﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diritti Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/diritti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/diritti/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 16:12:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Bonelli e AVS in Calabria per i diritti del territorio, Campana: &#8220;No al Ponte e alle destre delle illusioni&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/bonelli-e-avs-in-calabria-per-i-diritti-del-territorio-campana-no-al-ponte-e-alle-destre-delle-illusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 16:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Avs]]></category>
		<category><![CDATA[Bonelli]]></category>
		<category><![CDATA[Campana]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[No al Ponte]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=380297</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Una giornata intensa, vera, partecipata. Ieri abbiamo accolto in Calabria Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di AVS, per una visita che ha attraversato due luoghi simbolo della nostra terra: Villa San Giovanni e Reggio Calabria». È quanto dichiara Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde/AVS. «A Villa San Giovanni abbiamo vissuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bonelli-e-avs-in-calabria-per-i-diritti-del-territorio-campana-no-al-ponte-e-alle-destre-delle-illusioni/">Bonelli e AVS in Calabria per i diritti del territorio, Campana: &#8220;No al Ponte e alle destre delle illusioni&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">«Una giornata intensa, vera, partecipata. Ieri abbiamo accolto in Calabria Angelo Bonelli, portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di AVS, per una visita che ha attraversato due luoghi simbolo della nostra terra: Villa San Giovanni e Reggio Calabria». È quanto dichiara Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde/AVS. «A Villa San Giovanni abbiamo vissuto un momento importante di confronto e mobilitazione insieme ai cittadini, sul lungomare e nei luoghi interessati dal progetto del Ponte sullo Stretto. Un&#8217;iniziativa NO PONTE partecipata e sentita, che ha visto la presenza della sindaca Giusy Caminiti, del sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, del nuovo responsabile del circolo cittadino di Europa Verde Moreno Caricato, dei giovani dei Gev Calabria, e di amministratori e cittadini che ogni giorno difendono il proprio territorio da un&#8217;idea di sviluppo vecchia, calata dall&#8217;alto e scollegata dalla realtà».</p>
<p style="font-weight: 400;">«Voglio esprimere pubblicamente il mio apprezzamento – prosegue Giuseppe Campana – a Giusy Caminiti per il lavoro serio, costante e coraggioso che sta portando avanti a tutela della comunità di Villa San Giovanni. In questi anni la sindaca ha dimostrato cosa significhi amministrare con responsabilità, ascoltando il territorio e opponendosi con determinazione a un progetto che rischia di stravolgere la vita di migliaia di persone. Raggiungendo Villa San Giovanni diventa impossibile non notare la contraddizione enorme che il governo continua a ignorare: le strade per raggiungere il Reggino sono in condizioni drammatiche e la rete ferroviaria continua a essere fragile. Eppure qualcuno pensa che la priorità sia il Ponte sullo Stretto. È una scelta sbagliata nelle priorità, devastante sul piano ambientale e completamente distante dai bisogni reali del Sud». «La nostra contrarietà al Ponte nasce da questa realtà. Dalla volontà – prosegue il portavoce regionale di Avs – di difendere comunità, paesaggio, economia locale e sicurezza dei cittadini».</p>
<p style="font-weight: 400;">«Nel corso della giornata abbiamo inoltre presentato Moreno Caricato, nuovo responsabile del circolo cittadino di Europa Verde a Villa San Giovanni. Una scelta – dice ancora Campana – che rafforza la nostra presenza sul territorio e che parla di impegno autentico, radicamento e partecipazione. Europa Verde continua a crescere perché cresce il bisogno di una politica credibile, fatta di presenza quotidiana e non di comparse elettorali». Successivamente la delegazione di Europa Verde si è spostata a Reggio Calabria per partecipare all&#8217;iniziativa pubblica di Alleanza Verdi Sinistra a sostegno del candidato sindaco Mimmo Battaglia e della lista Avs, con i candidati Pontecorvo e Delfino. «Un evento partecipato, vivo, pieno di contenuti e soprattutto gremito di persone che non si accontentano più della propaganda permanente della destra. La nostra presenza a Reggio – rimarca Campana – racconta che noi qui ci siamo sempre stati. Nelle battaglie ambientali, nelle vertenze sociali, accanto ai lavoratori, nei quartieri dimenticati e nelle mobilitazioni civiche. In questa tornata elettorale abbiamo messo al centro i bisogni reali dei cittadini reggini: trasporti, servizi, periferie, lavoro, giovani, ambiente. Senza promesse miracolistiche e senza il marketing politico a cui ormai ci ha abituato il centrodestra regionale».</p>
<p style="font-weight: 400;">«Sentiamo spesso parlare di &#8220;filiera istituzionale&#8221; come se bastasse avere gli stessi colori politici ai vari livelli per risolvere magicamente i problemi. Ma allora una domanda è inevitabile: se quella filiera dovesse interrompersi tra un anno, si dimetteranno tutti? La verità è che i territori non hanno bisogno di slogan, ma di amministratori capaci, seri e presenti», evidenzia il portavoce di Europa Verde. «Oggi siamo governati dal peggior centrodestra della storia italiana, che a Reggio Calabria trova in Cannizzaro la propria &#8220;punta di diamante&#8221; e che continua a utilizzare il Sud come terra di conquista, mentre aumentano le disuguaglianze sociali, si indeboliscono i servizi pubblici e si svendono pezzi di territorio. Noi immaginiamo un&#8217;altra Calabria e un&#8217;altra Reggio. Una città più giusta socialmente, che investa nei giovani, nei quartieri, nella mobilità sostenibile, nella cultura, nel lavoro pulito e nelle energie migliori. La giornata di ieri ci lascia una certezza – conclude Giuseppe Campana: – esiste una comunità politica e umana che non si arrende. E noi continueremo a esserci, con coraggio, passione e idee. Sempre dalla parte dei territori e delle persone».