Tag: Pizzo

  • Dalla Calabria primo modello italiano che unisce patentino ed educazione affettivo-relazionale

    Dalla Calabria primo modello italiano che unisce patentino ed educazione affettivo-relazionale

    Dalla Calabria parte un modello educativo destinato a parlare all’intero Paese: il primo percorso che unisce il patentino digitale a una formazione strutturata di educazione affettivo-relazionale, consapevolezza emotiva, rispetto della dignità personale e prevenzione dei rischi della rete. Presso il Palazzo della Cultura di Pizzo sono stati consegnati i primi 150 patentini digitali agli studenti coinvolti nel Corecom Academy Tour, il progetto promosso dal Corecom Calabria per accompagnare le nuove generazioni verso un uso consapevole, responsabile e umano del digitale. Non una semplice consegna di attestati, ma la conclusione di un cammino educativo più profondo, costruito con la scuola, l’Università, le famiglie, la Chiesa e le istituzioni. Un percorso che ha messo i ragazzi al centro, non come destinatari passivi, ma come protagonisti di una nuova cultura digitale.

    Il Presidente del Corecom Calabria, Avv. Fulvio Scarpino, ha indicato il significato più profondo dell’iniziativa: il patentino digitale non è un punto di arrivo burocratico, ma il segno di una maturazione personale, culturale e civile. «Quella di oggi — ha evidenziato Scarpino — è una giornata importantissima, perché rappresenta una pietra miliare nel lavoro che il Corecom Calabria sta portando avanti con i minori e con le scuole. Non abbiamo consegnato soltanto un patentino. Abbiamo accompagnato questi ragazzi in un cammino che li ha resi protagonisti, più consapevoli nell’uso dei social media, più attenti al rispetto di sé stessi e della dignità degli altri». Per Scarpino, il digitale non può essere trattato come un semplice ambiente tecnico. È ormai uno spazio reale della vita dei ragazzi, nel quale si formano identità, relazioni, reputazione, ferite, fragilità e opportunità. «Ogni messaggio, ogni immagine, ogni video, ogni parola pubblicata online produce conseguenze. La rete non è un mondo separato dalla vita. È vita. Per questo educare al digitale significa educare alla responsabilità, al limite, alla libertà, al rispetto. Significa insegnare ai ragazzi che dietro ogni profilo c’è una persona, dietro ogni schermo c’è una storia, dietro ogni offesa può esserci una ferita». Il Presidente del Corecom Calabria ha poi sottolineato il carattere innovativo del progetto: la Calabria non si è limitata ad aderire al percorso nazionale del patentino digitale, ma lo ha arricchito con una dimensione ulteriore e decisiva, quella dell’educazione affettivo-relazionale. «La vera sfida non è soltanto spiegare ai ragazzi come si usa una piattaforma. La vera sfida è aiutarli a capire come si sta dentro una relazione, anche quando quella relazione passa da uno schermo. Il digitale può amplificare il bene o il male. Può costruire comunità o generare solitudine. Può diventare conoscenza o violenza. Dipende dalla coscienza con cui lo si abita». Scarpino ha quindi rivendicato il ruolo del Corecom Calabria come presidio educativo e istituzionale vicino ai territori. «Il Corecom non può essere soltanto un organismo tecnico. Deve essere un ponte. Un ponte tra istituzioni e ragazzi, tra scuola e famiglie, tra innovazione e umanità. Il Corecom Academy Tour nasce da questa convinzione: non lasciare soli i giovani davanti alla complessità del digitale, ma camminare con loro, ascoltarli, formarli e renderli cittadini digitali consapevoli».

    Alla giornata hanno preso parte il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, On. Salvatore Cirillo, S.E. Mons. Attilio Nostro, Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea e Presidente dell’Osservatorio Media e Minori del Corecom Calabria, il Presidente del Corecom Calabria, Avv. Fulvio Scarpino, il Vicepresidente del Corecom Calabria, Mario Mazza, il Prof. Antonio Viscomi dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, il Dirigente scolastico Prof. Giuseppe Sangeniti e il Sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e della comunità ospitante. Il Sindaco Sergio Pititto, nel rivolgere il saluto istituzionale della città di Pizzo, ha evidenziato il valore della presenza del Corecom Calabria e delle istituzioni regionali in una giornata dedicata ai giovani, alla scuola e alla responsabilità educativa della comunità.

