﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bologna Archivi - Calabria News</title>
	<atom:link href="https://www.calabrianews.it/tag/bologna/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.calabrianews.it/tag/bologna/</link>
	<description>Calabria News quotidiano on line: Cronaca e notizie di Lamezia Terme, informazioni di sport e cultura.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 24 Jun 2026 10:54:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>
	<item>
		<title>Lamezia Terme modello nazionale al Congresso dedicato alla Terapia Subintensiva di Medicina Interna a Bologna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/lamezia-terme-modello-nazionale-al-congresso-dedicato-alla-terapia-subintensiva-di-medicina-interna-a-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 07:41:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[congresso]]></category>
		<category><![CDATA[Gerardo Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[interna]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Modello]]></category>
		<category><![CDATA[subintensiva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=386196</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’attenzione del recente Meeting Nazionale dedicato alla Terapia Semintensiva in Medicina Interna, svoltosi nei giorni scorsi a Bologna presso l’Ospedale Maggiore Universitario, si è concentrata in modo particolare sull’esperienza del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme. Il Dr. Gerardo Mancuso, riconosciuto a livello nazionale come uno dei maggiori esperti nella gestione della complessità clinica, è stato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-terme-modello-nazionale-al-congresso-dedicato-alla-terapia-subintensiva-di-medicina-interna-a-bologna/">Lamezia Terme modello nazionale al Congresso dedicato alla Terapia Subintensiva di Medicina Interna a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’attenzione del recente Meeting Nazionale dedicato alla Terapia Semintensiva in Medicina Interna, svoltosi nei giorni scorsi a Bologna presso l’Ospedale Maggiore Universitario, si è concentrata in modo particolare sull’esperienza del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme. Il <strong>Dr. Gerardo Mancuso</strong>, riconosciuto a livello nazionale come uno dei maggiori esperti nella gestione della complessità clinica, è stato invitato a tenere una Lettura Magistrale sul tema <em>“La Terapia Semintensiva medica tra DM70, status di accreditamento e real world”</em>. Nel corso del suo intervento ha illustrato in modo approfondito il modello organizzativo e assistenziale del <strong>Centro di Terapia Subintensiva</strong> del Reparto di Medicina Interna del Presidio “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, presentato come una delle strutture più avanzate del Paese per impostazione clinica, dotazioni tecnologiche e capacità di gestione dei pazienti complessi. L’esperienza lametina è stata valutata come un modello di riferimento nazionale, replicabile in altri contesti sanitari per efficacia, appropriatezza e capacità di risposta ai bisogni emergenti della Medicina Interna moderna. Questo riconoscimento conferma il ruolo dell’Ospedale di Lamezia Terme come realtà dotata di competenze cliniche e gestionali di primo piano nel panorama sanitario italiano.</p>
<p>Il Congresso, che ha riunito le principali Società Scientifiche italiane di Medicina Interna e di Medicina d’Emergenza, oltre a rappresentanti del mondo universitario, aveva l’obiettivo di approfondire le nuove strategie di gestione dei pazienti complessi nei reparti di Medicina Interna. Il tema centrale è stato quello dell’evoluzione dei modelli assistenziali, resa necessaria dall’aumento di pazienti caratterizzati da multimorbilità e politerapia, condizioni che richiedono un livello di monitoraggio e di intervento superiore rispetto a quello tradizionalmente garantito nei reparti internistici.</p>
<p>Nel corso dei lavori è stato evidenziato come circa un quarto dei pazienti ricoverati nei reparti di Medicina Interna italiani presenti quadri clinici tali da richiedere cure intensive o semintensive. La limitata disponibilità di posti letto nelle Terapie Intensive rende indispensabile una riorganizzazione che preveda la creazione e il potenziamento delle aree di Subintensiva in Medicina Interna, capaci di assicurare un’assistenza avanzata, tempestiva e continuativa. In questo scenario, il modello presentato dal Dr. Mancuso assume un valore particolare, poiché dimostra come una struttura internistica possa garantire livelli elevati di sicurezza, appropriatezza e qualità delle cure, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle complicanze e al miglioramento degli esiti clinici. L’esperienza del Presidio Lametino, riconosciuta come una delle più evolute in Italia, rappresenta dunque un esempio concreto di come l’innovazione organizzativa e la competenza professionale