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/bonelli-e-avs-in-calabria-per-i-diritti-del-territorio-campana-no-al-ponte-e-alle-destre-delle-illusioni/">Bonelli e AVS in Calabria per i diritti del territorio, Campana: &#8220;No al Ponte e alle destre delle illusioni&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata dei diritti dei consumatori, Calabrese: “Rafforziamo rete con associazioni per tutelare i cittadini”</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/giornata-dei-diritti-dei-consumatori-calabrese-rafforziamo-rete-con-associazioni-per-tutelare-i-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 14:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=370074</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Siamo qui per dialogare con le associazioni dei consumatori e per tutelare i nostri cittadini in un momento particolare, complesso e in continua evoluzione”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale Giovanni Calabrese intervenendo, questa mattina, nella Sala Oro della Cittadella regionale, all’iniziativa “Calabria Consumer Network – La rete che tutela il consumatore”. “Questa iniziativa – ha spiegato l’Assessore [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giornata-dei-diritti-dei-consumatori-calabrese-rafforziamo-rete-con-associazioni-per-tutelare-i-cittadini/">Giornata dei diritti dei consumatori, Calabrese: “Rafforziamo rete con associazioni per tutelare i cittadini”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Siamo qui per dialogare con le associazioni dei consumatori e per tutelare i nostri cittadini in un momento particolare, complesso e in continua evoluzione”.</em> Lo ha dichiarato l’<strong>assessore regionale Giovanni Calabrese</strong> intervenendo, questa mattina, nella Sala Oro della Cittadella regionale, all’iniziativa <em>“Calabria Consumer Network – La rete che tutela il consumatore”</em>. “<em>Questa iniziativa – </em>ha spiegato l’Assessore<em> – promossa dal dipartimento Lavoro, imprese e aree produttive, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dei consumatori, rinnova il rapporto tra la Regione Calabria e le associazioni dei consumatori: un confronto costante che ha l’obiettivo di garantire sempre maggiore tutela, fare rete, accorciare le distanze e promuovere la cultura dell’informazione consapevole. C’è un impegno preciso da parte della Regione Calabria – ha proseguito Calabrese- a rafforzare questo rapporto, che esiste già da tempo. Siamo presenti, attenti e soprattutto vigili per difendere i diritti dei nostri cittadini-consumatori”.</em></p>
<p>Calabrese ha poi sottolineato le difficoltà legate all’attuale contesto economico: “<em>Viviamo un momento contingente particolare, segnato da aumenti dei prezzi. Siamo consapevoli delle difficoltà che le famiglie stanno affrontando. Il Governo sta prevedendo una serie di iniziative per sostenere i cittadini e, anche in passato, la Regione Calabria ha messo in campo misure a sostegno delle attività produttive e delle famiglie. Continueremo a lavorare in questa direzione – ha concluso Calabrese – attraverso il confronto costante con le associazioni dei consumatori, non solo per prevenire e contrastare le possibili insidie che i cittadini incontrano quotidianamente, ma per affrontare insieme anche le criticità di questo momento. Non è una fase facile, ma attraverso il dialogo e la collaborazione possiamo individuare soluzioni positive”.</em></p>
<p>Cuore dell’iniziativa è stato il talk <em>“Informazione consapevole – La tutela è un lavoro quotidiano”,</em> che ha visto protagoniste le associazioni dei consumatori accreditate con la Regione Calabria. Ogni organizzazione ha illustrato la propria attività, i principali ambiti di intervento e casi concreti di tutela dei cittadini. Sono intervenuti i referenti delle associazioni: <strong>Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Udicon e Utenti Servizi Radiotelevisivi</strong>. È stata l’occasione per raccontare le attività svolte, condividere buone pratiche e rafforzare il percorso di collaborazione tra istituzioni e associazioni a beneficio dei cittadini.</p>
<p>Negli ultimi anni la Regione Calabria ha sviluppato, infatti, una rete territoriale di servizi a sostegno dei cittadini. Oggi sono attivi dodici sportelli dedicati alla tutela dei consumatori, gestiti in collaborazione con le associazioni, che offrono assistenza gratuita, informazione e supporto nella gestione delle controversie. Le associazioni dei consumatori rappresentano il cuore operativo di questo sistema: attraverso il loro lavoro quotidiano garantiscono vicinanza e ascolto ai cittadini, accompagnandoli nella comprensione di contratti, nella risoluzione di controversie e nella difesa dei propri diritti. L’obiettivo finale è rafforzare una vera e propria rete di protezione per i consumatori: una rete fatta di collaborazione, competenze e presenza sul territorio, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone e di garantire un sistema di tutela sempre più efficace.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-370075" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13.jpeg" alt="" width="642" height="345" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13.jpeg 2048w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-300x161.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-1024x550.jpeg 1024w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-768x413.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-1536x825.jpeg 1536w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-782x420.jpeg 782w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-696x374.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-1068x574.jpeg 1068w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-13-at-13.51.13-1920x1031.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giornata-dei-diritti-dei-consumatori-calabrese-rafforziamo-rete-con-associazioni-per-tutelare-i-cittadini/">Giornata dei diritti dei consumatori, Calabrese: “Rafforziamo rete con associazioni per tutelare i cittadini”</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lamezia, appello al sindaco Murone: sia “feroce” garante del diritto alla salute dei lametini</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-appello-al-sindaco-murone-sia-feroce-garante-del-diritto-alla-salute-dei-lametini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 09:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia]]></category>
		<category><![CDATA[Murone]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=348344</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Cogliendo un sentimento di smarrimento, che è il preludio della rassegnazione, dei cittadini del lametino, in particolare quelli più fragili ed indifesi, un gruppo di 26 persone, tra cui volontari impegnati nel sociale ed ex sanitari (Primi firmatari i dottori Salvatore Cantafio e Caterina Filorelli) abbiamo sentito il bisogno di sollecitare le Istituzioni a porre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-appello-al-sindaco-murone-sia-feroce-garante-del-diritto-alla-salute-dei-lametini/">Lamezia, appello al sindaco Murone: sia “feroce” garante del diritto alla salute dei lametini</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx" align="justify">“Cogliendo un sentimento di smarrimento, che è il preludio della rassegnazione, dei cittadini del lametino, in particolare quelli più fragili ed indifesi, un gruppo di 26 persone, tra cui volontari impegnati nel sociale ed ex sanitari (<em>Primi firmatari i dottori Salvatore Cantafio e Caterina Filorelli</em>) abbiamo sentito il bisogno di sollecitare le Istituzioni a porre costante e concreta attenzione verso le criticità nel servizio sanitario pubblico. Il primo ad essere da noi chiamato in causa, attraverso un esposto/appello a lui indirizzato, è il sindaco di Lamezia Terme, avv. Mario Murone”. E’ quanto si legge in una nota firmata da Fiore Isabella a nome di un “Gruppo spontaneo per la difesa della sanità pubblica”. “In tale esposto/appello al primo cittadino – si evidenzia -abbiamo citato il Testo Unico degli Enti Locali che i<b>ndividua nel sindaco la massima autorità sanitaria locale</b>; è il Sindaco, infatti, che, in caso di emergenze sanitarie o di misure per l’igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, <b>adotta ordinanze contingibili ed urgent</b>i; ed è sempre tal figura istituzionale a svolgere il ruolo di garante dei cittadini nei confronti dell’azienda sanitaria, sollecitando, ove necessario, il rispetto del diritto alla salute della comunità. Abbiamo, inoltre, ricordato al Sindaco l’importanza di attivarsi <b>sul funzionamento dei servizi dell’azienda sanitaria ed in particolare sul rispetto dei LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA)</b> e per chiedere il rispetto degli standards delle attività, dei servizi e delle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale deve erogare a tutti i cittadini gratuitamente o con il versamento del ticket, indipendentemente dal reddito o dalla residenza. Il nostro accorato invito al Sindaco Murone è di farsi <b>FEROCE garante</b> dei fabbisogni dei cittadini, prima ancora in ambito della Conferenza dei Sindaci ed, in seconda battura, della Conferenza Locale Sociale e Sanitaria, la quale, composta nello specifico dai Comuni afferenti all’Azienda Sanitaria Provinciale, si riunisce periodicamente per fare il punto sull’andamento dell’attività dell’unità sanitaria locale e/o dell’azienda ospedaliera in rapporto alle esigenze dei cittadini e/o alle mutate richieste del territorio rappresentato”.</p>
<p lang="zxx" align="justify">“La Conferenza – dettagliano del Gruppo – valuta i bisogni sociali, socio-sanitari e sanitari del territorio per realizzare processi integrati di protezione sociale, socio-sanitaria e sanitaria a favore dei cittadini; collabora alla definizione della programmazione sociale, sanitaria e socio-sanitaria regionale; promuove e coordina la stipula degli accordi in materia di integrazione socio-sanitaria prevista dai piani di zona, in coerenza con il piano sanitario regionale. Sulla scorta di quanto esposto, l’invito che abbiamo rivolto è finalizzato, in particolare, a prendere a cuore lo stato in cui versa l’Ospedale di Lamezia Terme che da anni vede ridursi sempre più i servizi offerti ai residenti (chiusura di reparti, carenza cronica di personale e macchinari assenti e/o obsoleti) e lo scopo è quello di contribuire a costituire un sistema sanitario locale idoneo ed efficiente non solo per i cittadini comuni ma anche per i rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, senza essere costretti a migrare altrove o far giungere sul posto luminari da fuori regione. In circostanze di emergenza improcrastinabili <b>il punto di riferimento INIZIALE deve essere solo ed esclusivamente l’azienda ospedaliera cittadina</b> poiché in molti casi non vi è il tempo sufficiente per rivolgersi e/o recarsi presso strutture di eccellenza fuori Regione”.</p>
<p lang="zxx" align="justify">“In conclusione, come promotori di tale appello restiamo in attesa di concrete risposte da parte del Sindaco, evidenziando che, nel caso di silenzio, l’iniziativa sarà perpetrata sino al raggiungimento dello scopo. Siamo comunque fiducioso che questa nostra iniziativa trovi in lui volontà disponibile a farsi carico dei problemi sopra esposti”- conclude la nota del “Gruppo spontaneo per la difesa della sanità pubblica”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-appello-al-sindaco-murone-sia-feroce-garante-del-diritto-alla-salute-dei-lametini/">Lamezia, appello al sindaco Murone: sia “feroce” garante del diritto alla salute dei lametini</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;UMG di Catanzaro ha partecipato alla stesura del manifesto dei diritti delle persone con diabete</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lumg-di-catanzaro-ha-partecipato-alla-stesura-del-manifesto-dei-diritti-delle-persone-con-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 10:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Diabete]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[Umg]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=292733</guid>

					<description><![CDATA[<p>La docente Concetta Irace, professoressa ordinaria dell&#8217;Università Magna Graecia, e la dott.ssa Raffaella Fiorentino, coordinatrice infermieristica nell&#8217;ateneo di Catanzaro, hanno partecipato alla redazione del Manifesto dei diritti delle persona con diabete e dei doveri dell&#8217;individuo e della comunità. Il Manifesto, presentato al Senato della Repubblica, rappresenta un prezioso documento che, richiamando i diritti della persona, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lumg-di-catanzaro-ha-partecipato-alla-stesura-del-manifesto-dei-diritti-delle-persone-con-diabete/">L&#8217;UMG di Catanzaro ha partecipato alla stesura del manifesto dei diritti delle persone con diabete</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La docente Concetta Irace, professoressa ordinaria dell&#8217;Università Magna Graecia, e la dott.ssa Raffaella Fiorentino, coordinatrice infermieristica nell&#8217;ateneo di Catanzaro, hanno partecipato alla redazione del Manifesto dei diritti delle persona con diabete e dei doveri dell&#8217;individuo e della comunità. Il Manifesto, presentato al Senato della Repubblica, rappresenta un prezioso documento che, richiamando i diritti della persona, individua azioni concrete a livello nazionale per la tutela e la promozione dei diritti delle persone con diabete. Il Manifesto dei diritti della persona con diabete viene firmato, per la prima volta, in Senato il 9 luglio 2009 da Diabete Italia e dall&#8217;Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione. La prima stesura ha coinvolto diverse associazioni di volontariato delle persone con diabete e società scientifiche di diabetologia. Il documento viene verificato puntualmente al fine di risultare aderente alla realtà culturale, sociale e assistenziale italiana in continua evoluzione. Oggi, a quindici anni dalla sua prima stesura, il manifesto è stato ulteriormente aggiornato con un&#8217;integrazione che sottolinea i doveri della comunità che si deve far carico della persona con diabete. </p>
<p>Il sistema sanitario deve garantire alla persona con diabete l&#8217;accesso a metodi diagnostici e terapeutici appropriati, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Il diritto delle persone con diabete a vivere una vita sociale, educativa, lavorativa al pari delle persone senza diabete deve essere considerato un obiettivo delle azioni parlamentari e di governo per affermare e garantire che questo diritto venga riconosciuto in ogni ambito e contesto. In questa visione del diritto alla salute, la comunità diventa punto di riferimento della persona con diabete in tutte le fasi della vita. Il documento si compone di diverse parti e spazia dalla sezione dedicata ai diritti delle persone con diabete e della comunità alle nuove frontiere della digitalizzazione e della salute territoriale. Il documento pone l&#8217;attenzione anche sulla prevenzione e sul controllo del diabete, ribadendo l&#8217;impegno nell&#8217;attività di ricerca e sul fronte educativo. Il manifesto, inoltre, individua azioni condivise che riguardano il diabete in gravidanza e  in età evolutiva, il dialogo medico-paziente, l&#8217;applicazione di protocolli negli istituti penitenziari e in relazione a emergenze e catastrofi naturali.</p>
<p>Il Manifesto dei Diritti della persona con diabete è un documento promosso e sottoscritto da: Intergruppo Parlamentare Obesità, Diabete e Malattie Croniche non trasmissibili, Federazione delle Società Diabetologiche Italiane – FeSDI, Kallan Wellness Alliance – IWA, Comitati per i diritti della persona con diabete, Cittadinanzattiva, Fondazione Longevitas, Associazione Medici Diabetologi-AMD, Società Italiana di Diabetologia-SID, Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica-SIEDP, Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie-SIMG, Operatori Sanitari in Diabetologia-OSDI, IBDO Foundation, Coordinamento tra le Associazioni Italiane Giovani con Diabete-AGD Italia, Associazione italiana per la difesa degli interessi dei diabetici-AID, Associazione Nazionale Italiana -Atleti Diabetici –ANIAD, Diabete Italia, Associazione Italiana Diabetici – FAND, Federazione Nazionale Diabete Giovanile – FDG. Il manifesto è consultabile al link https://issuu.com/raffaelecreativagroupcom/docs/manifesto_diritti_e_doveri_agg15122024?fr=sYWExMTY1MDgxMDU</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lumg-di-catanzaro-ha-partecipato-alla-stesura-del-manifesto-dei-diritti-delle-persone-con-diabete/">L&#8217;UMG di Catanzaro ha partecipato alla stesura del manifesto dei diritti delle persone con diabete</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Modifiche Codice Appalti, Cgil Calabria accusa: Meno tutele e diritti per i lavoratori</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/modifiche-codice-appalti-cgil-calabria-accusa-meno-tutele-e-diritti-per-i-lavoratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2024 16:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[appalti]]></category>
		<category><![CDATA[Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[codice]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[modifiche]]></category>
		<category><![CDATA[tutele]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=287891</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Le proposte avanzate dal Governo per modificare il codice degli appalti e che sono in discussione in questi giorni in Parlamento, ridurranno trasparenza e legalità ma, soprattutto, tutele e diritti di migliaia e migliaia di lavoratori in tutto il Paese, anche nel nostro territorio, nei tanti cantieri, scuole, uffici, ospedali della nostra regione”. A scriverlo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/modifiche-codice-appalti-cgil-calabria-accusa-meno-tutele-e-diritti-per-i-lavoratori/">Modifiche Codice Appalti, Cgil Calabria accusa: Meno tutele e diritti per i lavoratori</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Le proposte avanzate dal Governo per modificare il codice degli appalti e che sono in discussione in questi giorni in Parlamento, ridurranno trasparenza e legalità ma, soprattutto, tutele e diritti di migliaia e migliaia di lavoratori in tutto il Paese, anche nel nostro territorio, nei tanti cantieri, scuole, uffici, ospedali della nostra regione”. A scriverlo in una nota è – anche – la Cgil Calabria. Una nota che ricalca gli stessi concetti in queste ore è stata pubblicata da molte strutture regionali del sindacato, preoccupato dalle proposte di modifica avanzate dal governo al decreto legislativo 36/2023 più noto come Codice degli Appalti pubblici e che in queste settimane sta passando al vaglio delle commissioni parlamentari, della Conferenza Stato-Regioni e del Consiglio di Stato.</p>
<div class="ad-container dsk-article-ad-container">
<div id="34" class="jsx-102145132 ad-container ad-position " data-adv-position="DSK_ARTICLE_MR1"><ins id="revive-0-3" class="jsx-102145132" data-revive-zoneid="34" data-revive-id="f3d573bc22cd31bc7151250bed077e00" data-revive-seq="3" data-revive-loaded="1"></p>
<div id="beacon_b5e8f97ca0"><img decoding="async" src="https://ads.collettiva.it/www/delivery/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=34&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fcopertine%2Flavoro%2Fmodifiche-codice-appalti-cgil-calabria-efqea940&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&amp;cb=b5e8f97ca0" alt="" width="0" height="0" /><strong>Nella sola regione Calabria</strong> nel 2023 sono stati spesi 3,562 miliardi di euro in forniture, 1,972 miliardi di euro in appalti di servizi, 3,019 miliardi di euro in appalti di lavori. “In particolare, oltre a favorire ulteriormente affidamenti diretti e senza gara, ampliare il ricorso ai subappalti, abrogare il rating di legalità, cioè un indicatore sulla reputazione delle imprese, con le nuove norme verrà meno la corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro firmati dalle organizzazioni realmente rappresentative, favorendo dumping e concorrenza sleale, riduzione dei salari e delle tutele in materia di salute e sicurezza”. “Il Governo – si legge nella nota – propone, infatti, di modificare le attuali norme che obbligano all’applicazione dello specifico Contratto Nazionale e territoriale in base alla attività svolta oggetto dell’appalto e firmato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative. Se passasse la nuova norma si potrebbero invece applicare Ccnl con meno tutele e salari più bassi, in base alla dimensione o alla natura giuridica dell’impresa o ancora, si potranno applicare Ccnl diversi da quelli indicati dalla Stazione appaltante anche se, su molti istituti normativi dall’orario di lavoro alle ferie, dagli straordinari alla formazione, abbiano degli scostamenti in peggio, violando anche il principio della legge delega che stabilisce la parità di tutele economiche e normative”. “Le nuove norme proposte – aggiunge Cgil Calabria – inseriscono così tanti e contraddittori indicatori per definire quale Ccnl sia legittimo in base alla rappresentatività dei firmatari che anche molti contratti oggi firmati da sindacati gialli o da associazioni di imprese con pochissimi aderenti e non riconosciuti come “comparativamente più rappresentativi”, da domani saranno ritenuti validi, a danno dei lavoratori ma anche delle imprese serie”.</div>
<p></ins></div>
</div>
<div class="ad-container dsk-article-ad-container">
