Pregliasco: “vaccino AstraZeneca efficace, in campagna vaccinale bene le segnalazioni’

    Pregliasco

    Il vaccino AstraZeneca è “efficace” e “i dati non mostrano incremento del rischio”. Così a Fanpage.it, il virologo Fabrizio Pregliasco, sulla sospensione di due lotti del vaccino anti Covid di AstraZeneca per fare chiarezza su alcuni decessi e reazioni avverse verificatesi dopo la somministrazione.

    “È una situazione non dico usuale ma frequente con i farmaci, con i vaccini, e si rifà alla farmacovigilanza di Fase 4 di ogni medicinale in uso. Il particolare per questo tipo di vaccini, stante la rilevanza, l’attenzione, e che c’è sicuramente anche una maggior quota di segnalazioni rispetto alla norma. Segnalazioni che, dice “è bene che ci siano, quando c’è una correlazione diciamo temporale. Bene fanno l’Ema e le agenzie nazionali a precisare questo aspetto. È chiaro che una comunicazione del genere normalmente rimane soltanto negli archivi del sito dell’Aifa e arriva a noi interessati per procedere. Ma qui ha avuto un effetto rebound temo negativo”.

    E sullì’efficacia di questo vaccino: “La narrazione sul vaccino di AstraZeneca – afferma Pregliasco – lo faceva apparire come un vaccino di ‘Serie B’, che non è una cosa vera. Anche il dato di utilizzo in Gran Bretagna mostra un’efficacia sul campo superiore. L’Ema e gli altri enti regolatori riferiscono che su tutte le vaccinazioni fatte fino ad oggi ci sono stati 40 decessi, considerando Pfizer e Moderna, e ad oggi tutti questi non sono stati correlati alle vaccinazioni. Su AstraZeneca Ema indica una trentina di casi su 5 milioni di vaccinazioni in Europa, anch’essi non correlati. Si tratta di un’incidenza assolutamente paragonabile a quella della popolazione generale, quindi tutto questo non fa vedere un incremento del rischio”.

    Pregliasco, esprimendo “dolore e sofferenza per i decessi, che sono legati a due storie diverse”, sottolinea che “bisogna andare avanti e vedere in senso propositivo, perché la vaccinazione è l’unico modo per ridurre i costi sanitari, la sofferenza e recuperare l’economia”.