possano tradursi in un miglioramento reale dell’assistenza ai pazienti più fragili e complessi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/lamezia-terme-modello-nazionale-al-congresso-dedicato-alla-terapia-subintensiva-di-medicina-interna-a-bologna/">Lamezia Terme modello nazionale al Congresso dedicato alla Terapia Subintensiva di Medicina Interna a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il calabrese Domenico Tedesco nuovo allenatore del Bologna: contratto biennale, opzione per terza stagione</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/il-calabrese-domenico-tedesco-nuovo-allenatore-del-bologna-contratto-biennale-opzione-per-terza-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 07:57:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenatore]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Tedesco]]></category>
		<category><![CDATA[Rossano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=382514</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna. Il club rossoblù ha ufficializzato l&#8217;accordo con l&#8217;ex allenatore di Fenerbahce, Belgio e Lipsia, chiamato a raccogliere l&#8217;eredità di Vincenzo Italiano, con una nota. Tedesco ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per una stagione successiva. Tedesco è un tecnico giovane, classe 1985, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-calabrese-domenico-tedesco-nuovo-allenatore-del-bologna-contratto-biennale-opzione-per-terza-stagione/">Il calabrese Domenico Tedesco nuovo allenatore del Bologna: contratto biennale, opzione per terza stagione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenico Tedesco è il nuovo allenatore del Bologna. Il club rossoblù ha ufficializzato l&#8217;accordo con l&#8217;ex allenatore di Fenerbahce, Belgio e Lipsia, chiamato a raccogliere l&#8217;eredità di Vincenzo Italiano, con una nota. Tedesco ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028 con opzione per una stagione successiva.</p>
<p>Tedesco è un tecnico giovane, classe 1985, 41 anni da compiere a settembre, nato a Rossano, in Calabria e cresciuto in Germania, dove si è laureato in ingegneria conseguendo successivamente un master. Nel 2013, a 27 anni, la scelta di scommettere sul calcio e lasciare l&#8217;azienda Daimler, dove curava l&#8217;acustica delle automobili Mercedes: prima il lavoro nei settori giovanili di Stoccarda e Hoffenheim e nel 2017 la prima panchina da capo allenatore all&#8217;Erzgebirge Aue, in serie B tedesca, dove conquista la salvezza in corsa.</p>
<p>Poi arriva la chiamata dello Schalke per l&#8217;annata 2017-18 e centra secondo posto e qualificazione in Champions al primo colpo. Dal 2017 al 2019 vola in Russia allo Spartak Mosca, poi rientra in Germania, al Lipsia, dove conquista la Coppa di Germania. Dal 2023 al 2025 siede sulla panchina del Belgio, infine il Fenerbahce (dove ha vinto una Supercoppa)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/il-calabrese-domenico-tedesco-nuovo-allenatore-del-bologna-contratto-biennale-opzione-per-terza-stagione/">Il calabrese Domenico Tedesco nuovo allenatore del Bologna: contratto biennale, opzione per terza stagione</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sgominato gruppo criminale legato all’ ndrangheta a Bologna: 8 arresti, sequestro di 1,5 milioni</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/sgominato-gruppo-criminale-legato-all-ndrangheta-a-bologna-8-arresti-sequestro-di-15-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 07:33:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=342530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bancarotta fraudolenta, riciclaggio di denaro, truffa ai danni dello Stato ed evasione: scoperchiata un’associazione a delinquere, con legami con l’ndrangheta, che aveva come base operativa Bologna. Sono 8 le ordinanze di custodia cautelare oltre a un sequestro di beni per oltre 1,5 milioni di euro. Sono le misure dell&#8217;operazione &#8216;Bononia Gate’, in esecuzione dalle prime [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sgominato-gruppo-criminale-legato-all-ndrangheta-a-bologna-8-arresti-sequestro-di-15-milioni/">Sgominato gruppo criminale legato all’ ndrangheta a Bologna: 8 arresti, sequestro di 1,5 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bancarotta fraudolenta, riciclaggio di denaro, truffa ai danni dello Stato ed evasione: scoperchiata un’associazione a delinquere, con legami con l’ndrangheta, che aveva come base operativa Bologna. Sono 8 le ordinanze di custodia cautelare oltre a un sequestro di beni per oltre 1,5 milioni di euro.<br />
Sono le misure dell&#8217;operazione &#8216;Bononia Gate’, in esecuzione dalle prime luci dell’alba, all&#8217;esito di indagini della polizia, coordinate dalla Dda bolognese e seguite per gli aspetti patrimoniali dalla Dia in Emilia- Romagna, <strong>Calabria</strong>, Lazio e Campania</p>