<div id="35" class="jsx-102145132 ad-container ad-position " data-adv-position="DSK_ARTICLE_MR2"><ins id="revive-0-4" class="jsx-102145132" data-revive-zoneid="35" data-revive-id="f3d573bc22cd31bc7151250bed077e00" data-revive-seq="4" data-revive-loaded="1"></p>
<div id="beacon_4e14a60f77"><img decoding="async" src="https://ads.collettiva.it/www/delivery/lg.php?bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=35&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.collettiva.it%2Fcopertine%2Flavoro%2Fmodifiche-codice-appalti-cgil-calabria-efqea940&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&amp;cb=4e14a60f77" alt="" width="0" height="0" />“Infine, si propone di modificare la stessa norma a tutela dei lavoratori in subappalto per cui, a fronte dello stesso lavoro, oggi ai lavoratori è riconosciuto il diritto ad avere lo stesso Ccnl dell’impresa appaltante. Da domani non sarebbe più così”.</div>
<p></ins></div>
</div>
<p>“Tutto questo non solo colpirà i diritti e le condizioni di vita dei lavoratori e lavoratrici ma <strong>produrrà ancora più incertezze normative</strong>, rendendo più difficile da parte delle pubbliche amministrazioni, dei Sindaci, dei Direttori delle Aziende locali, ecc. gestire l’affidamento di servizi o appalti di opere. Aumenteranno contenziosi legali e vertenze in modo significativo. Per tutte queste ragioni chiede a tutte le forze politiche, a tutte le associazioni datoriali, alle istituzioni locali, ai deputati e senatori eletti nei nostri territori, di far sentire la propria voce, affinché il Governo ritiri le proposte di modifica&#8221;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/modifiche-codice-appalti-cgil-calabria-accusa-meno-tutele-e-diritti-per-i-lavoratori/">Modifiche Codice Appalti, Cgil Calabria accusa: Meno tutele e diritti per i lavoratori</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consulta: il convivente di fatto è “famiglia”, i diritti vanno riconosciuti a tutti senza distinzioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/consulta-il-convivente-di-fatto-e-famiglia-i-diritti-vanno-riconosciuti-a-tutti-senza-distinzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jul 2024 09:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cirinnà]]></category>
		<category><![CDATA[consulta]]></category>
		<category><![CDATA[convivente]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=264139</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il convivente di fatto è a tutti gli effetti un familiare. «In una società profondamente mutata, vi è stata una convergente evoluzione sia della normativa nazionale, sia della giurisprudenza costituzionale, comune ed europea, che ha riconosciuto piena dignità alla famiglia composta da conviventi di fatto». Con queste motivazioni la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/consulta-il-convivente-di-fatto-e-famiglia-i-diritti-vanno-riconosciuti-a-tutti-senza-distinzioni/">Consulta: il convivente di fatto è “famiglia”, i diritti vanno riconosciuti a tutti senza distinzioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il convivente di fatto è a tutti gli effetti un familiare. «In una società profondamente mutata, vi è stata una convergente evoluzione sia della normativa nazionale, sia della giurisprudenza costituzionale, comune ed europea, che ha riconosciuto piena dignità alla famiglia composta da conviventi di fatto». Con queste motivazioni la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 230-bis, terzo comma, del codice civile, nella parte in cui non prevede come familiare – oltre al coniuge, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo – anche il «convivente di fatto» e come impresa familiare quella cui collabora anche il «convivente di fatto». Inoltre, in via consequenziale, la Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della cosiddetta legge Cirinnà (la numero 76 del 2016) che ha introdotto l’articolo 230-ter del codice civile, che riconosceva al convivente di fatto una tutela sul lavoro significativamente ridotta rispetto al coniuge. Cioè, più garanzie lavorative per il convivente. </p>
<p><strong>La sentenza</strong><br />
Per «conviventi di fatto» – secondo la definizione prevista dal primo articolo della legge dichiarata incostituzionale – si intendono «due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale».<br />
Le Sezioni unite civili della Corte di cassazione, ricorda la Consulta, avevano sollevato questioni di legittimità costituzionale della disciplina dell’impresa familiare – in riferimento, in particolare, agli articoli 2, 3, 4, 35 e 36 della Costituzione, che garantiscono i diritti al singolo e tutelano il lavoro, nella parte in cui prevedeva che il convivente more uxorio non fosse incluso nel novero dei «familiari». E ora la Corte ha accolto quei rilievi in ambito familiare-lavorativo.</p>
<p><strong>Tutela del lavoro</strong><br />
«Rimangono – si legge nella nota della Corte – le differenze di disciplina rispetto alla famiglia fondata sul matrimonio, ma quando si tratta di diritti fondamentali, questi devono essere riconosciuti a tutti senza distinzioni. Tale è il diritto al lavoro e alla giusta retribuzione; diritto che, nel contesto di un’impresa familiare, richiede uguale tutela, versando anche il convivente di fatto, come il coniuge, nella stessa situazione in cui la prestazione lavorativa deve essere protetta, rischiando altrimenti di essere inesorabilmente attratta nell’orbita del lavoro gratuito».<br />
La Corte, inoltre, ha sottolineato che la tutela del lavoro è strumento di realizzazione della dignità di ogni persona, sia come singolo che quale componente della comunità, a partire da quella familiare. Ha ritenuto, quindi, irragionevole la mancata inclusione del convivente di fatto nell’impresa familiare. </p>
<p><strong>Legge Cirinnà </strong><br />
All’ampliamento della tutela disposta con la modifica dell’articolo 230 bis del codice civile al convivente di fatto è conseguita l’illegittimità costituzionale anche dell’articolo 230-ter che – nell’attribuire allo stesso una tutela ridotta, non comprensiva del riconoscimento del lavoro nella famiglia, del diritto al mantenimento, nonché dei diritti partecipativi nella gestione dell’impresa familiare – comporta, per i giudici un ingiustificato e discriminatorio abbassamento di protezione. La cosiddetta legge Cirinnà aveva infatti previsto che al convivente di fatto, che prestasse stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente, spettasse una partecipazione agli utili dell’impresa familiare e ai beni acquistati con essi, nonché agli incrementi dell’azienda, anche in ordine all’avviamento, commisurata al lavoro prestato. Ma che il diritto di partecipazione non spettasse qualora tra i conviventi esistesse un rapporto di società o di lavoro subordinato. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/consulta-il-convivente-di-fatto-e-famiglia-i-diritti-vanno-riconosciuti-a-tutti-senza-distinzioni/">Consulta: il convivente di fatto è “famiglia”, i diritti vanno riconosciuti a tutti senza distinzioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Donne &#038; Sport&#8217;: Comune Crotone adotta la Carta Etica dei diritti dello sport femminile</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/donne-sport-comune-crotone-adotta-la-carta-etica-dei-diritti-dello-sport-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2024 08:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA['Donne & Sport']]></category>
