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  • Sanità, bando per reclutare medici Ue ed extra Ue in Calabria: gli idonei sono 168 su 257 partecipanti

    Sanità, bando per reclutare medici Ue ed extra Ue in Calabria: gli idonei sono 168 su 257 partecipanti

    Sono 168 gli idonei alla manifestazione di interesse bandita dalla Regione Calabria per reclutare medici Ue ed extra Ue da destinare agli enti del servizio sanitario. L’avviso è stato pubblicato lo scorso gennaio ed aperto anche professionisti europei e stranieri appositamente allo scopo di sanare i deficit d’organico. Le domande di partecipazione sono state complessivamente 257 ma i profili idonei sono 168, si legge nella deliberazione di Azienda Zero che prende atto della conclusione dei lavori della commissione esaminatrice.

    Oltre ai 168 profili idonei, vi sono 50 professionisti già presenti negli elenchi della Regione, ulteriori 17 con le procedure sospese in attesa di verifica e infine 22 medici ancora in formazione specialistica. La manifestazione d’interesse si avvale di specifiche norme nazionali che consentono l’esercizio temporaneo delle professioni sanitarie e di operatore socio-sanitario a professionisti con qualifica estera. Diverse le specializzazioni mediche richieste nell’avviso: anatomia patologica, anestesia rianimazione terapia intensiva, cardiologia, chirurgia generale, geriatria, ginecologia ed ostetricia, medicina d’emergenza-urgenza, medicina interna, pediatria, ortopedia e traumatologia, psichiatria, radiodiagnostica, radiologia e urologia.

    I medici, con reclutamento temporaneo, saranno adesso assegnati alle aziende sulla base dei fabbisogni e assicurando priorità a quelle territoriali con l’obiettivo – si legge nella delibera – di assicurare “le esigenze di continuità assistenziale e di copertura dei servizi territoriali”.

  • Collegamento porto di Gioia Tauro-autostrada A2: pubblicato bando Anas per 1° e 2° lotto

    Collegamento porto di Gioia Tauro-autostrada A2: pubblicato bando Anas per 1° e 2° lotto

    Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per la realizzazione del collegamento tra il Porto di Gioia Tauro e l’autostrada A2 “Autostrada del Mediterraneo” (I e II lotto).
    L’investimento complessivo ammonta a circa 98 milioni di euro ed è finalizzato a migliorare l’accessibilità del porto, nodo strategico della rete logistica nazionale ed europea, oltre a consolidare l’integrazione con la rete TEN-T e i principali corridoi di trasporto.

    Con la pubblicazione di questo bando si rinnova l’impegno di Anas per il potenziamento dei collegamenti a servizio dei principali poli logistici del Paese – ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Claudio Andrea Gemme – l’intervento sul Porto di Gioia Tauro migliorerà in modo significativo l’accessibilità e l’integrazione con la rete autostradale e i corridoi europei. I nostri investimenti devono essere fattori di crescita della competitività del sistema produttivo e di sicurezza della circolazione. Questa è un’opera strategica per il territorio e l’intero Mezzogiorno.

    L’appalto prevede lavori per circa 95,16 milioni di euro, comprensivi dei costi della manodopera, oltre ad attività di monitoraggio ambientale e tecnico in corso d’opera e costi per la sicurezza, pari a 2,7 milioni di euro. Sarà così potenziato il collegamento tra il gate sud del porto, la Strada Statale 18 e l’Autostrada A2. Migliorerà la circolazione del traffico merci e aumenteranno gli standard di sicurezza e affidabilità dell’infrastruttura. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato all’8 giugno 2026.

