Tag: 25 marzo

  • Lunedì 25 marzo eclissi penombrale di Luna visibile dall’Italia: ecco a che ora e come osservarla

    Lunedì 25 marzo eclissi penombrale di Luna visibile dall’Italia: ecco a che ora e come osservarla

    Lunedì 25 marzo in Italia sarà visibile, anche a occhio nudo, un’eclissi lunare. Si tratta nello specifico di una eclissi penombrale, in cui la Luna entra nella penombra prodotta dalla Terra che blocca la luce del Sole. L’evento astronomico inizierà intorno alle 5:53 del mattino, poco prima del tramonto della Luna a ovest. Durante questo fenomeno, la Luna entrerà nella penombra della Terra, apparendo leggermente oscurata. Potremo quindi vedere solo l’inizio dell’eclissi, che raggiungerà il suo massimo quando il Sole sarà già sorto (8:12 italiane) e continuerà fino alle 10:32 (italiane).

    A occhio nudo, o ancora meglio con un buon binocolo, sarà possibile osservare il disco lunare scurirsi a partire dal bordo sud-ovest. L’eclissi durerà circa 4 ore e mezzo, con la fase di massimo prevista per le 8:12. Durante il massimo, si osserverà una copertura del disco lunare quasi totale, pari a circa il 95%.

    Durante un’eclissi penombrale, il disco lunare non viene completamente coperto dall’ombra proiettata dalla Terra, ma essendo in penombra esso risulta solo leggermente oscurato. L’aspetto finale della eclissi di penombra dipende quindi in larga parte dalle favorevoli condizioni atmosferiche e dalla acutezza visiva dell’osservatore.

  • Covid Calabria, ancora 4 morti. Salgono ricoveri e intensive. 3.360 tamponi esaminati

    Covid Calabria, ancora 4 morti. Salgono ricoveri e intensive. 3.360 tamponi esaminati

    Catanzaro – Anche nella giornata odierna la Regione ha reso noto il quotidiano bollettino ufficiale relativo all’andamento, nelle ultime 24 ore, dell’infezione da covid-19. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 612.428 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 650.863 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Nelle ultime 24 ore sono stati esaminati 3.360 tamponi per 3.116 nuovi soggetti testati.
    Le persone risultate positive al Coronavirus sono 44.824 (+475 rispetto a ieri), quelle negative 567.604.
    Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.
    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
    – Cosenza: CASI ATTIVI 4.420 (84 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 16 in reparto al presidio di Rossano;15 al presidio ospedaliero di Acri; 18 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all’ospedale da Campo; 12 in terapia intensiva, 4.275 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 9.251 (8.922 guariti, 329 deceduti).
    – Catanzaro: CASI ATTIVI 2.266 (32 in reparto all’Azienda ospedaliera di Catanzaro; 9 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 23 in reparto all’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 13 in terapia intensiva; 2.189 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 4.189 (4.084 guariti, 105 deceduti).
    – Crotone: CASI ATTIVI 816 (29 in reparto; 787 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 2887 (2.838 guariti, 49 deceduti).

    – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 551 (15 ricoverati, 536 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 3.625 (3.557 guariti, 68 deceduti).
    – Reggio Calabria: CASI ATTIVI 1.308 (78 in reparto all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 12 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 1.209 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 15.152 (14.917 guariti, 235 deceduti).
    – Altra Regione o stato estero: CASI ATTIVI 50 (50 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 309 (309 guariti).
    I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 257, Catanzaro 90, Crotone 38, Vibo Valentia 33, Reggio Calabria 57. Altra Regione o stato estero 0.
    Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 329.
    Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione civile.