		<category><![CDATA[adotta]]></category>
		<category><![CDATA[Carta Etica]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[femminile]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=242113</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’amministrazione Comunale di Crotone, su proposta dell’assessore allo Sport Luca Bossi, ha adottato la carta Etica dei diritti dello sport femminile. Nelle scorse ore, nella Casa Comunale, si è compiuto un significativo passo in avanti verso l’uguaglianza di genere nel mondo dello sport cittadino. Promosso dalla Soroptimist Club di Crotone in collaborazione con Associazione Nazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/donne-sport-comune-crotone-adotta-la-carta-etica-dei-diritti-dello-sport-femminile/">&#8216;Donne &#038; Sport&#8217;: Comune Crotone adotta la Carta Etica dei diritti dello sport femminile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’amministrazione Comunale di Crotone, su proposta dell’assessore allo Sport Luca Bossi, ha adottato la carta Etica dei diritti dello sport femminile. Nelle scorse ore, nella Casa Comunale, si è compiuto un significativo passo in avanti verso l’uguaglianza di genere nel mondo dello sport cittadino. Promosso dalla Soroptimist Club di Crotone in collaborazione con Associazione Nazionale Atlete e con il patrocinio del Comune di Crotone e della Commissione Regionale per l&#8217;uguaglianza dei diritti delle pari opportunità tra uomo e donna, nell’ambito dell&#8217;iniziativa &#8220;Donne &amp; Sport &#8211; La lunga strada verso la parità, è stata adottata dal Comune e sottoscritta da società sportive cittadine “La carta etica dei diritti dello sport femminile”.</p>
<p>La Carta Etica è un documento che ha l’obiettivo di contrastare gli stereotipi di genere e ogni forma di discriminazione nelle attività, promuovendo lo sport femminile e l’inclusione delle donne nei posti dirigenziali. Una proposta che la Soroptimist ha lanciato e che il Comune di Crotone ha immediatamente abbracciato per favorire l&#8217;uguaglianza, l’inclusione e il rispetto nel mondo dello sport. La giornata si è aperte con i saluti istituzionali della presidente Soroptimist di Crotone Serenella Galdieri che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa odierna e del sindaco Voce che ha elogiato l&#8217;impegno verso questa causa, sottolineando l&#8217;importanza di creare un ambiente inclusivo per tutti gli atleti. L&#8217;Assessore alla sport Luca Bossi, sostenitore del progetto, ha espresso la condivisione del Comune di Crotone per questa iniziativa, sottolineando come l’Ente è già impegnato nel promuovere l&#8217;uguaglianza all&#8217;interno dell&#8217;ambiente sportivo ed ha evidenziato il ruolo fondamentale della Carta Etica nel garantire pari opportunità per le atlete. Testimonial dell’iniziativa è stata una gloria sportiva cittadina come Romina Pioli, simbolo della pallavolo femminile e oggi presidente della Pallavolo Crotone. Francesca Pellegrino, delegata Provinciale del Coni ha messo in evidenza i valori e l’importanza dello sport fondamentali nella formazione della personalità di ciascun individuo e della necessità di proseguire nella crescita del movimento femminile nella realtà crotonese.</p>
<p>Maria Rita Acciardi, consigliere federale della FIGC ha condiviso storie ed esperienze di eccellenze femminili, sottolineando il contributo delle donne in ambito sportivo ma anche evidenziando la necessità di un ulteriore impegno affinché la parità di genere anche nel mondo dello sport sia una realtà consolidata. Le conclusioni sono state affidate alla vice presidente nazionale della Soroptimist Adele Manno che ha messo in risalto come l’adozione della Carta Etica e la condivisione di questi valori rappresentino una giornata importante per il mondo dello sport al femminile. La carta etica, adottata dal Comune con provvedimento di Giunta, è stata anche sottoscritta da rappresentanti di società sportive crotonesi e sarà ulteriormente divulgata al mondo dello sport cittadino.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-242127" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/03/Soroptimit-1-300x165.jpeg" alt="" width="642" height="353" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/03/Soroptimit-1-300x165.jpeg 300w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/03/Soroptimit-1-768x422.jpeg 768w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/03/Soroptimit-1-696x382.jpeg 696w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/03/Soroptimit-1-765x420.jpeg 765w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2024/03/Soroptimit-1.jpeg 887w" sizes="auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/donne-sport-comune-crotone-adotta-la-carta-etica-dei-diritti-dello-sport-femminile/">&#8216;Donne &#038; Sport&#8217;: Comune Crotone adotta la Carta Etica dei diritti dello sport femminile</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autonomia differenziata, Irto (Pd): Momento più buio di questa legislatura, hanno spaccato l&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-irto-pd-momento-piu-buio-di-questa-legislatura-hanno-spaccato-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jan 2024 19:11:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[colpo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[micidiale]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Irto]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=232090</guid>

					<description><![CDATA[<p>«È il momento più buio di questa legislatura, il ddl sull&#8217;autonomia differenziata è stato approvato in Senato con i voti della maggioranza e a breve passerà alla Camera». L&#8217;ha scritto sulla propria pagina Facebook il senatore Nicola Irto, segretario del Partito democratico della Calabria. «È un colpo micidiale – ha aggiunto il parlamentare dem – [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-irto-pd-momento-piu-buio-di-questa-legislatura-hanno-spaccato-litalia/">Autonomia differenziata, Irto (Pd): Momento più buio di questa legislatura, hanno spaccato l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«È il momento più buio di questa legislatura, il ddl sull&#8217;autonomia differenziata è stato approvato in Senato con i voti della maggioranza e a breve passerà alla Camera». L&#8217;ha scritto sulla propria pagina Facebook il senatore Nicola Irto, segretario del Partito democratico della Calabria. «È un colpo micidiale – ha aggiunto il parlamentare dem – ai diritti dei cittadini, che produrrà ingiustizie devastanti perché non sono stati definiti i Livelli essenziali delle prestazioni; perché tra le materie che le Regioni potranno gestire da sole ci sono: tutela della salute, istruzione, tutela e sicurezza del lavoro e perfino trasporto e distribuzione nazionale dell&#8217;energia». </p>
