Un problema di una certa entità che sta creando allarmismi in Italia, ma anche negli Stati Uniti d&#8217;America e in Inghilterra.</p>
<p>Secondo una recente indagine Istat, i <strong>casi di shrinkflation</strong> registrati in mercati, rivendite e super-mercati italiani sono stati almeno 7.306. &#8220;I picchi si registrano nel settore merceologico di<strong> zuccheri</strong>, <strong>dolciumi</strong>, <strong>confetture</strong>, <strong>cioccolato</strong>, <strong>miele</strong> e in quello del <strong>pane</strong> e dei <strong>cereali</strong>, ma riguardano anche altri prodotti che sono di largo consumo: <strong>bibite</strong>, <strong>succhi di frutta</strong>,<strong> latte</strong>, <strong>formaggi</strong>, <strong>creme</strong>, <strong>lozioni</strong>. Una strategia di marketing sagace, sottolinea Sebastiano Guzzi, Vice Presidente Nazionale Unilavoro Pmi, che opera ai danni del consumatore. Una sorta di inflazione occulta che ha un importante tornaconto per le aziende, ma che svuota i carrelli e le tasche dei consumatori.</p>
<p>Accade infatti, evidenzia Guzzi che il cartellino del prezzo resti esattamente lo stesso, ma la confezione del prodotto sia leggermente più piccola o contenga qualche unità di prodotto in meno. &#8220;Tutto ciò avviene sotto lo sguardo inconsapevole del consumatore, che nel momento in cui acquista un qualsiasi prodotto, non presta attenzione al peso. Il raggiro avviene dunque con scaltrezza. &#8220;I consumatori, infatti, fa notare Guzzi, tendono ad essere sempre <strong>sensibili al prezzo</strong>, ma potrebbero non notare piccoli cambiamenti nella confezione o non fare caso alle indicazioni, scritte in piccolo, che riguardano le dimensioni e il peso di un prodotto. Accade poi, evidenzia ancora, che a una diminuzione del quantitativo di prodotto si associ un <strong>nuovo packaging</strong> e un <strong>restyling visivo</strong> che rende tutto ancor più accattivante.</p>
<p>Un<strong> fenomeno allarmante che raggira e che inganna tutti i consumatori</strong>, anche quelli più attenti e più scrupolosi. Lo dimostra il fatto che anche durante le feste di Pasqua, la gente abbia acquistato con tranquillità ogni tipo di prodotto. La situazione è stata però monitorata da Codacons che ha attuato un controllo responsabile e meticoloso. Un’indagine che ha messo in luce queste frodi. Il peso di alcune colombe è passato magicamente da 1 chilo dello scorso anno ai 750 grammi del 2022, mantenendo intatti prezzo e confezioni”. <strong>Stesso discorso per le uova di Pasqua</strong>. Stesso prezzo, ma peso inferiore rispetto all’anno precedente. A fronte di questi inganni, che sono delle vere e proprie truffe, il <strong>Codacons</strong> ha dunque chiesto ad <strong>Antitrust</strong> e Procure di tutta Italia di avviare indagini sul territorio finalizzate ad accertare se il fenomeno shrinkflation possa costituire ipotesi penalmente rilevanti come truffa e manovre speculative a danno dei consumatori, e la possibile fattispecie di &#8216;pratica commerciale scorretta&#8217;. Speriamo, conclude Guzzi, che vengano attuati controlli serrati. Molte aziende, per fronteggiare l’inflazione galoppante, che è sempre più incisiva, stanno optando per la shrinkflation. Tutto questo a discapito dei consumatori. Non possiamo permetterlo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/allarme-shrinkflation-stesse-confezioni-e-meno-contenuto/">Allarme Shrinkflation: stesse confezioni e meno contenuto</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Filiera ittica, più di mezzo milione di euro per accrescere la competitività delle piccole e medie imprese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/filiera-ittica-piu-di-mezzo-milione-di-euro-per-accrescere-la-competitivita-delle-piccole-e-medie-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jan 2022 15:05:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[filiera]]></category>
		<category><![CDATA[gallo]]></category>
		<category><![CDATA[graduatoria]]></category>
		<category><![CDATA[ittica]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=181307</guid>

					<description><![CDATA[<p>Migliorare la qualità dei prodotti ittici, la sostenibilità ambientale e le condizioni di lavoro nel settore ittico. Questi gli obiettivi del bando del programma operativo Feamp, relativamente alla misura 1.43, afferente “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, della quale sul portale istituzionale www.regione.calabria.it è ora disponibile la graduatoria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/filiera-ittica-piu-di-mezzo-milione-di-euro-per-accrescere-la-competitivita-delle-piccole-e-medie-imprese/">Filiera ittica, più di mezzo milione di euro per accrescere la competitività delle piccole e medie imprese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Migliorare la qualità dei prodotti ittici, la sostenibilità ambientale e le condizioni di lavoro nel settore ittico. Questi gli obiettivi del bando del programma operativo Feamp, relativamente alla misura 1.43, afferente “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, della quale sul portale istituzionale www.regione.calabria.it è ora disponibile la graduatoria provvisoria. La partecipazione al bando, pubblicato lo scorso agosto, era riservata a enti pubblici e autorità portuali, con una dotazione finanziaria di un milione di euro.</p>
<p>La Commissione di valutazione nominata dal dipartimento Agricoltura ha stabilito l’ammissibilità delle tre le domande di sostegno pervenute da parte di altrettanti Comuni che ora riceveranno risorse complessivamente pari a 527. 298,20 euro, grazie ai quali potranno essere migliorate e implementate le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca.<br />
Sono inclusi, inoltre, gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini, al fine di migliorare qualità, controllo e tracciabilità dei prodotti sbarcati, oltre che di accrescere l’efficienza energetica, diminuire l’impatto ambientale e, al tempo stesso, migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.<br />