  • Consiglio regionale, nuovo Auditorium ‘Calipari’: pubblicato il bando di gara

    Consiglio regionale, nuovo Auditorium ‘Calipari’: pubblicato il bando di gara

    È stato pubblicato il bando di gara europea per la ricostruzione del nuovo Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale della Calabria, passaggio atteso che apre formalmente la fase di affidamento dei lavori per uno degli interventi più rilevanti previsti nell’ambito della riqualificazione di Palazzo Campanella. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 30 aprile 2026, alle ore 12. L’intervento riguarda i lavori di ricostruzione dell’Auditorium e delle aree di pertinenza del Consiglio regionale della Calabria, per un importo complessivo che supera i 10 milioni e mezzo di euro, già resi pienamente disponibili nell’ambito del percorso amministrativo e finanziario definito nei mesi scorsi. La durata prevista dell’appalto è di 519 giorni. La procedura prevede la presentazione delle offerte esclusivamente in modalità telematica entro il termine stabilito del 30 aprile 2026.
    «La pubblicazione del bando di gara segna l’avvio della fase più operativa e attesa di un percorso che il Consiglio regionale ha considerato prioritario. Si tratta di un passaggio importante non solo per l’Ente, ma per l’intera Calabria e, in modo particolare, per la città di Reggio Calabria, che ospita la sede della nostra Assemblea legislativa», afferma il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo. Il progetto, nato da un concorso di progettazione vinto dalla Speri Società di Ingegneria e Architettura S.p.A., prevede la demolizione di ciò che resta dell’edificio esistente e la realizzazione di una nuova struttura indipendente dagli uffici regionali. Come evidenziato dal dirigente del Settore TecnicoGianmarco Plastino, si tratta di un intervento pensato per riqualificare e rifunzionalizzare gli spazi, rendendoli fruibili a un pubblico più ampio nel rispetto dell’identità architettonica del Palazzo e del legame con la città. Il nuovo Auditorium non sarà una semplice riproposizione del precedente, ma un volume architettonico riconoscibile, capace di dialogare con le linee di Palazzo Campanella pur mantenendo una propria autonomia formale. L’ingresso principale reinterpreta in chiave contemporanea la monumentalità delle colonne doriche, richiamando simbolicamente la tradizione classica e il valore istituzionale del luogo.
    La sala principale, da 630 posti, sarà concepita con una forma a ventaglio e nasce da uno studio approfondito della diffusione acustica. Ogni elemento, dalla disposizione delle gradonate all’orientamento del controsoffitto, è pensato per garantire elevate prestazioni sonore, qualità dell’ascolto e comfort ambientale, restituendo alla struttura una piena funzionalità sia per gli eventi istituzionali sia per le iniziative aperte al territorio.
    L’intervento guarda anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, con l’obiettivo di conseguire la certificazione LEED, attraverso soluzioni orientate alla riduzione dei consumi, l’impiego di materiali a basso impatto e l’integrazione di un impianto fotovoltaico. È inoltre prevista una riorganizzazione delle aree esterne, con nuove zone verdi e parcheggi meglio inseriti nel contesto. Sul piano strutturale, la nuova costruzione sarà realizzata nel rispetto delle più recenti normative antisismiche e sarà inserita nei sistemi di monitoraggio continuo già attivi presso il Consiglio regionale della Calabria, così da garantire elevati livelli di sicurezza, a tutela degli utenti.
  • Legalità, dalla Regione 1 milione di euro per sostenere le vittime di usura e racket: ecco il bando

    Legalità, dalla Regione 1 milione di euro per sostenere le vittime di usura e racket: ecco il bando

    Per rafforzare gli strumenti di tutela e incoraggiare le vittime a denunciare, la Regione Calabria ha pubblicato l’Avviso pubblico “Percorsi di sostegno, assistenza e prevenzione alle vittime di usura e racket e ai soggetti sovraindebitati a rischio di usura”, con una dotazione finanziaria complessiva di 1 milione di euro nell’ambito del Programma regionale Calabria Fesr-Fse+ 2021-2027. “Un fenomeno spesso sommerso – dichiara l’assessore alla Legalità della Regione Calabria, Antonio Monturo -, che colpisce in particolare imprenditori e commercianti e che rappresenta una delle principali ‘spie’ della presenza della criminalità organizzata sul territorio. Usura ed estorsione continuano a essere una delle piaghe più gravi per l’economia e il tessuto sociale calabrese. Con questo Avviso vogliamo dare un segnale forte: chi denuncia non deve essere lasciato solo. Con il presidente Occhiuto e il sostegno di tutta la Giunta, mettiamo in campo risorse e strumenti concreti per sostenere le vittime di usura e racket, accompagnandole in un percorso di rinascita sociale ed economica”.

