Tag: Alto Impatto

  • VIDEO-Anche a Catanzaro operazione “Alto impatto” della Polizia contro la criminalità giovanile

    VIDEO-Anche a Catanzaro operazione “Alto impatto” della Polizia contro la criminalità giovanile

    Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto finalizzate al contrasto della criminalità giovanile, condotte dalla Polizia di Stato dal 22 agosto su tutto il territorio nazionale. Tali controlli straordinari, effettuati anche nella provincia di Catanzaro dalla locale Squadra Mobile, con il supporto di personale dell’U.P.G.S.P., hanno interessato i luoghi di maggiore affluenza di giovani sia cittadini italiani che extracomunitari.
    Le attività, coordinate dal Servizio Centrale Operativo e supportate da diversi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e degli Uffici territoriali, hanno riguardato giovani dediti principalmente, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché responsabili di comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.

    In particolare, le investigazioni effettuate anche attraverso il monitoraggio del web e la successiva attività costituita da mirati controlli e perquisizioni svolte nei principali luoghi in cui si registra la presenza di minorenni e appena maggiorenni legati al contesto segnalato, hanno consentito di conseguire i seguenti risultati:
    • sono state identificate 62.822 persone, di cui 10.605 minorenni, soprattutto in aree di spaccio, di cosiddetta “movida”, centri commerciali, esercizi commerciali e stabilimenti balneari. Su 160 sono in corso verifiche per l’eventuale avvio delle procedure per l’adozione di misure di prevenzione, tra cui il divieto di accesso alle aree urbane;
    • sono stati arrestati o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 283 maggiorenni, per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e di detenzione illegale armi;
    • sono stati arrestati o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 22 minorenni per reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi;
    • sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, ordini per l’esecuzione della pena e mandati di arresto europeo nei confronti di 81 maggiorenni e ordinanze di collocamento presso Istituti Minorili di Pena nei confronti di 6 minorenni nonché della permanenza in casa nei confronti di un minorenne;
    • sono stati denunciati in stato di libertà 1.110 maggiorenni e 180 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio, in materia di sostanza stupefacenti e detenzione illegale di armi;
    • sono stati controllati 829 immobili, tra cui 58 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 136 sale giochi e 464 esercizi commerciali;

    • sono stati sequestrati kg 19 di cocaina, kg 1 di eroina e kg 79 di cannabinoidi nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione;
    • sono stati sequestrati 2 fucili, 36 pistole e munizionamento di diverso calibro;
    • sono stati altresì sequestrati 89 coltelli e diversi oggetti atti ad offendere o idonei alla
    commissione di reati contro la persona e il patrimonio, tra cui tra cui 2 katane, 1 mazza da baseball, 1 manganello telescopico, 2 bastoni sfollagente,1 bastone di metallo, 1 tirapugni di metallo, 1 bomboletta di spray urticante, 2 martelli, 2 taser, una catena di bicicletta, 1 passamontagna e diversi taglierini e strumenti atti allo scasso;
    • sono stati recuperati numerosi oggetti provento di furto, soprattutto collanine d’oro, gioielli, orologi e cellulari, e sequestrate banconote false, bancomat e documenti di identità rubati o contraffatti nonché un tesserino contraffatto della Guardia di Finanza;
    • sono state elevate 425 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche;
    • sono stati monitorati 1.300 profili social, dei quali 5 inneggianti all’odio e alla violenza
    fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, che saranno segnalati alle competenti Autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento.
    Alcuni dei giovani coinvolti appartengono a gruppi riconducibili ai cosiddetti “maranza”.

