Reggio, Bruno Ielo ucciso perchè non ha chinato la testa. Rattà: E’ stato ammazzato un uomo onesto-VIDEO-INTERCETTAZIONI

VIDEO-INTERCETTAZIONI Reggio Calabria – “E’stato ammazzato un uomo onesto, un uomo che viveva del suo lavoro, un uomo che faceva quel lavoro per procurare un pezzo di pane alla sua famiglia”.
Queste le parole usate dal capo della squadra mobile di Reggio Calabria Francesco Rattà, nel corso della conferenza stampa indetta per illustrare i dettagli dell’operazione “Giù la testa” con la quale sono stati arrestati esecutori e mandanti dell’omicidio del tabaccaio Bruno Ielo assassinato la sera del 25 maggio 2017 davanti agli occhi della figlia.
Secondo quanto ipotizzato il delitto doveva riaffermare di fronte a tutta la comunità il potere della cosca, pronta a reprimere chiunque osasse metterne in discussione la sua potenza criminale e il dominio sul territorio. Bruno Ielo, infatti, avrebbe rifiutato più volte di chiudere la sua tabaccheria che, nelle valutazioni criminali dei 4 soggetti arrestati oggi, era in concorrenza con l’attività commerciale di alcuni affiliati alle cosca locale.
Gli investigatori della sezione omicidi della questura di Reggio Calabria hanno acquisito le riprese di numerosi di impianti di videosorveglianza, per ricostruire la dinamica del delitto e individuare i componenti del commando.
Ecco il video degli attimi precedenti l’omicidio e l’audio delle intercettazioni: