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Restano positivi 6 minori sbarcati il 10 luglio a Roccella Ionica, altri 11 negativi trasferiti

Roccella Jonica (RC) – Il Comune di Roccella Jonica ha reso noto che persistono sei casi di positività al coronavirus tra i minorenni sbarcati a Roccella Ionica il 10 luglio scorso. Gli stessi minori, come prevede la legge, sono stati affidati i minori non accompagnati.
Secondo quanto riporta una nota nella serata di mercoledì “sono stati resi noti i risultati dei tamponi effettuati lo scorso 4 agosto. L’andamento dei risultati riferiti ad ogni singolo minore e per ogni tampone effettuato restituisce una situazione di persistenza di 6 casi di positività al virus in soggetti che hanno presentato in precedenza risultati alternati di positività e negatività. Tutti i minori stanno bene e non presentano alcun sintomo di contagio da Covid-19”.
Intanto, sempre da mercoledì, è cominciato il trasferimento dei minori risultati costantemente negativi ai test, “al fine di accelerare i tempi della quarantena obbligatoria”.
“I primi tre – rende noto il Comune – sono stati trasferiti nella Casa Annunziata di Reggio Calabria gestita dalla Comunità Papa Giovanni XXXIII, mentre oggi altri 8 minori hanno lasciato la struttura dell’Hotel Miramare alla volta della Casa Famiglia Beato Alfonso Maria Fusco di Cetraro. L’Amministrazione Comunale di Roccella Jonica intende formalmente ringraziare i responsabili delle due strutture che con grande sensibilità si sono rese disponibili ad ospitare i minori”.
Nei prossimi giorni altri minori lasceranno la struttura alberghiera roccellese. “Si avvia in questo modo a soluzione – afferma il sindaco Vittorio Zito – la vicenda che vedeva ormai ingenerarsi stati di disagio e stress psicologico tra i minori in relazione al protrarsi della quarantena senza un termine definito di chiusura della stessa, per chi non era mai risultato positivo al Covid-19. Siamo certi che i giovani che hanno lasciato oggi Roccella porteranno con sé il ricordo di questa esperienza che, seppure caratterizzata da difficoltà e disagio, abbiamo cercato di rendere quanto più possibile sopportabile. A loro, interpretando i sentimenti di tutti i Roccellesi, vogliamo augurare ogni bene e fortuna per il resto della loro vita”.