    L’Avviso, adottato con decreto firmato dalla dirigente del settore Legalità, sicurezza e valorizzazione beni confiscati, Antonella Sette, e sottoscritto dalla dirigente generale del dipartimento Segretariato generale, Eugenia Montilla, è rivolto ad associazioni e fondazioni attive sul territorio regionale che operano a supporto delle vittime di estorsione e usura. L’obiettivo è accompagnare chi subisce questi reati lungo un percorso completo: dalla denuncia, passando per l’iter giudiziario, fino alla riabilitazione socioeconomica e al reinserimento nella vita sociale e lavorativa. Ogni proposta progettuale potrà ottenere un finanziamento fino a 200 mila euro. Le azioni finanziabili riguardano in particolare: il rafforzamento dei centri di ascolto e di assistenza specializzata per le vittime e per i soggetti sovraindebitati a rischio usura; la realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione per prevenire il fenomeno e promuovere la cultura della legalità coinvolgendo comunità locali e istituzioni. Secondo quanto evidenziato nell’Avviso, le vittime di usura e racket vivono spesso una condizione di vulnerabilità multidimensionale che non riguarda solo l’aspetto economico, ma anche quello psicologico, sociale, familiare e lavorativo. Tra le conseguenze più diffuse vi sono perdita di risorse finanziarie, isolamento sociale, difficoltà di accesso al credito legale e compromissione delle prospettive occupazionali.

    “Pertanto – rimarca infine l’assessore Monturo – con questa prima iniziativa finanziata con 1 milione di euro, e con altre che verranno programmate in futuro, vogliamo intervenire fortemente su tutte le diverse dimensioni previste dall’Avviso regionale, creando un ambiente protetto che favorisca l’emersione dei casi e incoraggi la denuncia, rafforzando al contempo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e la presenza dello Stato nei territori più esposti alle infiltrazioni criminali. L’obiettivo è di contribuire a contrastare questi fenomeni per difendere la libertà d’impresa, la dignità delle persone e il futuro della nostra regione”.La domanda di partecipazione dovrà essere predisposta utilizzando il modello  Allegato “A”   e inviata esclusivamente alla Regione Calabria, dipartimento Segretariato generale – settore 4 “Legalità e sicurezza – Attuazione L.R. n. 9/2018 – Valorizzazione beni
    confiscati”, al seguente indirizzo Pec: legalita.presidenza@pec.regione.calabria.it. Il bando è consultabile al seguente link: https://www.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2026/03/Avviso-Pubblico-3.pdf

  • Bando Invitalia: gara da 89,6 milioni per ampliare l’aeroporto di Lamezia

    Bando Invitalia: gara da 89,6 milioni per ampliare l’aeroporto di Lamezia

    Lamezia Terme amplia le infrastrutture aeroportuali con un bando, promosso da Invitalia, dal valore di 89.641.230 euro. L’intervento si inquadra nello strumento di previsione (pianificazione e programmazione degli interventi di sviluppo dell’aeroporto) Masterplan – Piano di sviluppo aeroportuale, volto al potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture aeroportuali, per soddisfare coerentemente la crescita del traffico prevista nello scalo calabrese.

    L’opera da realizzare si compone di tre interventi strettamente correlati, tutti inclusi nel Contratto istituzionale di sviluppo Cis Volare: intervento L1 ‘Sviluppo aerostazione passeggeri’, intervento L6 ‘Potenziamento reti sottoservizi e impianti tecnologici’.

    La stazione appaltante si riserva di affidare successivamente i lavori opzionali di completamento relativi al cantiere L2 ‘Interventi per la security e la digitalizzazione e alla pensilina landside terminal partenze dell’intervento L1 Sviluppo aerostazione passeggeri’.

  • Federalberghi Calabria: non sufficienti le risorse del bando regionale per il turismo di qualità

    Federalberghi Calabria: non sufficienti le risorse del bando regionale per il turismo di qualità

    “Federalberghi Calabria £accoglie con soddisfazione i risultati dell’avviso pubblico regionale ‘Per il sostegno all’accoglienza turistica di qualità in Calabria’, che ha registrato una forte partecipazione da parte degli operatori e investimenti ammessi per oltre 80 milioni di euro. L’associazione sottolinea che l’elevato numero di domande pervenute rappresenta un chiaro segnale della fiducia del settore nelle politiche regionali e testimonia la dinamicità del mercato turistico calabrese”.È quanto riporta una nota stampa.

