Il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ha compiuto stamani un sopralluogo aereo sulla piana di Sibari (Cassano allo Ionio) invasa nei giorni scorsi dalle acque del fiume Crati che ha rotto gli argini in più punti. Ciciliano sta ora presiedendo una riunione operativa nella delegazione municipale di Sibari insieme al direttore regionale della Protezione civile Domenico Costarella, con i sindaci di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, e Corigliano-Rossano Flavio Stasi, i rappresentanti del territorio, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
Intanto, secondo una prima stima provvisoria e non ufficiale, è di oltre 20 milioni di euro l’ammontare dei danni causati alle infrastrutture comunali dalla recente esondazione del fiume Crati nel territorio di Cassano allo Ionio, in Calabria.
I danni più ingenti riguardano l’argine del fiume Crati, la rete elettrica, quella fognaria e quella idrica, le strade e gli immobili ubicati nelle contrade Lattughelle, Piano dello Scafo e nel complesso nautico dei Laghi di Sibari. Sebbene si tratti di una stima approssimativa e non ufficiale il quadro che emerge è di estrema emergenza.

















