martedì, 16 Agosto, 2022
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‘Rinascita-Scott’, riuniti i tre tronconi del processo con rito ordinario

Lamezia Terme – Sono stati riuniti i tre tronconi del maxi processo “Rinascita–Scott” (eccezion fatta per i procedimenti per gli imputati in isolamento causa Covid, per loro la posizione è stata stralciata e l’udienza si terrà il 9 febbraio prossimo) così come aveva chiesto la Dda di Catanzaro (rappresentata in aula dal pm Antonio De Bernardo). Lo ha deciso il collegio giudicante del Tribunale di Vibo Valentia (presidente Claudia Caputo).
I tre tronconi riguardano il processo che vede oltre 300 imputati, tra cui coloro i quali avevano chiesto il giudizio immediato che vede imputati Giancarlo Pittelli, Mario Lo Riggio, Salvatore Rizzo e Giulio Calabretta; riunito anche il procedimento che vede coinvolti Francesco Cracolici, Giuseppe Camillò e Francesco Barba. Il pm ha anche chiesto che venga anticipata l’udienza del 17 febbraio prossimo affinchè anche questo troncone venga riunito. Alla richiesta del pm De Bernardo si sono opposte alcune difese, tra cui quella dell’avvocato Giancarlo Pittelli. E sulla richiesta di ricusazione dei giudici a latere Cavasino e Romano, avanzata dall’avvocato Brancia, dovrà decidere la Corte d’Appello.
“Solo davanti al tribunale di Vibo vi sono sei tronconi – ha detto De Bernardo -: tre li stiamo discutendo oggi, altrettanti sono fissati al 17 febbraio e sono provenienti da altre udienze preliminari. Ci sono, pertanto, i presupposti per la riunione dei procedimenti. Ieri, inoltre, abbiamo presentato istanza per anticipare l’udienza del 17 febbraio affinché anche quei tronconi vengano chiamati al più presto e quindi riuniti”. Il pm ha sottolineato come “nulla di intentato sia stato tralasciato affinché si perda meno tempo possibile” e ha rimarcato il fatto che a correlare i vari tronconi vi siano gli stessi fatti connessi in concorso, le stesse prove. “Le vicende non sono separabili”, ha detto De Bernardo sottolineando il fatto che talune parti civili si siano costituite per tutti i tronconi. Tutto è stato disposto affinché si possa procedere a fare udienza sei giorni su sette, compresa la sanificazione giornaliera e la vigilanza. Alla richiesta di De Bernardo si sono opposte talune difese come quella dell’avvocato Giancarlo Pittelli. Il Tribunale ha riunito i tre tronconi ad eccezione di quelli gli imputati che si trovano in isolamento a causa del Covid: per loro è stato stabilito uno stralcio la cui udienza è stata fissata per il 9 febbraio prossimo. Nel corso dell’udienza è stata chiesta, da parte dell’avvocato Diego Brancia, la ricusazione dei giudici a latere Brigida Cavasino e Gilda Romano che hanno fatto parte del collegio giudicante nel processo Nemea, contro il clan Soriano di Filandari, procedimento correlato a Rinascita-Scott. Sarà ora la Corte d’Appello a dover decidere su questa richiesta di ricusazione.
Intanbto, questa mattina, la Regione Calabria e la Provincia di Vibo Valentia hanno chiesto di essere ammesse come parti civili nel processo. Analoga richiesta é stata fatta dalla quasi totalità dei Comuni della provincia di Vibo Valentia. Stamattina avevano già chiesto di costituirsi parte civile la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed i ministeri dell’Interno, della Difesa, della Giustizia e dell’Economia. La prossima udienza del processo é stata fissata per dopodomani, giovedì.

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