Roberto Occhiuto: Forza Italia costretta a subire diktat della Lega, è triste

“Ringrazio molto il Presidente Berlusconi per la manifestazione di affetto e vicinanza e la proposta di importanti responsabilita’ nell’azione di rilancio del nostro partito. Quanto accaduto rappresenta pero’ una ferita profonda, che non potra’ essere lenita da incarichi o ruoli di qualunque genere, che peraltro ho gia’ avuto occasione di rifiutare. Mi bastano la sua amicizia e la sua considerazione”. Lo dichiara attraverso un post sui social l’on. Roberto Occhiuto, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, commentando la decisione del fratello Mario, sindaco di Cosenza, di ritirare la candidatura alla presidenza della Regione Calabria.
“E triste – continua Roberto Occhiuto – perche’ il mio partito, Forza Italia, e’ stato costretto a subire il diktat di un alleato che non conosce il territorio e impone le sue decisioni sfruttando vicende ed equilibri che con la nostra realta’ c’entrano poco o nulla. Tuttavia, anni di militanza nel centrodestra e il desiderio di non rompere un’unita’ che puo’ assicurare alla nostra regione un’alternativa concreta alla sinistra, hanno prevalso in me su tutto il resto. Ecco, oggi abbiamo perso e non sarebbe giusto o onesto affermare il contrario, ma si puo’ ritornare a vincere soltanto se si ha l’umilta’ e il coraggio di accettare la sconfitta in attesa della prossima vittoria”.