     

     

  • VIDEO-Arrestato a Pizzo mentre trasportava in auto due etti di cocaina nascosti in “profitterol”

    VIDEO-Arrestato a Pizzo mentre trasportava in auto due etti di cocaina nascosti in “profitterol”

     

    La Polizia di Stato, nell’ambito di predisposti e mirati servizi di polizia giudiziaria volti alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, nella giornata del 25 aprile 2026, ha tratto in arresto un uomo, nel territorio del Comune di Pizzo, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. L’operazione è stata condotta congiuntamente dai poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia e della Squadra Mobile di Catanzaro. In particolare, sulla scorta di pregressa attività info-investigativa, pattuglie dei due Uffici investigativi hanno sottoposto a controllo, in Località Angitola, sulla Strada Statale 118, intersezione stradale per Pizzo e Lamezia Terme, un’autovettura su cui viaggiava un uomo, già gravato da precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti.

    Il soggetto, all’atto del controllo, appariva immediatamente nervoso e veniva trovato in possesso di sette involucri, già confezionati, contenenti presumibile sostanza stupefacente, per un totale di circa 12 grammi, nascosti sotto la tappezzeria dell’autovettura, dal lato passeggero. L’intuito degli investigatori consentiva, poi, di porre l’attenzione su una confezione di dolci presente all’interno del mezzo, in relazione alla quale l’uomo non era in grado di produrre giustificazioni né circa la modalità di acquisto, né relativamente alla destinazione. I poliziotti, pertanto, provvedevano all’apertura della confezione e accertavano che, nascosta all’interno di un dolce comunemente noto come “profitterol”, era occultata una confezione in cellophane trasparente, racchiusa in carta stagnola, contenente 205 grammi di cocaina.

    All’esito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, in attesa dell’udienza di convalida.

  • Minaccia il suicidio da una finestra del Comune di Pizzo, salvato dai Carabinieri

    Minaccia il suicidio da una finestra del Comune di Pizzo, salvato dai Carabinieri

    Quindici minuti di tensione al Palazzo municipale di Pizzo, nel Vibonese, dove un uomo di mezza età, in un disperato tentativo di protesta, ha raggiunto una finestra del terzo piano minacciando di gettarsi nel vuoto. L’uomo, residente nel Comune, con alle spalle una situazione di disoccupazione e fragilità sociale, intorno alle 13 di ieri si è inizialmente barricato in uno dei bagni del Comune. La protesta, non l’unica messa in atto nel corso dei mesi, è rapidamente degenerata.

    In uno stato di forte agitazione l’uomo si è seduto sul bordo esterno di una finestra del terzo piano, con le gambe che penzolavano nel vuoto, minacciando il suicidio e puntando il dito contro “inerzie amministrative” riguardanti la sistemazione del tetto dell’alloggio popolare nel quale risiede insieme alla sorella.   Il tutto sotto gli occhi dei presenti e dei dipendenti comunali. A evitare il peggio è stato il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Pizzo. I militari hanno infatti anteposto il dialogo all’azione di forza. Il maresciallo Marco Failla, comandante della Stazione, ha iniziato ad ascoltare le istanze dell’uomo entrando in confidenza e dialogando con lui per circa 15 minuti. Così facendo è riuscito a convincere l’uomo a desistere e rientrare nella struttura.

    Una volta messo in salvo, l’uomo è stato preso in cura dai sanitari.  L’autorità giudiziaria è stata informata di quanto accaduto e i carabinieri proseguono le indagini per fare piena luce sulla vicenda.
    (Ansa)

  • Da domenica modifiche alla circolazione ferroviaria tra Pizzo e Mileto: ecco i treni interessati

    Da domenica modifiche alla circolazione ferroviaria tra Pizzo e Mileto: ecco i treni interessati

    Dall’8 febbraio proseguono le modifiche alla circolazione dei treni per consentire lavori programmati per l’ammodernamento della rete ferroviaria fra Vibo Pizzo e Mileto. Alcuni treni Frecciarossa e Frecciargento delle relazioni Reggio Calabria-Roma-Milano-Torino, Reggio Calabria-Venezia e Sibari-Bolzano sono interessati da modifiche di orario, anche con anticipi e allungamento dei tempi di viaggio. Per alcuni treni Intercity delle linee Reggio Calabria-Roma/Milano e Sicilia-Roma, e Intercity Notte delle linee Sicilia-Roma/Milano, previste modifiche d’orario – anche con anticipi di partenza – e/o di fermate, con un aumento dei tempi di viaggio.