    “Tuttavia, le risorse attualmente disponibili non risultano sufficienti a coprire l’intero fabbisogno delle imprese ammesse – evidenzia l’associazione. Per questo motivo Federalberghi Calabria propone di incrementare la dotazione finanziaria dell’avviso, mantenendo la procedura a sportello e consentendo la valutazione di tutte le proposte qualificate. In particolare, l’associazione suggerisce di trasferire le risorse destinate alla linea “Family Hotel” alla Linea 1 dell’avviso, prevedendo al contempo un ulteriore stanziamento di fondi per favorire nuovi investimenti in riqualificazione, innovazione e innalzamento degli standard di accoglienza”.

    “Investire nel comparto alberghiero significa investire nella crescita strutturale del turismo calabrese,” ha dichiarato il presidente Fabrizio D’Agostino. “Il rafforzamento dell’offerta alberghiera è la condizione essenziale per migliorare la competitività e la qualità complessiva della destinazione Calabria.”
    Federalberghi Calabria – infine- “ribadisce il proprio impegno a collaborare con la Regione per sostenere uno sviluppo turistico equilibrato, sostenibile e orientato alla qualità”.

  • Bruni: 118 Catanzaro al collasso, al bando per 42 posti ha accettato l’incarico un solo medico

    Bruni: 118 Catanzaro al collasso, al bando per 42 posti ha accettato l’incarico un solo medico

    “L’emergenza conclamata del 118 a Catanzaro trova una ulteriore e gravissima conferma in quanto avvenuto negli ultimi giorni: al bando promosso dall’ASP per 42 posti disponibili ha accettato l’incarico un solo medico. Un risultato che fotografa, in maniera inequivocabile, la gravità delle condizioni in cui opera uno dei servizi fondamentali del nostro sistema sanitario”. È quanto dichiara Amalia Bruni, consigliera regionale del Pd e candidata al Consiglio regionale nell’Area Centro.

    “Da anni denunciamo questa situazione, presentando interrogazioni e interventi in Consiglio regionale, incontrando le organizzazioni sindacali e promuovendo iniziative pubbliche. Nessun ascolto. E ciò che fa più rabbia è che gli strumenti per intervenire c’erano e ci sono ancora. Avevamo proposto l’istituzione di un tavolo di sviluppo coordinato dal Dipartimento regionale alla Salute, che coinvolgesse le università e le parti sociali, per applicare pienamente il decreto Calabria in materia di assunzioni degli specializzandi, alla luce anche delle modifiche normative introdotte dal legislatore. L’ultima, contenuta nella legge di bilancio 2025 (art. 1, comma 342), consente infatti l’assunzione degli specializzandi anche in unità operative che non appartengono alla rete formativa, previa certificazione del possesso degli standard e successiva autorizzazione dei Ministeri della Salute e dell’Università”.

    “Di fronte a questa emergenza – prosegue Bruni – l’ASP di Catanzaro non può rimanere inerte. È necessario, così come avvenuto qualche mese fa per garantire i turni di guardia medica, avviare con urgenza una contrattazione sindacale, anche in stralcio al rinnovo dell’AIR (Accordo Integrativo Regionale), per definire nuove procedure di reclutamento, indennità adeguate e una diversa organizzazione del lavoro nel servizio 118 della provincia di Catanzaro. Non si può più attendere.

  • Statale 106, Anas pubblica bando del nuovo tratto Sibari-Corigliano Rossano

    Statale 106, Anas pubblica bando del nuovo tratto Sibari-Corigliano Rossano

    Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara del nuovo tratto della statale 106 ‘Jonica’ Sibari-Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza. L’opera ricade nei comuni di Corigliano Rossano e Cassano allo Ionio. Fa parte degli interventi affidati al Commissario Straordinario Ing. Francesco Caporaso: prevede una variante in nuova sede alla SS106 con un tracciato di categoria stradale B extraurbana principale, doppia carreggiata, per un’estensione di circa 32 km con nove svincoli e 28 viadotti, per un totale di circa 4,5 chilometri, e una galleria artificiale di circa 1,3 km nel territorio di Corigliano Rossano.