<p>Sono 8 le ordinanze di custodia cautelare personali ed un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore di oltre 1,5 milioni di euro nei confronti di un’associazione per delinquere con base operativa nel capoluogo delle Due Torri.</p>
<p>Le attività di indagine, avviate nel 2021 e condotte dalla Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (Sisco) e dalla Squadra mobile di Bologna, con la collaborazione, quanto agli approfondimento economico-finanziari, del Centro Operativo della Dia felsinea, hanno permesso di scoprire l’operatività di un sodalizio criminale legato da rapporti personali con ‘ndranghetisti e dedito ai reati di bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, truffa, evasione, riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/sgominato-gruppo-criminale-legato-all-ndrangheta-a-bologna-8-arresti-sequestro-di-15-milioni/">Sgominato gruppo criminale legato all’ ndrangheta a Bologna: 8 arresti, sequestro di 1,5 milioni</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>VIDEO-Gli imprenditori di Cutro Domenico e Gaetano Oppido arrestati dalla DIA a Bologna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/video-gli-imprenditori-di-cutro-domenico-e-gaetano-oppido-arrestati-dalla-dia-a-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2025 09:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Oppido]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Oppido]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=337086</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Direzione Investigativa Antimafia, su delega della Procura Generale di Bologna, ha dato esecuzione a due ordinanze di esecuzione pena definitiva nei confronti di Domenico Oppido e del padre Gaetano a seguito della pronuncia della Suprema Corte di Cassazione che ha irrevocabilmente confermato le condanne già inflitte ai due imprenditori in primo e secondo grado, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-gli-imprenditori-di-cutro-domenico-e-gaetano-oppido-arrestati-dalla-dia-a-bologna/">VIDEO-Gli imprenditori di Cutro Domenico e Gaetano Oppido arrestati dalla DIA a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 696px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-337086-1" width="696" height="392" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/09/DIA-Bologna.mp4?_=1" /><a href="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/09/DIA-Bologna.mp4">https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/09/DIA-Bologna.mp4</a></video></div>
<p>La Direzione Investigativa Antimafia, su delega della Procura Generale di Bologna, ha dato esecuzione a due ordinanze di esecuzione pena definitiva nei confronti di Domenico Oppido e del padre Gaetano a seguito della pronuncia della Suprema Corte di Cassazione che ha irrevocabilmente confermato le condanne già inflitte ai due imprenditori in primo e secondo grado, rispettivamente dal Tribunale di Reggio Emilia e dalla locale Corte d&#8217;Appello, a 6 anni e 4 mesi e 3 anni e 8 mesi di reclusione, per una truffa, aggravata dall&#8217;aver agito per agevolare l&#8217;attività di una struttura &#8216;ndranghetistica operante in Emilia, storicamente legata alla cosca Grande Aracri di Cutro.</p>
<p>L&#8217;illecito, ricostruito dalla Dia felsinea in esito alla nota operazione Grimilde, era consistito nella creazione di una falsa sentenza apparentemente emessa dalla Corte di Appello di Napoli, che aveva indotto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ingannandolo sulla sua autenticità, a pagare una somma di 2,25 milioni di euro a favore di una società riconducibile ai due arrestati. L&#8217;accordo fraudolento sottostante a tale episodio prevedeva che i proventi sarebbero stati spartiti tra i correi e diversi esponenti &#8216;ndranghetistici.</p>
<p>Gli Oppido sono stati altresì recentemente destinatari di un provvedimento di confisca di primo grado eseguito sempre dalla Direzione Investigativa Antimafia, di ingente valore, emesso dal Tribunale bolognese &#8211; Sezione Misure di Prevenzione, ancora non definitivo, originato da una proposta congiunta del Procuratore della Repubblica di Bologna e del direttore della Dia. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/video-gli-imprenditori-di-cutro-domenico-e-gaetano-oppido-arrestati-dalla-dia-a-bologna/">VIDEO-Gli imprenditori di Cutro Domenico e Gaetano Oppido arrestati dalla DIA a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.calabrianews.it/wp-content/uploads/2025/09/DIA-Bologna.mp4" length="0" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Mi licenzio dal Pronto soccorso di Bologna&#8221;: a 35 anni l&#8217;infermiere torna a Reggio Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/mi-licenzio-dal-pronto-soccorso-di-bologna-a-35-anni-linfermiere-torna-a-reggio-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2025 07:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[infermiere]]></category>
		<category><![CDATA[pronto]]></category>
