Stroppa: “guai a non pensare ad un possibile risultato positivo con la Juve”

Stroppa
- Advertisement -
Slider

“La gara di domani è molto, molto impegnativa, ma non avrebbe senso se andassi a Torino pensando di aver già perso. Speriamo di trovare una Juve che ci permetta di approfittare di qualche errore. Io sono convinto che possiamo trovare situazioni per fare male”. L’allenatore del Crotone, Giovanni Stroppa, presenta così il posticipo della 23/a giornata, che mette di fronte i campioni d’Italia contro l’ultima in classifica e Cristiano Ronaldo capocannoniere contro la difesa più battuta del torneo.

Stroppa, consapevole della grande differenza tra le due squadre, spera di trovare a Torino il risultato che potrebbe dare nuove motivazioni alla sua squadra. “Stiamo aspettando la scintilla per avere linfa positiva e confermare quello che di buono abbiamo fatto in campo – ribadisce il tecnico -. Manca poco, ma quel poco bisogna cercarselo, avere più coraggio, più personalità e volere la qualità nella giocate anche sotto porta, non solo in difesa. Ci serve, sembra banale dirlo, la partita perfetta mettendo in campo motivazioni, sacrificio, sapendo anche che abbiamo armi per poter colpire”.

Il Crotone recupera Molina e Cigarini, che però non pare il tecnico voglia rischiare dall’inizio, mentre non sarà a disposizione Djidji per una contrattura. “La squadra – dice Stroppa – durante la settimana è perfetta. Poi, però, c’è la domenica e siccome questa categoria non è per tutti, la squadra ha mostrato dei limiti e dei difetti. Purtroppo siamo a raccogliere i cocci, ma visto che siamo ancora vivi possiamo e dobbiamo pensare di andare a Torino e fare risultato. Io, finché non c’è la matematica a condannarci, sono assolutamente convinto che questa squadra si può salvare. Il mercato di gennaio ci ha dato qualcosa in più. Con questa rosa a disposizione dall’inizio sarebbe stato molto diverso”.

Sul modulo l’allenatore ribadisce di continuare sul 3-5-2. “Cambiamenti per trovare soluzioni diverse – dice Stroppa – ne proviamo da tempo. Se io ho insistito su una certa idea è perché per caratteristiche il Crotone è fatto per giocare in questo modo. E’ chiaro che sta a me trovare soluzioni”.