<p>Riguardo allo stesso disegno di legge, Irto ha poi spiegato: «Non c&#8217;è un solo centesimo per ridurre i divari esistenti tra Sud e Nord e c&#8217;è il rischio di creare un Paese dove ci saranno giovani più o meno fortunati sulla base del luogo di nascita. Tutto questo è inaccettabile. Continuiamo a lottare, ma il governo e la sua maggioranza hanno già deciso di spaccare l&#8217;Italia». </p>
<p>In Aula, i senatori del Pd hanno esposto cartelli con il Tricolore. Secondo Elly Schlein, segretaria dei dem, «Meloni passerà alla storia per aver spaccato l&#8217;Italia» e occorre una «mobilitazione forte anche fuori dal Parlamento». «Con il Barattelum di Calderoli – ha dichiarato Francesco Boccia, capogruppo del Pd al Senato – ci saranno territori e cittadini di serie A e di serie B. Noi lotteremo contro questo disegno disposti ad arrivare fino al referendum». Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio, ha annunciato un&#8217;«opposizione durissima alla Camera». </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/autonomia-differenziata-irto-pd-momento-piu-buio-di-questa-legislatura-hanno-spaccato-litalia/">Autonomia differenziata, Irto (Pd): Momento più buio di questa legislatura, hanno spaccato l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Occhiuto alla festa di FDI &#8220;Atreju&#8221;: &#8220;Si all&#8217;Autonomia a patto che vengano garantiti tutti i diritti&#8221;</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/occhiuto-alla-festa-di-fdi-atreju-si-allautonomia-a-patto-che-vengano-garantiti-tutti-i-diritti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 19:29:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Atreju]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Occhiuto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=226168</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Anche io sono stato tacciato di aver ‘venduto’ la Regione, ma il progetto di Calderoli non è una riforma costituzionale ma attua il titolo V della Costituzione. È una possibilità concessa alle Regioni. Ma poi ci sono gli obblighi di garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti. Se questo ‘treno’ arriva in stazione e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/occhiuto-alla-festa-di-fdi-atreju-si-allautonomia-a-patto-che-vengano-garantiti-tutti-i-diritti/">Occhiuto alla festa di FDI &#8220;Atreju&#8221;: &#8220;Si all&#8217;Autonomia a patto che vengano garantiti tutti i diritti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Anche io sono stato tacciato di aver ‘venduto’ la Regione, ma il progetto di Calderoli non è una riforma costituzionale ma attua il titolo V della Costituzione. È una possibilità concessa alle Regioni. Ma poi ci sono gli obblighi di garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti. Se questo ‘treno’ arriva in stazione e porta tutte queste cose insieme è un vantaggio per il Mezzogiorno”. Così ad Atreju (la festa di Fratelli d’Italia) il governatore della Calabria Roberto Occhiuto. </p>
<p>“Non ho pregiudizi verso l’autonomia differenziata – ha aggiunto – chi governa al Sud deve archiviare la stagione della rivendicazione. Io governo una Regione che ha il porto di Gioia Tauro, che sarebbe una occasione per la Calabria. Il mio territorio è una miniera per le rinnovabili: anche questa è una occasione. Ho chiesto di autorizzare il rigassificatore, anch’esso sarebbe una grande opportunità. </p>
<p>L’autonomia è una possibilità, e i cittadini del Sud aspettano da tanti anni che i loro diritti siano garantiti come quelli delle altre Regioni. Il tema non è solo definire i fabbisogni standard ma trovare le risorse per tutto il territori. Per questo dico: sì all’autonomia, ma si realizzino anche gli obblighi del titolo V”- ha sottolineato Occhiuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/occhiuto-alla-festa-di-fdi-atreju-si-allautonomia-a-patto-che-vengano-garantiti-tutti-i-diritti/">Occhiuto alla festa di FDI &#8220;Atreju&#8221;: &#8220;Si all&#8217;Autonomia a patto che vengano garantiti tutti i diritti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il leader di Diritti Civili chiede tamponi salivari gratis per i docenti e annuncia class action se l&#8217;istanza sarà rigettata</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-leader-di-diritti-civili-chiede-tamponi-salivari-gratis-per-i-docenti-e-annuncia-class-action-se-listanza-sara-rigettata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2021 17:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[adele sammarro]]></category>
		<category><![CDATA[civili calabria]]></category>
		<category><![CDATA[class action]]></category>
		<category><![CDATA[confasi]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[franco corbelli]]></category>
		<category><![CDATA[greenpass]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[tamponi]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=165350</guid>

					<description><![CDATA[<p>E’ la scuola il tema più controverso della nuova normativa sul greenpass. Dal 6 agosto, data di entrata in vigore del provvedimento, docenti, dirigenti e Ata sono sul piede di guerra nell’attesa di dover esibire, con l’imminente inizio dell’anno scolastico, la tessera verde necessaria per accedere in classe e quindi poter lavorare. Per chi dunque [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-leader-di-diritti-civili-chiede-tamponi-salivari-gratis-per-i-docenti-e-annuncia-class-action-se-listanza-sara-rigettata/">Il leader di Diritti Civili chiede tamponi salivari gratis per i docenti e annuncia class action se l&#8217;istanza sarà rigettata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ la scuola il tema più controverso della nuova normativa sul greenpass. <strong>Dal 6 agosto, data di entrata in vigore del provvedimento, docenti, dirigenti e Ata sono sul piede di guerra </strong>nell’attesa di dover esibire, con l’imminente inizio dell’anno scolastico, la tessera verde necessaria per accedere in classe e quindi poter lavorare. Per chi dunque non è vaccinato, questo comporterà l’obbligo di effettuare (a proprie spese) un tampone negativo ogni 48 ore. Mentre <strong>i sindacati</strong> stanno organizzando iniziative di protesta (ma la più significativa è al momento la <strong>petizione anti green pass scolastico promossa da Anief su Change</strong>) e i docenti studiano contromisure non sempre all’insegna dell’etica professionale, scende in campo ora <strong>Franco Corbelli con un’azione concreta</strong>.</p>