		<category><![CDATA[soccorso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=308323</guid>

					<description><![CDATA[<p>Amo il mio lavoro da infermiere di Pronto soccorso, ma mi licenzio. E non sono l’unico: negli ultimi tre mesi altri sei infermieri se ne sono andati». Pavels Krilovs, nato in Lettonia 35 anni fa ma cresciuto a Reggio Calabria dall’età di 11 anni, ha lavorato per cinque anni al Ps dell’ospedale Sant’Orsola. Prima era [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/mi-licenzio-dal-pronto-soccorso-di-bologna-a-35-anni-linfermiere-torna-a-reggio-calabria/">&#8220;Mi licenzio dal Pronto soccorso di Bologna&#8221;: a 35 anni l&#8217;infermiere torna a Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Amo il mio lavoro da infermiere di Pronto soccorso, ma mi licenzio. E non sono l’unico: negli ultimi tre mesi altri sei infermieri se ne sono andati». <strong>Pavels Krilovs</strong>, nato in Lettonia 35 anni fa ma <strong>cresciuto a Reggio Calabria</strong> dall’età di 11 anni, ha lavorato per cinque anni al Ps dell’ospedale Sant’Orsola. Prima era stato tre anni in un Ps del Friuli. Lunedì 31 marzo è stato il suo ultimo giorno di lavoro per il Policlinico. Sarà ufficialmente fuori servizio dal 17 aprile. <strong>Tornerà a vivere (e a lavorare) a Reggio Calabria</strong>. Nella sua decisione hanno pesato, in ordine: il costo della casa, uno stipendio non commisurato alle responsabilità (e al costo della vita), i carichi di lavoro, le ripetute e crescenti aggressioni subite dalla sua categoria che, di fatto, è la prima linea in un Pronto soccorso. Pavels, lei è uno dei tanti (tantissimi) infermieri che stanno lasciando un lavoro sicuro. Una «fuga» che inizia a diventare preoccupante. «Lascio innanzitutto perché non è più garantito il diritto all’abitazione a Bologna. Io guadagno quasi 2mila euro, ma una città che ti porta via quasi 1.000 euro se vuoi andare a vivere da solo non è più sostenibile. E non ritengo dignitoso, a 35, 40, 45 o più anni condividere ancora l’appartamento con qualcuno».<br />
<strong>Cosa che lei sta facendo?</strong><br />
Ho 35 anni e ho una stanza singola in un appartamento con altri tre colleghi infermieri. Bologna e le grandi città ci stanno privando del diritto primario di una casa. Ma le persone che guadagnano di meno come fanno? Io l’avevo scelta questa città, 8 anni fa sono andato via, ma nel 2020, con la seconda ondata del Covid ho voluto rientrare a lavorare qui perché il Policlinico è un buon posto di lavoro».</p>
<p><strong>Un buon posto che non basta a farla restare, però.</strong><br />
«Se devo sbattermi così tanto qui, ma non posso nemmeno permettermi una casa da solo, che senso ha? Torno a Reggio Calabria dove ho già un appartamento e la vita è sostenibile. Ho diversi amici colleghi con figli che si trasferiscono qui per fare gli infermieri e poi se ne vanno via perché non arrivano a fine mese o mettono tutto lo stipendio per sopravvivere. E poi ce ne sono altri che vincono i concorsi, provano a trasferirsi, ma non trovano casa e rinunciano al posto».<br />
<strong>Quanto ha pesato la pressione del Pronto soccorso nella sua scelta?</strong><br />
«Io amo molto il mio lavoro, lo scelsi anche perché c’era tanto lavoro, quando iniziai a studiare. Poi dell’emergenza mi sono proprio innamorato. Ma qualunque ospedale grande non guadagna con l’emergenza, l’emergenza ha solo dei costi. E le aziende tagliano. I professionisti che scelgono l’emergenza restano nei Ps per passione, ma io guadagno lo stesso stipendio di un collega in laboratorio o in reparto. In Ps si sta 12 ore in piedi e bisogna restare attenti e vigili da quando entri a quando esci. Non puoi mai mollare, non sai mai cosa ti arriva. In triage siamo noi infermieri a prenderci la responsabilità di assegnare codici e tempi di attesa ai pazienti, abbiamo a che fare con i farmaci salvavita. Ma tutto questo non viene premiato o incentivato economicamente, nessuno lo riconosce. Quindi non ci si stupisca se ci si licenzia o si va nel privato».</p>
<p><strong>Parliamo dell’esodo nel privato. È lì che andrà anche lei?</strong><br />
«Sì, andrò nel privato a Reggio Calabria. Il privato della frustrazione della mia categoria si è accorto benissimo e un infermiere lo paga anche 30 euro all’ora. I professionisti che lavorano nel pubblico non hanno più la mira del posto fisso, se ne vanno via in massa. Se il posto pubblico in una città come Bologna, per esempio, non consente nemmeno più di pagare l’affitto, che ci si resta a fare?».<br />
<strong>E poi ci sono le aggressioni che ormai nei Ps sono all’ordine del giorno&#8230;</strong><br />
«Ogni giorno si subiscono aggressioni verbali e, quando sono solo verbali, va già bene. Non parlo di offese generiche o insulti, parlo anche di minacce di morte, minacce di accoltellamento, gente che sputa, che morde, che può usare i nostri strumenti di lavoro potenzialmente come armi. Arrivano in Ps agitati, strafatti, alterati: bisogna gestirli e contenerli, lavorare diventa difficile. Per non parlare di quanto è difficile per le mie colleghe donne. Sono stato spesso a disagio, in parte spaventato».<br />