    Il tratto stradale costituisce il proseguimento verso sud in direzione Rossano del Terzo Megalotto tra Sibari e Roseto Capo Spulico, al quale si collega in corrispondenza dello svincolo di Sibari, ora in fase di realizzazione. La gara è suddivisa in due parti: il Lotto 1 da Coserie allo Svincolo di Corigliano ovest per un importo lavori a base d’asta di circa 556 milioni di euro; il Lotto 2 dallo svincolo di Corigliano ovest a fine intervento per un importo lavori a base d’asta di circa 397 milioni di euro. Il totale ammonta a 953 milioni di euro e l’investimento complessivo dell’opera è pari a 1,3 miliardi di euro.

    Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è stato fissato per il giorno 30 giugno 2025; il termine di scadenza per le richieste di chiarimento risulta fissato per il giorno 16 giugno 2025.

  • CIF Camera Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia pubblica bando “WOMEN4ME-NTORING”

    CIF Camera Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia pubblica bando “WOMEN4ME-NTORING”

    Il Comitato per l’imprenditorialità Femminile (CIF) della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, ieri, nella sede camerale di Catanzaro, ha incontrato la rete istituzionale e associativa di riferimento territoriale per presentare e condividere la Programmazione di attività 2025 ed in particolare, in termini immediatamente operativi, il bando “WOMEN4ME-NTORING” appena pubblicato. Nell’introdurre i lavori il Presidente Antonella Mancuso, ha sottolineato come “in continuità con la precedente annualità, la pianificazione delle  azioni, anche in collegamento con quelle dell’Ente camerale, è stata delineata nell’ottica di sostenere lo sviluppo e la qualificazione della presenza delle donne nel mondo dell’imprenditoria  e del lavoro, puntando su Informazione/Orientamento/Formazione; Autoimprenditorialità; Internazionalizzazione; Innovazione tecnologica e digitale; Transizione energetica e Sostenibilità ambientale; Eticità/Inclusione, macroaree a cui faranno riferimento nel corso dell’anno le azioni specifiche anche come evoluzione di progetti già precedentemente realizzati”.  Come il progetto “Donne e Imprenditoria tessile in Calabria” che come ha spiegato la componente CIF Giovanna Fusto “dopo aver formato 22 donne in un settore artigianale tradizionale e di pregio, proseguirà, su istanza delle stesse, sostenendole nell’avvio effettivo di un’attività imprenditoriale e in forma di cooperativa”; o come il progetto  “Se mi mettessi in proprio”, che, come ha detto la componente CIF Giovannella Famularo “dopo il successo a Catanzaro, verrà riproposto nei territori di Vibo Valentia e Crotone agli studenti delle ultime classi come educazione ad una imprenditorialità che guardi sì al profitto ma anche alle ricadute sociali in termini di benefici per l’intera comunità”. Per raggiungere gli obiettivi ha spiegato la collega Simona Drosiverranno attivati corsi di formazione, seminari, laboratori e quant’altro necessario per dare consapevolezza su cosa significhi essere imprenditore oggi e per come stare al passo con i cambiamenti, con mercati particolarmente dinamici e competitivi, su come avviare un’azienda ma anche come mantenerla in vita con successo”. Per questo, ha poi concluso Jessica Penna “metteremo in campo tutti gli strumenti di informazione e comunicazione più utili e anche più tecnologicamente avanzati per la semplificazione e l’accessibilità a programmi e servizi”.