<p><strong>Il leader del movimento Diritti Civili, che è anche lui docente,</strong> aveva subito espresso contrarietà al provvedimento governativo, dove è stabilito che il personale scolastico sprovvisto di greenpass non potrà entrare in aula e sarà considerato assente ingiustificato, incorrendo dopo cinque giorni nella sospensione dal servizio senza stipendio. <strong>Dopo aver spiegato con una lunga nota i motivi della sua opposizione, Corbelli rincara la dose suggerendo ai docenti un’istanza formale, nella quale i non vaccinati potranno chiedere di presentare ai fini del green pass l’esito di un test salivare gratuit</strong>o (al momento il decreto non li accetta e ammette soltanto tampone nasofaringeo molecolare o antigenico).</p>
<p><strong>Il modello proposto da Franco Corbelli dovrà essere inoltrato alla scuola o università di cui si è dipendenti e ai ministri della salute e dell’istruzione.</strong> Nelle ultime righe si precisa che <strong>la richiesta vale anche come diffida a rigettarla riservandosi in caso contrario di adire le vie legali</strong> per eventuali danni causati dal frequente ricorso ai tamponi (circa 130 per l’intero anno scolastico con ritmo di tre a settimana). <strong>Corbelli fa infatti riferimento alla prospettiva di una class action della scuola con risarcimento danni</strong>.</p>
<p><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/08/corbelli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-165351" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/08/corbelli-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/08/corbelli-225x300.jpg 225w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/08/corbelli-315x420.jpg 315w, https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2021/08/corbelli.jpg 526w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<p>Le adesioni non mancherebbero e sembrano il naturale sviluppo dell’ondata di indignazione che sta portando i docenti ad abbandonare i propri sindacati, dai quali in questa emergenza non si sentono difesi. <strong>Intanto le lancette dell’orologio hanno iniziato a camminare per la conversione del decreto legge in Parlamento</strong>, un iter che i lavoratori della scuola seguono con il fiato sospeso sperando in eventi di disturbo come <strong>il regolamento europeo 953</strong>, che verrà approvato il prossimo 12 agosto.</p>
<p><strong>Il battage tra i “no greepass” confida in questo provvedimento (dove sarebbe indicata l’illegalità dell’imposizione del certificato verde) per invalidare le restrizioni italiane, ma si tratta di mera illusione</strong>. Il testo del regolamento infatti è già noto e il 12 agosto verrà approvata una semplice correzione nella traduzione italiana. Si ricorda – è vero – che l’attestazione del vaccino tramite certificati non dovrebbe essere causa di discriminazioni tra cittadini né di limitazioni nella circolazione e nella fruizione di servizi, ma <strong>i regolamenti europei non sono prevalenti su leggi e decreti dei singoli stati</strong>. Tra l’altro il green pass italiano è stato formulato senza espliciti obblighi vaccinali, quindi non viola i principi del regolamento Ue e <strong>dunque dopo il 12 agosto in sostanza non cambierà nulla.</strong></p>
<p>Tornando a <strong>Corbelli, l’attivista aveva posto una serie di quesiti sulla questione, sottolineando i dubbi di chi sceglie di non vaccinarsi </strong>sulla base di analisi di medici e dati incerti sull’immunizzazione e l’efficacia contro le varianti. Denunciando un’informazione incompleta e quasi interamente improntata al pensiero “pro vax”, dove le opinioni scientifiche sfavorevoli alla validità e sicurezza dei vaccini anti Covid, Corbelli sono «ignorate, censurate e oscurate», chiede: «E’ vero che tutti i cosiddetti esperti che continuano, da un anno e mezzo, a imperversare in tv e sui giornali, hanno detto, in questi diciotto mesi, tutto e il contrario di tutto, non azzeccando, di fatto, una sola previsione e che oggi sono gli stessi che ci dicono che bisogna vaccinare tutti (adolescenti compresi) ad ogni costo?».</p>
<p><strong>Il leader di Diritti Civili ricorda anche come l’Italia sia l’unico stato ad avere istituito la certificazione verde nelle scuole </strong>e conclude: « Se tutto quello che ho scritto è vero, <strong>come si possono oggi imporre vaccini e green pass e minacciare di fatto di licenziamento gli insegnanti se non fanno un tampone ogni 48 ore? Non appartengo al popolo dei No Vax, rispetto la vaccinazione ma chiedo risposte a questi legittimi e inquietanti interrogativi</strong>!».</p>
<p>Contro le modalità del greenpass a scuola è intervenuta anche <strong>la sindacalista cosentina Adele Sammarro, coordinatrice nazionale di Confasi Scuola</strong>. «Siamo in presenza – spiega &#8211; di un provvedimento inaccettabile, che non risolve il problema della ripartenza, né dà la sicurezza che la scuola merita. <strong>La Confasi scuola</strong>, esprime insoddisfazione per le misure applicate, poiché si tratta di un provvedimento che ravvisa profili di incostituzionalità, crea forti discriminazioni e rende di fatto la vaccinazione obbligatoria. Un provvedimento, dunque, altamente lesivo. A questo punto – continua – se ilgreen pass deve essere obbligatorio per la scuola, deve essere applicato anche alle altre categorie, non si possono adottare “due pesi e due misure”. Non è possibile, tra l’altro, che il Governo utilizzi l’arma del ricatto stipendiale per indurre i docenti a fare qualcosa che liberamente non sceglierebbero, non sarà questo il modo per garantire la tutela della salute. La politica si faccia carico delle sue responsabilità in modo serio, non precludendo ai lavoratori l’accesso al pubblico impiego, ma dando le dovute garanzie che meritano».</p>
<p><strong>Come ricorda Sammarro, la percentuale di vaccinazione del personale scolastico è attualmente superiore al 90%</strong> e in effetti i docenti che non hanno aderito sono un’esigua minoranza. Anche per questo la normativa del dl e le sanzioni appaiono a molti insegnanti come un’ingiusta persecuzione.</p>
<p>Va detto pure che <strong>non è semplice calcolare con esattezza il personale vaccinato perché molti sono rientrati nella campagna per età e non in quella per categoria; inoltre c’è il numero “fantasma” dei precari con contratti brevi,</strong> che potrebbero essere stati in servizio dopo la tornata vaccinale della propria scuola e dunque non aver partecipato (salvo essere successivamente conteggiati in altre fasce di turni).</p>
<p>Tra <strong>dirigenti costretti a fare gli sceriffi e studenti divisi dalla prospettiva di non poter togliere la mascherina per “colpa” dei compagni non vaccinati</strong>, il clima del nuovo anno scolastico non promette sereno. A ottobre <strong>insieme all’immunizzazione scadrà anche il periodo di validità del greenpass del personale già vaccinato</strong> e la sensazione è che il fronte dei contrari si allargherà, nella massima tensione.</p>
<p><strong>Isabella Marchiolo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-leader-di-diritti-civili-chiede-tamponi-salivari-gratis-per-i-docenti-e-annuncia-class-action-se-listanza-sara-rigettata/">Il leader di Diritti Civili chiede tamponi salivari gratis per i docenti e annuncia class action se l&#8217;istanza sarà rigettata</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