<strong>Quindi alla fine è stato facile scegliere di andarsene?</strong><br />
«Assolutamente no. Mi sono preso un paio di mesi per decidere. Ho riempito fogli su fogli con i pro e con i contro. Ho scritto per settimane facendo lunghissime liste. Bologna aveva comunque più pro di Reggio Calabria, se devo dire il vero, ma alla fine è stato necessario forzare questo cambiamento. Finalmente lavorerò retribuito meglio e avrò una casa mia nella città dove sono arrivato da ragazzino e dove sono cresciuto».<br />
<em>(Fonte: corrioere.it</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/mi-licenzio-dal-pronto-soccorso-di-bologna-a-35-anni-linfermiere-torna-a-reggio-calabria/">&#8220;Mi licenzio dal Pronto soccorso di Bologna&#8221;: a 35 anni l&#8217;infermiere torna a Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Operazione antidroga dei Carabinieri di Bologna sul territorio nazionale: arresti anche in Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-dei-carabinieri-di-bologna-sul-territorio-nazionale-arresti-anche-in-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[antidroga]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[operazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=300123</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle prime ore di questa mattina, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, con il supporto dei Comandi Provinciali di Reggio Calabria, Agrigento, Como e Sassari, ha dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre cittadini italiani residenti nella provincia di Reggio Calabria, uno in carcere e due condotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-dei-carabinieri-di-bologna-sul-territorio-nazionale-arresti-anche-in-calabria/">Operazione antidroga dei Carabinieri di Bologna sul territorio nazionale: arresti anche in Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle prime ore di questa mattina, il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, con il supporto dei Comandi Provinciali di <strong>Reggio Calabria</strong>, Agrigento, Como e Sassari, ha dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre cittadini italiani <strong>residenti nella provincia di Reggio Calabria</strong>, uno in carcere e due condotti in regime di arresti presso il proprio domicilio, nonché alla notifica di sei obblighi di dimora nelle province e comuni di residenza nei confronti di altri sei soggetti (tre residenti a Imola, uno nella provincia di Reggio Calabria, uno a Sassari e uno in provincia di Como). Altri due, dei quali uno, <strong>residente a Palmi</strong>, da condurre in carcere, sono attivamente ricercati. Nell’ambito dello stesso procedimento penale instaurato presso la Procura della Repubblica di Bologna e che vede indagati complessivi 26 soggetti, tutti italiani, già lo scorso 21 gennaio, sempre su mandato dell’Autorità Giudiziaria, erano stati tratti in arresto altri due italiani, residenti ad Imola <strong>di origine calabrese</strong>, eseguite numerose perquisizioni domiciliari nelle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, <strong>Calabria</strong>, Sardegna, Lombardia e Lazio, nonché sottoposti a sequestro beni per complessivi 700.000,00 euro circa tra immobili, patrimoni societari, quote sociali e autovetture. </p>
<p>La complessa attività d’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura felsinea nasce da un’accurata analisi condotta dal Nucleo Investigativo di numerose chat crittografate di messaggistica istantanea SKY ECC acquisite grazie alla cooperazione internazionale di polizia con Europol. Le informazioni raccolte hanno permesso di svelare l’esistenza di un sodalizio criminale operante principalmente a Bologna e provincia, attivo nel traffico di droga e armi tra il 2020 e il 2021. L’attività investigativa, sviluppata negli anni 2022 e 2023 attraverso intercettazioni, videoriprese, servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di delineare il modus operandi del gruppo, responsabile dell&#8217;importazione e distribuzione di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti – cocaina, hashish e marijuana – provenienti da diverse località, tra cui Sardegna, Milano, <strong>Calabria</strong> e Spagna, e destinate proprio al mercato bolognese. </p>