“Nel solco delle indicazioni programmatiche fissate dal presidente Occhiuto – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – la Regione sosterrà con determinazione e concretezza la filiera ittica, settore importante sia per l’economia sia per la salvaguardia di antiche tradizioni dei nostri territori. Con questo bando, in particolare, intendiamo promuovere la competitività delle Pmi del settore, fonte di reddito per numerose famiglie calabresi, fortemente provate dalla crisi determinata dalla pandemia”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/filiera-ittica-piu-di-mezzo-milione-di-euro-per-accrescere-la-competitivita-delle-piccole-e-medie-imprese/">Filiera ittica, più di mezzo milione di euro per accrescere la competitività delle piccole e medie imprese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese, Matragrano (Confartigianato Imprese): &#8220;Nostra economia poggia su Pmi&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/imprese-matragrano-confartigianato-imprese-nostra-economia-poggia-su-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 13:34:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Matragrano]]></category>
		<category><![CDATA[Pmi]]></category>
		<category><![CDATA[Visco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=158265</guid>

					<description><![CDATA[<p>“In questi giorni hanno fatto molto discutere le dichiarazioni del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, secondo il quale il numero estremamente elevato di micro imprese italiane sarebbe la causa principale della fragilità del sistema produttivo&#8220;. E’ quanto afferma il presidente regionale di Confartigianato Imprese Calabria, Roberto Matragrano. &#8220;Forse Visco &#8211; continua &#8211; non tiene [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/imprese-matragrano-confartigianato-imprese-nostra-economia-poggia-su-pmi/">Imprese, Matragrano (Confartigianato Imprese): &#8220;Nostra economia poggia su Pmi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<strong>In questi giorni hanno fatto molto discutere le dichiarazioni del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, secondo il quale il numero estremamente elevato di micro imprese italiane sarebbe la causa principale della fragilità del sistema produttivo</strong>&#8220;. E’ quanto afferma il presidente regionale di Confartigianato Imprese Calabria, <strong>Roberto Matragrano.</strong> &#8220;Forse Visco &#8211; continua &#8211; non tiene conto del fatto che se l’Italia è il secondo maggior Paese manifatturiero in Europa e leader globale nei settori di punta del made in Italy, dall’agroalimentare alla moda, dal legno-arredo alla meccanica, lo dobbiamo proprio ai 4,2 milioni di piccole imprese che rappresentano il 99% di tutte le aziende d’Italia e danno lavoro al 65% degli addetti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Anche la nostra regione &#8211; prosegue Matragrano &#8211; poggia la sua fragile ossatura economica sul sistema delle piccole e micro imprese, soprattutto artigiane: mani e creatività, impegno e coraggio che dobbiamo semplicemente ringraziare”.</p>
<p>Matragrano fa rilevare che “in Calabria, secondo i dati dell’Osservatorio MPI della Confartigianato Imprese Calabria &#8211; <strong>sono 32.500 le imprese artigiane</strong> (per lo più imprese famigliari) attive nei diversi settori in cui si realizzano prodotti artigianali e si offrono servizi di qualità – spiega Matragrano  -. L’errore è stato sempre quello di non valorizzare e proteggere questo immenso patrimonio che rappresenta quasi il 20% del totale delle imprese calabresi. Ciò che deve cambiare non è la ‘taglia’ aziendale, ma le condizioni di un habitat che è poco favorevole all’iniziativa economica, sia essa micro, piccola, media o grande”.</p>
<p>Per Matragrano “quelle dell’artigianato, ad esempio, sono imprese che hanno dimostrato, soprattutto nella fase della pandemia, di saper coniugare tradizione e innovazione. Dalla ceramica all’argilla, dagli strumenti musicali ai tessuti pregiati, dai gioielli preziosi al legno, il vimini e la paglia, i prodotti artigiani sfidano i confini puntando sulla qualità e il valore aggiunto del grande cuore di chi realizza grande qualità – aggiunge Matragrano -&#8220;.</p>
<p>&#8220;Scegliere i prodotti e servizi artigiani offerti sul proprio territorio &#8211; sottolinea Matragrano &#8211;  vuol dire sostenere l’impresa, l’imprenditore e le migliaia di addetti e le loro famiglie. E nello stesso tempo significa dare linfa al benessere della comunità, dato che il 41,9% delle micro e piccole (3-49 addetti) imprese del territorio sostengono o realizzano iniziative di interesse collettivo esterne all’impresa, di contrasto alla povertà e al disagio sociale e socio- assistenziali: si tratta del 98,6% delle imprese totali impegnate in attività di interesse collettivo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il problema del nostro Paese, quindi – rimarca il presidente regionale di Confartigianato Calabria &#8211; non sono i piccoli imprenditori ma l’ambiente che li circonda: devono cambiare le condizioni poco favorevoli in cui solitamente si sviluppa l’iniziativa economica e deve essere valorizzato l’esistente che ha fin’ora trainato la nostra economia. Il capitale umano e professionale dei dipendenti è il patrimonio più prezioso per i piccoli imprenditori – conclude Matragrano &#8211; Sarebbe più utile correggere le errate percezioni sul nostro sistema produttivo e migliorare, finalmente e davvero, le condizioni nelle quali gli imprenditori svolgono la propria attività, senza costringerli a crescere per forza”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/imprese-matragrano-confartigianato-imprese-nostra-economia-poggia-su-pmi/">Imprese, Matragrano (Confartigianato Imprese): &#8220;Nostra economia poggia su Pmi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