    Focus dell’incontro è stata la presentazione del bando “WOMEN4ME-NTORING”, appena pubblicato sul sito camerale, che come ha spiegato la presidente Mancuso “Nasce dalla volontà di creare solidarietà tra donne e un ponte tra competenza e nuove professionalità, mettendo in contatto imprenditrici esperte (mentor) con aspiranti imprenditrici (mentee) per un trasferimento di conoscenze tecniche/operative utili all’autoimprenditorialità. Il Mentor –ha evidenziato la Mancuso- non fungerà solo da supporto tecnico ma sarà anche un’opportunità di condividere visione, leadership, consapevolezza sulle sfide e sulle opportunità del mercato. Abbiamo, poi, voluto dedicare una quota di candidature per aspiranti imprenditrici alle donne assistite dai Centri Antiviolenza, sapendo bene che per molte di loro il lavoro e l’indipendenza economica rappresentano il primo vero passo verso una nuova vita di libertà e autonomia. Inoltre –ha aggiunto il presidente Mancuso– abbiamo determinato un sostegno economico per chi, ammessa al bando, di fatto avvierà nei termini previsti la propria attività.

    Grazie alla collaborazione con le rappresentanze imprenditoriali di categoria e associative confidiamo  di raggiungere il maggior numero possibile di donne sul territorio affinché nessun talento venga sprecato e nessuna idea imprenditoriale resti inascoltata. Sappiamo che il talento e la determinazione delle donne sono motori potenti di crescita economica in termini di competitività e innovazione, purtroppo, ancora inespressi nella loro completezza e funzionalità. Con questo bando oggi, e con ogni altra nostra azione futura, vogliamo dare voce e ruolo alle donne premiando merito e capacità”. Il bando con la relativa modulistica è pubblicato sito camerale al link https://czkrvv.camcom.it/bando-women4me_ntoring-per-la-promozione-delle-capacita-imprenditoriali-femminili/

  • Pmi, dalla Regione bando da 5 mln per il digitale. Pietropaolo: “Favoriamo sviluppo mirato imprese”

    Pmi, dalla Regione bando da 5 mln per il digitale. Pietropaolo: “Favoriamo sviluppo mirato imprese”

    Al dodicesimo piano della Cittadella regionale a Catanzaro, il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla Transizione digitale, Filippo Pietropaolo, ha presentato in mattinata l’avviso pubblico per l’assegnazione di voucher alle Piccole e medie imprese a sostegno di progetti volti ad agevolare soluzioni digitali diffuse e trasversali, al fine di aumentarne l’efficienza e la competitività. Presenti all’incontro con la stampa il professor Gianluigi Greco, ordinario di Informatica all’Università della Calabria, il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara e il direttore generale del Dipartimento regionale Transizione digitale, Tommaso Calabrò. Con questo bando, la cui dotazione complessiva è di 5 milioni di euro, la Regione Calabria ha l’obiettivo di aumentarne l’efficienza e la competitività delle Pmi presenti sul territorio calabrese.
    Nel dettaglio le azioni finanziabili sono l’acquisto di nuove applicazioni integrate per la produttività individuale; l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement; la migrazione dell’infrastruttura esecutiva di applicazioni aziendali e relativi dati esistenti da server a cloud pubblico; l’adozione di sistemi di Cyber Security. Il contributo complessivo massimo riconoscibile alla singola Pmi è calcolato secondo quanto stabilito all’art.5 dell’avviso entro un massimale: micro Impresa – 50.000,00 euro; piccola impresa – 100.000,00 euro; media impresa – 150.000,00 euro. L’avviso è in preinformazione e verrà pubblicato entro il mese di febbraio.