<p>Parallelamente, l’organizzazione gestiva un traffico illecito di armi, tra cui pistole e fucili d’assalto. A seguito della stessa attività di analisi delle chat crittografate, si è giunti, sempre in collaborazione con Europol, alla cattura di due latitanti calabresi dimoranti nella Repubblica Dominicana e Colombia. Complessivamente, agli indagati sono stati contestati 47 capi di imputazione, tra cui reati in materia di stupefacenti, detenzione e traffico illecito di armi, reati finanziari ed estorsione. L’operazione ha inoltre portato al sequestro di 1 kg di cocaina, 21,5 kg di marijuana, 100 kg di hashish, due pistole semiautomatiche e numerose munizioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/operazione-antidroga-dei-carabinieri-di-bologna-sul-territorio-nazionale-arresti-anche-in-calabria/">Operazione antidroga dei Carabinieri di Bologna sul territorio nazionale: arresti anche in Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ciclista calabrese muore investito da camion rifiuti a Bologna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/ciclista-calabrese-muore-investito-da-camion-rifiuti-a-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 17:31:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Cavallaro]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[camion]]></category>
		<category><![CDATA[ciclista]]></category>
		<category><![CDATA[investito]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Siderno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=286091</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina a Bologna, intorno alle 11.30, un tragico incidente si è verificato in via Foscherara, angolo via Toscana (foto). Un ciclista di 64 anni, Antonio Cavallaro originario di Siderno (Reggio Calabria) e residente a Bologna, è stato travolto da un camion della raccolta dei rifiuti di Hera. L’uomo sarebbe stato sbalzato dalla bici e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciclista-calabrese-muore-investito-da-camion-rifiuti-a-bologna/">Ciclista calabrese muore investito da camion rifiuti a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina a Bologna, intorno alle 11.30, un tragico incidente si è verificato in via Foscherara, angolo via Toscana (<em>foto</em>). Un ciclista di <strong>64 anni, Antonio Cavallaro originario di Siderno (Reggio Calabria)</strong> e residente a Bologna, è stato travolto da un camion della raccolta dei rifiuti di Hera.</p>
<p>L’uomo sarebbe stato <strong>sbalzato dalla bici e trascinato per alcuni metri</strong> dal mezzo che lo ha travolto. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per Cavallaro non c&#8217;è stato nulla da fare.</p>
<p>Secondo i rilievi, il camion di Hera stava percorrendo via Toscana, in direzione centro, e nello svoltare a destra in via Foscherara ha colpito il 64enne in bicicletta, che <strong>si trovava alla sua destra.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/ciclista-calabrese-muore-investito-da-camion-rifiuti-a-bologna/">Ciclista calabrese muore investito da camion rifiuti a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Istat: Firenze, Milano e Bologna ai primi posti per benessere. Ultima Reggio Calabria</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/istat-firenze-milano-e-bologna-ai-primi-posti-per-benessere-ultima-reggio-calabria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 14:32:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[posti]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ultima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=281217</guid>

					<description><![CDATA[<p>Firenze, Milano e Bologna sono le città metropolitane ai primi posti per Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT). Reggio Calabria, al contrario, vive i maggiori svantaggi. Un&#8217;analisi dell&#8217;Istat ha messo a confronto le 14 città metropolitane &#8211; dove vive il 36,2% della popolazione. In generale nelle città del Nord e del Centro, la maggioranza [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/istat-firenze-milano-e-bologna-ai-primi-posti-per-benessere-ultima-reggio-calabria/">Istat: Firenze, Milano e Bologna ai primi posti per benessere. Ultima Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Firenze, Milano e Bologna sono le città metropolitane ai primi posti per Benessere equo e sostenibile dei territori (BesT). <strong>Reggio Calabria</strong>, al contrario, vive i maggiori svantaggi. <strong>Un&#8217;analisi dell&#8217;Istat ha messo a confronto le 14 città metropolitane &#8211; dove vive il 36,2% della popolazione</strong>. In generale nelle città del Nord e del Centro, la maggioranza degli indicatori mostra condizioni di vantaggio rispetto alla media nazionale, mentre <strong>nel Meridione prevalgono gli svantaggi</strong>, con l&#8217;eccezione positiva di Cagliari.</p>
<p>Firenze, Milano e Bologna hanno oltre il 75% degli indicatori sopra la media nazionale e valori particolarmente alti per Innovazione, ricerca e creatività e Qualità dei servizi. Percentuali di vantaggio leggermente inferiori riguardano Torino, Genova e Venezia. Mentre Roma &#8220;si colloca in una posizione intermedia facendo idealmente da spartiacque tra i profili delle città metropolitane del Centro-nord e del Mezzogiorno&#8221; con un vantaggio nel 54,8% degli indicatori ma anche &#8220;forti contrasti&#8221;.</p>
