Professore calabrese morto nel Bolognese: fu per covid e non per vaccino AstraZeneca

tampone covid
- Advertisement -

Non sussiste alcuna correlazione eziologica tra la somministrazione della dose del vaccino AstraZeneca e la morte del professore di orgini calabresi Giovanni Morabito avvenuta nella sua casa di Vergato, in provincia di Bologna.

Secondo quanto si è appreso, infatti, la procura di Bologna avrebbe presentato una richiesta di archiviazione, firmata dal pm Rossella Poggioli e dal procuratore capo Giuseppe Amato, in relazione all’inchiesta aperta dopo il decesso del professore che svolgeva il ruolo di vicepreside delle scuole medie Veggetti e Don Milani di Vergato e Grizzana Morandi, nel Bolognese.

Morabito venne trovato morto in casa sua il 13 marzo scorso alcuni giorni dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, lotto ABV2856, avvenuta il 3 marzo precedente presso il medico di base. Venne trovato sul letto dai carabinieri, allertati dalla vicina preoccupata per il suo stato di salute, dopo aver sentito dei lamenti nella notte.

Secondo i consulenti nominati dalla magistratura Morabito morì per il covid e non per il vaccino. La causa, scrivono gli esperti, fu “casualmente riconducile a severa polmonite interstiziale bilaterale secondaria e ad infezione da Sars-CoV-2 infezione già contratta ed in essere al momento della vaccinazione effettuata in data 3.3.2021”.