“Rinascita-Scott”, Luigi Di Maio: “Gratteri merita rispetto, combattere le mafie non è uno show”

“Un servitore dello Stato come Nicola Gratteri merita solo rispetto” e non ” insulti, come ha fatto qualcuno in questi giorni, addirittura una deputata della Repubblica che ha avuto il coraggio di definire tutto uno show. Io lo ringrazio a nome del governo e della forza politica che rappresento: il Movimento 5 Stelle. Ringrazio lui e tutti coloro che hanno lavorato a questo blitz”.
Così Luigi Di Maio, capo politico del M5S e ministro degli Esteri, ha commentato l’operazione contro la ‘ndrangheta “Scott Rinascita” condotta dal Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.
“Un magistrato come Nicola Gratteri, un uomo come Nicola Gratteri, un servitore dello Stato come Nicola Gratteri merita solo rispetto e il riconoscimento di tutte le istituzioni. E, come lui, qualsiasi altra autorità che impiega la propria vita per combattere le mafie merita il riconoscimento e il rispetto di tutti. Non insulti, come ha fatto qualcuno in questi giorni, addirittura una deputata della Repubblica che ha avuto il coraggio di definire tutto uno show, uno spettacolo – scrive Di Maio su Facebook – Questi comportamenti sono inaccettabili in un Paese dove piangiamo ancora i martiri della lotta alla mafia. Combattere le mafie non è uno show, è un dovere, anche e sopratutto della politica. E lo si fa in tanti modi, ma soprattutto non lasciando solo chi è in prima linea, bensì sostenendolo”.
Di Maio poi aggiunge: “La maggior parte dei giornali italiani aveva il dovere di sostenere Gratteri e la sua squadra in questi giorni, invece di scrivere titoli sulle solite beghe della politica”. Per Di Maio “nelle ultime ore Nicola Gratteri, insieme alla Dda di Catanzaro, ha portato a termine un’operazione che ha condotto all’arresto di 334 persone in Italia e all’estero e alla decapitazione di tutte le cosche che operano nella zona di Vibo Valentia, mettendo in evidenza gli intrighi tra ‘ndrangheta, colletti bianchi e massoneria. Io lo ringrazio a nome del governo e della forza politica che rappresento”.
“Ho letto e ascoltato le parole del procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri, dopo l’ultima operazione che ha dato un colpo durissimo alla ‘ndrangheta, e voglio pubblicamente ringraziarlo: le sue parole descrivono benissimo l’azione di contrasto culturale alla criminalità organizzata che va portato avanti”, scrive su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. “È un processo in cui la politica e la società civile, come ci ha spiegato lo stesso magistrato – aggiunge – devono impegnarsi per ‘tornare ad occupare gli spazi’. Spazi fisici, che l’autorità giudiziaria ha riportato nelle mani dello Stato con sequestri e confische: ville e palazzi del malaffare che possono essere trasformati in presidi di legalità, in biblioteche, palestre comunali, caserme per le nostre forze dell’ordine”.
“Ci sono poi gli spazi sociali e culturali, che bisogna occupare riappropiandosi di un senso di comunità, di legalità, di rifiuto del compromesso e dell’indifferenza. È questa la principale arma di contrasto alla criminalità. Sono questi i valori che, anche a Roma, – conclude – vogliamo riportare nelle zone che per anni hanno subito il potere di clan come gli Spada o i Casamonica”.