<p><strong>L’analisi degli indicatori Best permette di confrontare i punti di forza e di debolezza, le evoluzioni recenti.</strong> Inoltre, tre focus tematici approfondiscono il quadro del benessere nei domini Istruzione e formazione, Benessere economico e Ambiente con nuove misurazioni sulla disponibilità di risorse educative e sugli esiti scolastici, sulle condizioni economiche degli individui, sull’esposizione della popolazione nelle isole di calore urbane. Altri contributi esplorano le disuguaglianze interne alle aree vaste metropolitane, analizzando alcune misure di benessere sui 14 capoluoghi e sul restante territorio. <strong>Per la prima volta nel report vengono diffusi indicatori di benessere relativi alle reti d’aiuto, alla percezione di degrado e di sicurezza nella zona in cui si vive e alla soddisfazione per la vita, elaborati a partire dal Censimento della popolazione.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/istat-firenze-milano-e-bologna-ai-primi-posti-per-benessere-ultima-reggio-calabria/">Istat: Firenze, Milano e Bologna ai primi posti per benessere. Ultima Reggio Calabria</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riciclo di proventi della criminalità organizzata in attività commerciali: Arrestato anche imprenditore di origine calabrese</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/riciclo-di-proventi-della-criminalita-organizzata-in-attivita-commerciali-arrestato-anche-imprenditore-di-origine-calabrese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorena Iuffrida]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 08:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditore calabrese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=275742</guid>

					<description><![CDATA[<p>A conclusione di una complessa attività d’indagine, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna – unitamente al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) – con il supporto operativo dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia, Brescia, Roma, Napoli e Catanzaro, la cooperazione di Eurojust e del Servizio per la Cooperazione Internazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/riciclo-di-proventi-della-criminalita-organizzata-in-attivita-commerciali-arrestato-anche-imprenditore-di-origine-calabrese/">Riciclo di proventi della criminalità organizzata in attività commerciali: Arrestato anche imprenditore di origine calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A conclusione di una complessa attività d’indagine, i <strong>finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna</strong> – unitamente al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) – con il supporto operativo dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Venezia, Brescia, Roma, Napoli e <strong>Catanzaro</strong>, la cooperazione di Eurojust e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Unità I-CAN &#8211; “Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), stanno eseguendo, nelle province di Bologna, Padova, Mantova, Latina, Napoli e<strong> Crotone</strong>, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale felsineo &#8211; Dott. Domenico TRUPPA &#8211; con contestuali perquisizioni eseguite anche in Germania. Destinatari del provvedimento cautelare in carcere sono un<strong> imprenditore di origine calabrese</strong>, da tempo residente a Bologna e una persona di origine campana ritenuta contigua a <strong>organizzazioni criminali di stampo camorristico</strong>. I due sono indiziati, a vario titolo, insieme ad altri 14 soggetti, di una molteplicità di condotte delittuose, alcune delle quali<strong> aggravate dal c.d. <em>“metodo mafioso”,</em> ovvero</strong>: riciclaggio, reimpiego di proventi illeciti, usura, estorsioni, malversazione di erogazioni pubbliche, trasferimento fraudolento di valori, reati in materia di stupefacenti, inosservanza della normativa antiriciclaggio, sfruttamento della prostituzione e tentato sequestro di persona.</p>
<p>Le indagini &#8211; dirette dal Dott. Flavio LAZZARINI della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Bologna, con il coordinamento della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo &#8211; hanno consentito di ricostruire come<strong> l’imprenditore calabrese</strong>, potendo beneficiare su un coacervo di intrecci relazionali, abbia ricevuto nel tempo <strong>“anomali finanziamenti”</strong> da parte di soggetti pluripregiudicati ritenuti vicini a consorterie criminali di stampo camorristico e ‘ndranghetista. I “prestiti” &#8211; a volte elargiti in contanti, altre mediante operazioni finanziarie tracciabili a fronte di artifizi negoziali &#8211; venivano poi reimpiegati nell’<strong>acquisizione di società</strong>, ovvero nell’acquisto di immobili e auto di lusso. Come analiticamente documentato dagli investigatori del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria Bologna, il denaro veniva poi ripulito e restituito anche grazie al coinvolgimento di imprenditori locali nell’emissione di fatture afferenti a operazioni inesistenti.</p>
