S. Anna: ieri presidio a Catanzaro, oggi riunione in commissione a Reggio

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(NDL) Giornata campale per i quasi trecento dipendenti della clinica S.Anna Hospital di Catanzaro.

Ieri i lavoratori hanno stazionato per lunghe ore davanti all’ingresso dove l’ USB, l’Unità sindacale di base, ha piantato le tende ad oltranza per seguire la vicenda.

Il coordinamento regionale, guidato da Antonio Jiritano, è stato ricevuto dalla prefetta Maria Grazia Cucinotta cui ha rappresentato le esigenze più immediate della vertenza, portando i documenti di casi analoghi affrontati e risolti a Roma.

Per oggi invece, presso la commissione sanità del consiglio regionale, è previsto un incontro molto importante cui prenderanno parte tutte le componenti della questione.

Ci saranno i vertici della struttura privata catanzarese, centro di eccellenza cardiochirurgica in odore di chiusura; quelli dell’Azienda provinciale che non ha rinnovato l’accreditamento e naturalmente non dovrebbe mancare il commissario alla sanità da poco insediato.

In una comunicazione il vice presidente della commissione, il consigliere regionale Pd Libero Notarangelo, ha auspicato “un confronto franco per la migliore soluzione possibile nel rispetto di regole e legalità. Nella certezza che le parti si sentano interlocutori attivi, non  nemici da sfidarsi; parti chiamate a portare a sintesi le difficoltà e le contraddizioni per garantire il diritto di cura e il diritto al lavoro di trecento persone, non si va da nessuna parte. Anzi, si viaggia dritti verso un fallimento sociale che porterà alla dispersione delle preziose professionalità cresciute al Sant’Anna Hospital, e all’incremento delle liste d’attesa e della migrazione sanitaria a danno dei pazienti che non potranno più curarsi”