  • Lamezia, controlli del territorio ad “alto impatto” dei Carabinieri: 5 denunciati

    Lamezia, controlli del territorio ad “alto impatto” dei Carabinieri: 5 denunciati

    Mercoledì 27 agosto 2025, i Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno condotto, in arco pomeridiano e serale, un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio ad “alto impatto” che ha interessato l’intero comprensorio cittadino, con particolare riguardo all’area della movida e dei quartieri Sant’Eufemia e Sambiase, con l’obiettivo di contrastare fenomeni delittuosi di natura predatoria, di criminalità diffusa e di degrado urbano. Il servizio, che si inserisce nel più ampio P.C.C.T. (piano coordinato di controllo del territorio) disimpegnato dalle Forze di Polizia sotto l’egida della Prefettura di Catanzaro, ha visto l’impiego di 30 Carabinieri, tra cui militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lamezia Terme, delle dipendenti Stazioni Carabinieri di Lamezia Terme Scalo e Sambiase, del Nucleo Carabinieri Forestale di Lamezia Terme, del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, nonché dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e Antisofisticazione e Sanità di Catanzaro.

    Nel corso delle attività sono state controllate 90 persone e 35 veicoli, con il conseguente deferimento in stato di libertà all’A.G. di Lamezia Terme di 5 persone. In particolare, i militari dell’Arma hanno identificato l’autrice di un furto con destrezza di una collana in oro, avvenuto sulla pubblica via a Sant’Eufemia, ai danni di un anziano.
    Nel campo della tutela ambientale, i controlli eseguiti hanno consentito di procedere per “gestione illecita di rifiuti speciali” pericolosi prodotti da un’officina meccanica di Sambiase, i cui locali sono stati sottoposti a sequestro.
    L’azione dell’Arma si è rivolta inoltre alla tutela della salute dei consumatori e, nella circostanza, i militari hanno proceduto al sequestro di oltre 30 kg di carne di varia tipologia, prive di tracciabilità, poste in vendita presso un esercizio di ristorazione, a cui è stata contestata una violazione amministrativa pari a 1.500 euro.
    I controlli alla circolazione stradale hanno infine consentito di accertare la guida dopo l’assunzione di stupefacenti da parte di due giovani, risultati positivi agli accertamenti tecnici mediante drugtest in dotazione agli equipaggi della Sezione Radiomobile del N.O.R. di Lamezia Terme, che ha altresì deferito all’A.G. lametina uno straniero per guida senza patente, in quanto mai conseguita. Le operazioni di verifica, volte a contrastare le condotte più pericolose per gli utenti della strada, hanno permesso di contestare ulteriori 13 sanzioni per violazioni previste dal C.d.S., per un importo complessivo pari a circa 9.000 euro.

    Nella medesima serata, i Carabinieri sono intervenuti nel centro storico di Nicastro, a seguito di una lite fra stranieri, maturata per motivi in via di accertamento, nel corso della quale due uomini sono rimasti feriti in modo non grave, riportando lesioni compatibili con l’uso di armi da taglio. In tale quadro, sono in corso indagini volte a far luce sul contesto e sulla dinamica in cui è maturata la vicenda e, allo stato, uno degli stranieri è stato deferito per minaccia aggravata e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

  • Servizi ad “Alto Impatto” dei Carabinieri nel Vibonese: denunce per armi, munizioni e stupefacenti

    Servizi ad “Alto Impatto” dei Carabinieri nel Vibonese: denunce per armi, munizioni e stupefacenti

    Prosegue Senza sosta l’azione di contrasto ad “alto impatto”, con una serie di controlli straordinari disposti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, in sinergia con lo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, il NAS di Catanzaro, l’8º Nucleo Elicotteri e i Carabinieri Forestali, impiegando oltre 100 uomini tra tutti i comparti di specialità e Arma territoriale. L’operazione, condotta nell’area di San Calogero, rientra nella strategia dei servizi ad “alto impatto”, adottata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia per tradurre sul campo l’indirizzo espresso dal Procuratore della Repubblica Camillo Falvo nel contrasto ai reati in materia di armi, stupefacenti e tutela ambientale. Questi servizi, oltre a rispondere a precise direttive investigative e operative, si inseriscono nel più ampio quadro di azione delineato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, nel corso del quale il Prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, ha sottolineato l’importanza del coordinamento e dell’azione sinergica tra le forze dell’ordine, affinché il contrasto alla criminalità sia sempre più efficace e incisivo sul territorio, senza trascurare le infiltrazioni della criminalità negli esercizi pubblici, nel settore edilizio e nei cantieri, con particolare riguardo al rispetto delle normative giuslavoristiche. Il senso di questi servizi è chiaro: far percepire la presenza dello Stato e dell’azione sinergica e coordinata delle Istituzioni sul territorio, al fine di aumentare la percezione di sicurezza della popolazione e garantire la legalità in tutti i settori. Le operazioni si articolano sempre in due fasi fondamentali: una prima fase dedicata alle perquisizioni mirate alla ricerca di armi e droga, grazie anche al supporto essenziale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e delle unità speciali, e una seconda fase, più ampia, che prevede controlli del territorio e verifiche ambientali, rese possibili grazie alla presenza dei Carabinieri Forestali, impegnati nella tutela del patrimonio naturalistico e nella prevenzione di illeciti in ambito zootecnico e paesaggistico.

