Sanità, chiesto rinvio a giudizio per funzionario Asp e direttore ospedale Lamezia

La procura di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per il funzionario dell’Asp di Catanzaro, Rosario Tomarchio (difeso dall’avvocato Aldo Ferraro) e per il direttore sanitario dell’ospedale di Lamezia Terme, Antonio Gallucci (difeso dall’avvocato Enzo Galeota) e il prossimo 8 luglio è stata fissata l’udienza preliminare. Nel corso della quale saranno messe a confronto le tesi dell’accusa – che ha contestato a vario titolo i reati di truffa aggravata, false certificazioni e abuso d’ufficio – e quelle delle difese.

Secondo l’impianto accusatorio, realizzato dal sostituto procuratore di Catanzaro, Chiara Bonfadini, che ha chiuso le indagini, portate avanti  dal nucleo mobile del gruppo Guardia di Finanza di Lamezia Terme tra i mesi di giugno e settembre del 2018, sarebbero emerse continue assenze di Tomarchio dal posto di lavoro senza giustificato motivo. Le attività di osservazione e pedinamento avrebbero evidenziato le attività personali e private alla base degli allontanamenti dall’ufficio da parte del funzionario in servizio all’archivio del presidio ospedaliero unico di Lamezia Terme con sede a Girifalco. Da parte sua Gallucci, avrebbe omesso di attivarsi per sanzionare l’assenteismo dell’impiegato.