    I treni del Regionale di Trenitalia sulla Tirrenica sono interessati da modifiche d’orario, anche con anticipi di partenza e limitazioni di percorso, nella tratta Reggio Calabria–Lamezia Terme-Paola-Cosenza. Per garantire la mobilità, previste inoltre due corse aggiuntive fra Reggio Calabria e Rosarno e un bus dedicato tra Lamezia Terme Centrale e Rosarno, con fermata intermedia a Vibo Pizzo e all’Istituto Nautico di Pizzo. La rimodulazione dell’offerta regionale interesserà anche i treni della relazione Reggio Calabria–Lamezia Terme via Tropea e fra Villa San Giovanni-Melito Porto Salvo, Sibari-Cosenza e Cosenza – Paola/Sapri.

    I tempi di percorrenza dei viaggi in bus potrebbero aumentare in relazione anche al traffico stradale e i posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus non è ammesso il trasporto bici. I canali di acquisto di Trenitalia sono aggiornati.

  • Percorre contromano l’autostrada A2 tra Lamezia e Pizzo: intervento provvidenziale della Polstrada

    Percorre contromano l’autostrada A2 tra Lamezia e Pizzo: intervento provvidenziale della Polstrada

    Erano circa le 13:40 del 6 gennaio scorso, quando ai telefoni del Centro Operativo Polizia Stradale di Lamezia Terme sono iniziate ad arrivare numerose chiamate di automobilisti spaventati che segnalavano la presenza di una vettura in transito sulla carreggiata nord dell’autostrada A2 del Mediterraneo, tra gli svincoli di Lamezia Terme e Pizzo Calabro, in direzione opposta a quella di marcia. Immediatamente, la sala operativa del COPS disponeva e coordinava l’intervento delle pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme e della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, competenti per territorio. Nello stesso frangente si allertava la sala operativa ANAS al fine di segnalare il pericolo tramite i pannelli a messaggio variabile presenti sulla tratta autostradale.

    Le pattuglie procedevano, dapprima, a rallentare la marcia dei veicoli in transito in direzione nord attuando il dispositivo di safety-car per proteggere il traffico che avevano alle spalle, per poi bloccare completamente i veicoli prima dello svincolo di Pizzo. Successivamente, riuscivano a raggiungere in sicurezza la vettura in contromano.
    Il conducente è risultato positivo agli accertamenti alcolemici, con un valore ben oltre la soglia consentita, e quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica. Inoltre, per aver circolato contromano in autostrada, gli verrà comminata una sanzione amministrativa compresa tra 2.046 e 8.186 euro, mentre è stato disposto il ritiro della patente di guida che dovrà essere revocata; la vettura è stata infine sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi.

    La condotta posta in essere rappresenta uno dei rischi maggiori in autostrada, che può portare a conseguenze tragiche: in questo caso il tempismo, l’esperienza e la professionalità degli operatori nonché il puntuale coordinamento da parte della sala operativa, hanno scongiurato qualsiasi conseguenza per gli automobilisti in transito, nonché per lo stesso conducente del mezzo, protagonista dell’imprudente manovra.

  • VIDEO-Arrestato 43enne di Rosarno per una serie di furti d’auto tra Pizzo e Vibo Marina

    VIDEO-Arrestato 43enne di Rosarno per una serie di furti d’auto tra Pizzo e Vibo Marina

    I Carabinieri della Stazione di Pizzo, con il supporto della Tenenza Carabinieri di Rosarno, hanno arrestato un 43enne residente a Rosarno, già noto alle Forze dell’Ordine, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia.

    Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Pizzo, che ha consentito di individuare l’uomo come presunto autore del furto di tre autovetture commesso tra il 9 maggio e il 12 giugno scorsi nei territori di Pizzo e Vibo Valentia Marina.

    Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Rosarno, come disposto dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia su richiesta della Procura della Repubblica del Capoluogo.

  • Spaccio di stupefacenti a Pizzo: sorpreso ed arrestato dalla Polizia con circa 70 grammi di hashish

    Spaccio di stupefacenti a Pizzo: sorpreso ed arrestato dalla Polizia con circa 70 grammi di hashish

    Nell’ambito di predisposti e mirati servizi di polizia giudiziaria volti alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato, nella mattinata del 08 agosto u.s., ha tratto in arresto un uomo dimorante nel comune di Pizzo, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish. I poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno, in particolare, concentrato le attività di polizia giudiziaria nella rinomata cittadina costiera effettuando una perquisizione personale e locale nei confronti di un soggetto lì dimorante.

    L’attività ha consentito di rinvenire, all’interno dell’abitazione ed in particolare nella camera da letto, e nel vano congelatore sito in cucina, due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di circa 70 grammi. All’interno degli altri vani sono stati, inoltre, rinvenuti due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente, nonché la somma di € 480,00 in banconote di piccolo taglio, circostanze che hanno indotto a ritenere che l’uomo fosse dedito allo spaccio dell’hashish ritrovata.