    Nel corso dell’attività, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha portato al rinvenimento di:
    • una carabina ad aria compressa con potenza superiore ai 7,5 joule, detenuta senza autorizzazione;
    • tre cartucce calibro 12;
    • cinque grammi di marijuana.

    A seguito di questi ritrovamenti, una persona è stata denunciata per detenzione illegale di armi e munizioni, mentre per il possesso della sostanza stupefacente è stata segnalata alla Prefettura ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. Si precisa che la persona deferita è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva di condanna, come previsto dalla normativa vigente. Parallelamente, i Carabinieri Forestali hanno scoperto un allevamento di ovini, suini e bovini privi dei previsti codici identificativi e custoditi in condizioni non conformi alle normative igienico-sanitarie, con spazi ristretti e scarichi di reflui zootecnici non a norma. Per tali violazioni, il proprietario dell’allevamento è stato denunciato e sono in corso ulteriori verifiche, con il coinvolgimento dell’ufficio tecnico comunale, per accertare eventuali opere edilizie abusive. Anche in questo caso, si evidenzia che l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva di condanna. I militari del NAS di Catanzaro, nel corso di ispezioni agli esercizi commerciali della zona, hanno accertato gravi carenze igienico-sanitarie e occupazione abusiva di suolo pubblico in un bar del paese. Nei confronti del titolare è stata elevata una sanzione amministrativa e, a seguito delle irregolarità riscontrate, è stata disposta la chiusura temporanea dell’attività.

    I numeri dell’operazione

    L’attività di controllo del territorio, condotta attraverso posti di controllo e verifiche sugli esercizi pubblici, ha portato ai seguenti risultati:
    • 240 persone identificate
    • 203 veicoli controllati
    • 13 sanzioni per violazioni al Codice della Strada
    • 1 segnalazione per inosservanza dell’obbligo di dimora.

    I servizi ad “alto impatto” proseguiranno in tutte le aree nevralgiche della provincia sotto il profilo della sicurezza pubblica, a testimonianza dell’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire sicurezza e legalità, con un’azione incisiva volta a contrastare ogni forma di criminalità e degrado ambientale.

  • VIDEO-FOTO-Catanzaro, operazione congiunta “Alto Impatto” in Viale Isonzo e nelle zone limitrofe

    VIDEO-FOTO-Catanzaro, operazione congiunta “Alto Impatto” in Viale Isonzo e nelle zone limitrofe

    Nella mattinata odierna, in attuazione delle decisioni assunte in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze dell’Ordine, presieduta dal Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, 128 militari ed agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con l’ausilio del personale dei Vigili del Fuoco, hanno condotto una vasta operazione ad “Alto Impatto” in Viale Isonzo e nelle zone limitrofe, nel territorio del comune di Catanzaro. Sotto il coordinamento tecnico operativo del Questore di Catanzaro, sono stati eseguiti controlli, perquisizioni, posti di blocco e verifiche agli esercizi commerciali alla ricerca di armi, droga e proventi di attività illecite.