<p>É stata anche ricostruita la <strong>posizione patrimoniale dell’imprenditore calabrese</strong>, rivelatasi sproporzionata rispetto alle dichiarate fonti reddituali, procedendo, pertanto, al sequestro finalizzato alla confisca c.d. “allargata” di quote sociali, compendi aziendali, immobili e altre utilità, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Tra i beni in sequestro anche alcune società gestrici di <strong>rinomati locali del centro storico di Bologna</strong>, attivi nella ristorazione e nell’intrattenimento.</p>
<p>Sono <strong>in corso inoltre molteplici perquisizioni tra Italia e Germania</strong>, con la cooperazione dell’Unità I-CAN (“Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), il supporto tecnico-operativo dello S.C.I.C.O. e l’ausilio di unità cinofile antidroga, in una cornice di sicurezza garantita anche da unità “Anti Terrorismo &#8211; Pronto Impiego” (c.d. “baschi verdi”). Il contrasto alla criminalità economica ed organizzata &#8211; come nel caso delle descritte indagini portate a conclusione dalla Fiamme Gialle di Bologna &#8211; consente di intercettare e reprimere ogni forma di inquinamento dell’economia legale per salvaguardare imprese e cittadini onesti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/riciclo-di-proventi-della-criminalita-organizzata-in-attivita-commerciali-arrestato-anche-imprenditore-di-origine-calabrese/">Riciclo di proventi della criminalità organizzata in attività commerciali: Arrestato anche imprenditore di origine calabrese</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovane di 21 anni in pericolo di vita: volo sanitario urgente da Lamezia Terme a Bologna</title>
		<link>https://www.calabrianews.it/giovane-di-21-anni-in-pericolo-di-vita-volo-sanitario-urgente-da-lamezia-terme-a-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio De Fazio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Sep 2024 13:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Catanzaro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[giovane]]></category>
		<category><![CDATA[LameziaTerme]]></category>
		<category><![CDATA[sanitario]]></category>
		<category><![CDATA[volo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calabrianews.it/?p=271604</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è concluso alle 11:50 di oggi il trasporto sanitario d’urgenza di un uomo di 21 anni dall’Aeroporto di Lamezia Terme (CZ) a Bologna, effettuato con un velivolo Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, di stanza a Ciampino (RM). Il paziente, in gravi condizioni, necessitava di essere trasferito d’urgenza dall’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giovane-di-21-anni-in-pericolo-di-vita-volo-sanitario-urgente-da-lamezia-terme-a-bologna/">Giovane di 21 anni in pericolo di vita: volo sanitario urgente da Lamezia Terme a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso alle 11:50 di oggi il trasporto sanitario d’urgenza di un uomo di 21 anni dall’Aeroporto di Lamezia Terme (CZ) a Bologna, effettuato con un velivolo Falcon 50 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, di stanza a Ciampino (RM). Il paziente, in gravi condizioni, necessitava di essere trasferito d’urgenza dall’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro al Montecatone Rehabilitation Institute di Imola (BO). A bordo, per assistere il giovane, anche un’equipe medica.</p>
<p>Il trasporto sanitario d’urgenza è una delle attività istituzionali che l’Aeronautica Militare svolge al servizio della collettività. Il volo, definito “IPV – Imminente Pericolo di Vita”, è stato attivato su richiesta della Prefettura di Catanzaro alla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea (COA) dell’Aeronautica Militare. Questa ha immediatamente interessato il 31° Stormo di Ciampino, uno dei Reparti che svolge il servizio di prontezza operativa per tale genere di missioni. Una volta arrivati all’Aeroporto di Bologna, dove un’ambulanza era già in attesa del paziente, equipaggio e velivolo sono rientrati alla Base, tornando disponibili per il pronto impiego in caso di necessità.</p>
<p>I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della popolazione 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di assicurare il trasporto di pazienti, organi, equipe mediche e ambulanze, anche in condizioni meteorologiche complesse. Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate, per questo genere di interventi, dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia, dislocati in diverse basi dal nord al sud del Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calabrianews.it/giovane-di-21-anni-in-pericolo-di-vita-volo-sanitario-urgente-da-lamezia-terme-a-bologna/">Giovane di 21 anni in pericolo di vita: volo sanitario urgente da Lamezia Terme a Bologna</a> proviene da <a href="https://www.calabrianews.it">Calabria News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