    All’esito delle indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e, al termine degli atti di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione ove è stato ristretto in regime di arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Nella mattinata odierna il G.I.P. presso il Tribunale di Vibo Valentia, dopo aver convalidato l’arresto, ha rimesso l’uomo in libertà, rimanendo comunque indagato.

  • VIDEO-Ecco i primi risultati della sonda Sar: scarichi illeciti a mare tra Pizzo, Vibo e Lamezia Terme

    VIDEO-Ecco i primi risultati della sonda Sar: scarichi illeciti a mare tra Pizzo, Vibo e Lamezia Terme

    “Non sono arrabbiato per i fatti degli ultimi giorni, ma perché mi hanno portato i risultati della sonda Sar”. In un video diffuso dai canali social del presidente della Regione, Occhiuto spiega i primi risultati della sonda Sar utilizzata dalla Regione per verificare le condizioni del sottosuolo vicino al mare. Nello specifico si tratto di uno strumento utile a mappare il terreno, individuando condotte e tubature sotterranee al fine di controllare che gli scarichi siano correttamente collegati.

    Abbiamo scoperto- dice Occhiuto- 7 potenziali anomalie, ovvero 7 potenziali condotte sottomarine che scaricano in maniera illecita in mare. La zona indicata dal governatore insieme ai tecnici è quella tra Pizzo, Vibo e Lamezia Terme.

    “Chi inquina il mare è un nemico della Calabria e chi lo fa addirittura costruendo una condotta illecita è un criminale”. Le conclusioni di Occhiuto sono perentorie “Vi troveremo”.

  • VIDEO-Tenta di rubare 2 Panda in via Nazionale a Pizzo: identificato e denunciato 48enne di Rosarno

    VIDEO-Tenta di rubare 2 Panda in via Nazionale a Pizzo: identificato e denunciato 48enne di Rosarno

    Con l’approssimarsi della stagione estiva, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia ha avviato una specifica campagna contro i furti di autovetture. Reato odioso che si concentra maggiormente nelle località costiere. In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Pizzo, nella giornata di ieri, hanno concluso un’attività investigativa che ha portato al deferimento in stato di libertà di un 43enne, residente a Rosarno e con precedenti di polizia, ritenuto responsabile – allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazioni nel merito – del tentato furto di due autovetture.

    Nel dettaglio, i fatti oggetto di indagine risalgono al 9 maggio scorso, quando nel comune di Pizzo (VV), e in particolare sulla centralissima Via Nazionale, sono stati registrati due distinti tentativi di furto ai danni due Fiat Panda, di proprietà rispettivamente di un 66enne e di una 84enne. L’attività d’indagine, avviata a seguito delle denunce delle vittime, è stata condotta mediante metodi tradizionali e supportata da riscontri oggettivi forniti dalle immagini di diverse telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che hanno permesso di identificare il responsabile dei tentati furti nei confronti del quale è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria competente.

    In particolare, l’uomo veniva notato avvicinarsi alle auto selezionate per il colpo, dopo essersi incappucciato ed aver addirittura modificato il proprio abbigliamento nel tentativo di eludere eventuali ricerche da parte delle forze di polizia. A far desistere il malvivente dal suo intento, probabilmente, è stata una certa difficoltà a mettere in moto le autovetture e la presenza di persone nelle vicinanze. L’indagato è attualmente sottoposto alle indagini preliminari e gode delle garanzie previste dall’ordinamento, compresa la presunzione di innocenza.

  • Tragedia a Vibo Valentia, 32enne incinta al settimo mese muore insieme al bimbo in ospedale

    Tragedia a Vibo Valentia, 32enne incinta al settimo mese muore insieme al bimbo in ospedale

    Sono ore di sgomento e dolore a Pizzo a seguito della notizia della morte della 32enne Martina Piserà, residente nella cittadina tirrenica Vibonese.

    Secondo quanto si apprende la giovane è deceduta, alle prime luci dell’alba di oggi, all’ospedale ‘Jazzolino’ di Vibo Valentia, durante una visita ginecologica, insieme al feto che portava in grembo. Martina Piserà era al settimo mese di gravidanza, e da quanto anto finora emerso, prima sarebbe stata diagnosticata la morte del feto e soltanto dopo anche quella della madre.

    La salma della donna è stata sottoposta a sequestro e successivamente verrà disposta l’autopsia.
    (In aggiornamento in basso)

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