    In particolare, sono state identificate 269 persone, controllate 62 autovetture ed effettuate 23 perquisizioni domiciliari che hanno comportato il rinvenimento di sostanze stupefacente e di munizioni in aree comuni di un edificio.
    All’esito dell’operazione, sono stati formalizzati 2 Avvisi Orali, emessi dal Questore nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi; è stato eseguito un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; mentre due cittadini sono stati denunciati per reati in materia di stupefacenti e, sono state elevate contravvenzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada ed il sequestro di un’autovettura.

    “L’operazione – ha dichiarato il Prefetto di Catanzaro – condotta attraverso un articolato dispositivo di prevenzione reso efficace e visibile anche grazie all’impiego di reparti speciali, si inserisce a buon titolo nell’ambito delle iniziative che si stanno adottando per arginare fenomeni di criminalità e di degrado sociale, in particolar modo nelle aree cittadine ad alto indice di delittuosità. Si tratta di quartieri molto sensibili, dove è necessario che la presenza delle Forze di Polizia sia anche percepita come deterrente, per questo valuteremo, nelle prossime riunioni di coordinamento, di pianificare altre operazioni”.

  • Corigliano-Rossano, nell’area urbana proseguono i servizi straordinari di contrasto alle illegalità

    Corigliano-Rossano, nell’area urbana proseguono i servizi straordinari di contrasto alle illegalità

    Prosegue, senza interruzione, l’operazione “Alto Impatto”, decisa in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto di Cosenza dr.ssa Rosa Maria Padovano e predisposta in sede di tavolo tecnico dal Questore della Provincia di Cosenza dr. Giuseppe Cannizzaro, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Le attività di controllo hanno comportato l’impiego di un significativo dispiegamento interforze sul territorio, attraverso la presenza congiunta dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle unità del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale” della Polizia di Stato, nonché delle Polizie locali competenti, finalizzata al contrasto di ogni forma di illegalità.

    Le attività poste in essere hanno interessato il Comune di Corigliano-Rossano. In particolare, lunedì 14 ottobre scorso, nell’area urbana di Corigliano sono stati effettuati 13 posti di controllo che hanno condotto al controllo di 261 persone e di 144 veicoli, nonché alla sospensione dalla circolazione di 4 veicoli per violazioni al Codice della Strada. Nel corso di detti servizi è stato rintracciato, da parte del personale del locale Commissariato di P.S., uno straniero che si era reso responsabile nei giorni scorsi di alcuni episodi di intemperanza durante la movida serale in località Schiavonea ed era risultato inottemperante all’ordine di lasciare il territorio nazionale. Lo stesso è stato in data odierna accompagnato alla frontiera aerea di fiumicino con contestuale rimpatrio a seguito di espulsione.

    Personale della Guardia di Finanza, altresì, ha deferito una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente perché trovata in possesso, nel corso dei controlli, di 26 grammi di sostanza del tipo hashish e 2 grammi di marjuana.

  • Operazione “Alto Impatto” nel Cosentino: scoperta droga e armi. Numerosi controlli sul territorio

    Operazione “Alto Impatto” nel Cosentino: scoperta droga e armi. Numerosi controlli sul territorio

    La nota Operazione denominata “Alto Impatto”, decisa in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella e predisposta in sede di tavolo tecnico dal Questore della Provincia di Cosenza Giuseppe Cannizzaro, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri Col. Agatino Saverio Spoto e della Guardia di Finanza Col. Giuseppe Dell’Anna, anche in questa settimana ha scaturito molteplici e accurate attività di controllo nei centri urbani della Provincia interessati. Le azioni di controllo hanno comportato un significativo dispiegamento interforze sul territorio, attraverso la presenza congiunta dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle unità del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale” della Polizia di Stato, delle unità Cinofile, di specialisti delle varie Forze di Polizia nonché delle Polizie locali competenti. L’intensificazione del controllo del territorio, avvalendosi di tutte le Forze di Polizia, permette di contrastare il compimento di ogni forma di illegalità sul vasto territorio provinciale.