    “Questo bando – ha affermato il vicepresidente Pietropaolo – è rivolto alle piccole e medie imprese. Rappresenta un sostegno per acquisire dei software consentendo così di fare un passo in avanti nell’organizzazione della propria attività, migliorando anche la gestione del proprio mercato di riferimento. Fondamentale la collaborazione con Unindustria e con l’Unical. Il professore Greco ci ha molto supportato per la realizzazione di questo bando per il quale sono stati stanziati 5 milioni, ma abbiamo anche indicato nel bando stesso che siamo disponibili, eventualmente, ad incrementare la cifra, in funzione della risposta che avremo da parte delle Pmi. Abbiamo richiesto alle imprese che vorranno partecipare – ha proseguito il vicepresidente – di procedere ad una diagnosi digitale della propria attività, seguendo una linea decisa con l’università, indicando i punti di forza e debolezza sempre riguardo alla transazione digitale, per intervenire in modo mirato. Questo passaggio è strategico per le imprese ma anche per noi, per comprendere le aree in cui si riscontrano le debolezze, quelle dove emergono i punti di forza e dove si potrà intervenire grazie al sostegno della Regione e dell’Unical. Solo conoscendo le reali esigenze degli imprenditori potremo favorire uno sviluppo mirato dell’impresa stessa”. “Un’importante novità è che questo avviso è creato insieme a chi ne dovrà beneficiare – ha sottolineato il professor Greco –, e richiede a mio avviso sensibilità e la capacità anche di mettersi in discussione. Sinceramente ho apprezzato lo sforzo che è stato fatto e la volontà di lavorare assieme da parte di tutti. Nel momento in cui si crea una squadra emergono le grandi competenze e si creano sinergie. Qui si è creato un ecosistema che funziona, che inizia ad essere visibile a livello nazionale, un ecosistema che ci riconosce, che fa dire che in Calabria riusciamo ad essere all’avanguardia. Dobbiamo riflettere – ha proseguito – sullo stato in cui ci troviamo, non solo noi in Calabria, ma in Italia. Ci dobbiamo porre la domanda: come siamo come produttori di tecnologie? Il digitale cresce al quattro per cento, l’intelligenza artificiale cresce al cinquanta per cento all’anno, ma di tutto questo, cosa arriva ai consumatori, al vero tessuto produttivo imprenditoriale? Ecco, la riflessione dietro questo bando è che sta arrivando troppo poco. Le nostre PMI sono lontanissime dall’innovazione e parlo del sistema italiano.
    E allora l’idea di questo bando è andare in direzione dei consumatori, cioè di chi deve utilizzare queste tecnologie per migliorare I propri sistemi. Ecco perché è un bando innovativo che abbiamo fortemente voluto a cui abbiamo creduto appena il vicepresidente ci ha proposto quest’idea.
    Innovativa è anche l’organizzazione del bando, chiarissima con due elementi che vi sottolineo: sono indicate esattamente quali sono le tipologie di azioni che si possono finanziare e il secondo, ancora più importante, è il formulario in cui anche proprio simbolicamente mi è piaciuta l’impostazione, c’è una colonna ex ante e una colonna ex post. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che non vengono dati dei voucher tanto per dare, ma viene fatto fare uno sforzo di riflessione su qual è la situazione dell’azienda che vorrà partecipare, qual è lo stato della tua attuale digitalizzazione. Il vero problema dell’innovazione nelle Pmi è che spesso non sanno neanche di aver bisogno di supporto. Secondo me questa colonna ex ante è veramente rivoluzionaria”.

    Il direttore generale, Tommaso Calabrò, si è soffermato sulla programmazione e sugli obiettivi del dipartimento regionale di Transizione digitale. “La Regione Calabria si è dotata di una strategia che nasce da un’attenta analisi per essere più efficace in per questa transazione. Quattro le linee strategiche. La prima: sviluppo di programmi volti a rafforzare sicurezza informatica, data privacy, interoperabilità e data governance del sistema regionale digitale delle PA. La seconda: sviluppo di servizi digitali avanzati rivolti a cittadini e imprese; sostegno all’interoperabilità con gli enti locali, allo sviluppo delle competenze specialistiche digitali e alla domanda di connettività; sostegno al processo di trasformazione digitale dell’economia, integrazione delle tecnologie ICT nei processi di gestione e produttivi delle Pmi. La terza: capacità amministrativa direttamente collegata agli investimenti. La quarta: sviluppo di ecosistemi verticali, sulla base di quanto previsto dalle cinque azioni precedentemente descritte, su temi di particolare interesse e di impatto trasversale”. Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, ha indicato questa misura rispetto alla programmazione strategica inerente alle politiche economiche concertate con la Regione Calabria, come la più all’avanguardia “perché incentiva e accompagna le imprese per una vera e rispondente transazione digitale. Lo fa non solo consentendo l’acquisizione di sistemi digitali avanzati, investendo anche in formazione delle competenze digitali dell’impresa stessa. Importante per restare sul mercato ma anche per cavalcare il cambiamento tecnologico e non subirlo”.