Recovery: ok da Commissione Trasporti, ma Ponte Stretto divide maggioranza

ponte stretto
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Roma – La commissione Trasporti della Camera ha licenziato il parere sul Pnrr in vista del voto che si svolgerà in Aula la prossima settimana sulla relazione della commissione Bilancio sul Recovery. Tuttavia, il via libera è stato preceduto da alcune divisioni all’interno della maggioranza, che hanno fatto slittare il voto sul parere, divisioni relative al tema del Ponte sullo Stretto. Lega e Forza Italia hanno insistito affinchè l’opera fosse ricompresa nel parere. Contrari i pentastellati. Alla fine nel testo del parere approvato il Ponte compare.

La deputata M5s Elisabetta Barbuto si è astenuta. E spiega: ieri “Forza Italia ha forzato la mano tentando di fare inserire nel parere, e quindi nel Pnrr, il progetto di realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il tutto, senza che nel Pnrr, si faccia mai menzione di tale opera esclusa correttamente a priori dal Recovery. E dunque la votazione sul parere, attesa per ieri pomeriggio, è slittata ad oggi dopo una accesa discussione nella quale sono state evidenziate le contrapposte posizioni. Per quanto mi riguarda, sono sempre stata contraria al Ponte e non si tratta di un pregiudizio ideologico”, ma “piuttosto di aprire una adeguata riflessione sulle richieste di una parte politica, supportata da un consenso trasversale di altri deputati di diversa estrazione, di fare entrare in questo piano europeo un’opera faraonica ed estremamente dispendiosa forzando la mano al Governo”. Alla fine, riferisce ancora la pentastellata, “è stato accantonata ogni ipotesi di inserimento del progetto sul Ponte, e ci si è limitati a rimettersi ai risultati della relazione redatta dalla Commissione istituita presso il ministero dei Trasporti che ancora non sono stati resi noti”. Ma “come calabrese della costa jonica mi sento indignata e ho ritenuto di dovermi astenere dal votare un parere complessivamente ottimo, ma nel quale non ritenevo dovesse trovare ingresso alcun riferimento al collegamento infrastrutturale stabile tra la Sicilia e la Calabria.

La deputata di FI Matilde Siracusano, in dissenso dal gruppo, ha votato contro, perchè “nella parte riguardante il Ponte sullo Stretto di Messina, si chiede alla Commissione ministeriale De Micheli di esprimersi nell’immediato in merito al collegamento stabile e veloce tra Sicilia e Calabria, in modo da consentire al governo di prendere una decisione prima della trasmissione del Pnrr all’Ue. Nonostante questa sintesi, i siciliani non possono accettare ancora tentennamenti sulla necessità di realizzare un’opera strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno a fronte di un progetto definitivo e cantierabile già esistente. Personalmente, da neo componente della Commissione Trasporti, ho votato contro il parere, in dissenso dal mio gruppo, perché ritengo il testo non pienamente soddisfacente”.

Soddisfatta invece la Lega: “Il Ponte sullo Stretto, la semplificazione burocratica e la conferma del regime derogatorio vigente sugli appalti. Il parere positivo della Commissione Trasporti al Pnrr su temi fondamentali per il progresso del Paese è arrivato con un lavoro di squadra della Lega per rimediare a ritardi e omissioni del precedente esecutivo. Si materializza così il Ponte sullo Stretto, opera fondamentale per la crescita del Sud e del Paese, come gli investimenti sui valichi alpini”, spiegano Elena Maccanti, Edoardo Rixi, Massimiliano Capitanio, Giuseppe Donina, Domenico Furgiuele, Antonietta Giacometti, Giovanni Battista Tombolato, Federica Zanella, Adolfo Zorzan. Una ‘lettura’ che viene interpretata diversamente dai 5 stelle: “‘Altro che Ponte’: nel parere abbiamo soltanto chiesto che il ministero renda note le conclusioni della Commissione incaricata, appena questa avrà terminato il suo lavoro. Bene che il Parlamento e il governo si orientino invece per dare risposte immediate, rinnovando e incrementando subito la flotta e puntando in tutto il Paese sull’opportunità unica offerta dalle cosiddette autostrade del mare”, spiegano i pentastellati in commissione.