    Le attività di controllo hanno interessato i Comuni di Cosenza, Rende, Paola, Castrovillari e Corigliano-Rossano. I numerosi posti di controllo, eseguiti da tutto il personale operante nei suindicati centri urbani, hanno condotto al controllo di un elevato numero di persone e di veicoli, oltre ad un cospicuo controllo effettuato nei confronti di numerosi soggetti con pregiudizi penali o sottoposti alla misura degli obblighi di legge.
    I servizi disposti hanno complessivamente consentito di conseguire i seguenti risultati:
    – 448 persone identificate;
    – 252 veicoli controllati;
    – 28 posti di controllo;
    – 4 violazioni al Codice della Strada contestate;
    – 2 veicoli sospesi dalla circolazione.
    – 2 patenti di guida ritirate.

    Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato ha eseguito, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Questore della Provincia di Cosenza e coordinati dalla locale Procura della Repubblica, diversi controlli in città, finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.
    In tale contesto operativo, in una nota via cittadina, personale della Squadra Mobile a seguito di segnalazione anonima, effettuava varie perquisizioni all’interno di un condominio con esito negativo mentre, sempre nel medesimo contesto, veniva ispezionato l’interno del vano ascensore dove sono stati rinvenuti due fucili, di cui uno a canne mozze, l’altro del tipo monocanna nonchè 20 cartucce calibro 12 , debitamente confezionati con nastro adesivo da imballaggio.
    Occultata, insieme alle armi era presente un sacchetto di stoffa contenente della sostanza stupefacente del tipo eroina, del peso complessivo di grammi 430, sostanza anch’essa posta sotto sequestro.

  • Operazione “Alto Impatto” nel cosentino di polizia, carabinieri e guardia di finanza

    Operazione “Alto Impatto” nel cosentino di polizia, carabinieri e guardia di finanza

    Le azioni di controllo del territorio nell’intera Provincia di Cosenza, attraverso la nota Operazione denominata “Alto Impatto”, decise in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto di Cosenza dr.ssa Vittoria Ciaramella e predisposti in sede di tavolo tecnico dal Questore della Provincia di Cosenza dr. Giuseppe Cannizzaro, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri Col. Agatino Saverio Spoto e della Guardia di Finanza Col. Giuseppe Dell’Anna, anche in questa settimana che precede le festività del Santo Natale sono state poste in essere incessantemente.

    Le suddette azioni di controllo hanno visto sul territorio un significativo dispiegamento interforze costituito dalla presenza congiunta dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, delle unità del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale” della Polizia di Stato, delle unità Cinofile, di specialisti delle varie Forze di Polizia nonché delle Polizie locali competenti.
    L’intensificazione del controllo del territorio, avvalendosi di tutte le Forze di Polizia, persegue l’obiettivo di fronteggiare ogni situazione di illegalità e contrastare la commissione dei reati in genere sul vasto territorio provinciale.
    Le operazioni hanno interessato i Comuni di Cosenza, Paola, Villapiana, Trebisacce e Corigliano-Rossano, dove si sono registrati episodi delittuosi.

    Nei predetti centri sono stati effettuati numerosi controlli a veicoli, persone, nei confronti di persone con pregiudizi penali e di persone sottoposte alla misura degli obblighi di legge.
    I servizi disposti hanno complessivamente consentito di conseguire i seguenti risultati:
    – 355 persone identificate;
    – 168 veicoli controllati;
    – 15 posti di controllo;
    – 8 violazioni al Codice della Strada contestate;
    – 2 patenti di guida ritirate;
    Durante l’intero periodo delle festività natalizie verranno ulteriormente predisposti ed intensificati mirati controlli in ambito provinciale da parte delle Forze dell’Ordine.

  • Focus ‘ndrangheta interforze: Operazione “Alto Impatto” nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria

    Focus ‘ndrangheta interforze: Operazione “Alto Impatto” nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria

    Nel corso della mattinata di ieri è stato predisposto un servizio di controllo del territorio ad alto impatto presso l’area di edilizia popolare “Ciccarello” di Reggio Calabria, finalizzato al censimento anagrafico dei residenti, al controllo di immobili pubblici abusivamente occupati, di allacci abusivi alle reti elettriche e idriche, nonché al contrasto del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
    Un’importante dispiego di uomini e donne, che vanta di una sinergica cooperazione tra personale della Polizia di Stato – proveniente dalla Questura di Reggio Calabria e dai Commissariati di P.S., dal Reparto Prevenzione Crimine di Siderno, dal XII Reparto Mobile di Reggio Calabria, dal Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, dal V Reparto Volo della Polizia di Stato e con l’ausilio di un’unità Cinofila antisabotaggio della Questura di Vibo Valentia – dell’Arma dei Carabinieri, con il supporto dei militari delle Compagnie di Villa San Giovanni, Melito Porto Salvo, Taurianova, Palmi, Roccella, Locri, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Calabria” di Vibo Valentia e dell’unità Cinofila del 14° BTG. “Calabria” e della Guardia di Finanza con l’impiego di personale del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Reggio Calabria e del Gruppo di Reggio Calabria, 8 Baschi Verdi e 3 Unità Cinofile della Compagnia Pronto Impiego di Reggio Calabria, nonché militari delle Compagnie di Melito Porto salvo e Villa San Giovanni. Sono stati altresì impegnate aliquote di personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Metropolitana e della Polizia Municipale, con l’ausilio di personale della Tekno Service, dell’ENEL, della Castore e dell’acquedotto.

    L’attività svolta ha consentito di identificare 296 persone, di cui 179 su strada, di controllare 102 appartamenti e 84 veicoli. Sono state eseguite 3 perquisizioni domiciliari e denunciati 4 soggetti per furto di energia elettrica. Sono state rinvenute, all’interno di aree comuni, 2 pistole scacciacani e parti di autovetture e ciclomotori privi di segni identificativi, nonché 20 grammi di ecstasy contenuti in un involucro.

  • VIDEO-Operazione ‘Alto Impatto’ a Cosenza e provincia: Controlli a tappeto delle forze dell’ordine

    VIDEO-Operazione ‘Alto Impatto’ a Cosenza e provincia: Controlli a tappeto delle forze dell’ordine

    Proseguono ininterrottamente le azioni di controllo del territorio con l’operazione denominata “Alto Impatto” nell’intera Provincia di Cosenza, decisi in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella e predisposti in sede di tavolo tecnico dal Questore della Provincia di Cosenza Giuseppe Cannizzaro, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri Col. Agatino Saverio Spoto e della Guardia di Finanza Col. Giuseppe Dell’Anna.
    Detti servizi hanno visto sul territorio un significativo dispositivo interforze costituito dalla presenza congiunta dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, unità del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale”, unità Cinofile, specialisti delle varie Forze di Polizia nonché delle Polizie locali competenti.

    Con l’intensificazione del controllo del territorio, avvalendosi di tutte le Forze di Polizia, si persegue l’obiettivo di fronteggiare situazioni di illegalità e contrastare, tempestivamente, la commissione di reati predatori, colpendo target precisi, già individuati e monitorati nel corso dei vari servizi ordinari e straordinari posti in atto in tutta la provincia.
    Sono state perlustrate le strade e zone più frequentate sia a Cosenza ( via degli Stadi, Via Popilia, Piazza Autolinee e zone limitrofe) che nei comuni di Castrovillari, Cassano allo Ionio, Paola, Cetraro, e Corigliano Rossano, prestando particolare attenzione anche agli esercizi commerciali.
    A Cosenza, sono stati effettuati numerosi controlli agli esercizi commerciali, nell’ambito dei quali si è proceduto al sequestro di 39000 articoli natalizi privi di etichette di sicurezza, con conseguente sanzione amministrativa ai sensi del D. Lgs. N. 206/2005 e comunicazione alla competente Autorità Amministrativa.

    Inoltre, nel Comune di Corigliano-Rossano loc. Schiavonea, si è proceduto al controllo di un circolo ricreativo sprovvisto di relativa certificazione necessaria per la somministrazione di alimenti e bevande alcooliche. Nell’ambito del controllo è stata altresì contestata l’occupazione abusiva del suolo pubblico, atteso che all’esterno del locale era stata realizzata una recinzione con pedane su cui erano posti alcuni tavolini.
    Inoltre, ancora a Corigliano Rossano e a Castrovillari, sono state effettuate perquisizioni domiciliari alla ricerca di armi a norma dell’art. 41 TULPS e sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 103 DPR 309/90, le quali si sono concluse positivamente con il sequestro di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e hashish . Al riguardo è stata denunciata una persona ex art. 73 co. 5 DPR 309/90.
    I servizi disposti hanno complessivamente consentito di conseguire i seguenti risultati:
    685 persone identificate;
    351 veicoli controllati;
    20 esercizi pubblici e/o aperti al pubblico controllati;
    30 posti di controllo;
    20 contestate violazioni al Codice della Strada;
    3 soggetti deferiti all’Autorità giudiziaria;
    3 perquisizioni domiciliari.
    Mirate verifiche sono state indirizzate anche alle persone sottoposte alla misura degli obblighi di legge. I controlli in ambito provinciale da parte delle Forze di Polizia continueranno anche nei prossimi giorni, senza soluzione di continuità.

  • VIDEO-Catanzaro, ecco il bilancio dell’operazione interforze “Alto impatto” nel quartiere ‘Aranceto’

    VIDEO-Catanzaro, ecco il bilancio dell’operazione interforze “Alto impatto” nel quartiere ‘Aranceto’

    Catanzaro – La Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, coadiuvati da personale della Polizia Locale e dai Vigili del Fuoco, hanno svolto dalle prime luci dell’alba, un servizio ad “Alto Impatto” nel rione “Aranceto” di Catanzaro, effettuando decine di controlli, posti di blocco e perquisizioni. Alle attività operative hanno partecipato, per le specifiche competenze, altri enti quali Enel ed Italgas nonché personale del Comune di Catanzaro appartenente ai servizi sociali, al servizio acquedotti e al settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani. All’operazione ha preso parte anche un elicottero della Polizia di Stato. Nel corso delle operazioni sono state rilevate diverse violazioni di legge, con il conseguente sequestro di marijuana, denaro contante, attrezzi atti allo scasso, centraline elettroniche utilizzate per rubare le autovetture ed anche impianti di videosorveglianza non autorizzati posizionati a guardiania di abitazioni di pregiudicati. Inoltre, sono stati rinvenuti alcuni veicoli rubati che saranno restituiti ai legittimi proprietari.

    Nel corso dell’operazione sono stati effettuati controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienicosanitaria degli immobili della zona. In particolare, è stata avviata un’attività di monitoraggio degli appartamenti del complesso abitativo popolare, al fine di accertare la regolare occupazione degli immobili e la presenza di utenze allacciate abusivamente, provvedendo alla chiusura di quelle irregolari ed al ripristino dei sigilli ai contatori manomessi. Le ispezioni sono state estese anche alle parti condominiali, inclusi ascensori, terrazzi e magazzini nonché ad alcuni alloggi in stato di abbandono. Nelle aree comuni esterne, trasformate in discarica a cielo aperto, è stata rinvenuta una considerevole quantità di rifiuti di ogni tipo, tra cui numerose carcasse di veicoli. La zona è stata ripulita e i rifiuti sono stati prelevati per essere smaltiti regolarmente.

    Durante le attività sono state identificate 282 persone, controllati 180 veicoli, di cui 7 sequestrati, contestate 16 violazioni del Codice della Strada ed elevate 2 contravvenzioni amministrative nei confronti di altrettanti esercizi pubblici che esercitavano attività di somministrazione di alimenti e bevande senza alcuna autorizzazione. L’operazione di questa mattina testimonia, ancora una volta, la presenza dello Stato in territori caratterizzati da un forte degrado e rientra nel quadro di interventi cadenzati e strutturati volti a riaffermare condizioni di legalità e sicurezza. Nel servizio ad “Alto Impatto” disposto a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi lo scorso 3 novembre in Prefettura, sono stati impiegati circa 150 operatori delle diverse forze dell’ordine, inclusi i reparti specializzati e di rinforzo inviati dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per rafforzare i servizi di controllo del territorio e di contrasto al crimine nel
    catanzarese.